Etero

Rapporti eterosessuali di uomini e donne con l'altro sesso

Il genere Etero raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti eterosessuali. Tutte le storie trattano di persone che hanno un'attrazione, e quindi la preferenza sessuale, verso individui dell'altro sesso. È il genere più "classico" della narrativa per adulti. In questa categoria troverete i racconti erotici nell’accezione più convenzionale del termine.

11.5K racconti erotici del genere etero e sono stati letti 57.5M volte.

Porti di mareLuci, luci ovunque. Luci in cielo, dai grattacieli talmente alti da sembrar toccarlo quel cielo illuminato quasi a giorno, luci poco sopra la testa dalle mille insegne lampeggianti e colorate, luci a terra dai fari delle auto. In quel momento, avendone visto solo la strada dal JFK sino al quartiere di TriBeCa nel cuore dell’isola di Manhattan, se mi avessero chiesto cosa è l’america avrei risposto senza alcun dubbio luce, luci. Fa freddo, e c’è la neve, è dicembre, ma non mi dispiace, anzi mi f... tempo di lettura 5 minscritto il
2009-12-19
di
Raf Tr
Il culo piace a moltiCome dire il culo piace a molti è una delle parti del corpo umano più erotica ed è ben visibile. Era il primo giorno che ero arrivato in campagna dai miei zii. Ci ero andato con la voglia di rilassarmi e di respirare aria buona. Arrivai intorno alle 10 alla fattoria e all’entrata c’era la zia Elena che mi aspettava. Dopo i saluti di rito mi fece accomodare in cucina dove incontrai lo zio e la cara cuginetta Antonella. Beh, la sopresa fu proprio lei! Non la vedevo da 5 anni e adesso aveva 24 a... tempo di lettura 3 minscritto il
2009-12-17
di
Anonimo
Segrataria poecellina dispensa pompini ai colleghiLisa lavorava come archeologa ricercatrice presso l’Università di Venezia nella facoltà di archeologia. Il suo lavoro consisteva nel catalogare i vari reperti ed a volte li ricercava lei stessa. Stava lavorando alla catalogazione di alcuni manoscritti reperiti in un vecchio palazzo, manoscritti che a prima vista sembravano essere datati ai tempi di Marco Polo, quando i veneziani attraversavano l’Asia alla ricerca di merce da commerciare. Il manoscritto parlava di un tempio in cui era custodit... tempo di lettura 10 minscritto il
2009-12-17
di
Anonimo
Il bello di fare il professoreDirk era un bell’uomo, 35 anni ben portati, fisico atletico mantenuto da un costante allenamento diviso tra palestra e jogging. Come attività principale aveva uno studio ormai avviato di consulenza fiscale, ma aveva anche mantenuto il suo iniziale lavoro, l’insegnamento. Quell’anno era stato trasferito ad un nuovo istituto e tra le classi in cui insegnava ragioneria, c’era pure una quinta composta per lo più da ragazze dove fra tutte spiccava la bellezza di Teresa, una bellissima ragazza figl... tempo di lettura 10 minscritto il
2009-12-16
di
--AleX--
Incontro equivocoSono sempre stato un tipo fedele, sin dai primi fidanzamenti, ma un paio d’anni fa avevo un periodo di crisi con mia moglie e ho deciso di provare a trovarmi qualche altra donna per fare puro sesso, senza coinvolgimenti. Ho cominciato a frequentare un sito di single e ho provato qualche incontro. Non nego che ho mandato in bianco più d’una persona: donne con la quinta di tette che si rivelavano uomini gay, ragazze trentenni col culetto tondo che poi scoprivo essere donne sfatte di mezza età, e... tempo di lettura 3 minscritto il
2009-12-15
di
Karakau
RimpiantiL'Altarian Horse era pieno come tutte le sere da un paio di mesi a quella parte, cioè da quando si esibiva nel piccolo cabaret Rachos, un giovane comico locale. Come tutte le sere, dopo l'esibizione di tre ballerine coperte di piume e pailletts, il presentatore lo invitò sul palco, e l'accoglienza fu come al solito molto calorosa, il pubblico applaudì al suo ingresso, e una delle tre danzatrici di prima sistemò una sedia al centro del palchetto. Rachos si accomodò come sempre sulla sedia, per p... tempo di lettura 4 minscritto il
2009-12-14
di
Raf Tr
Rotta del RettoSolo, alla deriva sulla sua piccola barca a vela, sorpreso da una tempesta che lo aveva lasciato senza comandi in balia dei venti, Giorgio guardava il cielo, cercando di orientarsi, ma era difficile, non sapeva bene dove si trovava, e poi quello non era il suo mare, conosceva benissimo il cielo e le stelle visibili dal mediterraneo, ma li, nel pacifico, al largo delle isole della Polinesia tutto gli sembrava ignoto e terribile, gli strumenti di bordo si erano danneggiati sotto i colpi della furi... tempo di lettura 3 minscritto il
2009-12-14
di
Raf Tr
Ritorno alla VillaMonica era sdraiata sul letto, nuda, le luci spente, la stanza illuminata solo dalla luce del lampione sottostante che filtrava dalla tapparella semichiusa. Dalla visita alla villa era trascorsa una settimana. Da allora Francesco non le aveva mai parlato di ciò che era accaduto quella notte, e lei non capiva perché. Non era la prima volta che si domandava il motivo per cui lui si comportava come se non fossero mai stati alla villa, e nonostante le molte possibilità che aveva analizzato non era r... tempo di lettura 6 minscritto il
2009-12-14
di
Ettore
In chat 3Questo racconto così come ''chat'' e ''chat 2'' sono semplici copia ed incolla di archivi di conversazione delle chat tra imperium ed eva, la sua slave, dove descriviamo ciò che facciamo nei nostri incontri. --- Inizio a leccare... dai piedi. Ti succhio gli alluci... e poi salgo... lungo le gambe. Una scia sottile che ti solletica e ti eccita... Mmmmm....arrivo sul tuo sesso eccitatissimo. Qui mi armo di ... miele... Sai quelle bustine del bar. Lo lascio scivolare sul glande....e lungo l'... tempo di lettura 3 minscritto il
2009-12-12
di
Imperium_ed_Eva
Occhi verdi che incantanoVoi che direste di una ragazza che dà buca al suo ragazzo per chattare con un perfetto sconosciuto? Bisogna vedere però in che modo si chatta... Nei giorni successivi io e Marco ci siamo incontrati con regolarità tutte le sere e mi sono esibita per lui, mostrandogli e allargando i miei buchi. Purtroppo lui, con diverse scuse, ancora non mi aveva mostrato la sua mazza. Io non capivo. Quella cappella che fuoriusciva dai pantaloni, era il glande di un cazzo grosso. Ne scrutavo i contorni, cerc... tempo di lettura 7 minscritto il
2009-12-09
di
Valentina81
Porcellina in webcamDolceporco:”Buongiorno piccola!” Erano appena le 7 di mattina di lunedì e mi ero collegata a MSN per controllare la posta e per salutare le mie amiche, che come me, si stavano preparando per andare all’università. Da quella sera di venerdì non avevo più avuto occasione di parlarci. Di sabato ero uscita con il mio ragazzo e di domenica ero andata a una festa in discoteca. Non mi ero certo dimenticata di lui però. Valentina81:”Ehy ciao, io sto andando all’uni e tu?” Dolceporco:”Sto and... tempo di lettura 5 minscritto il
2009-12-09
di
Valentina81
Al MotelLe mani scorrono su di te, sulla camicetta di seta. La forma rotonda e generosa dei seni si modella al palpare avido delle dita e dei palmi vogliosi. Le labbra scorrono ingorde dal collo poi giù. le mani stringono e sollevano i tuoi seni scrutati dal passare umido di labbra e lingua che divorano la tua pelle, mentre il rumore affannoso dei respiri che si sovrappongono, l'orgasmo. nascosti nell'angolo oscuro della stanzetta del motel dove ci siamo dati appuntamento. Le mie braccia ti stringono;... tempo di lettura 5 minscritto il
2009-12-05
di
Imperium
Monica in ufficioMonica era giunta da poco in ufficio, e come sempre era seduta alla sua scrivania. Aveva sempre lavorato duro, si era impegnata, ma non erano mai giunte gratifiche, promozioni o aumenti inattesi, solo uno scatto di livello "obbligatorio" dopo i primi tre anni di lavoro. Ora ne erano passati altri quattro, e lei si era vista scavalcare da molti (E molte) dei suoi colleghi. Pensando ciò, si mandò mentalmente al diavolo, per la sua stupidità. Si guardò, era vestita in modo più audace del solito, i... tempo di lettura 3 minscritto il
2009-12-04
di
Ettore
La mia prima voltaEra ottobre, avevo 14 anni...ero andata a casa del mio ragazzo per ripassare matematica prima della verifca....mi alzo per prendere dell'acqua quando ad un certo punto sento le sue mani calde che si infilano sotto la maglietta e mi stringono dolcemente i seni...poco prosperosi, ma ben fatti...al che un po' sorpresa gli kiedo:- amore cosa fai?- lui dandomi un bacio sul collo mi prende per mano e mi porta in camera da letto...mi fa stendere, mi spoglia e inizia a baciarmi ovunque dalle orekkie ai ... tempo di lettura 2 minscritto il
2009-12-03
di
bimba innamorata
La villaMonica era immersa nella vasca da bagno piena di schiuma ormai da più di un'ora. Si alzò ancora coperta dal delicato sapone alle mandorle che aveva usato, e mentre lo sciacquava via, osservò il proprio corpo nello specchio alla sua destra. Pensò: "Per essere una donna di 34 anni sono proprio in forma!" In effetti il suo fisico era in ottimo stato. Era sempre stata bella, ma da quando era rimasta sola aveva preso a curarsi molto di più, e aveva anche iniziato a frequentare una palestra. Uscì da... tempo di lettura 7 minscritto il
2009-12-02
di
Ettore
RiflessioniMonica si svegliò di pomeriggio, stesa sul letto, dove si era lasciata cadere appena rincasata, e dove si era addormentata, esausta, provata dalle troppe emozione accumulate in così poco tempo. Si alzò dal letto, e dopo essere andata in bagno si appoggiò alla finestra, guardando lontano, come per scrutare il futuro. Da quando il suo ragazzo l'aveva mollata venerdì sera, era trascorsi solo due giorni, ora era Domenica pomeriggio. Monica prese il telefono, e compose il numero di Claudia, una sua... tempo di lettura 3 minscritto il
2009-12-02
di
Ettore
Vado a vedere per un lavoroUn giorno mi squilla il telefono, era una signora che chiamava per un lavoro. Ci andai, appena arrivato al suo appartamento le suonai. Lei mi aprì, appena la vidi restai a bocca aperta, era bellissima, indossava solo una vestaglia di quelle trasparenti. Mi fece entrare e mi disse "Lo prende un caffè?" io risposi "Si, con piacere". Mentre bevevamo il caffè mi descrisse il lavoro di cui aveva bisogno, ma io pensavo a tutt'altro e lei se ne accorse, si sedette sul divano accanto a me e cominciò ... tempo di lettura 1 minscritto il
2009-11-30
di
Anonimo
Ritorno da teRagazzi, premetto che è il mio primo racconto. Se lascaite qualche suggerimento e critica costruttiva vi ringrazio molto. Ritorno da te: Forse la colpa era dell'alcol, o semplicemente perché Matt era fuori di sè... Era l'una di notte, un ragazzo sulla ventina, capelli corvini, sguardo vuoto e fisico prestate si accingeva a scendere le scale del condominio. Si lasciò la porta alle spalle, noncurante del fatto che sarebbe rimasta aperta, montò in motorino e sfrecciò via. Quella not... tempo di lettura 5 minscritto il
2009-11-30
di
little miss sunshine
Quella volta al Paradise NowAlla fine cedetti. Era da tempo che il mio fidanzato insisteva per andarci, e così, perplessa ma in fondo anche curiosa, decidemmo di andare a questo club per soli adulti. Si chiamava Paradise Now, un promettente invito alla soddisfazione di ogni lussuria, nascosto in un vicolo lungo la strada principale. Una volta fatte le tessere ed entrati, scendemmo una lunga scalinata, dove una luce rosea sembrava attenderci in fondo al tunnel: la stanza principale sembrava il solito strip club, il bancone... tempo di lettura 4 minscritto il
2009-11-29
di
Actraiser
Casa liberaCiao a tutti sono Elena, come state? Io insomma, uffa! Non ho molto da fare e me ne sto qui nella mia stanza a leggere tutte queste belle storie, senza poter agire. I miei genitori infatti sono tornati dal loro viaggio e non ho più casa libera! Ma voglio raccontarvi come ho passato le mie "vacanze in città". I miei sono partiti esattamente il 3 settimane fa. La sera stessa, proprio visitando questo sito, mi sentivo parecchio inquieta, la mia passerina era un po' infuocata, anche perché, vi... tempo di lettura 9 minscritto il
2009-11-28
di
Elena
Il TrenoEro seduto in uno scompartimento di un intercity, uno di quelli con due sedili uno di fronte all'altro e porta chiusa con tendina. Lo scompartimento non era vuoto, di fronte a me c'erano due ragazze, entrambe dimostravano meno di trent'anni, una, "piazzata" precisamente di fronte a me, era castana, con un bel viso su cui spiccavano due occhi verdi e un fisico che si intuiva ben fatto. Poi un posto vuoto, e quindi una biondina dalla pelle chiara. Sul "mio" sedile io, il solito posto vuoto e un di... tempo di lettura 3 minscritto il
2009-11-27
di
Raf Tr
SpiaggiaEra una giornata di fine maggio, un giorno come tanti, niente di speciale, l’università, lo studio, le litigate con mio fratello che ormai fanno parte della routine della mia vita. Decido di uscire, sento il bisogno di cambiare aria, le mie amiche sono tutte irraggiungibili, ma chi se ne importa, una passeggiata solitaria potrebbe aiutarmi a sbollire la rabbia nei confronti di quella sottospecie di primato che mi ritrovo per fratello. Porto con me solo il mio fidato mazzo di chiavi ed esco sbatt... tempo di lettura 15 minscritto il
2009-11-27
di
.:Sakura:.
PannaBuona nei dolci, ottima nel caffé, magnifica lì da dove la stava lentamente assaporando ora. Delizia per il palato e contemporaneamente per gli occhi, ed i sensi tutti, mentre ad ogni passaggio della lingua sparendo scopriva un po’ del seno della donna. Non erano certo una novità per lui quelle coppe piene, le aveva guardate, toccate, baciate, leccate per ore, ammaliato, sempre senza che il fascino che esercitavano su di lui diminuisse. Quel giorno era rincasato da lavoro più allegro del solito... tempo di lettura 3 minscritto il
2009-11-26
di
Raf Tr
FantasiaEccomi sulla soglia della tua cameretta, solo una fioca luce abbozza le tue forme. Qualche passo e sono ai piedi del letto, ora che gli occhi si sono abituati, riesco a distinguere meglio la tua sagoma. Sei sdraiata sul lettone supina, senza veli che celino al mio sguardo il tuo tanto desiderato corpo. Mi accomodo al tuo lato sul grande letto, il tuo corpo chiaro e sinuoso di donna mi appare in tutta la sua piena bellezza. Inizio a baciare e mordicchiare la tua caviglia facendoti sussultare pe... tempo di lettura 2 minscritto il
2009-11-26
di
AleX
La tuta attillata della vicinaNon mi ero nemmeno accorto quando si trasferirono i nostri nuovi vicini di casa, e men che meno mi importava chi fossero. Pian piano feci amicizia con i figli, che erano più piccoli di me di una decina d’anni, ma che ci univa la passione per il pallone, ma ancora non mi interessavo alla madre, che era sì molto bella, ma che non si mostrava mai in atteggiamenti provocantemente eccitanti. Finché... Passarono un paio d’anni da quando si trasferirono, ed io continuavo le mie partitelle in s... tempo di lettura 6 minscritto il
2009-11-26
di
NicoDevil
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