Cronologia

Tutti i racconti erotici pubblicati in ordine cronologico

Nuovi racconti erotici vengono pubblicati ogni settimana

Io sono Renata. Questa è la mia storia 4Ero piegata sul tavolo, con le gambe che tremavano e il respiro che mi tagliava in gola. Riccardo mi aveva già fatta venire due, tre volte, non lo so nemmeno io. Ogni colpo era stato un boato dentro la mia pancia, ogni spinta un’esplosione che mi aveva fatta urlare come una pazza. Mi colava dalle cosce, le mie stesse gambe luccicavano della mia sborra femminile, e lui ancora mi teneva stretta, ancora non mollava. Sentii che usciva, piano, il cazzo che mi scivolava fuori lento, vischioso, madido... tempo di lettura 4 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2025-09-26
di
Renata 1975
Mi chiamo Renata. Questa è la mia storia 3La porta era socchiusa. L’avevo lasciata così apposta, con la scusa dell’aria che non circolava. Il cuore mi martellava nelle orecchie. Non sapevo se avrebbe avuto il coraggio di entrare, ma sapevo che io non avrei avuto il coraggio di fermarlo. E lui entrò. Senza bussare. Senza parlare. Il rumore delle sue scarpe sul pavimento mi fece vibrare le cosce. Io ero lì, in cucina, con un bicchiere di vino a metà. Una vestaglia leggera, annodata male, che lasciava intravedere una coscia. L’avevo fatto... tempo di lettura 3 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2025-09-26
di
Renata1975
Taxi drive Scendo dal aereo e dopo aver ritirato il bagaglio esco e cervo un taxi chiedo e un signore mi da un n e mi dice chiami taxi drive è privato vi mettete d'accordo sul prezzo ok chiamo e dopo una mezz'oretta arriva questo signore sui 30 muscoloso e carico si è vero che ho abiti strani colorati salgo gli do indirizzo e si parte mi chiede se posso sedermi al centro per una fitma di sicurezza e gli dico tranquillo io sono pacifista ha un bel viso due occhi scuri e ricci mi chiede da dove arrivo gli ra... tempo di lettura 5 mingenere
Gay
scritto il
2025-09-26
di
Ciofega
Dietro il separèA tavola, il vino era quasi finito e le chiacchiere si erano fatte più disinvolte, quando Enzo lasciò cadere la frase con un mezzo sorriso, come se stesse rivelando un segreto di Stato:
— Sai che A. e M. praticano lo scambio di coppia? Sandra si fermò col bicchiere a mezz’aria.
— Ma smettila… — disse apparentemente scandalizzata, ma le pupille si erano fatte più grandi. — Ma dai, tu lo sai per certo? — Me l’ha detto lui, M. E non mi pareva affatto a disagio nel raccontarlo. Anzi… sembrava soddis... tempo di lettura 6 mingenere
Bisex
scritto il
2025-09-26
di
samas2
Zia Ivana 5 Mamma ha scoperto l'intrigo Sono passati alcuni giorni dalla nostra scopata mattutina tutto filava liscio secondo me ma in verità c’è qualcosa che non riesco a decifrare zia Ivana è sparita al massimo si assentava per un paio di giorni e poi ricompare e mi raccontava le sue avventure invece nulla, devo passare da lei. Sono rientrata a casa da poco dopo la scopata con Marco, sta diventando sempre più porco e scopa da Dio e mi fa impazzire, sono ancora assorta nei miei pensieri che suona il citofono. Ciao sono Marta mi f... tempo di lettura 7 mingenere
Incesti
scritto il
2025-09-26
di
Caio Duilio
Il monopattino Sono caduto in una buca con il mio monopattino e ho la ruota a terra Cerco un officina nelle vicinanze e a 100 metri Salve sono in due un anziano e un ragazzo chiedo per sistemare la ruota e il capo mamda il ragazxo straniero albanese sui 18 anni come me ci salutiamo armeggia e smonta e poi mi fa vedere lo squarcio siamo vicinissimi sento odore di masxhio capelli lunghi biondi e occhi celesti e muscoloso gli chiedo se fa palestra e abbassa la tuta e mi mostra i pettorali e li tocco li accarezza ... tempo di lettura 5 mingenere
Bisex
scritto il
2025-09-26
di
Mareadriatico
La Spa inseminataTerminate le fatiche lavorative settimanali, alle 17.30 di un uggioso venerdì, mi reco in un centro benessere nella periferia della mia città. Visto l'orario da aperitivo, la struttura è semideserta ma c’è un volto noto. Si chiama Cristina ed è attualmente un personaggio televisivo, pur di rincalzo, della tv di stato, diciamo di mezza età. La incontro all’ingresso, che si sta rifocillando con una tisana e colgo la palla al balzo per salutarla educatamente e presentarmi. Professandosi lieta di c... tempo di lettura 18 mingenere
Etero
scritto il
2025-09-26
di
sperminator
Incontri a Venezia _ Parte noveSono seduto sul divano tra la sala aperta sulla terrazza a rilassarmi e per far riprendere forza al cazzo dopo l’ultimo assalto al culo e alla figa di Laura, un disco dei Massive Attack mi sta avvolgendo. La sosta ristoratrice che Laura si è concessa nella sala da bagno si sta prolungando ma lo capisco vista la scopata che abbiamo appena fatto e credo che oltre al bidet si stia ungendo il culetto e la figa con qualche crema che le dia perlomeno ristoro. L’attesa si prolunga ma penso si stia anch... tempo di lettura 13 mingenere
Etero
scritto il
2025-09-26
di
Capuccino Kid
Essere cornuto è meraviglioso 2Nella prima settimana che andammo a vivere mi disse " sabato sera Invito a cena a casa nostra il mio titolare" Non era una cena normale. Non lo è mai stata, da quando lei aveva deciso di farmi vivere nel mio ruolo. La tavola, preparata con cura, non era imbandita per me, ma per lui: il suo capo. Io avevo cucinato, apparecchiato, disposto i bicchieri come un cameriere servile, capivo che non ero parte della serata. Lei, trentquattrenne di fuoco, si era presentata davanti a me con un abito c... tempo di lettura 5 mingenere
Corna
scritto il
2025-09-26
di
cuckoldextreme
La direttrice del carcere 10 Il gran finaleEra una sera che prometteva scintille. La sala comune era stata trasformata in un vero e proprio “teatro del desiderio”: luci soffuse, musiche allegre e oggetti curiosi sparsi ovunque, dai profilattici gonfiati ai frutti esotici portati dai detenuti. Carla Belli entrò come una regina. Tacchi che risuonavano sul pavimento, gonna a matita che le abbracciava i fianchi, camicetta leggermente sbottonata. I detenuti si fermarono all’istante: tutti i loro giochi, le gag e le prove erano stati solo un ... tempo di lettura 3 mingenere
Etero
scritto il
2025-09-26
di
Kyknox
La direttrice del carcere 9 Esame finaleQualche giorno dopo, Carla convocò tutti i detenuti nella sala comune. Stavolta entrò con passo sicuro, tacchi che risuonavano sul pavimento, camicetta leggermente sbottonata e gonna che ondeggiava ad ogni passo. «Signori,» disse, fermandosi al centro, «oggi faremo il vostro esame finale.» I detenuti trattennero il fiato. Non era solo una lezione: era un test… con la direttrice a fare le regole. Sul tavolo c’erano banane, cetrioli, profilattici e altri oggetti scelti con malizia. Carla si avvic... tempo di lettura 2 mingenere
Etero
scritto il
2025-09-26
di
Kyknox
La direttrice del carcere 8 il filo del rasoioLa sala comune era ancora calda dei festeggiamenti della sera precedente. I detenuti avevano deciso che non bastava: volevano “alzare la posta”. Quando la direttrice Carla Belli entrò, trovò l’ambiente trasformato. Le panche erano state disposte in cerchio, come se l’attendessero per un rituale. Sul pavimento, sparsi qua e là, c’erano profilattici gonfiati e pacchetti aperti. «Che state combinando adesso?» chiese, alzando un sopracciglio. «Direttrice,» rispose Gino con voce solenne, «oggi voglia... tempo di lettura 2 mingenere
Etero
scritto il
2025-09-26
di
Kyknox
La direttrice del carcere 7 Festa proibitaEra una sera speciale. Nel corridoio del carcere girava voce che i detenuti avessero organizzato qualcosa di clandestino, una sorta di “festa” tutta per la direttrice. Carla lo intuì subito: entrando nella sala comune trovò le luci abbassate, tavoli spostati e un’atmosfera che ricordava più un cabaret improvvisato che una prigione. Al centro, un cartello fatto con lenzuola strappate: “OPEN HOUSE DEL DESIDERIO”. «Ma guarda un po’,» sospirò lei, piantando le mani sui fianchi. «Cos’è questa scenegg... tempo di lettura 2 mingenere
Etero
scritto il
2025-09-26
di
Kyknox
La direttrice del carcere 6 oltre il limiteLa sala comune quella sera era calda, quasi soffocante. Le finestre sprangate non lasciavano passare un filo d’aria. I detenuti erano già radunati, eccitati come bambini prima di uno spettacolo. Quando la direttrice Carla Belli entrò, i fischi furono più forti del solito. Forse era colpa del caldo, o forse del vestito che aveva scelto: una camicetta di seta chiara, sottile, che lasciava intravedere più di quanto celasse. «Buonasera, signori,» disse con un tono mellifluo, «vedo che siete impazien... tempo di lettura 3 mingenere
Etero
scritto il
2025-09-26
di
Kyknox
La direttrice del carcere 5 gioco al contrarioEra una sera afosa. La direttrice Carla Belli decise di fare un nuovo incontro nella sala comune, ma stavolta i detenuti sembravano già pronti. Appena entrò, tacchi che riecheggiavano e camicetta aperta di un bottone più del solito, si accorse che qualcosa non tornava: i ragazzi erano troppo silenziosi, troppo… composti. «Strano,» mormorò tra sé. «Che siate diventati educati di colpo?» In realtà l’avevano preparata. Sul tavolo non c’erano banane né profilattici. Al loro posto, una sedia al cent... tempo di lettura 2 mingenere
Etero
scritto il
2025-09-26
di
Kyknox
La direttrice del carcere Open day del desiderioUn pomeriggio, Carla organizzò un incontro collettivo nell’aula magna. Disse che sarebbe stata una “lezione finale di gruppo”. Arrivò con un vestito più scollato del solito e tacchi che facevano eco sul pavimento. Sul tavolo, una pila di profilattici e una ciotola di… frutta tropicale. «Signori, oggi vi metterò alla prova. Vediamo chi ha davvero imparato.» Chiamò un detenuto alla volta, facendogli mostrare la sua “abilità”. Ogni volta si avvicinava troppo, sfiorava le mani, rideva a bassa voce... tempo di lettura 1 mingenere
Etero
scritto il
2025-09-26
di
Kyknox
La direttrice del carcere ispezione Una settimana dopo, Carla decise di fare un’ispezione notturna nelle celle. Entrò nel corridoio con passo silenzioso, il profumo inconfondibile che si diffondeva nell’aria. Nella prima cella, trovò Gino intento a gonfiare un profilattico come se fosse un palloncino. «Signor Gino,» disse con un sorriso ironico, «lei lo usa… per il soffio?» «Direttrice,» replicò lui con aria poetica, «è che senza di lei mi manca l’aria.» Nella seconda cella, due detenuti stavano “allenandosi” con i cetrioli rimast... tempo di lettura 1 mingenere
Etero
scritto il
2025-09-26
di
Kyknox
La direttrice del carcere lezione pratica 2Il giorno dopo, la direttrice convocò un piccolo gruppo di detenuti “volontari” nella sala attività. Sul tavolo, una pila di banane, cetrioli e una manciata di profilattici colorati. «Signori,» iniziò Carla, accarezzando lentamente una banana con la punta delle dita, «oggi passeremo… alla pratica.» I detenuti trattennero il fiato. Uno deglutì rumorosamente, un altro si aggiustò i pantaloni. «Vediamo chi di voi è più… abile.» Posò la banana sulle labbra, la sfiorò appena con un sorriso ambiguo, p... tempo di lettura 1 mingenere
Etero
scritto il
2025-09-26
di
Kyknox
La direttrice del carcere e i profilattici 1La direttrice Carla Belli entrò nella sala comune con passo ondeggiante. Tacchi alti, gonna a matita che fasciava i fianchi e una camicetta bianca che, nonostante fosse ben abbottonata, sembrava sempre sul punto di cedere alla pressione del suo generoso décolleté. Portava con sé una scatola enorme. I detenuti smettevano di parlare uno dopo l’altro, ipnotizzati. Alcuni si aggiustavano la postura, altri si lisciavano i capelli come studenti davanti alla maestra più desiderata della scuola. Carla p... tempo di lettura 3 mingenere
Etero
scritto il
2025-09-26
di
Kyknox
Giorgio – Giorgina Diario di una trasformazione parte 1Giorgio parcheggiò la macchina nel parcheggio adiacente il supermercato, scese e meccanicamente prese il cellulare per controllare gli ultimi post su Facebook. A testa bassa con lo sguardo fisso sullo schermo stava leggendo un ultimo post quando senza accorgersi andò ad urtare una signora che usciva dal supermercato con in mano diverse borse voluminose piene di spesa. L’urto inevitabile provocò la caduta di una parte delle borse della spesa della signora che adirata gli gridò: -Cafone…. Non vedi... tempo di lettura 21 mingenere
Dominazione
scritto il
2025-09-26
di
Perseus
L'ultimo resort 5Fra le orge c'era anche la cameriera bionda, nuda che si sta impalando in bel cazzone nero, mio marito le si avvicina. Io:"È il momento di farti perdonare falle succhiare il cazzo!" Detto fatto! Mio marito le scaffò il cazzo in gola ed iniziò una bella cavalcata, io mi denudai e condivisi il cazzo con lei. Mentre mia figlia faceva la cowgirl sul cazzo del suo ragazzo mentre succhiava quello di altri cinque. E lo staff facevano sesso fra di loro e anche con noi. Infatti una cameriera mulatta mise... tempo di lettura 3 mingenere
Incesti
scritto il
2025-09-26
di
DPG
Le prime volte di Marisol – Parte 1Una raccolta di prime volte di Marisol, una giovane e disinibita ragazza di un piccolo paese del sud, che scoprirà la liberazione attraverso il sesso. - Le prime volte di Marisol – Parte 1 ‘Per favore, avvisami quando stai per venire!’ gli disse mentre la sua bocca si richiudeva sul membro durissimo e liscio. Marisol adorava il sesso orale, sentire il cazzo sotto le sue labbra, la pelle sottile tendersi mentre la sua lingua lo percorreva e il prepuzio abbassarsi fino a scoprire il glande. Le ... tempo di lettura 7 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2025-09-26
di
Doctor_Wild
Natale 3Ciao sono Anna la rossa moglie di enzo e questa è una storia vera. Il mattino di Santo Stefano mi svegliai tardi,il tempo di farmi una doccia e andai in stanza a vestirmi misi una camicetta semitrasparente ed una minigonna che coprivano a malapena l'inguine .nom misi le mutande ed Enzo mi chiese il perché io con una scusa dissi ho un'infezione eper un po non posso portarle, mi disse allora metti qualcosa di più decente così come yo muovi ti si vede il pelo e ricordati che qui ci stanno a... tempo di lettura 3 mingenere
Confessioni
scritto il
2025-09-26
di
Enzo bisex
Claudio, Cecilia e LuisaClaudio si alzò, le labbra di Luisa ancora umide del suo seme, il sapore crudo e acerbo che gli restava in bocca come una firma. La baciò, non per affetto, ma per suggellare l'atto, per incorporare la sua stessa vittoria. Lei aveva chiuso gli occhi, esausta, il corpo tremante come una corda di violino appena percossa, la vulva rossa e dilatata, ora solo un ricordo della furia che l'aveva travolta. Lui si staccò. Non c'era soddisfazione emotiva, solo la fredda consapevolezza di aver eseguito un l... tempo di lettura 16 mingenere
Trio
scritto il
2025-09-26
di
Maschio Vero
Zia Ivana 4. Come trasformare una giornata storta in una giornata goduriosa Cazzo che giornata di merda devo uscire per andare alla partita di golf con zia Ivana e alcuni nostri amici e invece eccomi qui a guardare dalla finestra, sta scendendo un nubifragio in un attimo le strade si sono riempite d’acqua sta piovendo così forte che non si riesce nemmeno vedere fuori cazzo avevano messo che era una giornata calda con nemmeno una nuvola ed invece. Qualche ora prima: Che sole splendente è veramente una splendida giornata di sole bene come mi vesto oggi c’è la partita ... tempo di lettura 6 mingenere
Incesti
scritto il
2025-09-26
di
Caio Duilio
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