In baita
di
J
genere
corna
Per i 40 della mia compagna,decido di regalarle un bellissimo weekend all'insegna del relax in una baita.
Lei una bellissima mora,dalle curve mozzafiato,labbra carnose e un sex appeal pazzesco.
Arriviamo di venerdì pomeriggio,saliamo in stanza da letto per sistemare le valige e noto che nella sua c'è un completino sexy,intuisco che anche io riceverò un regalo eccitante per la serata.
Torno giù e accendo il fuoco,mi siedo nella poltrona davanti al cammino e vedo scendere lei,provocante come non mai,tacchi,smalto nero sui piedi e sulle mani,rossetto rosso e un completino cortissimo nero in seta.Si mette sopra di me,mi bacia,io le afferro il culo,con le dita arrivo a sfiorarle le labbra e mi si bagnano subito i polpastrelli,lei muove il bacino in modo energico,si scopre un seno e me lo mette in bocca,il mio cazzo nei pantaloni è durissimo,lei avvicina il suo viso al mio orecchio e mi sussurra,che questo era solo un assaggio,e che il meglio sarebbe avvenuto stanotte. se ne andò a farsi una doccia...
in ogni caso non pensavamo minimamente che la serata si potesse trasformasse nel modo in cui andò.
Verso le 16 mi chiamò un collega,dicendo che aveva dimenticato qualcosa in ufficio,lui non aveva le chiavi,io si.gli dissi di passare,era ad una mezz'oretta di macchina,arrivò,lo invitai ad entrare,non voleva disturbare ma insistetti,volevo offrirgli un drink,le presentai la mia compagna,lei le porse la mano e le fece un sorriso,d'altronde era un bel ragazzo.Davanti al fuoco una chiacchera dopo l'altra si fece tardi,l'urgenza di passare in ufficio svanì ma in compenso notai un forte interesse verso la mia compagna.con la scusa che fuori inziò a nevicare,lo invitammo a restare per cena e per la notte,avrebbe dormito lì sul divano vicino al fuoco.accettò.
Dopo cena ci sedemmo tutti e tre davanti al cammino,sorseggiando un calice di vino e parlando del più e del meno,andai a prendere una bottiglia di vino in cucina,quando tornai nel soggiorno vidi lei mordesi le labbra e guardando il mio collega in modo ammiccante,dopo un attimo di silenzio riprendemmo a conversare.mi venne un po' di sonno,pensavo ci fossimo addormentati tutti e tre li sul divano e poltrona,ma quando aprii gli occhi mi accorsi che sul divano ero solo.
capii subito la situazione,ma dopo quei calici ero piu eccitato che incazzato.
salii le scale silenziosamente la porta della camera era socchiusa,arrivai giusto in tempo.
restai fuori nascosto in penombra a spiare,mi eccitava vederla e pensare di condividerla.
erano in piedi davanti al letto,lei si era cambiata,aveva i tacchi e il completino sexy.si stavano baciando appassionatamente,lei gli stava aprendo i jeans e lui le afferrava il culo.lei lo fece sedere sul letto solo con gli slip indosso,lei in piedi davanti a lui,mise le mani sotto il completino e sflilò il perizoma che indossava,sollevò una gamba e mise il suo piede sugli slip per sentire il cazzo mentre si abbassava le bretelle per scoprire il seno.lui tirò giù gli slip per accogliere il piede sul cazzo e lei iniziò a sfregarlo sulla cappella,poi tirò su la gamba e glielo mise in bocca.
io eccitatissimo iniziai a masturbarmi mentre gli spiavo.
lui si alzò lei lasciò cadere il completino ed erano completamente nudi,continuarono a baciarsi,mentre lei lo masturbava lui le metteva le dita dentro.
ora fu lui a prendere il controllo,la mise a pecorina sul bordo del letto,notai le sue labbra bagnate e il liquido della figa che le colava sulla coscia,lui si avvicinò con la bocca e inziò a leccarle il buco del culo mentre continuava a masturbarla,lei gemeva sottovoce,ogni tanto girando lo sguardo verso la porta socchiusa,in quel momento scoprì che si era accorta che ero lì dietro,fece un sorriso.
si voltò stando seduta sul letto con il mio collega in piedi davanti a lei,gli afferò il cazzo con una mano,le palle con l'altra e con la lingua partendo dalla base del cazzo salì fino alla cappella,per poi accoglierla tutta con la bocca.gli fece un pompino pazzesco,lei girò lo sguardo verso la porta dov'ero io e tenendo il cazzo in mano iniziò a sbatterselo sulla faccia sulle labbra.ora si sdraiò,lui salì sopra e iniziarono a scopare,più lei gemeva e piu lui spingeva,fino al punto che le spinte furono più veloci e intese,in quel momento potevo solo immaginare gli schizzi di sperma che riempivano la vagina della mia compagna.si baciarono ancora un istante poi lui si sdraiò stremato.
Lei si alzò,la vidi rimettersi il completino,capì che stava venendo verso di me,io tornai velocemente ma anche silenziosamente giù,mi misi sulla poltrona fingendo di dormire,lei senza dire nulla,ma sicura che io fossi sveglio e che avessi visto tutto,si mise a cavalcioni sopra di me,io aprì gli occhi,mi afferò la mano e la mise sulla sua figa,potevo sentire tutto il bagnato che c'era in un mix di sperma e liquido vaginale.mi baciò in bocca e mi disse "domani vi voglio entrambi".
Lei una bellissima mora,dalle curve mozzafiato,labbra carnose e un sex appeal pazzesco.
Arriviamo di venerdì pomeriggio,saliamo in stanza da letto per sistemare le valige e noto che nella sua c'è un completino sexy,intuisco che anche io riceverò un regalo eccitante per la serata.
Torno giù e accendo il fuoco,mi siedo nella poltrona davanti al cammino e vedo scendere lei,provocante come non mai,tacchi,smalto nero sui piedi e sulle mani,rossetto rosso e un completino cortissimo nero in seta.Si mette sopra di me,mi bacia,io le afferro il culo,con le dita arrivo a sfiorarle le labbra e mi si bagnano subito i polpastrelli,lei muove il bacino in modo energico,si scopre un seno e me lo mette in bocca,il mio cazzo nei pantaloni è durissimo,lei avvicina il suo viso al mio orecchio e mi sussurra,che questo era solo un assaggio,e che il meglio sarebbe avvenuto stanotte. se ne andò a farsi una doccia...
in ogni caso non pensavamo minimamente che la serata si potesse trasformasse nel modo in cui andò.
Verso le 16 mi chiamò un collega,dicendo che aveva dimenticato qualcosa in ufficio,lui non aveva le chiavi,io si.gli dissi di passare,era ad una mezz'oretta di macchina,arrivò,lo invitai ad entrare,non voleva disturbare ma insistetti,volevo offrirgli un drink,le presentai la mia compagna,lei le porse la mano e le fece un sorriso,d'altronde era un bel ragazzo.Davanti al fuoco una chiacchera dopo l'altra si fece tardi,l'urgenza di passare in ufficio svanì ma in compenso notai un forte interesse verso la mia compagna.con la scusa che fuori inziò a nevicare,lo invitammo a restare per cena e per la notte,avrebbe dormito lì sul divano vicino al fuoco.accettò.
Dopo cena ci sedemmo tutti e tre davanti al cammino,sorseggiando un calice di vino e parlando del più e del meno,andai a prendere una bottiglia di vino in cucina,quando tornai nel soggiorno vidi lei mordesi le labbra e guardando il mio collega in modo ammiccante,dopo un attimo di silenzio riprendemmo a conversare.mi venne un po' di sonno,pensavo ci fossimo addormentati tutti e tre li sul divano e poltrona,ma quando aprii gli occhi mi accorsi che sul divano ero solo.
capii subito la situazione,ma dopo quei calici ero piu eccitato che incazzato.
salii le scale silenziosamente la porta della camera era socchiusa,arrivai giusto in tempo.
restai fuori nascosto in penombra a spiare,mi eccitava vederla e pensare di condividerla.
erano in piedi davanti al letto,lei si era cambiata,aveva i tacchi e il completino sexy.si stavano baciando appassionatamente,lei gli stava aprendo i jeans e lui le afferrava il culo.lei lo fece sedere sul letto solo con gli slip indosso,lei in piedi davanti a lui,mise le mani sotto il completino e sflilò il perizoma che indossava,sollevò una gamba e mise il suo piede sugli slip per sentire il cazzo mentre si abbassava le bretelle per scoprire il seno.lui tirò giù gli slip per accogliere il piede sul cazzo e lei iniziò a sfregarlo sulla cappella,poi tirò su la gamba e glielo mise in bocca.
io eccitatissimo iniziai a masturbarmi mentre gli spiavo.
lui si alzò lei lasciò cadere il completino ed erano completamente nudi,continuarono a baciarsi,mentre lei lo masturbava lui le metteva le dita dentro.
ora fu lui a prendere il controllo,la mise a pecorina sul bordo del letto,notai le sue labbra bagnate e il liquido della figa che le colava sulla coscia,lui si avvicinò con la bocca e inziò a leccarle il buco del culo mentre continuava a masturbarla,lei gemeva sottovoce,ogni tanto girando lo sguardo verso la porta socchiusa,in quel momento scoprì che si era accorta che ero lì dietro,fece un sorriso.
si voltò stando seduta sul letto con il mio collega in piedi davanti a lei,gli afferò il cazzo con una mano,le palle con l'altra e con la lingua partendo dalla base del cazzo salì fino alla cappella,per poi accoglierla tutta con la bocca.gli fece un pompino pazzesco,lei girò lo sguardo verso la porta dov'ero io e tenendo il cazzo in mano iniziò a sbatterselo sulla faccia sulle labbra.ora si sdraiò,lui salì sopra e iniziarono a scopare,più lei gemeva e piu lui spingeva,fino al punto che le spinte furono più veloci e intese,in quel momento potevo solo immaginare gli schizzi di sperma che riempivano la vagina della mia compagna.si baciarono ancora un istante poi lui si sdraiò stremato.
Lei si alzò,la vidi rimettersi il completino,capì che stava venendo verso di me,io tornai velocemente ma anche silenziosamente giù,mi misi sulla poltrona fingendo di dormire,lei senza dire nulla,ma sicura che io fossi sveglio e che avessi visto tutto,si mise a cavalcioni sopra di me,io aprì gli occhi,mi afferò la mano e la mise sulla sua figa,potevo sentire tutto il bagnato che c'era in un mix di sperma e liquido vaginale.mi baciò in bocca e mi disse "domani vi voglio entrambi".
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