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Tutti i racconti erotici in ordine alfabetico per tutto

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Me lo sushi? Parte 1 Ciao a tutti questo é il mio primo racconto spero vi piaccia !!! Sono una ragazza curvy con una 5c di seno insomma provocante con degli occhioni da cerbiatta. Dopo la laurea Avevo deciso di trasferirmi a Nara in Giappone e di cominciare una nuova vita lontano da tutto ma soprattutto da tutti. Avevo cominciato da poco a lavorare in una multinazionale, in poco tempo avevo raggiunto i vertici della compagnia. Una sera a ritorno dal lavoro incontrai il mio vicino di casa un modello super sexy co... tempo di lettura 3 mingenere
Etero
scritto il
2020-09-22
di
Mulan95
Me ne andai al mare e lì... .La torrida estate mi suggerì di andare a rinfrescarmi al mare e già che possiedo un piccolo gommone a remi, lo liberai del talco che lo tutelava durante il suo letargo invernale, lo lavai a fondo e gonfiai col copmpressore. Messolo sul tetto della mia auto, andai dritto al mare e, dopo neanche due ore ero già a remare a Porto S.Stefano in Toscana. Dopo ore di remata mi sentii stanco ed allora mi fermai ad una caletta deserta a riposarmi. Prima silenzio assoluto e poi..., sento una vocina poco di... tempo di lettura 5 mingenere
Etero
scritto il
2021-09-28
di
Batacchione
Me ne sono accorta tardi 2Ritornai in me sparecchiando ma tenendo sempre un occhio il vialetto di casa, la mia mente un po confusa ripensavano tutto ritornava in mente sempre la sua mano ferma davanti a me un brivido mi percorse la schiena, e come un ago qualcosa pungermi la tempia portai la mano sul punto in segno di difesa ma mi si fermò a metà strada, un forte senso di penetrazione mi afferrò facendomi stringere le gambe, poi mi resi conto che avevo solo bisogno di urinare arrivai a gambe strette e pensando di riuscir... tempo di lettura 5 mingenere
Fantascienza
scritto il
2024-08-04
di
angela 69
Me ne sono accorta tardi 3 son passate settimane ma è di sera che il mio pensiero rigurgita tutto quello che successe, poi il dubbio sparisce lasciandomi più che bagnata il mio ventre comincia a vibrare lasciandomi sensazioni stupende, sono da allora che non vedo un uomo al sol pensiero quella mano diventa fuoco ,brucia da farmi stare male poi il tutto sparisce e come al solito sento entrarmi qualcosa come ora ,quella sensazione di pienezza infondo alla vagina, torturarmi l'imbocco del'utero farsi spazio a poco alla volt... tempo di lettura 4 mingenere
Fantascienza
scritto il
2024-08-06
di
angela 69
Me ne sono accorto tardi .1 Che bello se fosse possibile, ma credo che ci siano, anche se truffatori che hanno questo potere , mi trovavo sola in casa in una mattina che già alle sette non si poteva respirare ,accendo il condizionatore accendendo solo lo split in corridoio ,ciò mi permette di rinfrescare fino a mezzogiorno, per poi spegnerlo automaticamente dal cellulare . Ero in bebidol leggerissimo ritenuto da me freschissimo ,quando sentii bussare ,presi l'accappatoio pensando a un corriere o al massimo il postino ed ... tempo di lettura 6 mingenere
Fantascienza
scritto il
2024-08-02
di
Angela 69
Me tapinoMolti anni fa ho sposato una vergine (intesa non astrologicamente) e vergine era ancora dopo il viaggio di nozze, durato ben venti giorni. Non sono mai stato un mandrillo, ero e sono un medio dotato, ma me l'ero sempre cavata sino ad allora con altre donne, non vergini naturalmente, non so cosa mi sia successo ma con lei, per quanto ne fossi sessualmente attratto, non riuscivo a compiere il mio dovere, non so se per timore o cosa altro, fatto sta che non c'era nulla da fare. tempo di lettura 1 mingenere
Tradimenti
scritto il
2017-01-03
di
marchetta
Me, lei, loroMe, lei, loro. Preparazione Mi ero svegliato alle quattro. In attesa che Mara aprisse gli occhi il che avvenne alle sei., Avevo iniziato ad accarezzarmi il cazzo. Mi piaceva sentirlo crescere in mano mentre con la destra mi pizzicavo il capezzolo sinistro. Alle sei squillò la sveglia. Mara si girò, aprì gli occhi e mi baciò. Poi allungò la mano e mi toccò. “Lo hai menato vero? Non dovevi, non ti ricordi che giorno è oggi.”? ma poi sorrise. Mara è la mia seconda moglie di venti anni più giovane. ... tempo di lettura 13 mingenere
Dominazione
scritto il
2019-08-30
di
dominocindy
Me, MyselfIl racconto della mia vita sessuale in forma di intervista. Spero possa piacere a qualcuno D. Qual'e il tuo primo ricordo legato al sesso? R. Avevo circa 8 anni. A scuola, in cortile, vidi due compagne di classe fare pipì insieme. Mi eccitai e fu questo episodio a determinare una passione che ho tuttora. Mi eccito da matti nel guardare le donne che pisciano, soprattutto da accovacciate più che sul water D. Prima esperienza? R. Tardi. Sono cresciuto in oratorio e le ragazze all'epoca... tempo di lettura 5 mingenere
Interviste
scritto il
2021-01-15
di
Guitarman 66
Me, myself & IFinita la giornata ci siamo incontrati per un aperitivo veloce, abbiamo parlato di lavoro, come al solito ma lo vedo nel tuo sguardo tutta la voglia che hai di me. Lo so che mi pensi, che di notte mi scopi ancora e ancora come hai fatto ieri, anche se poi non si parla, diventa qua si normalità alla fine è un tarlo nel cervello. Riesci a farmi raggiungere vette che solo con amanti collaudati da anni sono riuscita a raggiungere, non con i nostri mordi e fuggi. Mi lasci sconvolta ogni volta; ed è c... tempo di lettura 3 mingenere
Etero
scritto il
2021-09-10
di
soloio
Me, Myself & I (...e Valentina...)Torno a casa, dopo lavoro, in piena estate. I muscoli indolenziti, il caldo della cucina che ormai mi è entrato dentro, penetrato fino alle ossa, sudore, vapore, fumi e odori. Appena entrato in casa appoggio lo zaino in terra, finalmente mi levo le scarpe e poso i miei piedi sul pavimento freddo. Sensazioni di sollievo mi pervadono il corpo, che dalle piante raggiungono la nuca. Mi spoglio, davanti allo specchio... guardo la mia pancetta... Beh non sono grasso. Non sono perfetto. Sono l'uomo del... tempo di lettura 5 mingenere
Masturbazione
scritto il
2022-04-16
di
Notorius
Me, myself and IUn leggero sospirare, oltre la porta. Accosto l’orecchio. Sono sicura. Ti sento. Mi chino per spiarti. Lo sguardo diretto verso lo specchio, il respiro affannoso dei seni nudi e duri, le gambe piegate, la mano appoggiata al lavandino, l’altra che si perde negli slip: sgrano gli occhi a questa vista. Inaspettata e attesa. Le gambe leggermente divaricate, una mano che si infila nel pigiama, l'occhio che non perde nessuno tuo movimento, la mente che vuole trovare il tuo ritmo per il nostro piacer... tempo di lettura 1 mingenere
Poesie
scritto il
2025-01-07
di
RdF
Mea culpaEd anche stavolta il mio orgoglio e le promesse fatte a me stessa di non mandarti più messaggi sono andati a farsi fottere. Ormai mi conosco:cerco di resistere,di mantenere le distanze convincendomi che non sei il solo a farmi sentire cosi femmina ma alla fine la ragione soccombe davanti alla mia "fissa" per te.Il mio alter ego (quello folle e spregiudicato) si fa prepotente e manda a puttane le mie elucubrazioni mentali. E cosi ti ho inviato quel sms"-ehiii ciao!ma ce l'hai ancora con me?";ero... tempo di lettura 3 mingenere
Sentimentali
scritto il
2017-05-12
di
Milftoy
Meana:la piccola donna del NightclubCiao. Mi piace “provare” a scrivere racconti erotici. Dopo una vivace cena tra amici storici decidemmo di concludere la serata in un nightclub della nostra zona. Non siamo gente che frequenta abitualmente questi posti ma per cambiare decidemmo di provare. Arrivammo ed entrammo nel locale, subito fummo un po’ spaesati, ma pian piano ci adeguammo. Le spogliarelliste, in parte vagavano per la sala cercando di farsi offrire il drink, altre ballavano nelle pedane del locale. Notai subito che un’a... tempo di lettura 6 mingenere
Etero
scritto il
2024-06-23
di
Lane1902
Mecha libidoI La libido come energia alternativa. Quando il dottor Samael lo aveva proposto qualche anno prima, nessuno lo aveva preso sul serio. Usare l’orgasmo maschile e femminile per muovere delle macchine da guerra. Tutti risero. Il dottor Samael venne allontanato dall’Università, sotto le risa dei suoi colleghi. Almeno fino a che non scoppiò la guerra dei Trenta Mesi contro la razza aliena dei Ravaskar. Alla fine del XXI° secolo, le colonie più esterne del pianeta solare vennero attaccate da una scon... tempo di lettura 10 mingenere
Pulp
scritto il
2021-04-18
di
Vandal
Mecha libido 4III-Mecha libido I Il parassita aveva cambiato corpo, lasciando quello di Leri in un condotto, priva di vita. Ora era un aitante bruna prosperosa, con le tette grandi come cocomeri. Si chiamava Antonella Giani ed era uno dei capi tecnici che sovraintendevano l’hangar mecha. Bene, poteva girare liberamente senza destare sospetti. I suoi ordini erano chiari e precisi. O si eliminano i piloti, o si sabotano i loro mecha. Aveva quella possibilità di avvicinarsi abbastanza ai mecha senza che nessuno... tempo di lettura 15 mingenere
Pulp
scritto il
2021-04-22
di
Vandal
Mecha libido parte 2Mecha libido- Parte 2 I Il tentacolo era viscido, sembrava gomma. LA donna era nuda, tenuta ferma da cinghie d’acciaio, le gambe divaricate. Il tentacolo strisciò verso di lei, si apri in quattro punte e avvolsero la donna che urlò. Strisciavano liquidi, come bave di lumaca. Stringevano i seni, schiacciavano i capezzoli. Uno si avvolse attorno alla gola e cominciò a stringere. La voce della donna si interruppe ed emise un gorgoglio. Viva ma abbastanza cosciente per subire la violenza. Un tenta... tempo di lettura 10 mingenere
Pulp
scritto il
2021-04-20
di
Vandal
Mecha libido parte 3III-Mecha libido I Più arduo del previsto, i piloti V e Y tornarono all’ammiraglia un po’ ammaccati. “Erano piuttosto coriacei, questa volta” commento V reggendosi un braccio Fu condotto in infermeria, scortato dalla su fedele compagna Y . L’ammiraglio li raggiunse in infermeria e comunicò loro che, il parassita era riuscito a fuggire impossessandosi del corpo del tecnico Liri e uccidendo l’altro tecnico, Martin Campbell “Stiamo setacciando la nave ma, fino ad ora, nulla” “Potrebbe avere cambia... tempo di lettura 9 mingenere
Pulp
scritto il
2021-04-21
di
Vandal
Meddy, schiava del compagno di mamma (parte 1 - prologo)Meddy era stesa sul letto macchiato di sangue, del suo sangue. Lo sguardo, incredulo, era fisso sul soffitto bianco. Le palpebre sbattevano velocemente e le labbra tremavano, così come tremava tutto il suo giovane corpo. Le mani erano sulla ferita dalla quale il coltello era stato estratto, lasciando una scia rossa sul ventre e a terra. Fiona, accanto al letto sul quale giaceva la figlia, era paralizzata e con le mani si copriva la bocca, quasi a voler ricacciare indietro un urlo che restava mut... tempo di lettura 3 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-02-23
di
Kugher
Meddy, schiava del compagno di mamma (parte 10)La porta davanti ad una Meddy in attesa e sempre più in ansia, si aprì senza che lei avesse sentito i passi avvicinarsi. Non fece nemmeno in tempo a salutare. “Sei in ritardo di 6 minuti…” La frase era stata pronunciata come se avesse dovuto proseguire, invece Enrico si era fermato e si era diretto verso una poltrona in pelle marrone scura, vissuta ma non rovinata, nella parte dell’ufficio dedicata agli ospiti o ai clienti importanti. L’ampio locale aveva due poltrone ed un divano destinato, evi... tempo di lettura 5 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-03-04
di
Kugher
Meddy, schiava del compagno di mamma (parte 11)“Togliti le mutandine e mettiti in ginocchio”. Meddy si chinò per abbassarsi le mutandine, quasi dispiaciuta di non voltare le spalle all’uomo che, in quel caso, avrebbe potuto ammirarle il culo che, per levarsi l’indumento, avrebbe saputo far scodinzolare appena. Alzò prima un piede e poi l'altro con tutta la sensualità di cui era capace. “Dammele”. Si sarebbe aspettata che le annusasse, invece le mise sul bracciolo della poltrona ed attese che si inginocchiasse. “Schiena dritta, cosce appena a... tempo di lettura 3 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-03-05
di
Kugher
Meddy, schiava del compagno di mamma (parte 12)Una guancia della ragazza era sul tappeto e l’altra sotto la calzatura. Ne avvertiva il ruvido e, ad ogni pressione del piede, avvertiva l’umido tra le cosce che partiva dalla bocca dello stomaco. Avrebbe desiderato che quella scarpa le schiacciasse i seni. Voleva sentire il peso di lui su di sé. Per un attimo desiderò che Enrico le camminasse sopra, usandola come un tappeto. Invece l’uomo la tolse e si posizionò davanti a lei. “In ginocchio davanti a me”. Non si era nemmeno accorta che l’uomo a... tempo di lettura 3 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-03-06
di
Kugher
Meddy, schiava del compagno di mamma (parte 13)In macchina non parlarono. Ciascuno preso dai propri pensieri e, inoltre, non vi sarebbero stati argomenti da tenere in quella situazione, ma solo emozioni da elaborare, per entrambi. Per Enrico non era stato solo sesso, dominio ed orgasmo. Era stato qualcosa di più, di forte, di travolgente, come se fosse stato investito da un turbine di emozioni che lo aveva sollevato da terra, facendolo vorticare così da perdere ogni senso della stabilità, per vivere solo le emozioni di quell’esperienza. Avev... tempo di lettura 3 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-03-07
di
Kugher
Meddy, schiava del compagno di mamma (parte 14)“Prego signore, dopo di voi. Sarà un piacere cenare in vostra compagnia”. Arrivò il cameriere dopo che tutti e tre ebbero chiuso il menu. Mentre ordinarono, Enrico accese il vibratore. Con la coda dell’occhio osservò la reazione della ragazza che cercava di fare finta di nulla. Non spense lo strumento nemmeno quando toccò a lei fare l’ordinazione. Fiona guardò stranamente sua figlia senza capire quella voce strana. Enrico aumentò l’intensità del vibratore. Meddy si era azzittita, cercando di par... tempo di lettura 5 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-03-08
di
Kugher
Meddy, schiava del compagno di mamma (parte 15)“Capo, mentre era in riunione ha telefonato due volte Fiona. Ha detto che verrà qui più tardi”. “Perfetto, grazie”. Simona avrebbe proseguito la frase con “viene a controllare il territorio”, ma si era trattenuta. Fiona aveva intuito che ci fosse qualcosa nel rapporto con Enrico che non andasse. Enrico scopava, anche con più energia di prima. Si spingeva in giochi erotici diversi, anche a seguito delle emozioni provate con Meddy. Tuttavia, quando qualcuno ha un'altra persona in testa, nell’incon... tempo di lettura 4 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-03-09
di
Kugher
Meddy, schiava del compagno di mamma (parte 16)Enrico stava leggendo il giornale, in poltrona. Consultò l’orologio perchè lo stomaco gli diceva che era ora di cenare. In effetti avrebbe già dovuto essere pronto. Meddy, vestita solo di scarpe tacco 12, immancabili per la sua mise da schiava, stava preparando pietanze e tavola. La ragazza sentì vibrare l’ovetto che il Padrone le aveva infilato nel culo appena arrivata e, spogliata, fatta prostrare con la guancia a terra, in modo che la parte alla quale era destinato l’oggetto per l’inserimento... tempo di lettura 4 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-03-10
di
Kugher
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