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Tutti i racconti erotici in ordine alfabetico per tutto

In archivio sono presenti 86K racconti erotici per questa sezione

L’occasione fa l'uomo ladro – Parte 2^Venne luglio ed i nonni andarono al mare portando con sé nostro figlio Marco. Noi fummo impegnati per una decina di giorni, dopodiché ci concedemmo qualche giorno in albergo sul lago di Garda, vicino alla nostra città, per poter essere pronti a riprendere il lavoro in caso di necessità. Il tempo era bello e faceva molto caldo. Era piacevole stare all'aperto finalmente dopo i mesi invernali, chiusi in casa, per il lockdown. Quando eravamo in camera, stavamo a lungo sulla terrazza a prendere il... tempo di lettura 6 mingenere
Trio
scritto il
2020-08-23
di
Alex 124
L’odore dei piedi della collegaDa qualche anno intrallazzo con una collega di lavoro..io 30 anni lei 42...una bella milf non strafica ma fisicamente sexyssima sempre molto curata e con un 39 di piede da infarto...passando davanti la sua scrivania vedevo quanto gli piacesse togliere le scarpe e stare a piedi nudi e questo è bastato x farmi avanti!!È una tipa aperta sul sesso lo abbiamo fatto in qualsiasi posizione quindi a breve gli confessai il mio feticismo e lei ne fu entusiasta!!!mi disse che avrebbe “studiato”x me e dive... tempo di lettura 3 mingenere
Feticismo
scritto il
2018-08-16
di
mometrovi11
L’offerta dal Bar OlimpiaL’offerta dal Bar Olimpia Squilla il telefono di Francesca: sono Betty, vorrei proprio che veniste a trovarmi, ho una proposta golosissima. Arriviamo al Bar Olimpia, ci accoglie Betty, ci fa accomodare poi ci confida: oggi è venuto al mio bar un cliente abbastanza assiduo, mi ha preso in disparte, un mio carissimo amico che frequenta questo bar mi ha detto: che lei è una specie di maga Circe, che crea “connubi molto interessanti”, io devo togliermi una fantasia e il mio amico mi ha assicurato c... tempo di lettura 9 mingenere
Etero
scritto il
2023-05-01
di
Bluairon
L’officinaLo avevo sentito dire ma ora lo stavo vedendolo dal vivo la signora Maria era entrata con la sua 500 bianca nell’officina fi Pino immediatamente la serracinesca si era abbassata Con la curiosità dei miei 18 anni ho fatto il giro del piccolo capannone e mi sono arrampicato per guardare dalla finestra Effettivamente la signora Maria era a 90 e il Pino la pompava alla grande La Maria aveva delle tette enormi e un bel culone bianco , sulla chiappa destra si vedeva l’impronta nera della mano del... tempo di lettura 2 mingenere
Gay
scritto il
2018-06-30
di
Giuseppe detto zia
L’officina e CarlaPiero ha una piccola officina meccanica nella zona industriale del paese, ogni giorno sempre la stessa routine... una sera era quasi orario di chiusura, quando vede arrivare Carla, la moglie di un cliente, lei molto bella, carnagione scura, capelli ricci, un bel fisico, il marito un po’ più grande di lei, ma nulla di interessante... Carla entra in officina: scusami Piero, per l’orario, ma ho sentito un brutto rumore alla mia macchina e sono corsa da te, puoi dare un occhiata?!! Piero: si certo, ... tempo di lettura 6 mingenere
Dominazione
scritto il
2021-03-23
di
Tenebrous74
L’oggetto del desiderio 2Oramai era diventata per me un’azione quotidiana. Quell’oggetto del desiderio che mi dava soddisfazione tutte le volte che volevo era proprio divenuto indispensabile. Era quasi una droga. Tornai sul sito dove avevo fatto l’acquisto ed iniziai a cercare altri strumenti simili. Leggevo le varie descrizioni e già iniziavo ad immaginarmi mentre li usavo. Il primo che selezionai era un succhiaclitoride, e pensai che sarebbe stato proprio quello che ci voleva per un sano preliminare. Cliccai e lo misi... tempo di lettura 4 mingenere
Masturbazione
scritto il
2019-09-01
di
Maria Letizia Caselli
L’oggetto del desiderio- Parte primaFare quell’acquisto un po’ mi spaventava, anche se spesso il pensiero ricorrente mi spingeva a sbirciare sui siti che propongono oggetti del piacere. Mi limitavo a guardarli, immaginandone l’uso, al posto del solito dito o del getto della doccia o di altre cose che avevo usato per raggiungere il piacere solitario. Alla fine mi decisi, e dopo aver fatto una serie di valutazioni su dimensioni , materiali , prestazioni acquistai un vibratore realistico. Lo ritirai direttamente dal corriere , nel s... tempo di lettura 2 mingenere
Masturbazione
scritto il
2019-08-14
di
Maria Letizia Caselli
L’ombra del tradimento - Il motel è lo stesso di sempre; davanti alla camera, la solita, c’è la mia auto. Sto aspettando e fremo.
Il mio lavoro mi concede un certo margine di flessibilità, e una volta sistemate le questioni principali, mi muovo. Conosco la strada a memoria. Premo sull’acceleratore, e il pensiero di quello che mi aspetta mi fa tremare le mani sul volante. Parcheggio accanto alla sua auto. Il luogo è quanto di più riservato ci sia e posso sentirmi sicuro. La porta non è chiusa a chiave. Entro, brucio d... tempo di lettura 7 mingenere
Tradimenti
scritto il
2024-10-19
di
samas2
L’ombra del tradimentoAngelo e Gis si abbandonano a una passione proibita, i loro corpi intrecciati in un ballo di tradimento e desiderio. Mentre il sole tramonta, le loro parole e i loro gemiti rivelano una verità sconvolgente: il loro segreto cambierà tutto. La stanza era immersa in un crepuscolo artificiale, le tende pesanti che filtravano la luce del tardo pomeriggio creavano ombre lunghe e danzanti sulle pareti. Angelo si trovava dietro Gis, le sue mani che affondavano nei fianchi morbidi ma sodi della cognata. ... tempo di lettura 5 mingenere
Tradimenti
scritto il
2026-05-19
di
Angelo B
L’onta della conta“CHI FA IL CATTIVO ODORA I PIEDI DELLA MAESTRA”. Il messaggio campeggia minaccioso sulla lavagna, riempiendo tutta l’aula. La maestra Clara scrive qualcosa su dei fogli di carta, di tanto in tanto s’interrompe squadrandoci da dietro le spesse lenti dalla montatura marrone. Noi, muta e tremante scolaresca, eseguiamo i nostri compiti in classe, completamente assorti dal dovere, sotto questa umiliante minaccia. La maestra Clara ha circa quarant’anni. Le sue gambe avvolte nel nylo... tempo di lettura 11 mingenere
Dominazione
scritto il
2011-04-23
di
Exculiano Magenta
L’Ora in cui ho detto Sì a me stessaCristina aveva sempre pensato che la vita, dopo i quarant'anni, sarebbe stata una discesa tranquilla verso una routine consolidata. Invece, eccola lì, separata da un marito che l’aveva tradita in modi che non voleva nemmeno più contare, con due figlie ormai quasi indipendenti. Le giornate si erano trasformate in un vuoto echeggiante, riempito solo da lavoro, pulizie e notti insonni a rimuginare su cosa avesse sbagliato. “Basta,” si era detta una sera, mentre scorreva distrattamente il telefono. ... tempo di lettura 19 mingenere
Masturbazione
scritto il
2026-02-23
di
Stemmy
L’Ora in cui ho detto Sì a me stessa 2Raul lasciò che l’orgasmo di Cristina si dissolvesse piano, come un’onda che si ritira dalla riva. Il pollice di Raul rimase dentro di lei, caldo, rassicurante, accompagnando ogni ultimo tremito con leggeri cerchi lenti fino a quando il respiro non tornò regolare, spezzato solo da sospiri profondi e languidi. Non parlò. Non c’era bisogno. Il corpo di Cristina diceva tutto: molle, aperto, ancora percorso da piccoli brividi residui. Solo allora si mosse. Con un gesto fluido, quasi reverenziale, sc... tempo di lettura 11 mingenere
Etero
scritto il
2026-02-23
di
Stemmy
L’Ora in cui ho detto Sì a me stessa 3Il giorno dopo arrivò come una luce troppo forte dopo una notte buia. Cristina si svegliò nel suo letto, sola, con le lenzuola fresche e il corpo ancora segnato dalla nuova esperienza vissuta nel pomeriggio del giorno prima. Le cosce le dolevano leggermente, un ricordo fisico e piacevole; tra le gambe sentiva una sensibilità nuova, come se la pelle fosse rimasta più sottile, più viva. Si girò sul fianco, chiuse gli occhi e… eccolo lì, Raul. Non riusciva a pensare ad altro. Il modo in cui l’aveva... tempo di lettura 25 mingenere
Etero
scritto il
2026-02-24
di
Stemmy
L’Ora in cui ho detto Sì a me stessa 4Raul rimase dentro di lei ancora qualche minuto, il respiro che tornava piano piano regolare, il membro che si ammorbidiva lentamente senza fretta di uscire. Non disse nulla di superfluo, non le sussurrò parole d’amore o promesse. Era un professionista, e lo sapeva fare alla perfezione: il suo corpo era lì per dare piacere, non per creare legami. Eppure, ogni movimento, ogni tocco, ogni sguardo era calibrato per farla sentire unica, desiderata, al centro del mondo per quell’ora pagata. Quando fi... tempo di lettura 16 mingenere
Etero
scritto il
2026-02-25
di
Stemmy
L’Ora in cui ho detto Sì a me stessa 5Cristina giaceva ancora distesa sul lettino del centro massaggi, il lenzuolo bianco stropicciato sotto di lei, impregnato del suo odore e di quello di Raul. Il suo corpo, maturo e ancora vibrante dopo i quarant’anni, pulsava di un piacere che non voleva spegnersi. Aveva la testa appoggiata sul torace ampio e muscoloso di Raul, la guancia che sfiorava la pelle scura e calda, sentendo il battito lento e potente del suo cuore. Il sapore salato del suo cazzo enorme le era ancora in bocca, un ricordo... tempo di lettura 12 mingenere
Etero
scritto il
2026-06-16
di
Stemmy
L’Ora in cui ho detto Sì a me stessa 6Cristina si svegliò il mattino dopo con un peso sullo stomaco che non se ne voleva andare. Fissava il soffitto della sua camera, le lenzuola aggrovigliate tra le gambe, la figa ancora leggermente gonfia dal sesso solitario della sera prima. Come cazzo ho potuto accettare? pensò, mentre un’ondata di disgusto e vergogna le saliva in gola. Non era una puttana. Era una donna separata, con una vita rispettabile fino a poche settimane fa. Eppure aveva detto di sì. Aveva accettato di farsi pagare da un... tempo di lettura 7 mingenere
Etero
scritto il
2026-06-20
di
Stemmy
L’orgia nella menteNon ricordo perché aprii quel blog. Forse un link comparso per caso. Forse la noia di una sera qualunque. L’autore firmava con uno pseudonimo e sembrava nutrirsi di storie rimaste ai margini della cronaca. Mezze verità. Voci. Coincidenze. Non accusava mai nessuno. Suggeriva. Lasciava che fosse il lettore a colmare gli spazi vuoti. Uno dei post attirò la mia attenzione. “Tre facoltosi stranieri hanno trascorso due giorni nella nostra città. Ufficialmente per affari. Secondo una fonte, avrebbero c... tempo di lettura 8 mingenere
Orge
scritto il
2026-07-30
di
lucen warrant
L’Ospedale, la gavetta sessuale, schiava del mio CapoCiao a tutti, premetto che questa è una storia reale e che non è frutto di alcuna fantasia. Il mio nome resterà anonimo per ovvi motivi. Posso dire che per quanto mi sentì umiliata fu così eccitante vivere tutti quei momenti in cui venivo scopata a dovere nell’Ufficio, le leccate di fica fatte in modo così sublime e formidabile (ci sono altre cose piccanti, ma ciò verrà raccontato dopo); per finire, cosa che riusciva a farmi eccitare più di tutto, a darmi quell’energia da troia ninfomane, erano ... tempo di lettura 12 mingenere
Dominazione
scritto il
2024-08-22
di
La Clinica a Roma
L’ospitalità è tuttoPiacere mi chiamo Alessia.. qualche anno fa mi ero trasferita in Spagna in cerca di nuove prospettive di lavoro.. arrivata a Madrid .. tramite amici.. trovai un lavoretto x mantenermi.. conobbi Pablo.. ragazzo simpatico e facemmo amicizia.. che si trasformò in attrazione.. finimmo x fare l’amore.. e come si dice lontana da casa.. si diventa più libera .. non fu amore .. ma solo 2 persone che si divertivano a letto.. lui sapeva cosa piaceva a me e viceversa.. due porcellini senza freni. Poi accad... tempo di lettura 5 mingenere
Trans
scritto il
2024-03-02
di
Alessia 75
L’ottava meraviglia del mondoGià, l’ottava meraviglia del mondo erano proprio i piedi delle donne ed erano classificate: 1) Donna sposata solo una volta nella vita con lavoro stabile e figli/e 2) Donna con i figli/e 3) Donna single E poi tutti gli altri piedi di donna. Capitava che gli uomini annusassero nel corso della loro vita più piedi da differenti donne. Annusare i piedi di una donna era un atto così sacro che la donna non poteva rivelare a nessuno quando faceva annusare i suoi piedi e a chi. E l’uomo non poteva dire ... tempo di lettura 2 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2025-09-29
di
DiabolikEva
L’s story. Capitolo 1. L’esameEro come paralizzata dalla vergogna davanti a quel campanello. Trovai la forza dopo qualche interminabile minuto, suonai con la voce che tremava: “Sono M., la ragazza di Luigi”. Nonostante l’imbarazzo e mille timori ero puntuale. Luigi me lo aveva ripetuto, assieme a mille altre raccomandazioni. “Sii puntuale: non fare aspettare il padrone è certamente un segno di grande rispetto”. Sentii il tiro, aprii e, con le gambe che tremavano, andai all’ascensore: ricordavo i fatti dei giorni precedenti... tempo di lettura 9 mingenere
Dominazione
scritto il
2022-12-12
di
Laras
L’s story. Capitolo 1/A. L’esameSono come paralizzata dalla vergogna davanti a quel campanello. Trovo la forza dopo qualche interminabile minuto, suono con la voce che trema: “Sono L., la ragazza di Luigi”. Nonostante l’imbarazzo e mille timori sono puntuale. Luigi me lo ha ripetuto, assieme a mille altre raccomandazioni. “Sii puntuale: non fare aspettare il padrone è certamente un segno di grande rispetto”. Sento il tiro, apro e, con le gambe che tremano, vado all’ascensore: ricordo i fatti dei giorni precedenti e come Ade... tempo di lettura 9 mingenere
Dominazione
scritto il
2022-12-12
di
Laras
L’s story. Capitolo 1/B (è difficile accettarsi)Tornando ad abbassare il visino rispondo: “In… in questo momento sono nervosa, Padrone, e provo vergogna mista ad eccitazione; da una parte vorrei andarmene, dall’altra sto ripensando a tutte le raccomandazioni che mi ha fatto Luigi… e… insomma… se è abbastanza contento di me… potremmo continuare” Resta in silenzio nella parte buia, forse per darmi il tempo di abituarmi. Aspetta che io finisca anche il secondo bicchiere. A. “Bene, ora sdraiati sulla scrivania, voglio esaminarti.” Spegne i faret... tempo di lettura 10 mingenere
Dominazione
scritto il
2022-12-14
di
Laras
L’s story. Capitolo 1/C (esame superato!)Sono seria. Mi sto davvero applicando a pensare quello che dice, non sorrido più. Penso a ogni parola e, inspiegabilmente, mi bagno. A. “Sembri di natura davvero docile. Cosa hai provato?” Silenzio. Ero ancora una volta rossissima. A. “Ho capito cosa hai provato. E credo che l’abbia capito anche tu”. Abbasso lo sguardo di nuovo: ha capito e io provo tanta vergogna per le reazioni del mio corpo. Tento di lottare contro me stessa. Non voglio accettare quello che sto intuendo. Non voglio accettarm... tempo di lettura 8 mingenere
Dominazione
scritto il
2022-12-12
di
Laras
L’s story. Capitolo 10. All’HedonismCi avviamo verso la nostra suite, Claudio ha una faccina triste sia per l’umiliazione pubblica che stiamo subendo sia per il jet lag. Infatti, in Italia sono circa le 22, mentre qui in Giamaica le 17. In più non ha dormito né mangiato in aereo. Anche io sono confusa ma, tenuta al guinzaglio da questo colosso che mi sovrasta di oltre 40 centimetri, mi sento protetta. Un ragazzo mulatto ci precede con i nostri bagagli; incrociamo diverse persone: capisco che non c’è un dress code: alcuni sono nud... tempo di lettura 11 mingenere
Dominazione
scritto il
2022-12-20
di
Laras
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