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Tutti i racconti erotici in ordine alfabetico per Tutto

In archivio sono presenti 82K racconti erotici per questa sezione

Il gioco di Wendy 1212. Appena chiudiamo la porta di casa, mio marito mi afferra per i capelli, mi spinge contro il muro. Il suo bacio è feroce, la sua lingua che invade la mia bocca, le sue mani che strappano il mio vestito, le mie cosce che si aprono senza nemmeno doverlo chiedere. «Brava, Wendy… Sei stata perfetta…» grugnisce, i suoi denti che mi mordono il collo, la sua mano che scivola tra le mie gambe. «Hai visto la faccia di Elisa? Una troia ridotta a niente.» «Sì… sì…» ansimo, il mio corpo che si inarca con... tempo di lettura 5 mingenere
Dominazione
scritto il
2025-05-21
di
AngelicaBellaWriter
Il gioco di Wendy 1313. La mattina dopo, mi sveglio con un sorriso soddisfatto. Mi vesto con cura: una camicia bianca trasparente che lascia intravedere il pizzo del reggiseno nero, una gonna stretta che abbraccia i miei fianchi e termina appena sopra il ginocchio, tacchi alti che fanno risuonare i miei passi sul pavimento. Mio marito mi guarda mentre si annoda la cravatta. Il suo sorriso è compiaciuto. «Sei perfetta. Sei pronta per il tuo nuovo ruolo?» «Oh, sì» sorrido, sistemandogli il nodo. «E sono sicura che an... tempo di lettura 24 mingenere
Orge
scritto il
2025-05-23
di
AngelicaBellaWriter
Il gioco di Wendy 22. Il pomeriggio trascorse lento, con il sole che filtrava attraverso le tende della mia camera, accarezzando il mio corpo ancora nudo disteso sul nuovo materasso. Ogni volta che chiudevo gli occhi, rivivevo quelle mani giovani, quelle bocche affamate, il piacere che mi avevano regalato. Ma sapevo che non mi sarei fermata lì. La mia fame per quei corpi giovani e vigorosi cresceva ogni volta che ne assaporavo uno. E quel materasso era solo l'inizio. Qualche giorno dopo, il mio cellulare vibrò. Un... tempo di lettura 11 mingenere
Dominazione
scritto il
2025-05-16
di
Angelicabellawriter
Il gioco di Wendy 22. Il pomeriggio trascorse lento, con il sole che filtrava attraverso le tende della mia camera, accarezzando il mio corpo ancora nudo disteso sul nuovo materasso. Ogni volta che chiudevo gli occhi, rivivevo quelle mani giovani, quelle bocche affamate, il piacere che mi avevano regalato. Ma sapevo che non mi sarei fermata lì. La mia fame per quei corpi giovani e vigorosi cresceva ogni volta che ne assaporavo uno. E quel materasso era solo l'inizio. Qualche giorno dopo, il mio cellulare vibrò. Un... tempo di lettura 11 mingenere
Dominazione
scritto il
2025-05-16
di
AngelicaBellaWriter
Il gioco di Wendy 44. Quando mio marito mi dice di vestirmi, non oso fare domande. I suoi occhi hanno quella scintilla pericolosa, e so che è ancora furioso. Ma sotto quella rabbia c'è qualcos'altro, qualcosa di oscuro e primordiale. E io lo sento bruciare anche dentro di me. Scelgo un vestito corto, nero, che mi aderisce come una seconda pelle. Niente reggiseno, niente mutandine. Lui mi guarda e annuisce. «Perfetto. Ora seguimi.» Guido in silenzio mentre lui mi dà indicazioni. Strade che non conosco, quartieri ch... tempo di lettura 4 mingenere
Dominazione
scritto il
2025-05-17
di
AngelicaBellaWriter
Il gioco di Wendy 55. Quando mio marito mi dice di vestirmi bene, elegante, il cuore mi batte già più forte. Non faccio domande. So che non mi ha perdonato. Non davvero. La sua rabbia non si è spenta. Forse non si spegnerà mai. Indosso un abito nero, aderente, che mi avvolge come una seconda pelle. Sotto, niente. Quando scendo, lui mi guarda e sorride. Ma non è un sorriso gentile. È freddo, tagliente. «Andiamo, Wendy. È ora che ripaghi i tuoi debiti.» Salgo in macchina con lui. Guida in silenzio, l’aria carica di ... tempo di lettura 4 mingenere
Dominazione
scritto il
2025-05-18
di
AngelicaBellaWriter
Il gioco di Wendy 66. Quando mio marito mi dice di prepararmi per una cena importante, so già che non è una serata come le altre. Lui è teso, si infila il suo miglior abito, si sistema il nodo della cravatta davanti allo specchio almeno tre volte. «Concentrati, Wendy» mi dice, gettandomi uno sguardo severo. «Questa è una grande occasione per me. Non fare cazzate.» Annuisco. Ma sotto la sua voce fredda c’è qualcos’altro. Qualcosa che non dice. Mi vesto come piace a lui. Un tubino nero, aderente, scollato quel tanto... tempo di lettura 8 mingenere
Dominazione
scritto il
2025-05-18
di
AngelicaBellaWriter
Il gioco di Wendy 77. Quando apro la porta per andare a buttare la spazzatura, lo vedo nel cortile. Il signor Marino, il padrone di casa. Un uomo sulla sessantina, con pochi capelli grigi, un ventre prominente nascosto da una camicia sempre troppo stretta e occhiali spessi che gli scivolano continuamente sul naso. Sta sistemando il giardino, una pala in mano, ma sembra più interessato a lanciare occhiate furtive verso di me. Lo fa sempre. Lo vedo quando passo in giardino, quando stendo i panni, quando mi abbasso p... tempo di lettura 8 mingenere
Dominazione
scritto il
2025-05-18
di
AngelicaBellaWriter
Il gioco di Wendy 88. La sera, quando mio marito torna a casa, mi trova seduta sul divano, ancora nuda sotto il vestito. Ho passato ore a pensare a quello che è successo, a toccarmi, a sentire ancora le dita della signora Marino dentro di me, il cazzo del marito nella mia bocca. Ma ora c’è qualcos’altro. Un nodo nello stomaco. Una paura che mi stringe. Lui si toglie la giacca, mi lancia un’occhiata distratta. «Tutto bene?» Mi mordo il labbro, sento il cuore accelerare. «Devo dirti una cosa.» Si ferma, il suo sguar... tempo di lettura 15 mingenere
Dominazione
scritto il
2025-05-19
di
AngelicaBellaWriter
Il gioco di Wendy 99. Nel buio della notte, ancora persa in un sonno confuso e caldo, sento il corpo di mio marito avvicinarsi al mio. Il suo petto forte contro la mia schiena, il suo respiro caldo sul mio collo. Non dico nulla. Resto immobile, il cuore che accelera, mentre la sua mano scivola sul mio fianco, solleva leggermente la mia camicia da notte. Poi sento la sua erezione, dura e calda, premere contro le mie natiche. Mi mordo il labbro, il corpo che si tende, ma non mi muovo. So cosa vuole. So che non mi ch... tempo di lettura 3 mingenere
Dominazione
scritto il
2025-05-19
di
AngelicaBellaWriter
Il gioco erotico tra me e mio figlioMio figlio Antonino, per tutti noi Nino, ha 18 anni ed ha sostenuto gli esami di maturità perchè sta un anno avanti a scuola. Ha deciso di venire in vacanza con il resto della famiglia perchè a settembre dovrà trasferirsi nella nuova città dove frequenterà l'università e voleva stare un pò con tutti noi, oltre me ci sono il padre, il fratello e la sorella. E fin qui nulla di strano. Devo fare un piccolo passo indietro, nel periodo dei 15-16 anni Nino si era preso una cotta per me, mi spiava, s... tempo di lettura 5 mingenere
Incesti
scritto il
2023-08-09
di
NATY
Il gioco II bello del mondo 3Passo' ancora qualche anno io 38 anni e le quattro. di meno, il frutto del nostro amore stava crescendo bene, Il afte e marito felice cornuto continuava nel suo lavoro molto faticoso ma la famiglia era cresciuta e il sacrificio erano fatti con amore. Come avevo accennato nella scorso racconto che abitavamo nella stessa città non tanto vicino, io avevo preso la casa dei miei genitori morti e lei abitava in una bella villetta indipendente, avevo aperto un mutuo per dare la parte spettante a mia so... tempo di lettura 6 mingenere
Incesti
scritto il
2017-08-16
di
mimmo51
Il gioco parte 3Il gioco parte 3 Ho dovuto smettere di fare il gioco del padrone, facendo una doppia personalità c’era il rischio di essere scoperto e poter essere il colpevole del divorzio Questo però non era la fine del gioco . La mia cara troia moglie non aveva finito di subire e di passarla liscia . Quando la sera era tornata a casa il culo le faceva male sia per il grosso cazzo che aveva preso sia per gli schiaffi che gli avevo dato . Aveva il volto stravolto a mala pena riusciva a non piangere Fa... tempo di lettura 15 mingenere
Tradimenti
scritto il
2023-04-09
di
clod54
Il gioco per la figa. L'incidente provocò la definitiva interruzione della mia attività di sciatore non agonistico. Oh... non che fosse qualcosa di eccezionale, non voglio farvelo credere, ma bravino lo ero e sulla neve facevo la mia figura tanto che rimorchiavo alla grande tante passabili turiste che di giorno accompagnavo sulle piste per poi la sera, mariti ignari o permissivi, portarle in qualche discoteca o sauna o in altro posto adatto. Questo è il preambolo, ora arrivo al fatto. Insomma successe: Crack! Craaa... tempo di lettura 13 mingenere
Etero
scritto il
2019-11-12
di
Tibet
Il gioco pericoloso Lavorare con lui era diventato un tormento elettrico. C’era Guido, c’erano i colleghi, e sapevamo entrambi che se qualcuno avesse scoperto la nostra relazione ci avrebbero massacrati. Ma era iniziato tutto quasi per gioco. Un giorno, tra un turno e l’altro, lui mi aveva raccontato con un tono tra il vanto e il disprezzo che una volta si era fatto un ragazzo. "Solo una volta," disse, "era una checca." ​Quelle parole mi fecero salire il sangue al cervello. Mi arrabbiai e non glielo mandai a dire. ... tempo di lettura 3 mingenere
Gay
scritto il
2026-04-23
di
minkanku91
Il gioco più antico del mondo, il dottore e l'ammalata 2.La storia tra me e mia sorella di un amore profondo che provavo per lei, lei che mi ha donato per amore il suo corpo, per qualche anno due o tre, eravamo nei giochi moglie e marito, era pronta nei nostri giochi presentandosi senza mutandine, io la rimproveravo, se mamma ti vede ti farà tante domamde, mi rincuorava che le avrebbe detto che si era bagnata pisciando. Poi aspettavamo con l'orecchio teso nella nostra stanza di sentire un clic, se chiudevano la porta a chiave della camera da letto, al... tempo di lettura 7 mingenere
Incesti
scritto il
2017-08-14
di
mimmo51
Il gioco più antico tra ragazzi, quello del dottore e le ammalateAvevo indici anni e già conoscevo bene il mio corpo, tra ragazzi ne parlavamo e quelli più grandi dicevano che farsi le seghe spesso facevano crescere il cazzo. Immaginate cosa potevo fare i pomeriggi tirarmi una sega,, il tempo passava e io mi sega o convinto che quello che avevo sentito, era vero. Delle volte tra ragazzi si inventavano giochi per passare le nostre giornate, io giocavo spesso con mia sorella di due anni più piccola, e qualche sua amica della stessa sua età. Abitavamo in un pal... tempo di lettura 8 mingenere
Trio
scritto il
2017-08-06
di
mimmo51
Il gioco più bello al mondo, il dottore e l'ammalata 5Il mattino la sveglia lo fece il nostro bimbo,, erano le sei e aveva il diritto sacrosanto di mangiare lo dimostro afferrsndo con avidità il capezzolo facendo male e meno male che ancora non a dentini. Mi recai in cucina e misi su il caffè, mentre facevo colazione mia sorella Lisa faceva Il bagnetto al bimbo rivestito è rimesso a giocare nella sua culletta, era abituato così è non disturbava . Lisa andò a farsi la doccia di sopra ed io ero già nel bsgno di sotto. Mi ero lavato con più cura e... tempo di lettura 5 mingenere
Incesti
scritto il
2017-08-18
di
mimmo51
Il gioco più bello al mondo, il dottore e l'ammalata 6più ìAvevamo trascorso la mattinata ad eseguire i giochi che per noi erano innocenti. Mettevamo in atto come in un film le posizioni,, i giochi , i vestiti che dovevano indossare rigorosamente senza mutande aspettavano che io passavo in corsia per sentire quali sintomi avessero. Toccavo, leccavo e curavio Avevano male alle tettine e io le leccavo e succhiavo, oppure avevamo male alle naticheh e io le mordicchiaro e i infilavo il mio già lungo cassetto in culo con prima tanto male e poi si trasf... tempo di lettura 4 mingenere
Incesti
scritto il
2017-08-20
di
mimmo51
Il gioco più bello al mondo, il dottore e l'ammalata 7Ormai tutto si stava trasformando da storia incestuosa a trio con incesto. Avevo là percezione che l'amore che c'era tra me e Lisa si era consolidato e con noi avevamo anche ciò che avevamo concepito,nostro figlio. Ma in ventiquattr'ore si stava aggiungendo, anzi inserendo nella nostra storia d'amore sempre più una antica amicizia che inconsapevolmente era rimasta dimenticata ma che ritornata aveva ripreso il suo posto, come in un pasol al quale mancava l'ultimo tassello. In ventiquattr'ore si ... tempo di lettura 7 mingenere
Trio
scritto il
2017-08-21
di
mimmo51
Il gioco più bello del mondo, il dottore è l'ammalata 4Dopo la scopata c''eravamo addormentati ci sveglio ' il piccolo con i suoi gorgheggi, mi sono alzato, lo presi in braccio è tornato nel letto lo miisimo in mezzo cerco subito il seno della mamma e comincio' a ciucciare il latte; era bello vederlo mangiare con tanta avidità, chiesi a mia sorella, prima mentre facevamo l'amore non ti ho toccate le tette perché sono bellissime grosse piene che in cazzo ci sta bene per una spagnole. e sono piene di latte, chiamerò la mia sorelline, Lisa mi rispose s... tempo di lettura 7 mingenere
Incesti
scritto il
2017-08-17
di
mimmo51
Il gioco proibitoIl locale era nascosto dietro una porta anonima, senza insegna, frequentato solo da chi sapeva. Dentro, la penombra era rotta da luci basse e calde che disegnavano riflessi dorati sui corpi. Il profumo di pelle, alcol e desiderio impregnava l’aria, e ogni sussurro rimbalzava sulle pareti come un segreto. Io ero seduto su una sedia robusta, nudo, le mani legate dietro la schiena. La frustrazione faceva parte del gioco, la pelle mi bruciava di eccitazione. Ogni respiro mi tradiva, ogni tremito er... tempo di lettura 4 mingenere
Corna
scritto il
2025-09-28
di
samas2
Il gioco sanguinario. O in subordini il gioco dei carnefici.Taran, anno 1620 A.D. sono Amana, ragazzo ormai ventenne abitatante nell’isola di suddetta. Come ogni domenica, giorno dedicato al riposo, mi allontanavo dal villaggio per passeggiare e ammirare la flora e la fauna della mia bellissima isola. L tempo di lettura 1 mingenere
Sadomaso
scritto il
2022-06-03
di
DolceStaffile
Il gioco sotto le coperte Era un giorno come gli altri a casa mia con il mio migliore amico dell'epoca, ho sempre pensato di essere 100% etero ma qualcosa in lui mi stuzzicava parecchio, mi segavo spesso pensando al suo cazzo e immaginavo spesso di succhiarlo, ma lui essendo eterissimo sapevo che non sarebbe mai successo,dormiva spesso a casa mia e ogni tanto mentre dormiva afferravo il suo cazzo ai miei occhi affascinante e lo segavo perbene. Un giorno come gli altri era a casa mia e ad un tratto iniziammo a fare "la lo... tempo di lettura 3 mingenere
Bisex
scritto il
2021-05-18
di
nonsipuòdire.
Il gioco spezzato Marco e Laura erano sposati da quindici anni. Lui, quarantotto anni, ingegnere di successo, alto e atletico, con quel fascino maturo che faceva ancora girare le teste. Lei, quarantacinque, insegnante di yoga, corpo scolpito da anni di pratica, capelli neri lunghi e un sorriso che nascondeva un fuoco interiore. Il loro matrimonio era solido, ma la passione, dopo tanto tempo, aveva bisogno di stimoli. Così avevano iniziato a giocare. All’inizio erano stati giochi innocui: bende, manette morbide, p... tempo di lettura 5 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-02-17
di
b_bull_and_master
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