Una moglie leggera
di
orfidio
genere
tradimenti
I genitori della ragazza che è diventata mia moglie, quando loro non c'erano mi faceva andare in casa. Già dalle prime volte notavo che aveva una certa voglia, ci mettevamo
nella sua cameretta, lei mezza nuda si sdraiava sul suo lettino, cercava di farmi avvicinare ma rifiutavo perché era la prima volta che stavo con una ragazza, esperienza
zero se non qualche sega fatta con i compagni. Un pomeriggio mi ha attratto con l'inganno
voleva che l'aiutassi a capire quello che era scritto sul libro, mi sono avvicinato, lei
mi ha trascinato sul letto, mi è salita sopra, a quel punto l'ho lasciata fare, ha abbassato i miei pantaloncini, il cazzo ormai era duro, se lo è messo nella figa con
un gemito. Nessuna precauzione, ho sborrato tutto quello che avevo. Ho realizzato di
aver fatto una cazzata, lei invece tranquilla, mi diceva che le ero piaciuto e che l'avremmo rifatto il giorno successivo. Sono andato a casa ero preoccupato prima si
è accorta mamma -Che ti succede-? -Nulla mamma- -Ti vedo stravolto-? -No mamma non
ho fatto nulla- La stessa cosa quando è tornato papà, mamma l'ha messo al corrente
del mio mutismo, papà di poche parole -Stanotte dormi, domani starai meglio- La notte
non ho dormito mai, avevo una strana sensazione mista a preoccupazione ed eccitazione,
se avessi avuto vicino Monica l'avrei scopata e sborrata nella figa ancora, tanto se il danno era stato fatto era comunque irreparabile. Il pomeriggio del giorno successivo, dopo aver studiato con la figa in testa, sono andato di corsa da Monica, mi aspettava
mi ha aperto la porta era nuda, siamo andati subito sul letto ed abbiamo scopato con
una foga che non sapevo di avere. Anche lei è venuta addirittura due volte. Sborrata
piena ancora nella figa e così per i giorni successivi, fino a quando si è scoperto
(c'era poco da scoprire, aspettavamo solo i tempi) che è rimasta incinta. Allora non
c'era la mentalità di interrompere la gravidanza, i primi screzi tra le famiglie
che hanno avuto una durata brevissima, fino a quando aspettavamo il lieto evento.
Un bambino bellissimo che ha unito le famiglie, dopo la nascita abbiamo regolarizzato
la situazione, andavamo ancora a scuola, siamo riusciti a diplomarci con l'aiuto dei nostri genitori che facevano a gara per tenersi William. Noi si scopava e basta, in tutti i posti, in tutte le posizioni, a volte dormivamo a casa dei miei altre volte a casa dei genitori di Monica. In seguito ho scoperto il carattere di Monica, si lasciava andare
in incontri con altri ragazzi, mi è venuto il dubbio (non solo a me) che William non
l'avesse concepito con me, ripensando a tutta quella voglia di scopare a casa sua. Mai ho pensato di separarmi da lei, il bambino doveva crescere con entrambi i genitori. Lei
comunque mi amava ma le piaceva andare anche con altri, mi raccontava tutto, anche i
nostri genitori sapevano la leggerezza di Monica, comunque le volevano bene. Ora è una
vita che stiamo insieme, sono arrivati ancora due figli, ora sono grandi ed hanno famiglia. Non rinnego il mio passato, anche se ho accettato i tradimenti di Monica l'ho amata fino alla follia.
nella sua cameretta, lei mezza nuda si sdraiava sul suo lettino, cercava di farmi avvicinare ma rifiutavo perché era la prima volta che stavo con una ragazza, esperienza
zero se non qualche sega fatta con i compagni. Un pomeriggio mi ha attratto con l'inganno
voleva che l'aiutassi a capire quello che era scritto sul libro, mi sono avvicinato, lei
mi ha trascinato sul letto, mi è salita sopra, a quel punto l'ho lasciata fare, ha abbassato i miei pantaloncini, il cazzo ormai era duro, se lo è messo nella figa con
un gemito. Nessuna precauzione, ho sborrato tutto quello che avevo. Ho realizzato di
aver fatto una cazzata, lei invece tranquilla, mi diceva che le ero piaciuto e che l'avremmo rifatto il giorno successivo. Sono andato a casa ero preoccupato prima si
è accorta mamma -Che ti succede-? -Nulla mamma- -Ti vedo stravolto-? -No mamma non
ho fatto nulla- La stessa cosa quando è tornato papà, mamma l'ha messo al corrente
del mio mutismo, papà di poche parole -Stanotte dormi, domani starai meglio- La notte
non ho dormito mai, avevo una strana sensazione mista a preoccupazione ed eccitazione,
se avessi avuto vicino Monica l'avrei scopata e sborrata nella figa ancora, tanto se il danno era stato fatto era comunque irreparabile. Il pomeriggio del giorno successivo, dopo aver studiato con la figa in testa, sono andato di corsa da Monica, mi aspettava
mi ha aperto la porta era nuda, siamo andati subito sul letto ed abbiamo scopato con
una foga che non sapevo di avere. Anche lei è venuta addirittura due volte. Sborrata
piena ancora nella figa e così per i giorni successivi, fino a quando si è scoperto
(c'era poco da scoprire, aspettavamo solo i tempi) che è rimasta incinta. Allora non
c'era la mentalità di interrompere la gravidanza, i primi screzi tra le famiglie
che hanno avuto una durata brevissima, fino a quando aspettavamo il lieto evento.
Un bambino bellissimo che ha unito le famiglie, dopo la nascita abbiamo regolarizzato
la situazione, andavamo ancora a scuola, siamo riusciti a diplomarci con l'aiuto dei nostri genitori che facevano a gara per tenersi William. Noi si scopava e basta, in tutti i posti, in tutte le posizioni, a volte dormivamo a casa dei miei altre volte a casa dei genitori di Monica. In seguito ho scoperto il carattere di Monica, si lasciava andare
in incontri con altri ragazzi, mi è venuto il dubbio (non solo a me) che William non
l'avesse concepito con me, ripensando a tutta quella voglia di scopare a casa sua. Mai ho pensato di separarmi da lei, il bambino doveva crescere con entrambi i genitori. Lei
comunque mi amava ma le piaceva andare anche con altri, mi raccontava tutto, anche i
nostri genitori sapevano la leggerezza di Monica, comunque le volevano bene. Ora è una
vita che stiamo insieme, sono arrivati ancora due figli, ora sono grandi ed hanno famiglia. Non rinnego il mio passato, anche se ho accettato i tradimenti di Monica l'ho amata fino alla follia.
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Commenti dei lettori al racconto erotico