O

Tutti i racconti erotici in ordine alfabetico per O

In archivio sono presenti 802 racconti erotici per questa sezione

Oltre una poltrona – Parte prima Era passata con qualche minuto di ritardo e non perché fosse una ritardataria ma solo perché quella sera il traffico era più intenso del solito. Chiara era una ragazza puntuale, Davide entrò in macchina la salutò e come sempre accadeva rimase affascinato da quei due occhi vispi, luminosi e intelligenti incastonati dentro un viso stanco ma dai dolci lineamenti. Percorsero la via che li divideva dal cinema parlucchiando del più e del meno, dei colleghi e d’altro. Parcheggiarono e si fiondarono all... tempo di lettura 5 mingenere
Bisex
scritto il
2020-11-01
di
louvon
Oltre...Amber scrutava lo schermo in cerca di qualche errore che fosse sfuggito al correttore automatico, meccanicamente si sfilò gli occhiali, per massaggiarsi con le dita la parte superiore del naso, là dove si congiunge alle sopracciglia. Decisamente era ora di smettere e di chiudere il laptop, lo smartworking era stata una benedizione all'inizio, ma ora cominciava a divenire pesante, le mancava terribilmente il contatto umano con i colleghi, le piccole abitudini e persino l'orribile caffè della mac... tempo di lettura 10 mingenere
Sentimentali
scritto il
2021-02-19
di
scopertaeros69
Olympia, la moglie tutte voglieCapodanno del 1983: mi contemplo con qualche brufolo e qualche capello (ma non tanti) in più. Non qualche sprazzo di grigio sulle tempie, ma il castano chiaro della giovinezza, su di un volto improntato alla gioia di vivere. Gli occhi sono rimasti quelli di sempre, azzurro-verde e molto curiosi: in sostanza un ragazzo intrigante che ha lasciato il passo ad un uomo, dicono, affascinante. Io, giovane di belle speranze, ero ancora a secco di esperienze sessuali, vivevo di sogni erotici e mi eserci... tempo di lettura 15 mingenere
Etero
scritto il
2010-01-08
di
Anonimo
OmaggioI Nera vestita la donna avanza Di tunica cinto è il suo corpo Stretta in vita una corda di seta Dal capo coperto spuntano Candidi capelli lunghi Si nota pelle di ossidiana E occhi di rosso acceso Di stirpe elfica lei appartiene Degli antichi Dei ne è sacerdotessa Prima che gli Antichi qui giungessero Tra i denti delle alte montagne Come la schiena di un drago addormentato Un tempio vi fu eretto Robuste mani scavarono la roccia Agili dita ne cesellarono la forma Intonarono canti rivolti alle st... tempo di lettura 2 mingenere
Poesie
scritto il
2021-05-05
di
Vandal
Omaggio a Charles Bukowski“Dunque, la stagione delle corse è cominciata ad Hollywood Park e io, manco a dirlo, non sono mancato. l’ambiente è sempre quello, i cavalli sono sempre gli stessi, la gente un po’ peggio…”. Inizia così un racconto del caro, vecchio zio Buk. Il mio, di racconto, non può mica cominciare così, ché l’America è lontana. Laggiù tutto sembra più bello, la vita più vita, le disgrazie meno disgrazie. Pare impossibile che anche là ci siano pori cristi che tribolano, tirano la carretta, cacano sangue… I... tempo di lettura 16 mingenere
Incesti
scritto il
2011-06-24
di
Arobase
Omaggio a F., spin off di C.T.E.I. 24Spettacolo con gang bang Il gestore del club mi ha fatto trovare il nano A. e due modelli di colore, africani, J. e R.. A. mi ha sfondato il culo la prima volta che mi sono esibita in pubblico. Il pubblico era in delirio e anch’io ho goduto da troia quale sono. Continuavano a propormi una gang bang, ma io non ne ho mai voluto sapere: massimo due cazzi e pure con qualche difficoltà. Ma la mia libido è alle stelle: oggi non ci sono limiti. E niente preservativi: carne contro carne, cazzi nudi dent... tempo di lettura 8 mingenere
Esibizionismo
scritto il
2025-11-26
di
Virginio1976
Omaggio a Federica di Come tutto ebbe inizio (spin off capitolo 21, la versione di Federica)Oggi è il grande giorno: mi esibirò in pubblico e verrò sodomizzata davanti ad un gruppo di sconosciuti da un nano, Antonio. Detto così fa quasi ridere, ma alla fine ho dovuto ricredermi. Intendiamoci, il mio buchino posteriore è abbastanza allenato. Prima Andrea con i suoi 22 cm e poi Rocco, come l’attore porno 😉, che ha un grosso calibro mi hanno inculata a lungo e per benino, provocandomi orgasmi meravigliosi. Il mio culo è croce e delizia. Ho anche provato la doppia penetrazione con Andrea e... tempo di lettura 9 mingenere
Esibizionismo
scritto il
2026-01-04
di
Virginio1976
Omaggio a LucioEri tutto per me come uno scoglio che arginava il mare come un'aquila che diventava aquilone mi davi nuove sensazioni giovani emozioni e venivo da te guidando come un pazzo a fari spenti nella notte . Ma da quando non ci sei tu tutto questo non c'e' piu' . " Devi prenderla cosi' non possiamo farne un dramma " . ....E ora non sei piu' il mio canto libero . Non respireremo piu' cosi' piano nella cantina buia ... non vedro' piu' le tue corse non sentiro' piu' l' eco dei tuoi no per... tempo di lettura 1 mingenere
Poesie
scritto il
2020-02-19
di
FRANCESCO
Omaggio a zio Renato (seconda parte)Omaggio a zio Renato (seconda parte). Come avevo descritto Renato nel primo racconto, non fa forse pienamente luce sulla sua persona. La sua carica sessuale mi aveva coinvolto totalmente. La sua brutalità e il suo sadismo nel possedermi mi aveva totalmente sottomesso a questo brutale stallone. La stanza segreta (genialmente nascosta e sapientemente arredata) del suo meraviglioso rustico di campagna dove io, prima di concedermi a lui mi trasformavo in donna, era diventata il mio regno. La descri... tempo di lettura 10 mingenere
Gay
scritto il
2022-03-15
di
reginella24
Omaggio a zio Renato - Quarta parte - La partenzaIl mattino Mi svegliai con il canto del gallo. Alle 10 del mattino faceva già molto caldo, ma la tranquillità rassicurante della campagna circostante mi dava una pace interiore che non avrei dovuto provare. Perché? Perché la situazione era veramente complicata e, se pensavo alle parole di Renato della sera prima, rabbrividivo. Nel grande letto, coricata sulla pancia, ero a malapena coperta da leggere lenzuola di lino. Lasciavano intravvedere maliziosamente la perfetta forma dei miei glutei. Glu... tempo di lettura 21 mingenere
Gay
scritto il
2022-03-20
di
reginella24
Omaggio a zio Renato - Quinta parte - Messico e Diavoli.Erano le 11 del mattino e dormivo profondamente con il culo all’aria. La porta si aprì. Entrò la più piccola delle due Signore. Si avvicinò a me e disse piano: “ Signorina….Mi scusi… deve restituire gli indumenti a Padron Antonino…” Sono sul divano alla turca” Risposi assonnata. Sentii che guardava il mio culo, e disse: ”Mio Dio, signorina… ma lei è ferita!”. Risposi che proprio bene non stavo. “Aspetti… vado a prendere una cosa che la farà star meglio!”. Si allontanò trotterellando per tornare ... tempo di lettura 27 mingenere
Dominazione
scritto il
2022-03-28
di
reginella24
Omaggio a zio Renato - Sesta e ultima parte - Fine di un sogno Dopo la visita di Felipe, dormii ancora un po’. Mi entusiasmava l’idea di un paio di tette nuove di zecca e del trasferimento a Tijuana. Non capivo, però, se il mio Signore e Padrone Antonino ne fosse pienamente al corrente. La risposta non si fece attendere: la porta si spalancò di prepotenza e me lo trovai di fronte. “Svegliati troia! Cosa cazzo pensi di fare?” Non capii il significato della domanda. “Mi perdoni Padrone…. Non capisco a cosa si riferisce…. Cosa ho fatto?” Rispose: “Cosa hai f... tempo di lettura 30 mingenere
Dominazione
scritto il
2022-04-24
di
reginella24
Omaggio a zio Renato - Terza parte - Sconcertante rivelazione-Dopo quella nottata, non ero più lo stesso. Se prima pensavo solo a Renato, come mio dominatore, ora pensavo a quei quattro uomini che mi avevano posseduto con tanto sadismo. Capisco che in molti casi il sesso violento possa risultare più soddisfacente dei rapporti sessuali tipici; ma ormai faceva parte di me e non ne avrei più fatto a meno. Renato non lo sentivo da cinque giorni. Io non lo avevo cercato e lui non aveva cercato me. Non penso si sentisse in colpa. Il suo essere era talmente scel... tempo di lettura 9 mingenere
Gay
scritto il
2022-03-17
di
reginella24
Omaggio a Zio Renato. Parte I Non ricordo esattamente quando lo incontrai la prima volta. Probabilmente era maggio, e nell'aria del crepuscolo vagava il profumo del fieno appena tagliato e di rose odorose. Lui abitava in una fantastica casa. Secolare abitazione ristrutturata con estremo gusto dei particolari. Si. Infatti Renato di gusto e di classe ne aveva da vendere. Era una di quelle persone, non più giovani, con una fantastica capacità di attirare l'interesse degli altri qualunque argomento affrontasse. Colto, ... tempo di lettura 13 mingenere
Gay
scritto il
2019-06-01
di
Reginella24
Omaggio ad Antonio di Come tutto ebbe inizioEbbene sì, sono un nano, come quello della canzone di De Andrè, quello fornito della virtù meno apparente, ossia la più indecente. E posseggo proprio quella virtù, la più indecente. Ciò che mi è stato tolto in statura, la natura me lo ha dato come dotazione in mezzo alle gambe. Ma la mia vita ovviamente non è stata facile. Quanto incontri una ragazza che ti scruta dall’alto in basso non è che puoi dirle guarda che ho un bel cazzo o peggio tirarlo fuori e farglielo vedere. Tanto che non ho mai tr... tempo di lettura 3 mingenere
Sentimentali
scritto il
2026-01-15
di
Virginio1976
Omaggio al PPPIo so i nomi del “vertice” che ha manovrato, dunque, sia i vecchi fascisti ideatori di “golpe”, sia i neo-fascisti autori materiali delle prime stragi, sia infine, gli “ignoti” autori materiali delle stragi più recenti”. Io so che prima o poi Immenso Poeta le future generazioni troveranno la verità, la tua anima troverà infine la pace che ti è dovuta. tempo di lettura 1 mingenere
Confessioni
scritto il
2025-11-02
di
Serena Rossi
Omaggio dovutoSon coricato per lungo sul suo fresco letto: è giorno fatto; è più eccitante, più fatto apposta per il prolungamento nella luce cruda della festa notturna immensamente accresciuta per la perseveranza e la rabbia del culo e l'attenzione a farsi da solo cornuto. È nuda e s'accoccola sul mio volto per farsi leccare, perché buono son stato ieri ed è - buona lei, aldilà del pensiero - il suo regale modo di ricompensarmi. Dico regale, dovrei dire divino: quelle chiappe, carne sublime, alma ... tempo di lettura 1 mingenere
Poesie
scritto il
2009-07-27
di
Anonimo
OmarAllora, dimmi, ci hai parlato? Si, Sara. Lui ci sta! E tu? Sei sicuro di quello che stai facendo? Si. Assolutamente si! Ci ho pensato e ripensato mille volte. Voglio farlo! Non stiamo facendo una cazzata Leo? Cioè, non è che poi roviniamo tutto fra noi? No, Amore. Da parte mia non di sicuro. E tu? Sei sicura….hai ancora dubbi? Ho sempre dubbi, mille dubbi! Io ti amo Leo ma se questo ti rende felice, ti eccita ed è il tuo sogno lo comprendo amore mio. Anche io ti amo Sara. Ti amerò semp... tempo di lettura 2 mingenere
Voyeur
scritto il
2022-12-12
di
Low Profile
Omar e SaraAvvicinati dai…vieni, fammi slacciare questi pantaloni! Cazzo che bello! Avevo visto la tua nerchia in foto Omar, ma di presenza è una meraviglia….mio Dio è enorme! Grazie Sara, sono felice che ti piaccia, guarda come è bagnata! Oh si lo vedo, fammi gocciolare tutto in bocca ti prego…. Adoro il liquido presborra….sei dolce e succoso Omar…. Si Sara, leccami…leccami tutta la capella, ingoia tutto, bevi Sara, bevi…..Cristo come godo…. Hai un buon profumo Omar, la tua pelle è morbida e delicata.... tempo di lettura 2 mingenere
Voyeur
scritto il
2022-12-13
di
Low Profile
OmbreHo messo questo racconto nella categoria pulp, poichè ero indecisa tra questa e la sentimentale. Alba. Le prime luci illuminano d'oro la terra secca e nuda, screpolata dal calore. Questa è la loro terra. Loro escono da una delle poche capanne, e camminano. Le loro ombre le precedono timide sul terreno, linee femminili appena abbozzate. Una voce le richiama dentro, e loro, abituate all' obbedienza, loro lupi e Lui capobranco, eseguono. L'ancora scarsa luce penetra da un buco nel muro, illumina... tempo di lettura 5 mingenere
Pulp
scritto il
2012-04-27
di
Paige.
Ombre dal passato C’erano una volta due anime legate da un amore antico come i loro anni di convivenza: Marco e Giulia.   Lui aveva 38 anni e uno sguardo romantico come il suo cuore; lei ne aveva 33 e portava sulle spalle il peso di sogni mai confessati. Erano entrambi avvocati nello stesso studio, abituati a vincere battaglie altrui ma spesso persi nelle loro. Avevano tutto, o quasi: denaro, prestigio, un appartamento con vista su di un bel giardino, eppure c’era qualcosa che mancava. Qualcosa che non si compr... tempo di lettura 12 mingenere
Corna
scritto il
2025-07-20
di
B.A.84
Ombre del desiderio- PrologoLa notte avvolgeva il Grove in un abbraccio oscuro, un sipario di segreti che solo la luna osava sfiorare. Ogni passo risuonava con una promessa di mistero, mentre il sentiero si snodava davanti a me, illuminato solo dalla luce lunare che danzava sulle mie gambe, avvolte in calze di seta, e sugli stiletto che delineavano un percorso incerto. “Stasera,” mi ripetevo con un cuore in tumulto, “le regole del gioco cambieranno.” La decisione di prendere il posto della mia amica, promessa a un incontr... tempo di lettura 5 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2024-03-19
di
L.A.Marini
Ombre di desiderioEravamo sposati da oltre quindici anni, io e Laura, entrambi vicini ai cinquanta: io quarantotto, con qualche ciocca grigia che mi dava un’aria vissuta, il fisico ancora scolpito dalle corse quotidiane; lei, quarantasei, una donna minuta ma perfetta, alta appena un metro e sessanta, con un corpo ben proporzionato che toglieva il fiato. Aveva tette piccole ma sode, capezzoli sempre turgidi che spuntavano sotto i vestiti aderenti, e un culo tondo e alto che sembrava scolpito, un invito costante a ... tempo di lettura 8 mingenere
Corna
scritto il
2025-09-11
di
jamba76
Ombre di LunaÈ notte qui in montagna, notte vera, non quella a cui ci ha abituato la città, con l’oscurità rotta dalle sue mille luci, lampioni, finestre intermittenti, fari d’automobili ed il silenzio inquinato da motori che vanno, clacson che strombazzano, gomme che stridono, marmitte che urlano. 
Notte vera, il silenzio turbato solo ogni tanto dal verso di qualche uccello notturno che da bambino ero in grado di riconoscere ed ora non più, un gufo forse, o una civetta. L’oscurità che tutto avvolge, a comba... tempo di lettura 3 mingenere
Etero
scritto il
2010-02-28
di
Raf Tr
Ombre di setaL’aria era satura del profumo del vino e dei fiori recisi. Nel grande salone della villa, l’atmosfera vibrava di conversazioni frivole e risate che suonavano finte. Irene si passò la lingua sulle labbra ancora umide di Bordeaux, cercando di dissipare il senso di noia che le stringeva la gola. Odorava di pelle calda, seta e impazienza. Poi, la vide. Sofia era una visione in nero, una falena nell’ombra della notte. Si muoveva con una grazia innata, le spalle scoperte come un invito sussurrato. I... tempo di lettura 3 mingenere
Saffico
scritto il
2025-02-21
di
LtMilligan
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