Ricerca racconti malata

Risultati di ricerca per "malata" :

775 racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.

Chimera: L'ultimo respiro dell'umanità - Cap. 5Il cielo sopra la cresta degli Appalachi sta sanguinando. È quel fenomeno che prima del crollo chiamavano Enrosadira: i raggi del sole morente colpiscono le nuvole basse e la roccia, accendendo l'orizzonte di un rosa violaceo, quasi elettrico. È una bellezza oscena, spietata, che stride con il mondo marcio in cui stiamo marcendo anche noi. La natura se ne frega se siamo vivi o morti. Continua a dare spettacolo. Sono seduto su una cassa di legno rovesciata, appena fuori dal portone del fienile. S... tempo di lettura 31 min mingenere
Fantascienza
scritto il
2026-07-02
di
Michael035
Il tradimento di MariaMaria aveva fretta di arrivare a casa. Lavora part-time in un negozio di vestiti e anche per quel giorno aveva finito il suo turno. Era il suo compleanno e sapeva con certezza che Sergio la stava aspettando e che c'era qualche sorpresa ad attenderla. Una cenetta romantica? Un regalo inaspettato? Non lo sapeva, ma Sergio sarebbe riuscito a stupirla come sempre. Erano sposati da 3 anni quasi, ma stavano insieme da quando avevano vent'anni. Maria era molto innamorata di suo marito e sapeva che non... tempo di lettura 36 min mingenere
Saffico
scritto il
2020-10-21
di
lesbianfantasy
Provincia Di Troie - Capitolo 13Il salotto della villa era piombato in un silenzio così denso e pesante che si poteva sentire chiaramente il ronzio del frigorifero in cucina. Eravamo tutti immobili, congelati in un fermo immagine grottesco. Flavia teneva in mano la scatola di preservativi, il tubetto di lubrificante e il Kit Passione Travel con tanto di benda, manette morbide e dado ridicolo. Mentre soppesava quella roba come se fosse un reperto scientifico appena rinvenuto sulla scena di un delitto, la inquadrai davvero per l... tempo di lettura 32 min mingenere
Etero
scritto il
2026-08-11
di
giovy22
Sonia & Tommaso - Capitolo 64: Le nuove regole del giocoIl giorno seguente, sabato, Tommaso mi accompagnò a fare compere. Era buffo osservarlo: ancora mugugnava per essere stato lasciato a bocca asciutta la sera prima, ma dietro quel finto malcontento vibrava un’impazienza che quasi si poteva toccare. Prima di uscire, giusto per alimentare ulteriormente la sua tensione, lo avevo lasciato ad aspettare in salotto una buona mezz’ora, prendendomela comoda nel prepararmi. Volevo essere splendida per portarlo al limite: trovando terribilmente eccitante il ... tempo di lettura 31 min mingenere
Tradimenti
scritto il
2026-03-08
di
Sonia e Tommaso
Scendere sempre più in basso 8Scendere sempre più in basso 8 Scritto da Impotente@proton.me Annabella e Alberto partirono nel primo pomeriggio, dopo aver avvisato i rispettivi parenti con telefonate frettolose e aver spento i cellulari. «Ci prendiamo qualche giorno di break dal mondo», avevano detto, e non era del tutto una bugia. La macchina avanzava, direzione Bolzano, e il silenzio tra loro era denso, carico di tutto ciò che la sera prima avevano lasciato entrare e di tutto ciò che ancora non sapevano come gestire. Annab... tempo di lettura 39 min mingenere
Corna
scritto il
2026-08-03
di
Impotente
Io, Marina, Sara e Marco a capodannoQuesto racconto è il secondo capitolo di "Io, fatto cornuto da Marina e Marco a capodanno" un mio vecchio racconto , quindi per poterlo capire e apprezzare è consigliata la lettura del primo capitolo. Marina e Marco quando rientrarono fecero finta di nulla, io non ero ancora ritornato al punto nel quale il nostro gruppo si era fermato perchè dopo aver pagato le quote avevo trovato delle persone che conoscevo (oltretutto uno di loro non avendo capito che Marina fosse la mia fidanzata raccontava... tempo di lettura 37 min mingenere
Orge
scritto il
2026-01-05
di
riccardo.ottantadue
Cronaca Familiare - CAP 11 - Un'estate spericolata (parte terza)Carissimi lettori, rieccomi a narrarvi le gesta erotiche di mia madre Viviana. Eravamo rimasti alla scoperta che anche il mio amico Giorgione aveva assistito alla scopata di mamma con i due animatori. “Cazzarola! Non riesco ad avere un amico che non sappia che mamma è una porca! Cazzzo! …. Che posso dire adesso a quel pirla di Giorgione …. Mah …. Potrei dirgli che non è la mia vera madre …. Ma che cambierebbe ? che cazzo di situazione imbarazzante! Bah, gli dirò che ha dei problemi comportamenta... tempo di lettura 39 min mingenere
Orge
scritto il
2020-07-16
di
Barth
Mia cugina: Parte 48Quando Ilaria esce dalla clinica, sono le due del pomeriggio. Sale in auto e mi guarda. — Pensavo fossi andato via. Accendo il motore. — Ti riporto a casa. — Stai bene? — Tu stai bene? — Non mi hai risposto. Mi dirigo verso l'uscita del piazzale. — Cosa ha detto il dottore? — Che hai? — Non è niente di serio, giusto? — Vuoi dirmi che hai? Sei strano? Mi fermo per uscire dal piazzale. Le auto sfrecciano da ambo i lati. — Sto bene. — Non stai bene. Voglio dire, prima di entrare nella clinica non a... tempo di lettura 44 min mingenere
Incesti
scritto il
2025-10-12
di
Catartico
Giamaica di sangue - Cap 4 Danza di morte (2° parte) Il drago sulla mia pelle dormiva, mentre mi scaraventavano a calci fuori dalla camera di Alena. Nel corridoio il freddo mi colpì duro come un cazzo nel culo senza vasellina. Le lampade gialle lungo i muri tremolavano lugubri, proiettando ombre cupe lungo le pareti sporche e fatiscenti. Un tuono squassò l’aria. Prima di arrivare alle scale la luce si spensero del tutto, per non tornare più. “Che cazzo è successo.” fece un bandito. “Rob, Jim, andate giù a vedere la centralina.” ordinò Jasper. I... tempo di lettura 35 min mingenere
Pulp
scritto il
2010-10-05
di
Natura
La telefonata di Padron Edo -parte seconda-Frastornato, con la testa che girava come una trottola, non risposi al video di Livia. Posai il telefono sul tavolino e mi lasciai andare sulla poltrona, ancora completamente vestito. Il sonno arrivò pesante, come un blackout. Verso le quattro di mattina il telefono vibrò di nuovo, strappandomi dal sonno. Era Giulia. Aprii il messaggio con gli occhi ancora mezzi chiusi. «Gianni… mi sono chiusa in bagno. Sto toccandomi pensando a noi… a oggi. Come sono stata bene con te… ti voglio. Non vedo l’ora... tempo di lettura 42 min mingenere
Dominazione
scritto il
2026-04-14
di
Impotente
L'ultimo canto della sirenaDestino infame. Nella mia vita precedente devo aver commesso dei crimini orrendi, per ritrovarmi ridotto così. Povero, solo, e affetto da una grave forma di impotenza. Mia moglie mi ha lasciato proprio per questo motivo, e non oso frequentare altre donne sapendo di non riuscire a soddisfarle. È davvero frustrante. Ho consultato decine di specialisti, col solo risultato di sperperare tutti i risparmi che avevo racimolato facendo musica. Già, sono un musicista. Compongo opere che vengono poi comp... tempo di lettura 36 min mingenere
Pulp
scritto il
2019-02-13
di
Seinove
Spiando quella troia della mia mamma sono rimasta scioccata!Tra poco è mezzanotte e domani ho scuola. Vorrei solo dormire e invece me ne sto con gli occhi spalancati nel buio a sentire i gemiti di mia madre, o forse è meglio dire le sue strilla disperate, che accompagnate dal cigolio straziato delle povere molle di un materasso, echeggiano senza alcun rispetto per il silenzio, legittimo sovrano della notte. Queste cose succedevano anche prima, di tanto in tanto, ma mai così! Da quando ha conosciuto questo nuovo fidanzato gli amplessi che posso udire si s... tempo di lettura 35 min mingenere
Incesti
scritto il
2022-04-21
di
Q2069
Diario di una detenuta 2 – Il burattinaioIl buio si spezzò alle 06:00 in punto. Nessuna alba, nessuna transizione — solo uno schiocco elettrico, poi il bianco dei neon dritto sulle palpebre chiuse. La sirena arrivò un istante dopo: non un trillo, un ululato che si piantava nel cemento e risaliva dentro le ossa. Mi tirai a sedere di scatto, il cuore già in gola prima che il cervello finisse di svegliarsi. Per una frazione di secondo cercai la parete azzurra di camera mia, il traffico di Tijuana oltre la finestra, il respiro di Miguel ne... tempo di lettura 36 min mingenere
Dominazione
scritto il
2026-08-11
di
Michael035
Carlo paga i debiti L’Ombra sul Cemento Tor Vergata, ore 00:15 Tor Vergata non era un quartiere; era l’allucinazione febbrile di un urbanista sadico. A mezzanotte passata, l’asfalto restituiva il calore accumulato durante il giorno con la costanza maligna di un forno crematorio difettoso. Quaranta gradi all'ombra, dodici ore prima; adesso, una cappa di piombo fuso che puzzava di idrocarburi vecchi, cemento cotto e la decomposizione dolciastra dei cassonetti gialli. L'aria era così densa che avresti potuto tagliarla... tempo di lettura 33 min mingenere
Dominazione
scritto il
2026-06-30
di
Qulottone
Patrizia, un morboso desiderioDesideravo Patrizia sin dal giorno in cui l’avevo conosciuta ad una festa tra liceali. Aveva un anno meno di me e quella sera stessa iniziò a flirtare con il mio amico Licinio, uno dei miei due compagni di classe con cui avevo formato uno strettissimo legame di amicizia. Licinio, Santino ed io, Nico, eravamo inseparabili ed accomunati dalla medesima passione per l’elettronica. Trascorrevamo intere giornate a progettare apparecchi di ogni tipo, avvalendoci di materiali acquistati su internet. Esp... tempo di lettura 36 min mingenere
Tradimenti
scritto il
2026-03-10
di
Dillinger
Il debito con lo sfasciacarrozzeIl Debito e lo Sfasciacarrozze L’asfalto di Torrespaccata, in quel luglio della metà degli anni Ottanta, trasudava una cappa di calore e fumi di piombo che toglieva il fiato. Il vero inferno, però, era dietro un cancello di lamiera arrugginita alla periferia della città. Lo sfascio di Valerio era un labirinto claustrofobico di carcasse di furgoni, auto sventrate e parabrezza in frantumi; un cimitero di ferro battuto dal sole dove l’odore dell'olio minerale esausto si mischiava a una tensione pes... tempo di lettura 36 min mingenere
Gay
scritto il
2026-06-10
di
Qulottone
VendemmiaMetto la freccia e premo l'acceleratore. Il motore della Giulia Quadrifoglio ruggisce e il bilico scorre all'indietro accanto a noi. Do un colpo di volante che ci sbatte a sinistra, schivando l’auto che arriva dall’altra parte e gettandoci di fronte al camion. I fari della motrice lampeggiano sullo specchietto retrovisore e due strombazzate – una lunga e pesante, l'altra che sfuma nella distanza - vengono da dietro. Abbasso il finestrino, l’aria che frusta la mia polo, sollevo un pugno sopra il ... tempo di lettura 38 min mingenere
Incesti
scritto il
2026-07-24
di
William Kasanova
SchiavoIl mercato degli schiavi brulicava di acquirenti e venditori che disputavano astiosamente l'uno con l'altro sul valore della merce. Al lato della piazza c’era la mercanzia, gli schiavi, con occhi sconfortati, arcigni. Portavano le loro catene con un misto di ostilità e rassegnazione. "Centurione", chiamò una voce vicina, "qualche cosa per te oggi?" Mi girai verso un uomo accosciato, quasi calvo, con una toga marrone. Lui unì la punta delle dita e mi fissò con i suoi scuri occhi malevoli. "Ho mo... tempo di lettura 40 min mingenere
Bisex
scritto il
2013-06-20
di
Aramis
Chimera: L'ultimo respiro dell'umanità - Cap. 3A metà strada lungo i binari morti della segheria, l'occhio mi cade su un pezzo di metallo scrostato che spunta dai calcinacci di un gabbiotto crollato. Mi chino e lo sollevo. Un piede di porco. Sessanta centimetri di acciaio massiccio, spesso due dita. Lo prendo, lo guardo per qualche secondo, poi me lo appoggio comodamente sulla spalla. Quando la linea degli alberi si apre, i capannoni di lamiera arrugginita si ergono davanti a me. Individuo subito la sua traccia: un'impronta scivolata nel fa... tempo di lettura 37 min mingenere
Fantascienza
scritto il
2026-06-23
di
Michael035
Foto compromettentiQuesto è un racconto che ho trovato in rete qualche anno fa, su un sito che forse non esiste più neanche. Io l'ho modificato e ampliato secondo le mie fantasie. Mi presento: sono Giada, ho 19 anni, 1.69 di altezza, 54 kg di peso e una 4^ di seno. Lavoro come commessa in un negozio di abbigliamento (sia maschile che femminile). Con il mio ragazzo ci è sempre piaciuto tenere vivo ed acceso il desiderio, così ogni tanto ci inviavamo foto un po' osé per stuzzicarci… Ora che lui è spesso lontano pe... tempo di lettura 44 min mingenere
Etero
scritto il
2015-03-30
di
mimma_goose
Zia Silvia 2 La Zia Volume 2 Il giorno dopo Silvia scese davvero in spiaggia. Io la vidi arrivare da lontano. La nostra famiglia era già sotto l’ombrellone da quasi un’ora. I miei cugini stavano giocando a carte, mia zia Laura parlava con mia madre e mio padre stava leggendo il giornale come faceva ogni mattina. Quando Silvia comparve sul bagnasciuga successe una cosa strana. Tutti si voltarono. Non perché facesse qualcosa di particolare. Semplicemente perché era… diversa. Aveva un vestito leggero co... tempo di lettura 54 min mingenere
Incesti
scritto il
2026-03-16
di
Paolo Cenere
Tra la mia Ragazza e sua Cugina - Capitolo 12La domenica mattina ha l'odore aspro dei finali. Il sole picchia contro le grandi vetrate del soggiorno, ma dentro la villa l'aria è densa, satura dei segreti che abbiamo consumato la notte precedente. Siamo sparsi tra le camere e il corridoio, circondati da borsoni aperti e vestiti da piegare. Domani all'alba si torna a casa e l'urgenza di chiudere i bagagli stride con la tensione palpabile che ci lega. Erika è in piedi davanti al nostro letto, piegando accuratamente una t-shirt. Ha i capelli l... tempo di lettura 44 min mingenere
Tradimenti
scritto il
2026-03-19
di
_ale_
Sonia & Tommaso - Capitolo 66: L'Eleganza del PeccatoQuando entrai in camera, la luce verde della sveglia indicava le 12:40. Feci scivolare gli abiti a terra, lanciandomi nuda sul letto; sentivo le membra pesanti e quell’indolenzimento delizioso che solo il sesso vero sa lasciare. Ero esausta, ma una strana euforia correva ancora sotto la pelle, appagata e svuotata dalla foga con cui Sergio mi aveva posseduta in auto. Addosso sentivo ancora l’odore del suo sudore e i peli pubici increspati di sborra: un delizioso ricordo da tenere con me tutta la ... tempo di lettura 37 min mingenere
Tradimenti
scritto il
2026-03-21
di
Sonia e Tommaso
Storia di Elena e del marito cornuto ennesima avventura Il cielo di Roma era plumbeo, un soffitto di cemento sopra il traffico del tardo pomeriggio. Mario aveva staccato solo mezz'ora prima, un colpo di fortuna che ora gli sembrava un presagio infausto. Salì le scale in silenzio, aprì la porta blindata e sentì subito quell'odore: un misto di sudore acido, tabacco scadente e sesso. La porta della camera era spalancata. Ernesto era sbracato sul materasso, al centro del letto che Mario aveva finito di pagare solo il mese prima. Era un uomo fatto di spi... tempo di lettura 42 min mingenere
Corna
scritto il
2026-04-08
di
Qulottone
Morbosa Corrispondenza – Capitolo 24 Anna Dodici anni prima. “Come sarebbe a dire che adesso ho una mia stanza?” Luigi stava lì vicino alla finestra, guardando fuori, le spalle alzate. “Pensavo ti piacesse questa camera…” Anna saltò in piedi e gli strinse le braccia intorno alla vita, la guancia contro la sua schiena, premendo il corpo contro di lui. Ma il padre non si mosse. “Da quando siamo tornati da Rio sei diventato uno stronzo, papà,” pensò lei, a denti stretti. “Pa’… non voglio e non mi piace. Non voglio dormire da sola, uff... tempo di lettura 44 min mingenere
Incesti
scritto il
2026-03-23
di
mari1980
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