Approccio in piscina
di
Marco Cianni
genere
gay
Approccio in piscina (parte 1)
Ho iniziato da poco a frequentare la piscina del mio paese. Tutto iniziò a metà anno come alternativa alla corsa nei giorni di pioggia.
Mi dissi: perchè non provare col nuoto anche se l'ho sempre odiato? Così se dovesse piovere o fare freddo ho un'alternativa per praticare sport.
Inizio a vedere qualche video su come muovere le braccia, le gambe e su come fare la respirazione in maniera corretta nello stile libero.
Un giorno dopo una sessione di nuoto abbastanza intensa esco dalla vasca per recarmi a fare la doccia e noto che un'altra persona mi segue a distanza. Me ne sono accorto solo perchè questo signore l'avevo già notato per il suo fisico nonostante l'eta che pensavo avesse quindi mi cadevo spesso lo sguardo verso di lui e mi facevo tante fantasie. Entro nello spogliatoio, mi avvicino alla borsa per prendere il bagno doccia e l'accappatoio e sento da dietro:
Nuoto molto bene, lo sai?
Io: grazie ma ho iniziato da molto poco e ho molto da imparare, però mi fa piacere, si vede che mi sto allenando bene.
Raccolgo occhialini e cuffia per sciacquarli dal cloro, prendo bagno doccia e accappatoio e mi avvicino alle docce.
Dopo un minuto circa sento avvicinarsi qualcuno e con la coda dell'occhio vedo che era Massimo (nome di fantasia per non rivelare quello vero), appende il suo accappatoio e si mette nella doccia a fianco alla mia.
Massimo: sei molto giovane, quanti anni hai?
Io: si vede molto? Ne ho 22 ma ne vorrei dimostrare di più.
Massimo: ma no, perchè? Hai tempo per invecchiare.
Ci siamo fatti due risate su quella frase.
Mi tolgo il costume per sciacquarlo dal cloro e lo appendo nell'attaccapanni vicino a dove era appeso il mio accappatoio e per fare questo passo davanti alla doccia che stava usando lui, gli attaccapanni sono centralmente rispetto alle docce.
Massimo: sei fatto molto bene fisicamente.
Io: grazie, mi piace ricevere complimenti sul fisico, significa che i sacrifici sono ripagati.
Al complimento mi si è accesa la lampadina perchè voleva dire che mi aveva notato e che forse potevo farmi avanti se non lo faceva lui ma avevo paura di sbagliarmi quindi decisi di capire meglio lui.
Massimo: se ti piacciono i complimenti ne avrei un'altro ma non so se posso.
Io: vai spara, dimmi pure che problemi ti fai siamo tra uomini.
Massimo: hai un culo fantastico, stupendo.
Io: ah ecco perchè, non è un complimento che si riceve spesso da un uomo, mi fa ancora più piacere.
Io sono solitamente depilato nella parte anale e del perineo e tengo i peli ben sistemati nella parte davanti quindi sempre ben pulito e preciso.
Massimo: beh quando una cosa e bella, è bella.
Per un minuto o due mentre mi insaponavo non ci dicemmo più nulla, mentre ero sotto l'acqua con un occhio si e uno no l'ho visto sbirciare.
Io: ti serve qualcosa?
Lui intimidito perchè non si era reso conto che l'avevo visto, con un'aria quasi impacciata mi dice: oh no, no scusa se mi sono permesso non volevo.
Io che avevo capito che c'era un'attrazione, in quel momento decisi di provocarlo.
Sono tornato a prendere il costume anche se l'avevo gia lavato proprio per passargli davanti, lo faccio cadere e mi chino dandogli la schiena così da fargli vedere bene il sedere. Mentre lo raccolgo mi giro, sorrido e lui si fa rosso, si gira e si rimette sotto la doccia senza dire una parola. Mentre mi sciacquavo lo vedo di nuovo che butta un'occhio. Riporto il costume sull'attaccapanni ma stavolta ero rivolto verso di lui ma non si girò e mi fece: ti depili?
Lui depilato sul petto e schiena lasciando i peli corti non proprio rasato.
Nel mentre mi rimetto sotto la doccia per finire e gli rispondo: davanti o dietro?
Massimo: in che senso? Ho notato che sei pulito e preciso e vorrei dare una sistemata anche io ma non so come.
Io: si davanti con il rasoio con lo spessore e dietro senza.
Massimo: si dietro ho notato.
Io: hai notato cosa?
Lui rimane in silenzio e mi fa: eh prima ti sei piegato davanti a me e mi è caduto l'occhio su quel bel sedere.
Io gli dico che ho capito, chiudo la doccia, mi presento davanti a lui e gli faccio: dammi la mano.
Massimo rosso in volto mi dice: che cosa vuoi fare?
Mi allunga la mano, mi giro e gliela passo nel mio sedere piegandomi leggermente in avanti, gli dico: senti? Qui è rasato ma stanno ricrescendo quindi sono da fare.
Nel mentre mi giro, gli passo la mano davanti e gli dico: qui li accorcio, non mi piace rasato.
Nel frattempo allungo una mano e gli accarezzo i testicoli, lo guardo e gli dico: sembri messo bene.
Non faccio in tempo a finite la frase che il cazzo inizia a gonfiarsi e diventare dritto.
Massimo mi guarda: ma no, che fai? Non qui ci sono altre persone.
Io: se entra qualcuno lo vedi non ti preoccupare.
Mi inginocchio e inizio a leccargli il cazzo per tutta la lunghezza, era veramente messo bene, non troppo lungo ma bello largo e dritto. Glielo scappello e inizio salire verso verso la cappella, aveva il filetto ancora attaccato, mi soffermo li leccando attentamente il filetto essendo una zona molto erogena, la cappella era rossa e pulsava, apro la bocca e inizio a succhiarglielo tenendo una mano sotto i testicoli massaggiandoli e l'altra lungo la sua coscia.
Dopo al massimo un minuto o due si inizia a tirare e mi fa: togliti che sto per venire!!!!
Io senza staccarmi accelero, affondo con la bocca e gli stringo i testicoli alla base del cazzo e lo sento esplodere dentro la mia bocca. Uno, due, tre e quattro schizzate potenti mi riempiono la bocca lui che quasi non si teneva in piedi.
Appena venuto mi rialzo in modo che mi vedesse bene e faccio uscire tutto lo sperma dalla mia bocca, mi rimetto sotto la doccia per sciacquarmi mentre lui rimase quasi inerme sotto la sua doccia.
Io avevo un cazzo di marmo per la voglia che mi era salita ma non potevamo continuare, rischiavamo di farci scoprire, prendo l'accappatoio e ritorno nello spogliatoio. Massimo doveva ancora uscire e nel frattempo entra un'altra persona, rientra anche Massimo e vista l'altra presenza non dicemmo una parola. Mi vesto, prendo la borsa, mi dirigo verso la porta di uscita salutando, l'altro signore dice arrivederci invece massimo esclama: ci vediamo!!!!
Io mi giro: dopo domani sono qui alla stessa ora, a presto SIGNORE.
Esco da li con tanta voglia in corpo ma contento avendo soddisfatto una persona che puntavo da diverso tempo.
Prossimamente la seconda parte della storia.
Ho iniziato da poco a frequentare la piscina del mio paese. Tutto iniziò a metà anno come alternativa alla corsa nei giorni di pioggia.
Mi dissi: perchè non provare col nuoto anche se l'ho sempre odiato? Così se dovesse piovere o fare freddo ho un'alternativa per praticare sport.
Inizio a vedere qualche video su come muovere le braccia, le gambe e su come fare la respirazione in maniera corretta nello stile libero.
Un giorno dopo una sessione di nuoto abbastanza intensa esco dalla vasca per recarmi a fare la doccia e noto che un'altra persona mi segue a distanza. Me ne sono accorto solo perchè questo signore l'avevo già notato per il suo fisico nonostante l'eta che pensavo avesse quindi mi cadevo spesso lo sguardo verso di lui e mi facevo tante fantasie. Entro nello spogliatoio, mi avvicino alla borsa per prendere il bagno doccia e l'accappatoio e sento da dietro:
Nuoto molto bene, lo sai?
Io: grazie ma ho iniziato da molto poco e ho molto da imparare, però mi fa piacere, si vede che mi sto allenando bene.
Raccolgo occhialini e cuffia per sciacquarli dal cloro, prendo bagno doccia e accappatoio e mi avvicino alle docce.
Dopo un minuto circa sento avvicinarsi qualcuno e con la coda dell'occhio vedo che era Massimo (nome di fantasia per non rivelare quello vero), appende il suo accappatoio e si mette nella doccia a fianco alla mia.
Massimo: sei molto giovane, quanti anni hai?
Io: si vede molto? Ne ho 22 ma ne vorrei dimostrare di più.
Massimo: ma no, perchè? Hai tempo per invecchiare.
Ci siamo fatti due risate su quella frase.
Mi tolgo il costume per sciacquarlo dal cloro e lo appendo nell'attaccapanni vicino a dove era appeso il mio accappatoio e per fare questo passo davanti alla doccia che stava usando lui, gli attaccapanni sono centralmente rispetto alle docce.
Massimo: sei fatto molto bene fisicamente.
Io: grazie, mi piace ricevere complimenti sul fisico, significa che i sacrifici sono ripagati.
Al complimento mi si è accesa la lampadina perchè voleva dire che mi aveva notato e che forse potevo farmi avanti se non lo faceva lui ma avevo paura di sbagliarmi quindi decisi di capire meglio lui.
Massimo: se ti piacciono i complimenti ne avrei un'altro ma non so se posso.
Io: vai spara, dimmi pure che problemi ti fai siamo tra uomini.
Massimo: hai un culo fantastico, stupendo.
Io: ah ecco perchè, non è un complimento che si riceve spesso da un uomo, mi fa ancora più piacere.
Io sono solitamente depilato nella parte anale e del perineo e tengo i peli ben sistemati nella parte davanti quindi sempre ben pulito e preciso.
Massimo: beh quando una cosa e bella, è bella.
Per un minuto o due mentre mi insaponavo non ci dicemmo più nulla, mentre ero sotto l'acqua con un occhio si e uno no l'ho visto sbirciare.
Io: ti serve qualcosa?
Lui intimidito perchè non si era reso conto che l'avevo visto, con un'aria quasi impacciata mi dice: oh no, no scusa se mi sono permesso non volevo.
Io che avevo capito che c'era un'attrazione, in quel momento decisi di provocarlo.
Sono tornato a prendere il costume anche se l'avevo gia lavato proprio per passargli davanti, lo faccio cadere e mi chino dandogli la schiena così da fargli vedere bene il sedere. Mentre lo raccolgo mi giro, sorrido e lui si fa rosso, si gira e si rimette sotto la doccia senza dire una parola. Mentre mi sciacquavo lo vedo di nuovo che butta un'occhio. Riporto il costume sull'attaccapanni ma stavolta ero rivolto verso di lui ma non si girò e mi fece: ti depili?
Lui depilato sul petto e schiena lasciando i peli corti non proprio rasato.
Nel mentre mi rimetto sotto la doccia per finire e gli rispondo: davanti o dietro?
Massimo: in che senso? Ho notato che sei pulito e preciso e vorrei dare una sistemata anche io ma non so come.
Io: si davanti con il rasoio con lo spessore e dietro senza.
Massimo: si dietro ho notato.
Io: hai notato cosa?
Lui rimane in silenzio e mi fa: eh prima ti sei piegato davanti a me e mi è caduto l'occhio su quel bel sedere.
Io gli dico che ho capito, chiudo la doccia, mi presento davanti a lui e gli faccio: dammi la mano.
Massimo rosso in volto mi dice: che cosa vuoi fare?
Mi allunga la mano, mi giro e gliela passo nel mio sedere piegandomi leggermente in avanti, gli dico: senti? Qui è rasato ma stanno ricrescendo quindi sono da fare.
Nel mentre mi giro, gli passo la mano davanti e gli dico: qui li accorcio, non mi piace rasato.
Nel frattempo allungo una mano e gli accarezzo i testicoli, lo guardo e gli dico: sembri messo bene.
Non faccio in tempo a finite la frase che il cazzo inizia a gonfiarsi e diventare dritto.
Massimo mi guarda: ma no, che fai? Non qui ci sono altre persone.
Io: se entra qualcuno lo vedi non ti preoccupare.
Mi inginocchio e inizio a leccargli il cazzo per tutta la lunghezza, era veramente messo bene, non troppo lungo ma bello largo e dritto. Glielo scappello e inizio salire verso verso la cappella, aveva il filetto ancora attaccato, mi soffermo li leccando attentamente il filetto essendo una zona molto erogena, la cappella era rossa e pulsava, apro la bocca e inizio a succhiarglielo tenendo una mano sotto i testicoli massaggiandoli e l'altra lungo la sua coscia.
Dopo al massimo un minuto o due si inizia a tirare e mi fa: togliti che sto per venire!!!!
Io senza staccarmi accelero, affondo con la bocca e gli stringo i testicoli alla base del cazzo e lo sento esplodere dentro la mia bocca. Uno, due, tre e quattro schizzate potenti mi riempiono la bocca lui che quasi non si teneva in piedi.
Appena venuto mi rialzo in modo che mi vedesse bene e faccio uscire tutto lo sperma dalla mia bocca, mi rimetto sotto la doccia per sciacquarmi mentre lui rimase quasi inerme sotto la sua doccia.
Io avevo un cazzo di marmo per la voglia che mi era salita ma non potevamo continuare, rischiavamo di farci scoprire, prendo l'accappatoio e ritorno nello spogliatoio. Massimo doveva ancora uscire e nel frattempo entra un'altra persona, rientra anche Massimo e vista l'altra presenza non dicemmo una parola. Mi vesto, prendo la borsa, mi dirigo verso la porta di uscita salutando, l'altro signore dice arrivederci invece massimo esclama: ci vediamo!!!!
Io mi giro: dopo domani sono qui alla stessa ora, a presto SIGNORE.
Esco da li con tanta voglia in corpo ma contento avendo soddisfatto una persona che puntavo da diverso tempo.
Prossimamente la seconda parte della storia.
3
voti
voti
valutazione
5
5
Commenti dei lettori al racconto erotico