ODE
scritto il 2023-11-29 tempo di lettura 1 min
di
Mauro Virgilio Marone
genere
Poesie
cura
A+
Aree mi cingono la testa
Mia dolce e soave impura
Tu che allarghi così le tue grazie
e inviti la gente ad entrare
Bramo la tua carne come peccato
Suggo il tuo nettare dalle tue labbra
Attendo impaziente la tua venuta
Dea della Lussuria mia amata
Mia dolce e soave impura
Tu che allarghi così le tue grazie
e inviti la gente ad entrare
Bramo la tua carne come peccato
Suggo il tuo nettare dalle tue labbra
Attendo impaziente la tua venuta
Dea della Lussuria mia amata
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