Festa di compleanno.

Scritto da , il 2022-08-04, genere incesti

Partecipai ad una festa per il diciottesimo compleanno di un nostro compagno. Nulla di particolare, tra panini e pizzette e coca cola trascorse l'intero pomeriggio a dire cazzate. Il clou allo spegnimento delle candeline, taglio della torta e qualche goccio di spumante. Non so bene cosa successe, non ricordo nulla, non ricordo cosa bevvi e quanto ne bevvi, sta di fatto che la testa sembrava una trottola, mi buttai sulla poltrona e venne papà a riprendermi. Tutto questo me lo hanno raccontato perché io non ricordavo nulla. Il cervello riprese qualche funzione quando mi svegliai senza sapere dove mi trovassi e come aprii gli occhi vidi una stupenda ragazza seminuda al mio fianco girata di spalle. La reazione fu automatica, mi avvicinai al suo corpo per sentire il contatto. Ripresero le vertigini e mi assopii di nuovo.
Al successivo semi risveglio la ragazza mi guardava "Come ti senti" "Chi sei"? "Dai Marco apri bene gli occhi" "Perché sei sul mio letto"? "Marco non fare il burlone" Di colpo la mia mente si aprì e riconobbi mamma. Così mamma non l'avevo mai vista, richiusi gli occhi, lei avvicinò la faccia sulla mia, mi diede un bacio sulla fronte, era calda, il seno lo sentivo contro il mio corpo, mi eccitai forse, la strinsi, cercai di baciarla "Marco che fai"? L'eccitazione mi fece riprendere parte dei sensi "Mamma sei bellissima" Avrei dovuto chiederle cosa era successo, perché stava sul mio letto, nulla al momento la consideravo una donna da scopare, "Mamma avvicinati" "Marco dai mamma riprenditi" Riuscii a metterle un braccio attorno al collo e la strinsi facendole sentire il cazzo ormai eretto. "Marco che fai? Fermati" Mamma non ti ho mai visto così bella" "Dai Marco smettila ora chiamo papà" "Dov'è papà"?
"Dorme nel tuo letto" La spostai e le salii sul corpo, il cazzo durissimo a contatto con la sua figa entrambi protetti dagli slip. "Marco sono la mamma mi riconosci"? "Mamma voglio fare l'amore con te" "Sei impazzito totalmente, ora chiamo papà" Estrassi il cazzo dagli slip, spostai il suo e la penetrai, la sua figa sembrava contenere olio tanto scivolò il cazzo "Marco, cosa hai fatto Marco" Rispondeva muovendo il bacino alle mie sollecitazioni, la baciai sulla bocca, rispose succhiando la mia lingua. Ora ansimava e continuava a muovere il bacino "Mamma ho sempre sognato questo momento" "Anch'io tesoro, sapessi quanto ti ho desiderato" "Mamma sto per venire" "Aspetta facciamolo assieme e non uscire, dai, ancora, più forte Oooohhhh" "Che sensazione meravigliosa mamma" "E' stato bellissimo anche per me" "Anche per me cucciolo mio" "Mamma cosa è successo ieri"? "Forse hai bevuto un bicchiere di spumante e sei crollato, non sei abituato all'alcol" "Mamma con questo risultato ne berrò uno ogni sera" "Domani farò provvista di spumante" Eravamo mano nella mano, l'occhio mi cadde sulla porta della camera, c'era papà in piedi con indosso solo le mutande. Strinsi la mano alla mamma che era con gli occhi chiusi, la strinsi più forte, aprì gli occhi e vide papà "Caro che stupenda nottata ho trascorso, da quando era piccolino non lo vegliavo per tutta la notte". "Non riesco a dormire nel letto di Marco, non ho fatto altro che rigirarmi". "Papà ora torno nel mio letto" "Resta con noi stanotte, ormai è quasi l'alba" Papà si riaddormento subito, mamma con la figa piena della mia sborra, giocava col mio cazzo. Al solito orario papà si svegliò, scese dal letto ed ai soliti servizi doccia, colazione, si vestì, venne a darci un bacio ed io e mamma restammo a letto. Non parlammo di quello che era successo, si beava sul letto col la figa piena di sborra. Mi addormentai ed al risveglio non la trovai. Forse avevo sognato? Tutt'altro era in cucina a preparare la colazione. "Tesoro di mamma, questa notte è successo quello che non avrei mai creduto di fare, ora che abbiamo rotto il ghiaccio, succederà ancora molto spesso, ho goduto come non era mai successo. Grazie"

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