Il rubinetto rotto.

scritto il 2022-09-07 tempo di lettura 3 min

di
genere
incesti
cura
B+

La terza fase del sonno, ovvero quello più profondo in cui non ti svegli facilmente e non riesci a renderti conto se il mondo è sempre lo stesso, poderosi colpi di un martello mi fecero saltare dal letto e senza rendermi conto che ero nudo cercai di arrivare alla fonte del rumore. Individuai la cucina e vidi mia moglie e mio figlio entrambi nudi che combattevano col rubinetto rotto mentre un potente zampillo aveva allagato parte della cucina. Con la mossa più semplice del mondo mi piegai sotto il mobile e chiusi il rubinetto d'arresto facendo cessare immediatamente lo zampillo. Prendemmo coscienza di essere tutti nudi e ci venne da ridere. Mia moglie disse "Se non ci fossi stato tu saremmo morti annegati" e mi diede un bacio sulla bocca mandando un chiaro segnale al mio cazzo che lo recepì e aumentò il suo volume, seguito da mio figlio che reagì allo stesso modo. Trovammo subito l'accordo per raccogliere l'acqua ed asciugare. Mentre loro operavano riavvitai il rubinetto e riaprii quello di arresto facendo tornare tutto nella normalità. Non so cosa cadde in testa a mia moglie, mi diede un altro bacio molto più lungo del primo mentre Marco ci guardava, provocando la mia erezione e di conseguenza quella di Marco, poi con la faccia da gattina ci invitò a seguirla sul letto. Ci guardammo esterrefatti io e Marco ma i nostri cazzi non lo erano affatto e la seguimmo docilmente. "Benedetto rubinetto "Esclamò mia moglie, avevo due maschioni e ne conoscevo solo uno. Si mise al centro del letto, ci face mettere ai suoi lati e con le mani cominciò a scappellarci. Io e Marco increduli, lui con lo sguardo interrogativo cercava di capire se doveva andar via o restare. "Ormai ci siamo, cerchiamo di non contraddirla altrimenti è peggio" Si mise in ginocchio, prese con la bocca il cazzo di Marco, che non aveva nulla da invidiare al mio, e mi fece segno di penetrarla. L'eccitazione ci portò ad un orgasmo immediato e simultaneo. Ancora la nostra donna per eccitarci di nuovo" Sapeste da quanto tempo desidero avervi insieme"?
Allargò le gambe pronta a ricevere quanto potevamo dargli. Fu bello perché ne io ne Marco ci meravigliammo della situazione, come se fosse la più normale possibile. Gli diedi la precedenza, la tenne oltre mezz'ora a scoparla facendola urlare di piacere, sborrò a cannello pieno e senza far uscire la sborra dalla figa misi subito il mio tappo. Sarà stato la sborra di mio figlio, sarà stata la situazione, contrariamente a mio figlio venni in due minuti. "Questo è tuo padre" Sentenziò mia moglie "Dai rientra" rivolgendosi a mio figlio che la tenne ancora per molto tempo concludendo il tutto con l'ennesima sborrata. "Grazie" ci disse lei "Da oggi iniziamo una nuova era".
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