Benedetta pioggia

Scritto da , il 2022-09-18, genere tradimenti

Col tempo incerto, anche se luglio, non puoi uscire senza intimo con leggings e top bianchi. Ad un occhio attento non si può nascondere la trasparenza in condizioni normali, figuriamoci se all'improvviso si scatena un temporale mentre stiamo lontani dalla macchina e non ci sono ripari. L'avevo consigliata magari di mettersi in nero, nulla da fare. Quando decide qualcosa nessuno glielo toglie dalla testa. L'acquazzone estivo la denudò completamente in mezzo alla strada. La fortuna aiuta gli audaci, infatti passò Armando a tutta velocità che ci riconobbe con difficoltà perché guardava la figa e non la faccia. Si fermò, torno indietro e "Ragazzi che è successo"? "Nulla di particolare, abbiamo lasciato la macchina per fare una passeggiata e si è scatenato il finimondo" "Dai salite che vi porto alla macchina" In pochi minuti raggiungemmo il mezzo salutammo Armando che sparì immediatamente. La fortuna avuta fino ad allora si tramutò in disdetta perché la macchina nostra non voleva ripartire. Dopo diversi tentativi telefonai ad Armando che tornò indietro, (volentieri?) lo pregai di portare Lorella a casa per farla cambiare mentre mi preoccupavo della macchina. Riflettendo mi accorsi della mia leggerezza mettendo mia moglie nuda nella macchina di Armando. Speriamo in bene pensai. Telefonai ad Andrea l'elettrauto che rispose informandomi che avrebbe tardato un'ora circa per arrivare. Entrai in macchina ed aspettai. Pensavo a Lorella nuda, mi eccitai ed ancora di più quando immaginai Lorella scopare con Armando. Il cazzo diventò di ferro, avrei voluto masturbarmi, avevo timore che passasse qualcuno, niente da fare tirai fuori il cazzo coperto da un giornale e mi feci una sega da ricordare come la migliore della mia vita. Dopo la tremenda sborrata mi sentivo appagato e rilassato. Col giornale pulii la sborra che aveva invaso la macchina, mi rivestii in attesa di Andrea. Ebbi la felice idea di riprovare a mettere in moto, con grande sorpresa la macchina ripartì. Telefonai ad Andrea per avvisarlo di non venire e tornai a casa. Ero convinto di trovare Lorella, non fu così. La chiamai e con voce concitata rispose che, forse per colpa sua, si era fermata anche la macchina di Armando. "Ora vengo a riprenderti, dove sei"? Stai tranquillo perché è appena arrivato l'elettrauto. "Dove siete"? "Sotto casa di Armando" "Sto partendo per riprenderti" Arrivai in dieci minuti sotto casa di Armando, lei ancora trasparente, forse di più rispetto a prima, salutai Armando ringraziandolo per il servizio e ripartimmo. Durante il percorso "Cos'è questa, sembra sborra" "Ma no forse come ho starnutito è muco" "Muco il cazzo, questa è sborra, hai scopato"? "Non avrei avuto il tempo materiale per scopare" "Brutto stronzo questa è sborra, con chi hai scopato"? "Dai finiamola qui, andiamo a casa e ne parliamo" In due minuti eravamo sopra. Lei pensava di andare in bagno a cambiarsi e lavarsi, non fece in tempo perché la portai in braccio in camera, fregandomene delle sue proteste, la buttai sul letto, tirai giù i legginghs e le misi le dita nella figa. Piena di sborra. "Stronza tu hai scopato non io" "Amore !!! Armando mi ha preso con tanta dolcezza, siamo andati in casa e mi ha fatto godere tantissimo, ha un cazzo speciale e lo usa magistralmente"
Ci spogliammo ed in un attimo facemmo una scopata grandiosa. "Mi sono segato immaginandoti mentre scopavi con Armando, è stata una sega mondiale" "L'avevo capito che razza di porco sei, comunque ti dovrai segare parecchie volte perché il cazzo di Armando lo terrò spesso nella mia figa" "Amore ti amo, se vuoi fallo venire" "Anch'io ti amo porcellino" "Lo farò venire tante volte se a te piace".

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