La scopata più bella della nostra vita insieme.

Scritto da , il 2022-09-06, genere tradimenti

Entrare in competizione con la propria moglie non sempre è vantaggioso.
Ero stato anche avvisato "Non pensare di tradirmi perché lo paghi con gli interessi" Mi fece ridere quella minaccia per due motivi, primo perché lei bella ed attraente mi dava tutto quello che volevo sessualmente, secondo perché non la facevo così vendicativa. Vivevamo la vita normale ponendo come base la reciproca fiducia. Però come solitamente si dice quando il diavolo ci mette la coda si stravolgono le vite. Venne assunta una ragazza nell'azienda in cui lavoravo e venne assegnata al mio reparto. Inesperta cercavo di insegnarle i suoi compiti, recepiva tutto magnificamente ed un giorno mi venne una battuta spontanea "Oltre ad essere bella sei anche molto brava, complimenti" Arrossendo rispose emozionata "Tu sei veramente speciale per quanto fai per me e forse mi espongo troppo, ma anche tu sei molto bello".
Quello fu l'inizio di un rapporto speciale con Lucia, ci sentivamo attratti magnificamente. Lei una ragazzina rispetto ai miei 32 anni, ne aveva appena venti. Durante il lavoro mi stava sempre attaccata un po' per esigenza ma molto di più perché ci faceva piacere ad entrambi e poi quegli sguardi fulminanti persi la testa completamente fino a quando fu lei a propormi di isolarci qualche volta. Torno a dire sessualmente mia moglie la ritenevo insuperabile, Lucia era molto, ma molto di più. La scopata di quel giorno la ricorderò per sempre. Dovevamo trovare dei piccolissimi ritagli di tempo per stare assieme, lei addirittura mi propose di lasciare Wanda ,mia moglie, anche se malvolentieri le dissi che non ero interessato a questo tipo di discorsi.
Intanto mia moglie la sentivo più fredda, non più con la passione che la contraddistingueva, non ebbi il coraggio di chiederglielo, sentivo di essere in torto. Una sera scese il gelo: "Dopo cena esco" "Esci! Dove vai?" Vado con Matteo" Matteo era un suo amico da sempre, era uno stronzo matricolato con un quoziente di intelligenza scarso, si diceva in giro che avesse solo il cazzo.
"A proposito come va con Lucia"? Se mi avessero accoltellato quella sera mi sarei sentito gratificato. "Lucia chi" "Non fare lo stronzo" "Ti riferisci alla collega"? "Veramente mi riferisco alla puttana" "Scusa che colpa posso avere se hanno assunto una lavoratrice" "Certo lavoratrice di figa" "La prossima volta scegliti amici e colleghi migliori perché mi hanno avvertito deficiente stronzo che non sei altro" Ero diventato piccolissimo e mi vergognavo come un ladro anche se ero incazzato contro le spie. Si preparò vestita oscenamente ed uscì. Cosa altro potevo fare se non aspettarla? Fu un calvario totale. Rientrò alle due di notte e con la faccia tosta mi chiese "Vuoi scopare"? "Certo amore" Pensavo volesse far pace "Non chiamarmi amore chiamami troia, dai scopami" Aveva la figa stracolma di sborra. Volevo disprezzarla e scoparla per sfregio invece a sentire quella figa piena di sborra mi eccitò maledettamente e coinvolsi anche lei in una scopata meravigliosa" Nessuno dei due aveva il coraggio di parlare, dopo molti minuti le sussurrai "Vogliamo tornare quelli che eravamo"? "Forse si o forse no, una scopata così non l'avevamo mai fatta quindi regoliamoci" Controvoglia??? Tornammo ad essere fedeli.

Questo racconto di è stato letto 4 8 0 4 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.