La scala oscillava molto ma chi scendeva 8.

Scritto da , il 2020-11-26, genere etero

Dopo giustificato il mio stato d'animo con Ivanka, chiaramente con l'aiuto di Irina nel tradurre in Ucraino il mio italiano mi sdraiai sul divano e , mentre pensavo al ripartite con la mia azienda, mi arrivò la telefonata dell'assicuratore che mi garantì che in seguito ad un corto circuito che aveva fatto incenerire la mia azienda, la sua assicurazione avrebbe provveduto al ricostruire la mia azienda di nuovo. Ciò mi diede una nuova carica di vita e mi rivolsi ad Irina perchè facesse da interprete per me con sua cugina e le dissi appunto che non doveva pensare a preparare la cena in casa ma doveva vestirsi insieme a sua cugina per uscire a cena. Lei chiaramente non capì ma poi le spiegai che avevo la sicurezza di avere garantita la ricostruzione della mia ditta perciò dovevo festeggiare la bella notizia appena ricevuta. Quindi andai a farmi la barba e dopo attei che le donne si preparassero per uscire e con loro non cert attesi molto tempo, infatti le trovai ben vestite tanto da farmi spalancare gli occhi e rireso ambedue nel notare la mia eccitazione che provocò un notevole gonfiore nei pantaloni. Arrivammo al locale dove tutti i presenti si girarono nell'osservare le due gnocche che avevo il piacere di avere con me per condividere la bella cenetta, chiaramente ed evidente che le loro donne non ne furono molto entusiaste ma la serata scorse nell'osservare come certi uomini faticavano a massaggiarsi il collo per giustificare la loro attenzione alla presenza delle mie gnoccolone che senza dubbio mi sarei scopato entrambe a casa mia dopocena. Mi sentivo finalmente sereno: la perizia dei Vigili Del Fuoco mi aveva dato tanta serenità ed allora esagerai nel bere e mangiare infatti, al ritorno a casa, mi presi il secondo caffè ma non riuscii a rimanere sveglio, così crollai in un profondo sonno ed erano solo le undici, ma quando mi svegliai per fare pipì, solo allora realizzai che Irina ed Ivanka erano sul lettone con me e si stavano slinguando completamente nude ed al solo vedere quei bei culi muoversi simulando una scopata, mi venne un'erezione da paura e quando Irina se ne accorse, allora si girò verso me e mi prese in bocca il cazzo e, dopo che si addrizzò notevolmente, Irina fece gli onori di casa ad Ivanka e le disse di farsi tranquillamente scopare da me, Checco. La presi per i fianchi e, senza pensare ad eccitarla come prima cosa, le spalancai le cosce e la penetrai scopandola focosamente e lei subito gridò che godeva pazzamente...almeno così mi tradusse Irina e, insoomma...trascorremmo ore a scopare e slinguare, rimando senza energie, senza saliva ma comunque provammo tanta gioia e piacere, scopando da matti come mai avevo fatto personalmente. Mi addormentai sfinito ma con l'immagine impressa nella mente del bel culo di Ivanka che avevo appena posseduto e sentii che addormentandomi avevo ambedue abbracciate a me...che goduria, che piacere ma la stanchezza prevalse ed io crollai nel profondo sonno ma la mattino dopo ero di nuovo in forma per scopare con loro due fino al crollo delle mie energie.

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