Ambra e il suo contratto di sesso

di
genere
corna

La mia compagna Ambra mi ha fatto firmare un contratto di libero scambio con l'opzione di poterla reclamare per me in ogni momento di uno scambio. La scorsa settimana mi dice all'improvviso "devo uscire, ho la figa bagnata e devo assolutamente conoscere questo toro, sto impazzendo dalla voglia. Tu aspettami sveglio e se farai il bravo ce ne sarà anche per te". Detto questo esce, vestita in abiti molto casalinghi. Io non capisco bene cosa stia succedendo ma mi sale una frenesia e l'eccitazione diventa incontrollabile. Mi metto nudo sul divano e comincio a fantasticare su cosa stia facendo la mia donna. Penso a come questo nuovo uomo la stia sbattendo in un parcheggio o in un bagno del centro commerciale. Il cazzo mi diventa duro e pulsante. Non voglio sborrare perché forse al suo ritorno Ambra mi soddisferà se faccio il bravo. Dopo alcune ore rientra finalmente a casa. Senza dire una parola si tira giù i pantaloni di tuta mostrando il suo solito perizoma viola tutto bagnato e umido. Stavo per chiedere "ma è sperma? Ti sei fatta venire dentro da uno sconosciuto?" ma lei mi fa sedere a terra e mi sbatte in faccia la sua figa bagnata, gonfia di eccitazione grondante di umori misti maschili e femminili. Mi ordina "lecca, ho ancora il clitoride tutto e citato". Io obbedisco. Sicuramente stavo assaporando anche il prodotto del toro e lei adorava questa cosa. Si strofinava sulla mia lingua sempre più forte fino a tremare con le gambe e a piegarsi in ginocchio su di me. A quel punto chiedo "sono stato bravo?". E lei "si, meriti di sborrare per stasera ma la mia figa è già stata più che usata per oggi. Perché non rendere tutto ancora più sofferente per te? L'unico modo in cui posso toccare il tuo cazzo è a calci. Vuoi?" Erano ore che ero eccitato ed accettai. MI assestó due calci rapidi col dorso del piede sulla cappella, bastarono per eiaculare in una fontana di sperma sui suoi piedi e sul pavimento."Bravo schiavetto Ora pulisci. Domani ti racconto cosa mi ha fatto quello lì stasera". Detto ciò si ritira nella sua stanza. A me toccherà pulire e dormire sul divano e continuare a segarmi tutta la notte sulle sue fantasie finché non arriverà il sonno.
scritto il
2026-03-12
3 6 2
visite
6
voti
valutazione
2
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

Sorpresa alle terme parte 2

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.