Il dovere di ingravidare mia figlia dopo la sua luna di miele.

scritto il 2015-12-02 tempo di lettura 2 min

di
genere
incesti
cura
A−

Mia figlia era tornata da due giorni dal suo lungo viaggio di nozze quando,senza alcun preavviso me la sono vista piombare nel mio ufficio con l'aria più felice e radiosa che le avessi mai visto in viso.

Senza quasi salutarmi e indifferente alla presenza della mia segretaria,tremante e con una fretta smaniosa,mi aveva stretto a se con le braccia intorno al collo congiungendosi alle mie labbra in un bacio lungo e talmente profondo,da lasciarmi quasi respiro.

Immediatamente la segretaria,con discrezione,si era allontanata lasciandoci soli e chiudendosi la porta alle spalle.

Mentre la sua lingua rovistava nervosamente e senza tregua il mio cavo orale intrecciandosi con la mia lingua,la sua mano aveva preso la mia e se l'era portata tra le cosce dove con sorpresa l'ho trovata senza mutande e col sesso depilato,caldo e grondante di umori.

Senza lasciarmi neanche il tempo di chiederle a cosa dovevo tanto slancio e tanta agitazione,e mentre ancora entrambi faticavamo a riprendere fiato dopo quella interminabile,sensuale apnea,lei aveva aperto la sua borsetta ed esibendomi orgogliosamente un test di gravidanza aveva esclamato:

-Papà...papà.....è negativo....capisci...negativo!
Questo vuol dire che non sono ancora incinta e dunque oggi stesso......adesso che sono fertile devi fare il tuo dovere e ingravidarmi prima che lo faccia mio marito!-

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