Una moglie troia e incestuosa con un marito cornuto

Scritto da , il 2014-08-02, genere incesti

Questo è un racconto di tradimenti e incesti.

A suo modo è anche un racconto d'amore.

E'anche il racconto di una troia e del marito innamorato.

Insomma...una storia di corna senza limiti e senza vergogna.

E' la mia storia e del mio maritino cornuto e contento.

Stavo festeggiando il mio diciottesimo compleanno e per l'occasione i miei genitori col fatto che ci fosse anche il mio fratellino maggiore a controllare che le cose andassero per il meglio,ci avevano lasciato la casa completamente libera per consentirci i necessari preparativi di giorno ed i festeggiamenti da sera a mezzanotte.

Io avevo invitato i miei amici in prevalenza maschi con qualche presenza delle amiche più intime mentre mio fratello aveva invitato molte sue amiche con certi ragazzi alcuni dei quali già conoscevo.

Quel giorno tra i suoi amici c'era anche Giulio(che poi sarebbe diventato mio marito)un ragazzo molto distinto,educato e molto timido.

Al volgere della sera quando il buffet era praticamente spazzolato,al suono di una calda musica jezz alcuni ragazzi hanno cominciato a ballare mentre altri si intrattenevano tra scherzi e discussioni semiserie.

Comunque,sin dai primi momento al termine del buffet e quando il vino e gli altri alcolici avevano già iniziato i loro effetti,l'ambiente pareva diviso da un invisibile separé.

Mentre nel soggiorno il comportamento di tutti i ragazzi pareva caratterizzato dal più formale rispetto dei dettami del conformismo e della buona educazione,al di là del "separé" nella zona notte,i comportamenti erano decisamente più disinibiti ed informali.

In un crescendo incontrollato,diverse coppie vi si rifugiavano per amoreggiare o più semplicemente per dare sfogo alle loro pulsioni erotiche senza andare troppo per il sottile sulla conformazione della coppia che poteva anche essere lesbica o gay.

Anch'io avevo già fatto un primo giro sul talamo nuziale dei miei genitori facendomi chiavare da un ragazzo col quale avevo già una certa conoscenza intima.

Dopo essere tornata in soggiorno per riprendermi dalla fatica e per bere qualcosa di fresco mi sono seduta sul divano accanto a Giulio il quale mi guardava come ammaliato senza riuscire e profferire una sola parola.

Dopo aver terminato la mia bevanda ed avergli lanciato uno stentato sorriso accompagnato da un insincero -A dopo!- sono sparita dietro l'impalpabile separé.

Di li a poco mi sono ritrovata ancora nuda distesa sul letto dei miei genitori con due baldi sconosciuti che con la bocca e le mani esploravano senza sosta ogni parte del mio corpo.

Nello stesso momento in cui uno dei giovanotti mi pompava con particolare foga la fica e l'altro mi trapanava l'ugola con un cazzo di tutto rispetto,distesa sullo scendiletto di mia madre vi era una biondona che non avevo mai vista che a cosce spalancate si faceva chiavare dal magnifico cazzo di mio fratello.

Francamente quando i due mi avevano accompagnata sul matesasso non avevo visto chi c'era per terra e solo i rantoli di mio fratello che avrei riconosciuto tra mille mi avevano segnalato la sua presenza accanto al letto.

A quella scoperta ero stata colta da un impeto di gelosia placata solo dal violentissimo orgasmo in cui mi aveva precipitata il mio amante coi suoi potenti affondi.

Nei momenti che sono seguiti mi sono goduta il trattamento che mi stavano facendo i due maschi non facendomi mancare neanche una goduriosa doppia penetrazione.

Con un cazzo nella fica e l'altro che mi sfondava il retto,ansimavo e mi sbattevo come una vera troia ed il mio godimento era accentuato dal fatto che sentivo la bionda ansimare come se stesse piangendo mentre mio fratello rantolava con un crescendo che ben conoscevo e che presto l'avrebbe portato ad esploderle dentro come una fucilata.

Ah! se conoscevo quei colpi d'ariete e mentre il mio maschio mi sborrava nella fica sentivo in me il caldo getto del seme di mio fratello.

Mentre il primo mi godeva dentro scaldandomi la cervice uterina,l'altro si era sfilato dal mio culo e si era precipitato a scaricarsi nella mia bocca.

Quando completamente discinta,col trucco disfatto e l'aria sconvolta sono tornata in soggiorno Giulio era ancora lì e benché fossero ormai le quattro del mattino e quasi tutti fossero già andati via,aveva un'aria serafica e rilassata.

Mi sono abbandonata sul divano accanto a lui completamente incurante del fatto che dalla mia fica colavano rivoli di sperma che bagnavano i cuscini e che dalla mia bocca impastata certamente fuorusciva l'odore dello sperma che avevo appena ingoiato.

Giulio mi guardava con la stessa aria incantata di qualche ora prima e pareva completamente indifferente al mio stato ed all'olezzo di sesso che circondava il mio corpo.

-.....aaaaAnna.......tuo fratello Mauro mi ha parlato molto di te.....mi ha detto che sei una ragazza intelligente e seria......stasera ti ho osservata....eri la più bella e....non mi parevi come quelle altre......mi piaci Anna......mi piaci......mi vuoi sposare?-

Aveva balbettato con voce tremante mentre continuava a guardarmi con occhi sempre più ammaliati.

Quella sua sortita coraggiosa ed inattesa mi aveva sorpreso alquanto ed io stringendogli le mani gli ho risposto:

-Giulio....non ti pare prematuro farmi certe proposte...non ci conosciamo neanche!

E poi è tardi Giulio....se vuoi stanotte puoi rimanere qui a dorm.....-

La mia frase era stata interrotta dall'apparizione dei due ragazzi che mi avevano chiavata e da quella di mio fratello con la bionda ancora nuda con le mutande ed i vestiti in mano ed un rivolo lucente che le colava tra le cosce.

I due ragazzi erano amici di Giulio e mentre erano ancora intenti a rassettarsi i vestiti l'hanno preso sottobraccio e senza lasciargli il tempo di rispondere alla mia incompleta proposta,hanno ringraziato,salutato e spariti oltre l'uscio di casa.

Naturalmente prima di occuparsi dell'amico,hanno voluto ringraziarmi con due profondi lingua in bocca!


segue






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