Spidey Vs. Harley Quinn

di
genere
gay

Stanotte saranno cazzi.
Mi hanno teso una trappola.
Sento delle grida d'aiuto di una ragazza. Volo fra viali e i vicoli ed atterro sul tetto di un capannone. Dal lucernario apertp guardo cosa sta succedendo.
Sono arrivato tardi, accidenti, una bellissima cherrleader in calzoncini e top e tanto di ponpon ai polsi ha già i calzoncini abbassati e il top alzato sulle tette. Un bastardo mascherato se la sta facendo alla grande alternando figa e culo.
Non intervengo subito, le grida paiono di piacere e non vorrei rovinare un giochino di coppia. La fanciulla sembra gradire il lavoro e, detto fra noi, un po' se lo merita, una figa così non può andar in giro di notte e pensare di restare impunita. Una pecorina in culo è il minimo.
Mi viene piacevolmente duro e penso alla mia Mary Jane, mi piacerebbe farla godere così, ma lei non vuole, dice che è da porci farlo dietro.
Sarà, ma anch'io ogni tanto vorrei lasciarmi andare un pochino. Cazzo, è noioso fare sempre il supereroe integerrimo.
La fanciulla mi vede. 'Spiderman! Aiutami, ti prego.'
Mi risveglio all'istante, non penso più ai miei problemi sentimentali con Mary Jane e mi lancio in aiuto. Lo faccio nella maniera più teatrale, atterro gambe larghe di fronte a lei. Voglio che mi ammiri, sono davvero figo nella mia tutina aderente, faccio impazzire le ragazze, adorano il mio fisico atletico ed asciutto. E non solo le ragazze si masturbano per me.
Ma la poverina è a novanta gradi con un palo in culo, mi vede solo i piedi.
'Cosa aspetti? Salvami!'
Faccio partire un pugno sul grugno mascherato di quello che si sta spupazzando la bella cheerleader e lo faccio volare dieci metri indietro e sbattere contro la parete.
Capisco solo ora che c'è qualcosa che non va. Lo stupratore di periferia si arrampica sul muro, velocissimo, e si piazza nell'angolo in alto a venti metri di altezza. Ma io sono distratto dalla fanciulla che si raddrizza bella vispa sulle gambe ritte.
'È un piacere rivederti, Spidey.'
No!!!
È Harley Quinn!
Occhioni timidi sul sorriso beffardo. Labbra più rosse di una puttana e un cuoricino nero tatuato sullo zigomo. È la mia rovina!
Si riabbassa il top ma le tette bianche mi rimangono impresse sulla retina. Le bombazze di Harley Quinn mi spaventano, ma non è vero quello che si dice in giro, che Spiderman è frocio. Lo dicono solo perché ho il culetto più bello del mio universo e sognano di inchiappettarmi. Io con Mary Jane ci do dentro, facciamo l'amore tutti i mercoledì e sabati, siamo una coppia a posto noi due. Sono tutte balle quelle che girano, non dovete credere a tutto quel che...
Spunta dal nulla la mazza da baseball.
Cosa aspetto a volatilizzarmi?
Paralizzato dallo stupore la osservo piegare i gomiti per caricare il tiro. Torce indietro il busto, il pancino teso mi confonde, ha un brillantino all'ombelico ed alla narice sinistra, il seno è strizzato ed il capezzolo le segna il top. La mazza da baseball le vibra in mano, la tiene indietro come se fosse una mazza da golf.
Mi guarda da monella, cazzo se mi piace 'sta psicopatica, non è certo una bollita come Mary Jane. È concentrata come una ragazzina alla prima lezione di golf, tutta concentrata con la punta della lingua che le spunta fra le labbra. Fissa le mie palle. 'Non muoverti.'
E la psicopatica lo fa.
Tira una colpo da fare un fuori campo. Mi stacca da terra mezzo metro e fa frittelle dei miei coglioni.

Sento odore di fica.
È la dannazione di noi supereroi, non sono morto. Sono accartocciato come un ragno pestato, polsi e caviglie legati, appeso per i coglioni a testa in giù. Non è la migliore delle esperienze essere appeso per le palle, ma ha il suo lato piacevole strofinare il viso contro gli shorts rossi della mia dannata cheerleader.
Harley Quinn mi sta sporcando di rossetto il cazzo con un pompino succoso.
Non sono imbarazzato, sono messo bene anche lì. È seccante essere disegnato solo in tutina aderente sulle cosce e sulle natiche rotonde. É vero, mette in risalto i miei muscoli ma non si vede il meglio. Ho anch'io un gran cazzo da supereroe e non me lo sono mai sentito più grosso e duro di adesso. Dannazione se mi eccita Harley!
Non ne verrò mai fuori, io sono l'eroe che soffre, quello che ne passa di ogni, mai una volta che arrivo e debello i delinquenti. Prima devono essere sempre mazzate paurose, mi devono pestare peggio di un cane. Mi hanno disegnato masochista, accidenti!
E anche per meritarmi una misera sborrata devo prima essere appeso per le palle e violentato da una psicopatica. Cazzo se ce l'ho duro! Harley mi tira un pompino peggio di un'idrovora. Le lecco i calzoncini, mi accontento di poco, Harley Quinn non mi concederà mai di più, la fica è per il suo Joker e per tutti i cazzi in circolazione. Tutti, meno il mio. È fatta così, è una stronza psicopatica che ama farmi soffrire da bestia.
E ha un'insana passione per i miei coglioni. Ce li ho grossi come due arance, me li spreme a due mani che mi fanno male anche nelle orecchie. E intanto succhia il cazzo che mi vibra di desiderio. Meno male che succhia, così non le viene in mente di suonarmeli a tamburo con la mazza da baseball.
Lo ha già fatto, giuro, sono il suo super eroe preferito. Il peggio pirla mai uscito dai fumetti, Harley mi devasta dentro, non mi basta essere appeso per il coglioni. Cazzo, sto per venire!
La prima schizzata la sento gonfiarsi nei coglioni strizzati, roba da esplodere, ma per miracolo trova l'uscita e la sento scorrere in pressione nel cazzo paralizzato. Schizzo sborra peggio delle mie ragnatele. La colpisco in viso e la spedisco seduta sul culo.
Harley è felice come per un gavettone di ferragosto. È seduta a terra davanti a me, a bocca aperta si sposta agitata a destra e a sinistra, avanti indietro, io dondolo appeso per le palle e le altre schizzate sono imprecise. Ma lei è bravissima, sparo goccioloni da mezzo litro e lai intercetta sempre.
Godo come un tubetto di maionese finito sotto il cingolo di un carrarmato, manco mi fanno più male i coglioni, ho il terrore di finire tutto in sborra. E sborrare a testa in giù è da svenire.
I coglioni non smettono di pompare, li sento aspirarmi ogni energia dal ventre e sputarla a secchiate di sborra sempre meno in pressione.
Ora so cos'è un preservativo usato.
Harley è follemente innamorata di me. Mi slega e mi accudisce come se fossi il suo cucciolo, lingua impastata di sborra in bocca e grattini ovunque. Ci arrotoliamo nella pozzanghera, mi si annoda addosso gambe e braccia. Ad un certo punto si abbassa i calzoncini e me la fa sentire sulla punta del cazzo.
Whoww!
'Devo andare, mi spiace Spidey. Joker sarà in pensiero per me.'
Oh cazzo, non che abbia questa gran voglia di scoparmi una cherrleader dopo aver sborrato anche l'anima, ma credo che oggi il mio trenta centimetri sia sia meritato di star un poco al calduccio.
È sopra di me. Spingo un poco giusto per sentirla allargarsi sulla cappella.
Harley mi fa gli occhioni tristi.
'Sei il migliore Spidey ma lo sai, noi non possiamo.'
Mi tira una ginocchiata davvero fetente.
Cazzo se è una psicopatica!
Si rialza di scatto e si raddrizza il top, con due dita raccoglie un gocciolone di sborra dal seno, agita la mano e me lo fa cadere sulla maschera. Io sono steso ai suoi piedi, mani che confortano le palle massacrate e l'uccellone esausto poggiato a terra.
La guardo dal basso ed è bellissima, sembra molto più alta. I capelli biondi, i seni a pallone, il ventre piatto e muscoloso, i calzoncini rossi da stupro, le cosce lunghissime e...
Mi hanno disegnato davvero male! Le ho tutte, anche il feticismo per gli anfibi.
Harley inclina la testa sulla spalla e mi sorride.
'Spidey, Spidey, io non so più cosa fare per te!'
Solleva di pochi centimetri lo scarpone, lo poggia delicatamente di punta sul mio uccello e ci sposta tutto il peso.
Sì, così!!!
Scatto a molla, mi rialzo seduto, l'uccello pestato sotto l'anfibio. Devo leccargliela.
'No, Spidey, così non va! Io devo insegnare qualche giochetto alla tua Mary Jane.'
Se ne va. Si volta e mi sculetta di fronte. Mi pulsa l'uccello come una frittella sulla piastra.
'Ti lascio con un tuo amico, divertiti, ahah!'
Osservo la macchia scura nell'angolo in alto, sotto il soffito del capannone.
É Venom.
L'ho detto. Stanotte sono cazzi!




milano3687@proton.me
di
scritto il
2026-07-04
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