Il mio primo uomo.
di
Dirsto
genere
prime esperienze
Fino ai 23 anni ho scopato solo donne: ho un fisico invidiabile con un cazzo adeguato e questo ha aiutato. Poi Claudia mi fatto riflettere: perché darsi da fare a corteggiarla, sedurla, scoparla per tempi infiniti fino a che, non sa neanche lei come, raggiunge l’orgasmo. Poi è lei ad asfissiarmi. Una fatica da pazzi per una scopata e sborrata. Casualmente ne ho parlato col mio amico Carlo che mi ha detto:
- Sei pazzo! Vieni da me e ti spiego. Chiusa la porta di casa, mi prende la testa tra le mani, mi lecca le labbra, esplora la mia bocca con la sua lingua e con le mani tasta le mie chiappe. Con poche mosse si spoglia, mi abbassa e mi mette il cazzo in bocca. Per me è la prima volta: è grosso, duro, piacevole da leccare e succhiare: una scoperta!
Mi strappa via i vestiti, mi mette alla pecorina e infila il suo cazzone nel mio buco del culo: anche questa è la prima volta! Dentro sembra enorme, duro, mi sento come un uccello infilzato in uno spiedo. Lui mi sbatte con tutta la sua forza. Al dolore si sostituisce il piacere. Mi prende il cazzo; mi incula e me lo mena. Mai provato sensazioni simili! La sua sborra mi riempie e il mio cazzo schizza sborra bianca e densa. Crolliamo sul letto, abbracciati nell’odore di sudore e sborra. Poi è lui che, succhiandolo, mi rimette il cazzo in forma e mi porge il suo culo. Infilo il cazzo nel suo buco: quando entro lui lo rilassa, quando esco lui stringe. Lo prendo per il collo, lo tiro a me, gli mordo le orecchie, gli strizzo i capezzoli e lo riempio di sborra.
Due ore di piacere assoluto, mai provato. Ci salutiamo. Non vedrò più Carlo, ma lui mi ha aperto gli occhi ed è stato il primo di una lunga serie di cazzi e culi con cui mi sono divertito da pazzi.
- Sei pazzo! Vieni da me e ti spiego. Chiusa la porta di casa, mi prende la testa tra le mani, mi lecca le labbra, esplora la mia bocca con la sua lingua e con le mani tasta le mie chiappe. Con poche mosse si spoglia, mi abbassa e mi mette il cazzo in bocca. Per me è la prima volta: è grosso, duro, piacevole da leccare e succhiare: una scoperta!
Mi strappa via i vestiti, mi mette alla pecorina e infila il suo cazzone nel mio buco del culo: anche questa è la prima volta! Dentro sembra enorme, duro, mi sento come un uccello infilzato in uno spiedo. Lui mi sbatte con tutta la sua forza. Al dolore si sostituisce il piacere. Mi prende il cazzo; mi incula e me lo mena. Mai provato sensazioni simili! La sua sborra mi riempie e il mio cazzo schizza sborra bianca e densa. Crolliamo sul letto, abbracciati nell’odore di sudore e sborra. Poi è lui che, succhiandolo, mi rimette il cazzo in forma e mi porge il suo culo. Infilo il cazzo nel suo buco: quando entro lui lo rilassa, quando esco lui stringe. Lo prendo per il collo, lo tiro a me, gli mordo le orecchie, gli strizzo i capezzoli e lo riempio di sborra.
Due ore di piacere assoluto, mai provato. Ci salutiamo. Non vedrò più Carlo, ma lui mi ha aperto gli occhi ed è stato il primo di una lunga serie di cazzi e culi con cui mi sono divertito da pazzi.
0
voti
voti
valutazione
0
0
Continua a leggere racconti dello stesso autore
racconto precedente
Inculato
Commenti dei lettori al racconto erotico