Mica tutto subito

di
genere
gay

MICA TUTTO SUBITO
Nudo come un verme mi avvicino gattoni a Sua Maestà. Mi alza le gambe una alla volta. Slaccio le sue scarpe tirando le stringhe coi denti. Cautamente le sfilo e le ripongo. Il suo motto è: Ordine, Precisione e Pulizia. Annuso i calzini. Li mordo, gli libero i piedi. Sono miei, mi ci tuffo. Su e giù a lingua. Mi mortifica: Sei medio...cre.
Azzardo a succhiargli un alluce.
-Passa all'altro.
Glielo sbavo a mezza pompa.
-Soddisfacente.
Mi manda in lavanderia. Ci trovo le sue mutande di un mese, ne cambia una al giorno.
-Datti da fare: lava, stendi e stira.
Faccio bucato.
-Basta così per oggi. Andiamo per gradi.
La volta successiva vengo ammesso fra le sue gambe. Salgo fino al pube. Gli pettino la pelliccia. Quanti buoni odori maschi.
-Leccami le palle.
Mi do da fare. È a cazzo duro.
-Ti fa voglia?
-Tanta.
-Succhia.
-Posso?
-Devi.
Mi arriva un treno di sborra. La mando giù.
-Mi scappa da pisciare.
Bevo a garganella.
-Ho finito, pulisci.
Lo porto a lustro.
-Prossima volta ti inculo. Sarai pronto?
-Penso di sì.
Mi ha squassato il sederino colpo su colpo.
-Non sei niente male.
Finalmente suo. Che toro!
scritto il
2026-05-13
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