Caccia grossa
di
IL MICROBO
genere
gay
CACCIA GROSSA
Prima volta in sauna mi faccio coraggio e mi spoglio a nudo. Faccio un giretto con la salvietta sui fianchi. Ci stanno solo adulti tutti molto esibiti, con gli uccelli a dondolo che al mio passaggio si drizzano sull'attenti. Entro in dark room dove un uomo di una certa età mi costringe a pompa. Altri intorno mi accarezzano il culo e non va via molto che ci sento un dito dentro. Fra di loro commentano che sono stretto ma cedo bene. Si fa largo un maschio che si comporta da capo branco. Mi acciuffa e mi trascina verso i box, dove mi fa entrare a quattro zampe. Ce l'ho sopra in monta. Si sbriga veloce e mi sussurra all'orecchio: Non ti muovere e fai il bravo che fuori c'è la fila. Te li mando uno alla volta.
Quanti ne ho presi!
Col culo in fiamme ho guadagnato lo spogliatoio, dove un ritardatario appena arrivato mi ha tenuto in panca last minute. Un gruppetto in sosta all'uscita mi ha congedato intonando un coro di complimenti abbastanza volgari, chiosati da ammiccamenti e inviti a rifarmi presto vivo.
-Ora che sei dei nostri ti aspettiamo. Guarda che il biglietto lo trovi pagato.
Ci torno poche volte, solo quando mi torna comodo di sentirmi di tutti e di nessuno. Uno appresso al successivo, da sembrarmi una sola mega inculata, che mi tiene in orgasmo effettivo e permanente per non so quanto, fino all'ultimo in lista.
Prima volta in sauna mi faccio coraggio e mi spoglio a nudo. Faccio un giretto con la salvietta sui fianchi. Ci stanno solo adulti tutti molto esibiti, con gli uccelli a dondolo che al mio passaggio si drizzano sull'attenti. Entro in dark room dove un uomo di una certa età mi costringe a pompa. Altri intorno mi accarezzano il culo e non va via molto che ci sento un dito dentro. Fra di loro commentano che sono stretto ma cedo bene. Si fa largo un maschio che si comporta da capo branco. Mi acciuffa e mi trascina verso i box, dove mi fa entrare a quattro zampe. Ce l'ho sopra in monta. Si sbriga veloce e mi sussurra all'orecchio: Non ti muovere e fai il bravo che fuori c'è la fila. Te li mando uno alla volta.
Quanti ne ho presi!
Col culo in fiamme ho guadagnato lo spogliatoio, dove un ritardatario appena arrivato mi ha tenuto in panca last minute. Un gruppetto in sosta all'uscita mi ha congedato intonando un coro di complimenti abbastanza volgari, chiosati da ammiccamenti e inviti a rifarmi presto vivo.
-Ora che sei dei nostri ti aspettiamo. Guarda che il biglietto lo trovi pagato.
Ci torno poche volte, solo quando mi torna comodo di sentirmi di tutti e di nessuno. Uno appresso al successivo, da sembrarmi una sola mega inculata, che mi tiene in orgasmo effettivo e permanente per non so quanto, fino all'ultimo in lista.
4
voti
voti
valutazione
5.8
5.8
Continua a leggere racconti dello stesso autore
racconto precedente
Strani paesi
Commenti dei lettori al racconto erotico