Luna e l'Amore cap.4

di
genere
sentimentali

La felicita' era cosi' tangibile nel mio quotidiano,andava tutto benissimo,ero serena,dedicavo le giuste energie alla mia professione che mi stava rapidamente dando belle soddisfazioni e fuori dall'ambito lavorativo Gianni era un faro dove seguire le rotte dell'amore senza il timore di arenarmi tra gli scogli.

C'era tutto nella nostra storia,la semplicita' di una passeggiata,condividere molti pasti,ognuno aveva le proprie liberta',a me piaceva correre nel parco e lui fare qualche partita a tennis o a calcio con gli amici.

Entrambe coltivavamo le nostre passioni,a me piaceva leggere romanzi e a lui ascoltare dischi con il suo hi-fi.

C'era romanticismo ma anche tanta passionalita'.

La domenica finalmente potevamo starcene a letto,mi portava la colazione e mi svegliava con dolcezza,e anche se la notte avevamo fatto l'amore,bissare dopo una sana lunga dormita era anche piu' bello.
Se poi per caso il pomeriggio c'era brutto tempo,passare le ore sul divano con qualche filmetto sconcio a giocare con l'erotismo era decisamente intrigante.
Era un momento ludico particolare.
Commentare le scene e le trame ci stuzzicava parecchio.
Mi eccitava moltissimo succhiarglielo con un occhio verso lo schermo.
Il tempo quando si e' felici vola,scorre velocissimo e con il nostro carattere, tutto cio' che ci propone la vita lo affrontiamo con molto entusiasmo.

Anche se quando uscivamo notavo gli sguardi delle altre persone su di noi,non ero a disagio,affatto,la differenza di eta' era visibile e sinceramente dei commenti me ne fregavo,il fatto che poi donne sue coetanee lo guardassero con civetteria mi faceva sorridere,era bello,fascinoso...ma era tutto mio.

Galante in pubblico e anche tra le mura di casa,ma sapeva trasformarsi in maschio goloso e con quella punta di peccaminoso che a me faceva impazzire.

Che i suoi amici piu' cari fossero piu' o meno come lui,me ne ero resa conto presto.

Avevano avuto alcune relazioni poco durature ma era evidente che anche se non erano belli quanto lui,avevano successo con le donne.

Qualche volta eravamo andati con loro in un pub e poi in discoteca.

Le due donne in compagnia di Marco e Paolo erano attraenti,non volgari,ma decisamente appariscenti e dato che io non volevo sembrare in difetto per certe serate mi mettevo dei vestitini decisamente sexy.

Una sera stanchi di aspettare in coda per entrare nel locale disco,Marco propone di andare in un altro locale

Sorridevano e la trovarono una bella idea ma Gianni era titubante e mi prese da parte per spiegarmi,credeva io mi sarei sentita a disagio.

Mi illustro' il tutto.

Un locale dove c'era la sala da ballo ma anche aree a luci soffuse dove le coppie interagivano...si...in quel modo.

Non era obbligatorio inserirsi in quel contesto,si poteva anche solo ballare.

Mi era chiaro che ci erano gia' stati varie volte,come mi era chiaro che pure Gianni probabilmente con la sua ex aveva frequentato tale posto.

Un bivio...timorosa declino l'offerta...coraggiosa e curiosa accetto.

Acconsentire e vedere i suoi occhi illuminarsi fu ...eccitante?

Si,adoravo quel suo sguardo peccaminoso,sensuale e virile.

Che posto fuori dal comune.
Balliamo,prendiamo un drink.

Son tutti eleganti,uomini in giacca e cravatta,donne con dei vestitini da seduttrici scafate.

Curate,sinuose,io tutto sommato non sfiguro nel mio tubino con i tacchi a spillo.

Poi gli altri ci fanno un cenno dirigendosi verso una tenda nera,le parole di Gianni mi fanno rabbrividire

" tranquilla,possiamo anche solo guardare,ti va?"

Non sarei stata capace a negarglielo,capivo che lui ne avesse voglia,avevo intuito cosa ci fosse dietro quel tendone,ma vederlo dal vivo non so che effetto mi avrebbe fatto.
Disgusto?
Questa vetrata mostra un salone con molti tappetini di gomma,divani,poltroncine.
Ci saranno state dentro una dozzina di persone che ...
si,facevano sesso.

Avevano delle mascherine sul volto per coprire la fronte e gli occhi
E alla vetrata,piuttosto affollata eravamo molti di piu'.
Si stava un po' strettini.
Gianni mi cingeva i fianchi da dietro,io guardavo tutto...in realta' tutti stavamo guardando tutto.

Alcune coppie erano sole sui divani che si toccavano e guardavano altre sui materassini che facevano sesso di gruppo.
Non so dire cosa provavo,mai avevo visto una cosa simile,accanto a me sentivo l'alito liquoroso della donna insieme a Marco che guardava la scena e in un paio di occasioni con gli occhi semichiusi incrocio' i miei.

Lui da dietro le sfiorava il collo e l'orlo dell'abito vicino al seno.
Ansimava lievemente.
La cosa mi procuro' molto caldo,sentivo il mio copro sudare.
Accanto a loro Paolo faceva qualcosa di simile ma notai che la sua dama non era molto propensa ma rigida e quasi scocciata.
Una decina di minuti e poi usciamo,facciamo un ultimo ballo e poi andiamo al parcheggio.

Saranno state le due di notte,non ricordo,ma con due auto si ritorna presso casa,Marco ci dice che riaccompagnano a casa l'altra donna (scocciata) di cui non ricordo il nome,mentre poi si fermano a casa sua per uno spuntino notturno Paolo e Luciana (l'eccitata).

Ci chiedono se vogliamo far loro compagnia e Gianni cerca il mio consenso.

Io avevo la testa altrove,se non altro mi era passato il caldo,ma quando lui mi disse che l'altra era una nuova conoscenza e a quanto pare non le era piaciuto il contesto serale sottolineando invece che Luciana amica di vecchia data ogni tanto usciva con loro per delle belle serate,ho intuito che questa gradisse un po' tutto il contesto.

E' successo cosi tutto velocemente che quando fu palese cosa stava accadendo io mi son sentita totalmente fuori luogo,ma Gianni si comportava come se non volesse forzarmi a nulla.

"possiamo solo guardare se ti va"

Lo spuntino notturno quasi silenzioso e dopo in sala per un liquore, questa Luciana che si spoglia e si fa accarezzare da Marco e Paolo
.
Noi siamo sul divano ed io non so che fare se non stare abbracciata a Gianni che fuma il suo toscanello.

Baciano il suo seno,le loro mani sono ovunque.
Ho dei sussulti mentre lei si accoscia e slaccia i loro pantaloni.
Masturba i loro membri durissimi e poi li bacia.
Avevo la saliva azzerata.
Mentre si dirigono in camera da letto,non so che dire,Gianni era eccitato lo sentivo caldo che mi sussurra se voglio andare a vedere e non so cosa rispondergli.
Mi sento impacciata e non riesco a rispondergli.
Probabilmente lo interpreta come un rifiuto e mentre siamo in auto per tornare a casa ho gia' dei sensi di colpa,lui era questo,da tanto tempo,ero io quella senza nessun tipo di esperienza a riguardo,quella "normale e giovanissima".

Guardare? e perche' no?Cosa ci sarebbe stato di male?

Guardavamo i film porno e scopavamo sul divano e certo non ero timida in quel contesto,sarebbe stato come vederne uno dal vivo.

Ero li' per li' tentata di dirgli di tornare indietro,ma non lo feci.
Mentre parcheggia in garage gli sussurro

"saliamo in casa,presto,ho tanta voglia di scopare"

Appena entriamo iniziamo a baciarci nel corridoio,mi spoglia,lo spoglio,neanche mi tolgo le scarpe e andare a letto nuda con i sandali mi fa sentire audace e vogliosa.
Ci monto sopra e godo immediatamente a sentirlo dentro cosi' eccitato.
Sono eccitatiossima,lo cavalco e l'immagine di Luciana con i cazzi in bocca di Marco e Paolo mi brucia i neuroni,ora sara' nel letto a farsi sbattere da loro.

Per qualche tempo non ne parlammo.

Avevamo organizzato una piccola gita domenicale sulle rive del fiume Po,un gruppo di amici tra cui c'erano anche loro,c'era uno spiazzo tra gli alberi dove un barbecue a disposizione di tutti dava la possibilita' di una bella grigliatina succulenta.

Che bella giornata,ero la piu' giovane del gruppo ma tra salamine e lambrusco e Marco che suonava le canzoni italiane classiche ci portava tutti con allegria ad intonarle,e mi sentivo a mio agio.

Non era come quella serata,tutt'altro..un paio di jeans,una maglia,scalzi tra l'erba,era proprio adatto a me.

C'erano altre coppie,Luciana era presente ma si comportava in maniera normalissima,neanche sembrava la donna di quella sera al night e a casa di Marco.

In serata a letto chiesi con curiosita' a Gianni di parlarmi del tipo di rapporto che c'era tra loro.

Ascoltavo la descrizione cogliendo spesso nel suo fiato tremolii,non imbarazzo,anzi,capivo ampiamente che comunque l'argomento lo eccitava,non ero maliziosa nelle domande,ma sentirlo fremere mentre parlava mi dava delle scosse elettriche importanti.

"siamo amici da una vita,ci vogliamo molto bene,Marco e' sempre stato piu' spigliato,forse allergico a stare con una persona a lungo,Paolo invece benche' abbia avuto molte relazioni non ha mai incontrato quella giusta,e' una brava persona ma a detta di molte e' troppo serioso.
Luciana e' una persona libertina,la conosciamo da tempo,quando non sta con qualcuno in particolare,frequenta Marco e di conseguenza come hai visto partecipa nella loro amicizia completamente"

Volevo sapere di lui,se ne avesse partecipato,lo chiesi direttamente.

"in realta' io non ho mai avuto da solo rapporti intimi con loro due e Luciana,ma in passato con la mia compagna abbiamo trascorso momenti intimi di gruppo"

La risposta mi aveva aperto ampiamente gli occhi,lo scenario mi era chiaro,Gianni e la sua ex erano andati a letto con i suoi amici e con Luciana,in che forma mi era chiaro,dopo cio' che avevo visto quella sera.

Io ero stata riaccompagnata a casa...con lei probabilmente ci era andato in camera,a fare sesso di gruppo.

Me lo aveva chiesto educatamente se volevo guardare,non mi aveva imposto di andare a farlo come quelle persone al night.

In ogni caso tutte le altre persone di quel gruppo mi disse erano all'oscuro del loro particolare rapporto.

Come fosse un segreto tutto loro.

Il tempo passava e sinceramente quelle volte in cui si giocava sul divano a guardare i filmetti porno,quando c'erano scene dove una donna lo faceva con piu' uomini per me era inevitabile pensare a loro con Luciana.

A volte avevo la sensazione che lui steese per farmi qualche proposta "indecente",specialmente quando facevamo l'amore sul divano durante la visione di certi film,ma io non riuscivo a chiedergli se lo stava pensando.

Non lo desideravo affatto ma mi rendevo sempre piu' conto che tutti quei discorsi privatissimi mi avevano colpita creandomi mille domande in testa a cui non sapevo dare risposta.

Ormai era da un po' che eravamo insieme e stavamo divinamente,era tutto perfetto eppure quell'argomento mi faceva capire che alcune cose non erano state affrontate nel giusto modo.
Ne ebbi la prova definitiva quando Marco una sera in gelateria ci disse che sarebbe andato per qualche giorno a Chiavari con Luciana,un soggiorno estivo in un appartamento sul mare e che li c'era una spiaggia naturista.
Vi erano gia' stati l'anno prima e ci chiese se volevamo accompagnarli,dato che c'era anche un altra camera.
Gianni mi chiese cosa ne pensassi e leggendo la sua propositivita' negli occhi mi venne spontaneo accogliere l'invito.

La spiaggia naturista non mi spaventava,ero gia' stata in topless varie volte con lui al mare,pero' l'idea di restare seminuda di fronte a loro comincio' a farmi contorcere lo stomaco,forse pudore,li conoscevo da un po' di tempo e cio' mi faceva sentire un po' a disagio.

Ma poi cominciai a pensare ad altro,stesso appartamento,molto tempo insieme,nudita' in spiaggia e probabilmente....
Davo per scontato che loro sarebbero stati intimi e noi saremmo stati presenti nell'altra stanza.
Gianni si comportava normalmente,come se niente fosse prestabilito,io invece avevo inquietudine.
Quando fummo li' in mattinata,ero compiaciuta dalla bellezza del posto e dell'appartamento.
Posati i bagagli ci dirigiamo in spiaggia e quelle ore mi diedero un po' di svago tra tintarella e bagni.
Era inizio stagione,pochissime persone,l'acqua era freddina.
Meglio cosi',anche perche' io mi limito a stare a seno nudo,Luciana invece integrale.
Anche Marco una volta entrato per nuotare si toglie il boxer e poi quando ritorna a riva resta nudo ad asciugarsi.
Gianni invece con il suo slip preferisce non essere naturista.

Son passati tantisimi anni e ho ricordi piuttosto limitati,ma se il pomeriggio trascorse tra chiacchierate e riposo,la sera fu piu' "complicata".

Avevamo preso del cibo da asporto e una volta in casa cenando e bevendo del vino non ricordo perche' il discorso fini' sul sesso.

Fumavamo tutti e si beveva,nel salottino vennero fuori degli aneddoti molto piccanti.
Non mi sentivo a disagio,ma ricordo che Marco e Luciana tirarono fuori alcuni episodi della loro "amicizia" alquanto particolare.

Giochi tra loro e a volte anche con Paolo.

Io ero vicina a Gianni e sentivo la sua mano accarezzarmi la schiena e avevo brividi mentre ascoltavo.
Restai colpita soprattutto da come raccontarono un tipo di gioco erotico che avevano fatto varie volte.
Andavano in un cinema di quelli a luce rossa lontano dalle nostre zone.
Ci andavano il primo pomeriggio quando apriva e nei giorni feriali,quando c'erano pochissime persone.
Facevano sesso tra le poltroncine,dando spettacolo a quei pochi presenti.

Luciana era piuttosto castigata nei commenti,erano piu' le smorfie compiaciute o le occhiate da "femme fatale" che valorizzavano le parole di Marco che non erano volgarissime,ma il contenuto non dava spazio a male interpretazioni.

Quando arrivo' il momento di andare a dormire,eravamo in camera e in testa rianalizzavo tutto il racconto.
Entravano al cinema,buio,solo luminosita' dello schermo dove un film porno era il traino di gioco.
Sono seduti,lui la palpeggia,poi se lo fa succhiare mentre nelle poltroncine accanto altri uomini guardano e si masturbano.
E la stessa cosa la riprovano portando anche Paolo.

Sono adagiata sul fianco di Gianni mentre provo ad addormentarmi sul suo torace,la giornata e' stata lunga e la stanchezza e' molta,ma nella camera accanto loro stanno scopando e si sente tutto.
Nemmeno lui dorme,la sua mano mi accarezza la testa,siamo nudi e cerco una prova fisica dei suoi pensieri, la sua erezione mi da la conferma.
Era eccitato...e anch'io lo ero...tantissimo.
Facciamo l'amore e come sottofondo abbiamo i gemiti che arrivano dall'altra camera e lo trovai estremamente eccitante,tanto da immaginarli in quel cinema a fare sesso sfrenato davanti a tutti quegli uomini con i membri duri a sfogarsi in masturbazioni peccaminose.
Poi per un po' non si senti' nulla e quando cambiai posizione mettendomi a quattro zampe,restai di sasso,erano sulla porta e ci guardavano,lei era ai suoi piedi e lo succhiava.
Era la prima volta che qualcuno mi guardava mentre facevo sesso.

Le spinte di Gianni mi facevano godere e trovai liberatorio lasciarmi andare a gemiti di piacere mentre nonostante il buio fissavo lei con la bocca piena.

La mia nuova mail e'

lunarossafire@virgilio.it
scritto il
2026-05-01
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