Luna e l'Amore cap.7
di
lunasky1971@yahoo.com
genere
sentimentali
Nei mesi dei preparativi,era un turbinio di impegni vari,ricordavo delle testimonianze dove molte coppie discutevano,il famoso stress da matrimonio,noi invece eravamo decisamente "leggeri" nell'affrontare ogni cosa.
Eravamo andati per gradi.
Informare i parenti e gli amici piu' cari,i mei genitori appresero la notizia con gioia,soprattutto mio padre,a lui Gianni piaceva moltissimo,lo reputava un uomo educato e sincero,un uomo attivo,non uno scansafatiche,ovviamente lui che per anni aveva faticato in campagna non amava gli uomini troppo dediti alla vita agiata.
Gianni era un contabile con una bella esperienza e anche se avrebbe potuto alzare l'asticella era molto "attaccato" all'azienda dove l'avevo conosciuto.
Li' aveva un incarico importante ed era molto legato ad alcuni azionisti che comunque lo trattavano con i guanti,per loro era una risorsa importante.
Anche mamma aveva stima di lui,un paio di volte mi chiese se ero certa di quali difficolta' avrei trovato nel futuro con un uomo cosi' adulto.
Normali preoccupazioni materne,anche se in cuor mio sapevo che aveva ragione,un giorno,speravo molto lontano,la differenza di eta' avrebbe pesato come un macigno enorme.
Io ero felicissima e misi fin da subito nel cassetto dei "ci pensero'", quel problema.
Amavo un uomo straordinario,bellissimo,chi se ne frega se ha vent'anni piu' di me.
A volte pensavo che anche se la nostra intimita' aveva avuto degli episodi "anomali",era comunque tutta nostra,gli altri non dovevano assolutamente esserne informati.
La famosa "vita privata",appunto,era solo nostra.
Tra la scelta della data,degli abiti,dei testimoni,delle bomboniere,del ristorante,del viaggio di nozze,il lavoro....incastravamo la nostra intimita'.
Avevamo fatto una scelta provvisoria,la nostra casa sarebbe stata la sua,la mia l'avrei messa in affitto per pagare il mutuo e sarebbe stata una forma d'investimento.
Non avevo molto da portarmi appresso,se non gli abiti,le scarpe,gli effetti personali.
La nostra intimita' in quel periodo?gioia pura.
Nel letto tra i cataloghi dei viaggi,scopavamo con passione.
Scopavamo anche nella doccia e a volte sul tavolo della cucina.
E quel divano...se poteva parlare,ne avrebbe avute di cose da raccontare.
Ormai i suoi film li avevamo visti tutti e allora si giocava,andando al videostore,quello automatico il sabato sera tardissimo quando non c'era nessuno e poi di corsa a casa.
Era stimolante sceglierli insieme.
Ormai la comodita' del lettore dvd ci consentiva di trovarne un'infinita' di tutti i generi.
Mentre lui preparava il tutto io andavo a farmi bella.
Completini sexy e tacchi alti.
Stupendo masturbarsi a vicenda,fare sesso orale e scopare con impeto.
Ne avevamo trovato uno che ci aveva talmente eccitati da noleggiarlo piu' volte.
"Reves de epouse putain"
Era un film carico di erotismo,delle esperienze di una moglie che con il marito faceva giochi sessuali molto audaci.
Era una pellicola francese ma era doppiato.
Gianni diventava libidinoso ad ogni scena,lo masturbavo lentamente,era durissimo e nelle scene bollenti mi diceva delle cose molto molto pepate.
Anche a me faceva molto effetto ,ma mi eccitavo di piu' a vedere le sue reazioni.
La moglie era sessualmente godereccia,esperienze di ogni tipo nella loro vita.
Con quel film traemmo altri mattoncini per costruire la casa della nostra intimita'.
Le parole spinte cominciarono ad essere frequenti nella foga del nostro sesso.
Nella scena anale mi sussurro' all'orecchio
"non te l'ho mai chiesto,perche' quando te lo lecco ti sento rigida,hai mai preso il cazzo nel sedere?"
Avevo visto con lui tantissimi film,e quella penetrazione la guardavo sempre con distacco,semplicemente perche' non l'avevo mai fatto,non sapevo nemmeno cosa potesse trasmettere fisicamente,l'unica cosa di cui ero a conoscenza e'il ricordo che quando da bambina mettevo le supposte non era affatto piacevole.
E considerando che una supposta non e' paragonabile alle dimensioni di un pene,davo per scontato sarebbe stato doloroso.
Mi vergognavo a rispondergli,il mio silenzio era sicuramente una risposta negativa.
mentre glielo succhiavo pero' gli risposi
" no,non l'ho mai fatto,hai il pisello grosso,mi fara' male"
Provammo al noleggio successivo e nonostante ne fossi intimorita,ne ero anche curiosa,Gianni voleva scoparmi anche il sedere,lo sapevo ed io mi rendevo conto che con lui avrei scoperto tante cose del sesso e della mia sessualita'.
Gia' avevo scoperto tante cose insieme a lui.
E mi erano piaciute,anche quelle piu' piccanti.
Mi aveva messa a quattro zampe e mentre il film proseguiva con quelle scene piene di eros pornografico intrigante,sentivo la sua lingua giocare con il mio forellino.
Poi mi scopava e intanto con un dito mi dilatava,lo faceva delicatamente anche per vari minuti,era piacevole,una sensazione strana.
Poi entrava con il suo membro.
Ricordo solo che fu doloroso ma non insopportabile.
In ogni caso il fastidio fu solo momentaneo.
Dopo qualche settimana all'ennesimo noleggio,gran parte del film l'ho guardata seduta su di lui mentre facevamo sesso anale.
Rispetto alla prima volta fu molto godurioso,essere penetrata in quel modo perverso e intanto essere anche masturbata.
Ricordo una domenica mattina a letto appena svegli tra coccole varie,fui io a chiedergli quella penetrazione.
Ne avevo voglia e la provai con varie posizioni.
E il piacere era diverso in ognuna di queste.
Se facevamo l'anale non mi andava poi di farlo venire con la bocca,ma mi spruzzava dentro.
E poi una volta finito dovevo correre al bagno.
Questa era la cosa meno erotica,ma poi dopo un bidet rinfrescante,tornare a letto a fare le coccole era fantastico.
Alessandra la mia cara amica a cui avevo chiesto di farmi da testimone,non era mai invadente quando chiacchieravamo durante lo shopping o qualche serata tra amiche.
Lei aveva un fidanzato e ci stava bene,mi raccontava un po' il suo rapporto e non ci trovavo nulla di "stravagante",o almeno anche se eravamo confidenti io non riuscivo proprio a descriverle la sessualita' insieme a Gianni.
Avevo proprio timore di un giudizio,forse anche negativo,non mi sembrava una donna cosi' affine a tali esperienze di coppia.
Poi magari chissa',ero convinta che certe cose ognuno le tiene per se',non le mette in piazza e forse anche lei con il suo uomo avesse qualche piacere sessuale particolare.
Avevamo fatto anche piuttosto in fretta a preparare il tutto,dalla sua proposta alla cerimonia passarono circa 4 mesi.
E gia' un mese prima delle nozze mi ero traferita da lui con tutti i miei bagagli.
Ovviamente Gianni scelse di avere due testimoni per non far torto a nessuno,i suoi amici piu' cari,Marco e Paolo e come tradizione ci fecero il regalo delle fedi ma aggiunsero anche l'album fotografico.
Marco sarebbe venuto con una donna conosciuta recentemente,l'avevamo vista una volta in pizzeria,simpatica e alla mano,Paolo era un po' in difficolta',era senza dama da un po'.
Gianni fece un gesto a dir poco splendido,che porto' molta ammirazione da parte della mia famiglia (anche se era gia' benvoluto).
Io ovviamente mi sarei fatta accompagnare all'altare dal mio papa',ma lui non avendo piu' i genitori da tempo ad un pranzo chiese a mia madre se le sarebbe piaciuto accompagnarlo.
Figuriamoci,sentimentale com'e' sempre stata lo ha abbracciato ricoprendolo di baci e commuovendosi.
Una decina di giorni prima della cerimonia, rincasati dal lavoro Gianni mi dice che ha sentito Paolo,aveva insistito di volerci fare un dono extra tutto suo,l'auto per la sposa e aveva trovato una concessionaria con un catalogo ma preferiva fossimo noi a sceglierla.
Io gli dissi che era un tesoro e sarebbe stata buona cosa invitarlo a cena per decidere tutti insieme,tanto era venerdi e non c'era la necessita' di coricarsi presto.
Qualcosa di semplice da mettere in tavola con una bottiglia di vino era l'ideale.
Quando arrivo' lo trovai piuttosto sciupato,non aveva un bell'aspetto,quasi insofferente.
Gianni era sempre stato piuttosto premuroso nei suoi confronti,mi ricordavo che diceva sempre che dei tre amiconi lui era quello piu' "delicato",un uomo dal cuore nobile,tanta bonta' d'animo,quello piu' riservato,anche se era di bell'aspetto,faticava non poco a trovarsi una donna.
A me aveva sempre dato l'impressione che frequentare Marco per conoscere delle donne,non era una buona idea,avrebbe dovuto cercarle in ambienti piu' consoni al suo carattere,non nelle discoteche,lo vedevo adatto a persone piu' tranquille,meno desiderose di serate e nottate per locali.
Forse la timidezza lo portava ad essere propenso ad avere una spalla amica piu' solare per "rimorchiare".
Infatti mentre sceglievamo l'auto ( una simpatica fiat d'epoca),Gianni lo esorto' ad aprirsi un po'.
Io cercavo di stare un po' in disparte perche' mi rendevo conto che con la mia presenza lui aveva difficolta',mettevo tutto in lavastoviglie mentre loro bevevano un grappino e fumavano sul divano.
Poi vado in bagno a lavarmi i denti e a fare due faccende,dopo una ventina di minuti Gianni mi raggiunge e mi prende per mano dicendomi una cosa che mi blocco' completamente.
La riassumo come ricordo
"e' un periodo molto negativo,credi sarebbe una buona azione se venissi di la' con noi e guardiamo un film insieme?"
Non sapevo cosa rispondergli,in pochi secondi avevo rivisto in testa cos'era successo tempo addietro,quella sera dell'anello e mi trovai decisamente impacciata,mi aveva preso alla sprovvista.
Mi disse anche che capiva che chiederlo cosi' era molto diretto e complicato,ma su due piedi non avrebbe saputo usare un modo diverso e con del tempo per pensarci.
C'era una parte di me che provava disagio ed un'altra che inspiegabilmente reagiva con calore.
Mi limitai a dirgli,che capivo la situazione e che li avrei raggiunti,ma di spegnere la luce,in ogni caso guardare il film insieme non era poi cosi' difficile.
Gianni mi diede un bacio e mi lascio' il tempo per metabolizzare.
Finche' non vidi spegnersi la luce in sala restai seduta sul letto,con mille pensieri.
Poi andai di la'.
Gianni mi aveva fatto posto accanto a lui.
Neanche avevo guardato Paolo nella poltroncina accanto.
Aveva messo il film che piaceva a noi,era riuscito a farlo duplicare per averlo sempre a nostra disposizione.
Non sapevo come comportarmi,mi ero limitata a rannicchiarmi vicino a lui togliendo le pantofole e fortunatamente mi sentii "protetta" con il suo braccio che mi cingeva dietro il collo.
Fumammo una sigaretta mentre il film inizio' e un sorso di grappa lo presi anch'io.
Alla prima scena di sesso mi sussurra piu' o meno le stesse cose di quando lo guardavamo per conto nostro.
"e' molto eccitante,fa venir voglia di sesso subito"
Noi solitamente eravamo gia' seminudi oppure io con un completino sexy,e le mani tra noi erano gia' golose,ma in quel momento eravamo vestiti comodi,io tra l'altro ero in tuta da ginnastica.
Gianni si abbassa i pantaloni e i boxer e inizia a toccarselo,non posso fare a meno di guardarlo.
E' duro e mi eccita come sempre quando lui lo fa da solo.
" hai voglia di spogliarti e stenderti sul divano?"
Avevo il cuore che batteva forte,ne avevo voglia,ma la presenza di Paolo mi dava delle scosse di vergogna e pudore che mi facevano tentennare.
Poi anche Paolo si toglie i pantaloni e le mutande e mentre guarda il film inizia a masturbarsi.
Non volevo fissarli,ma con la coda dell'occhio vedevo le loro mani muoversi sull'erezioni e la cosa era molto eccitante.
Quando la prima scena di sesso termina e inizia una parte dialogata,mi alzo in piedi e tolgo il pantalone della tuta e anche la felpa.
Resto in mutandine e reggiseno,Gianni mi sussurra quanto io sia bella,cingendomi mi da un bacio sul ventre e quando sento le sue mani cercare il gancio del reggiseno,mi sento focosa e audace,mi libera il petto e vedo Paolo che me lo guarda con virilta' e aumenta il ritmo della masturbazione.
Anche le mie mutandine vengono tolte,poi mi fa spazio e mi adagia sul divano.
Ora sono completamente nuda e Gianni da seduto mi ricopre di carezze.
Mi prende un piede e inizia baciarlo divaricandomi le gambe,la mia vagina era li di fronte a lui e ben visibile anche a Paolo,la sua poltroncina era ad un metro da noi.
Nel film c'era la nostra scena preferita,quella dove la moglie e' nel letto e si sveglia con tanta voglia di sesso e si masturba con il vibratore mentre succhia sua marito.
"Luna dai,fallo anche tu,come lo facciamo sempre"
Io masturbarmi?di fronte a Paolo?Ero eccitata,moltissimo,ma che figura da troia avrei fatto?
A noi piaceva tantissimo,anzi mi correggo,a me eccitava tantissimo masturbarmi ed intanto con l'altra mano masturbare lui...e ascoltarlo mentre mi diceva tutto il suo piacere con quelle frasi piccanti che ci scaldavano infuocandoci.
Ma c'era Paolo li' a guardarci,mi vergognavo,soprattutto perche' a lui piaceva quando io abbandonavo le inibizioni e gli rispondevo a tono con le frasi lussuriose.
"Dai Luna,fallo,godiamo insieme,sai che e' stupendo quando lo facciamo"
Avevo addosso una miscela di mille emozioni tutte contorte e dai poli opposti.
Vergogna e pudore,lussuria e golosita'.
Alla scena successiva quella del sesso orale con piu' uomini in un night club,gioco con la mia vagina esplorandola con le dita e faccio una sega al mio uomo.
" si,amore,brava,cosi',senti come me lo fai diventare duro,che mano splendida,ti piace il mio cazzo?"
"...si...mi piace..hai un bel cazzo"
Era cosi' erotico darsi piacere in quel modo,e la presenza di Paolo rendeva tutto ancor piu' piccante,sentivo che le mie sensazioni erano piu' nitide,mi sentivo piu' sciolta
Poi inizio' lui a masturbarmi e a baciarmi il seno,era una cosa che mi faceva impazzire,lo sapeva benissimmo,a volte aprivo gli occhi e trovavo quelli di Paolo che mi fissavano e la sua mano impegnatissima a muoversi.
Ebbi un orgasmo e feci fatica a non trattenere i gemiti,quand'eravamo soli so che a lui piaceva tantissimo se lo facevo ad alta voce.
Si,mi divertiva il suo desiderio che io facessi un po' di teatro nel godimento,a dire il vero eccitava anche me "esagerare" con gemiti e versetti goderecci.
Poi si e' sdraiato sul divano con la testa sul bracciolo,vicinisimo alla poltrona di Paolo e mi fece un cenno di raggiungerlo,sapevo benissimo cosa desiderava,lo avevamo fatto tante volte.
Ed era una cosa che mi mandava letteralmente fuori di testa,dovevo mettermi sopra il suo viso,offrendogli il mio frutto dove lui lo avrebbe baciato,leccato,mangiato e intanto dovevo raccontargli cosa si vedeva nel film.
Non credevo ne sarei stata capace con Paolo presente,ci provai.
L'eccitazione ed alcuni freni inibitori erano talmente grandi che non riuscii a dire nulla se non godere nella sua bocca dopo pochi minuti sempre ad occhi semichiusi osservando Paolo che se lo toccava con fermezza,lo aveva durissimo.
E bagnato faceva pure rumore,riuscivo perfino a sentire l'aroma del suo sesso che era molto intenso.
Gianni e' totalmente preso da questo contesto che mi fa alzare sedendosi e mi mostra la sua erezione massima e mi chiede con un gesto che ben conoscevo di occuparmene.
Credo che in quel preciso istante mentre il film mostrava la moglie nell'orgia tra uomini e donne con ogni tipo di penetrazioni di gruppo,mi sia resa conto di quanto non mi sentissi fuori luogo su quel divano.
In quel contesto e mentre regalo al mio uomo il piacere del sesso orale ho il coraggio di guardare qualche volta Paolo,mentre il sottofondo sono l'audio del film e i commenti lussuriosi di Gianni.
" la mia dolce Luna...fantastica...golosa di cazzo...si...brava...fino in fondo...dolce puttana..."
Come facevamo di solito io rispondevo con mormorii tra una leccata e l'altra...e per la sua gioia e anche un po' la mia eccitazione osavo qualche parola audace.
"...si...mi piace succhiare il cazzo...il cazzo durissimo"
Ho notato che Paolo armeggiava nella tasca del pantalone estraendone un fazzoletto...era al culmine e la cosa sinceramente attirava la mia attenzione.
Gianni era gasatissimo e ci ando' giu' pesante,ma non mi diede fastidio la sua volgarita',il mio uomo quando si sfogava in quel modo non era mai banale,era se' stesso e la consapevolezza di dargli il massimo del piacere per me era qualcosa di molto appagante,faceva sentire anche me orgogliosa di essere una donna capace di fare del buon sesso appagante.
"si..amore ..mio...la mia fantastica donna...ti piace la sborra calda...vedrai quanta te ne do adesso...tutta da gustare"
Sentii i gemiti di Paolo che godeva nel fazzoletto e la cosa mi eccito' molto...
" amore mio..si...dammela tutta...ho sete"
Fu una cosa pazzesca,mentre cercavamo in qualche modo di ricomporci io corsi al lavello della cucina per sciacquarmi la bocca,lo sperma di Gianni aveva un saporaccio e come l'altra volta misi al volo la tuta e salutando a bassa voce andai in bagno.
Mi diedi una rinfrescata al bidet,ricorcdo che quando mi vidi allo specchio spettinata con gli occhi gonfi stentai a riconoscermi,avevo fatto un'altra esperienza di voyeurismo e questa volta era stata molto intima,diversa dalla prima e quando andai in camera trovai Gianni seduto sul letto che si spogliava tutto e mentre mi cinse a se',ne parlammo...a lungo.
Mentre eravamo a letto mi chiese nuovamente come la volta precedente se provavo rimorsi o altre forme di disagio.
Ebbi una reazione molto positiva quella notte,nel senso che gli dissi apertamente che era stato emozionante,che avevo provato varie sensazioni,lui era sempre stato aperto con me e io volevo fare altrettanto.
Gli spiegai tutte le emozioni,dalla vergogna all'eccitazione,dall'essere impacciata al farmi trascinare dalla situzione lasciandomi andare al piacere carnale e cerebrale.
Si,gli avevo detto che nella mia testa quel "gioco" erotico mi aveva coinvolta,mi aveva dato pulsazioni importanti.
Ma avevo bisogno di delucidazioni e fui diretta con lui.
Non mi aveva mai nascosto nulla e se capitavano domande lui rispondeva sempre con la sua classica forma tranquilla senza risultare mai imbarazzato e anche questa era una cosa che mi piaceva tanto di lui.
Per me non aveva segreti e allora fui investigativa totalmente.
Volevo sapere di piu' .
Entro pochi giorni lo avrei sposato,avrei avuto una vita davanti per crescere insieme e goderci ogni giorno ma per alcuni argomenti necessitavo di avere una panoramica istantanea.
Non lo irritarono quelle domande mirate,intime,private che comunque riguardavano il suo passato.
La sua sincerita' fu per me importante,basilare.
Anche se lo avevo immaginato piu' volte,sentirlo direttamente dalla sua voce ci diede modo di capire ancor di piu' il nostro rapporto.
Lui era sempre stato un uomo piuttosto attratto dal sesso,ma non del canonico rapporto uomo-donna in un letto,ma di tutto cio' che ci gira intorno,dalla seduzione alla ricerca di mantenere fantasioso e fiammeggiante un rapporto,perche' non basta solo andare daccordo in tutto cio' che una vita a due ti propone,anche le cose semplici e banali,ma che comunque hanno importanza.
Aveva avuto varie relazioni,ma si sentiva privo di emozioni velocemente,disse che erano comunque delle belle persone,ma non lo facevano sentire innamorato.
Con la donna con cui era stato cosi' a lungo,provava sentimenti molto importanti,e lei aveva caratteristiche molto simili alle sue,si,anche sessualmente.
La sintonia era tale,che confrontandosi,nell'esporsi le fantasie ,lei lo disse chiaramente che l'idea di giocare con delle coppie o con degli uomini insieme,l'affascinava.
Marco e Paolo avevano un rapporto speciale con lui,l'amicizia piu' profonda e Luciana bazzicava gia' da tempo con loro.
Fu facile proporlo con sincerita' e ne vennero fuori dei momenti d'intimita' particolare.
Lo fecero molte volte,e diedero modo a lui di scoprire che gli piacevano moltissimo queste variazioni del sesso di coppia,li faceva sentire complici e provavano emozioni fantastiche da quel punto di vista.
Volevo i dettagli e fui ancora piu' diretta e lui non si nascose in risposte evasive.
Scopavano,si,anche in cinque.
Lui non aveva desiderio fisico nei confronti di Luciana,anche se qualche volta si era limitato ad accarezzarla,ma gli piaceva guardare la sua donna mentre ci giocava safficamente o mentre giocava con Marco e Paolo.
Erano momenti pomeridiani nel weekend,ma anche nelle serate o nottate.
Piu' o meno com'erano capitate a noi due.
Considerando che erano stati insieme una decina d'anni capito' molte volte .
Quando tra loro termino',per i motivi che gia' conoscevo,lui aveva capito una lezione importante,se il destino gli avesse fatto incontare una persona speciale facendogli nuovamente provare un sentimento cosi' intenso,mai e poi mai si sarebbe nascosto per timore di perderla e si sarebe mostrato per cio' che era.
Aggiunse una cosa importantissima.
Non era obbligatorio,fare nulla se non condiviso e non avrebbe certo minato i suoi sentimenti nei miei confronti,era felicissimo e appagatissimo sessualmente della sua donna,della donna a cui aveva chiesto di sposarlo e creare una famiglia,non era schiavo dei "giochi",ma sarebbe stato ben lieto di assecondare ogni mio desiderio con devozione.
La cosa mi fece sorridere,io con desideri e fantasie?
Fui soddisfatta pienamente di tutte le sue risposte,lo amavo follemente,avevo capito tante cose di lui e dell'erotismo nel suo cervello,ero certa che non sarei mai stata una moglie che avrebbe dovuto dare degli input ad un marito "spento"...ci avrebbe pensato lui a prendermi per mano per mantenere frizzante il nostro amore.
La mia nuova mail e'
lunarossafire@virgilio.it
Eravamo andati per gradi.
Informare i parenti e gli amici piu' cari,i mei genitori appresero la notizia con gioia,soprattutto mio padre,a lui Gianni piaceva moltissimo,lo reputava un uomo educato e sincero,un uomo attivo,non uno scansafatiche,ovviamente lui che per anni aveva faticato in campagna non amava gli uomini troppo dediti alla vita agiata.
Gianni era un contabile con una bella esperienza e anche se avrebbe potuto alzare l'asticella era molto "attaccato" all'azienda dove l'avevo conosciuto.
Li' aveva un incarico importante ed era molto legato ad alcuni azionisti che comunque lo trattavano con i guanti,per loro era una risorsa importante.
Anche mamma aveva stima di lui,un paio di volte mi chiese se ero certa di quali difficolta' avrei trovato nel futuro con un uomo cosi' adulto.
Normali preoccupazioni materne,anche se in cuor mio sapevo che aveva ragione,un giorno,speravo molto lontano,la differenza di eta' avrebbe pesato come un macigno enorme.
Io ero felicissima e misi fin da subito nel cassetto dei "ci pensero'", quel problema.
Amavo un uomo straordinario,bellissimo,chi se ne frega se ha vent'anni piu' di me.
A volte pensavo che anche se la nostra intimita' aveva avuto degli episodi "anomali",era comunque tutta nostra,gli altri non dovevano assolutamente esserne informati.
La famosa "vita privata",appunto,era solo nostra.
Tra la scelta della data,degli abiti,dei testimoni,delle bomboniere,del ristorante,del viaggio di nozze,il lavoro....incastravamo la nostra intimita'.
Avevamo fatto una scelta provvisoria,la nostra casa sarebbe stata la sua,la mia l'avrei messa in affitto per pagare il mutuo e sarebbe stata una forma d'investimento.
Non avevo molto da portarmi appresso,se non gli abiti,le scarpe,gli effetti personali.
La nostra intimita' in quel periodo?gioia pura.
Nel letto tra i cataloghi dei viaggi,scopavamo con passione.
Scopavamo anche nella doccia e a volte sul tavolo della cucina.
E quel divano...se poteva parlare,ne avrebbe avute di cose da raccontare.
Ormai i suoi film li avevamo visti tutti e allora si giocava,andando al videostore,quello automatico il sabato sera tardissimo quando non c'era nessuno e poi di corsa a casa.
Era stimolante sceglierli insieme.
Ormai la comodita' del lettore dvd ci consentiva di trovarne un'infinita' di tutti i generi.
Mentre lui preparava il tutto io andavo a farmi bella.
Completini sexy e tacchi alti.
Stupendo masturbarsi a vicenda,fare sesso orale e scopare con impeto.
Ne avevamo trovato uno che ci aveva talmente eccitati da noleggiarlo piu' volte.
"Reves de epouse putain"
Era un film carico di erotismo,delle esperienze di una moglie che con il marito faceva giochi sessuali molto audaci.
Era una pellicola francese ma era doppiato.
Gianni diventava libidinoso ad ogni scena,lo masturbavo lentamente,era durissimo e nelle scene bollenti mi diceva delle cose molto molto pepate.
Anche a me faceva molto effetto ,ma mi eccitavo di piu' a vedere le sue reazioni.
La moglie era sessualmente godereccia,esperienze di ogni tipo nella loro vita.
Con quel film traemmo altri mattoncini per costruire la casa della nostra intimita'.
Le parole spinte cominciarono ad essere frequenti nella foga del nostro sesso.
Nella scena anale mi sussurro' all'orecchio
"non te l'ho mai chiesto,perche' quando te lo lecco ti sento rigida,hai mai preso il cazzo nel sedere?"
Avevo visto con lui tantissimi film,e quella penetrazione la guardavo sempre con distacco,semplicemente perche' non l'avevo mai fatto,non sapevo nemmeno cosa potesse trasmettere fisicamente,l'unica cosa di cui ero a conoscenza e'il ricordo che quando da bambina mettevo le supposte non era affatto piacevole.
E considerando che una supposta non e' paragonabile alle dimensioni di un pene,davo per scontato sarebbe stato doloroso.
Mi vergognavo a rispondergli,il mio silenzio era sicuramente una risposta negativa.
mentre glielo succhiavo pero' gli risposi
" no,non l'ho mai fatto,hai il pisello grosso,mi fara' male"
Provammo al noleggio successivo e nonostante ne fossi intimorita,ne ero anche curiosa,Gianni voleva scoparmi anche il sedere,lo sapevo ed io mi rendevo conto che con lui avrei scoperto tante cose del sesso e della mia sessualita'.
Gia' avevo scoperto tante cose insieme a lui.
E mi erano piaciute,anche quelle piu' piccanti.
Mi aveva messa a quattro zampe e mentre il film proseguiva con quelle scene piene di eros pornografico intrigante,sentivo la sua lingua giocare con il mio forellino.
Poi mi scopava e intanto con un dito mi dilatava,lo faceva delicatamente anche per vari minuti,era piacevole,una sensazione strana.
Poi entrava con il suo membro.
Ricordo solo che fu doloroso ma non insopportabile.
In ogni caso il fastidio fu solo momentaneo.
Dopo qualche settimana all'ennesimo noleggio,gran parte del film l'ho guardata seduta su di lui mentre facevamo sesso anale.
Rispetto alla prima volta fu molto godurioso,essere penetrata in quel modo perverso e intanto essere anche masturbata.
Ricordo una domenica mattina a letto appena svegli tra coccole varie,fui io a chiedergli quella penetrazione.
Ne avevo voglia e la provai con varie posizioni.
E il piacere era diverso in ognuna di queste.
Se facevamo l'anale non mi andava poi di farlo venire con la bocca,ma mi spruzzava dentro.
E poi una volta finito dovevo correre al bagno.
Questa era la cosa meno erotica,ma poi dopo un bidet rinfrescante,tornare a letto a fare le coccole era fantastico.
Alessandra la mia cara amica a cui avevo chiesto di farmi da testimone,non era mai invadente quando chiacchieravamo durante lo shopping o qualche serata tra amiche.
Lei aveva un fidanzato e ci stava bene,mi raccontava un po' il suo rapporto e non ci trovavo nulla di "stravagante",o almeno anche se eravamo confidenti io non riuscivo proprio a descriverle la sessualita' insieme a Gianni.
Avevo proprio timore di un giudizio,forse anche negativo,non mi sembrava una donna cosi' affine a tali esperienze di coppia.
Poi magari chissa',ero convinta che certe cose ognuno le tiene per se',non le mette in piazza e forse anche lei con il suo uomo avesse qualche piacere sessuale particolare.
Avevamo fatto anche piuttosto in fretta a preparare il tutto,dalla sua proposta alla cerimonia passarono circa 4 mesi.
E gia' un mese prima delle nozze mi ero traferita da lui con tutti i miei bagagli.
Ovviamente Gianni scelse di avere due testimoni per non far torto a nessuno,i suoi amici piu' cari,Marco e Paolo e come tradizione ci fecero il regalo delle fedi ma aggiunsero anche l'album fotografico.
Marco sarebbe venuto con una donna conosciuta recentemente,l'avevamo vista una volta in pizzeria,simpatica e alla mano,Paolo era un po' in difficolta',era senza dama da un po'.
Gianni fece un gesto a dir poco splendido,che porto' molta ammirazione da parte della mia famiglia (anche se era gia' benvoluto).
Io ovviamente mi sarei fatta accompagnare all'altare dal mio papa',ma lui non avendo piu' i genitori da tempo ad un pranzo chiese a mia madre se le sarebbe piaciuto accompagnarlo.
Figuriamoci,sentimentale com'e' sempre stata lo ha abbracciato ricoprendolo di baci e commuovendosi.
Una decina di giorni prima della cerimonia, rincasati dal lavoro Gianni mi dice che ha sentito Paolo,aveva insistito di volerci fare un dono extra tutto suo,l'auto per la sposa e aveva trovato una concessionaria con un catalogo ma preferiva fossimo noi a sceglierla.
Io gli dissi che era un tesoro e sarebbe stata buona cosa invitarlo a cena per decidere tutti insieme,tanto era venerdi e non c'era la necessita' di coricarsi presto.
Qualcosa di semplice da mettere in tavola con una bottiglia di vino era l'ideale.
Quando arrivo' lo trovai piuttosto sciupato,non aveva un bell'aspetto,quasi insofferente.
Gianni era sempre stato piuttosto premuroso nei suoi confronti,mi ricordavo che diceva sempre che dei tre amiconi lui era quello piu' "delicato",un uomo dal cuore nobile,tanta bonta' d'animo,quello piu' riservato,anche se era di bell'aspetto,faticava non poco a trovarsi una donna.
A me aveva sempre dato l'impressione che frequentare Marco per conoscere delle donne,non era una buona idea,avrebbe dovuto cercarle in ambienti piu' consoni al suo carattere,non nelle discoteche,lo vedevo adatto a persone piu' tranquille,meno desiderose di serate e nottate per locali.
Forse la timidezza lo portava ad essere propenso ad avere una spalla amica piu' solare per "rimorchiare".
Infatti mentre sceglievamo l'auto ( una simpatica fiat d'epoca),Gianni lo esorto' ad aprirsi un po'.
Io cercavo di stare un po' in disparte perche' mi rendevo conto che con la mia presenza lui aveva difficolta',mettevo tutto in lavastoviglie mentre loro bevevano un grappino e fumavano sul divano.
Poi vado in bagno a lavarmi i denti e a fare due faccende,dopo una ventina di minuti Gianni mi raggiunge e mi prende per mano dicendomi una cosa che mi blocco' completamente.
La riassumo come ricordo
"e' un periodo molto negativo,credi sarebbe una buona azione se venissi di la' con noi e guardiamo un film insieme?"
Non sapevo cosa rispondergli,in pochi secondi avevo rivisto in testa cos'era successo tempo addietro,quella sera dell'anello e mi trovai decisamente impacciata,mi aveva preso alla sprovvista.
Mi disse anche che capiva che chiederlo cosi' era molto diretto e complicato,ma su due piedi non avrebbe saputo usare un modo diverso e con del tempo per pensarci.
C'era una parte di me che provava disagio ed un'altra che inspiegabilmente reagiva con calore.
Mi limitai a dirgli,che capivo la situazione e che li avrei raggiunti,ma di spegnere la luce,in ogni caso guardare il film insieme non era poi cosi' difficile.
Gianni mi diede un bacio e mi lascio' il tempo per metabolizzare.
Finche' non vidi spegnersi la luce in sala restai seduta sul letto,con mille pensieri.
Poi andai di la'.
Gianni mi aveva fatto posto accanto a lui.
Neanche avevo guardato Paolo nella poltroncina accanto.
Aveva messo il film che piaceva a noi,era riuscito a farlo duplicare per averlo sempre a nostra disposizione.
Non sapevo come comportarmi,mi ero limitata a rannicchiarmi vicino a lui togliendo le pantofole e fortunatamente mi sentii "protetta" con il suo braccio che mi cingeva dietro il collo.
Fumammo una sigaretta mentre il film inizio' e un sorso di grappa lo presi anch'io.
Alla prima scena di sesso mi sussurra piu' o meno le stesse cose di quando lo guardavamo per conto nostro.
"e' molto eccitante,fa venir voglia di sesso subito"
Noi solitamente eravamo gia' seminudi oppure io con un completino sexy,e le mani tra noi erano gia' golose,ma in quel momento eravamo vestiti comodi,io tra l'altro ero in tuta da ginnastica.
Gianni si abbassa i pantaloni e i boxer e inizia a toccarselo,non posso fare a meno di guardarlo.
E' duro e mi eccita come sempre quando lui lo fa da solo.
" hai voglia di spogliarti e stenderti sul divano?"
Avevo il cuore che batteva forte,ne avevo voglia,ma la presenza di Paolo mi dava delle scosse di vergogna e pudore che mi facevano tentennare.
Poi anche Paolo si toglie i pantaloni e le mutande e mentre guarda il film inizia a masturbarsi.
Non volevo fissarli,ma con la coda dell'occhio vedevo le loro mani muoversi sull'erezioni e la cosa era molto eccitante.
Quando la prima scena di sesso termina e inizia una parte dialogata,mi alzo in piedi e tolgo il pantalone della tuta e anche la felpa.
Resto in mutandine e reggiseno,Gianni mi sussurra quanto io sia bella,cingendomi mi da un bacio sul ventre e quando sento le sue mani cercare il gancio del reggiseno,mi sento focosa e audace,mi libera il petto e vedo Paolo che me lo guarda con virilta' e aumenta il ritmo della masturbazione.
Anche le mie mutandine vengono tolte,poi mi fa spazio e mi adagia sul divano.
Ora sono completamente nuda e Gianni da seduto mi ricopre di carezze.
Mi prende un piede e inizia baciarlo divaricandomi le gambe,la mia vagina era li di fronte a lui e ben visibile anche a Paolo,la sua poltroncina era ad un metro da noi.
Nel film c'era la nostra scena preferita,quella dove la moglie e' nel letto e si sveglia con tanta voglia di sesso e si masturba con il vibratore mentre succhia sua marito.
"Luna dai,fallo anche tu,come lo facciamo sempre"
Io masturbarmi?di fronte a Paolo?Ero eccitata,moltissimo,ma che figura da troia avrei fatto?
A noi piaceva tantissimo,anzi mi correggo,a me eccitava tantissimo masturbarmi ed intanto con l'altra mano masturbare lui...e ascoltarlo mentre mi diceva tutto il suo piacere con quelle frasi piccanti che ci scaldavano infuocandoci.
Ma c'era Paolo li' a guardarci,mi vergognavo,soprattutto perche' a lui piaceva quando io abbandonavo le inibizioni e gli rispondevo a tono con le frasi lussuriose.
"Dai Luna,fallo,godiamo insieme,sai che e' stupendo quando lo facciamo"
Avevo addosso una miscela di mille emozioni tutte contorte e dai poli opposti.
Vergogna e pudore,lussuria e golosita'.
Alla scena successiva quella del sesso orale con piu' uomini in un night club,gioco con la mia vagina esplorandola con le dita e faccio una sega al mio uomo.
" si,amore,brava,cosi',senti come me lo fai diventare duro,che mano splendida,ti piace il mio cazzo?"
"...si...mi piace..hai un bel cazzo"
Era cosi' erotico darsi piacere in quel modo,e la presenza di Paolo rendeva tutto ancor piu' piccante,sentivo che le mie sensazioni erano piu' nitide,mi sentivo piu' sciolta
Poi inizio' lui a masturbarmi e a baciarmi il seno,era una cosa che mi faceva impazzire,lo sapeva benissimmo,a volte aprivo gli occhi e trovavo quelli di Paolo che mi fissavano e la sua mano impegnatissima a muoversi.
Ebbi un orgasmo e feci fatica a non trattenere i gemiti,quand'eravamo soli so che a lui piaceva tantissimo se lo facevo ad alta voce.
Si,mi divertiva il suo desiderio che io facessi un po' di teatro nel godimento,a dire il vero eccitava anche me "esagerare" con gemiti e versetti goderecci.
Poi si e' sdraiato sul divano con la testa sul bracciolo,vicinisimo alla poltrona di Paolo e mi fece un cenno di raggiungerlo,sapevo benissimo cosa desiderava,lo avevamo fatto tante volte.
Ed era una cosa che mi mandava letteralmente fuori di testa,dovevo mettermi sopra il suo viso,offrendogli il mio frutto dove lui lo avrebbe baciato,leccato,mangiato e intanto dovevo raccontargli cosa si vedeva nel film.
Non credevo ne sarei stata capace con Paolo presente,ci provai.
L'eccitazione ed alcuni freni inibitori erano talmente grandi che non riuscii a dire nulla se non godere nella sua bocca dopo pochi minuti sempre ad occhi semichiusi osservando Paolo che se lo toccava con fermezza,lo aveva durissimo.
E bagnato faceva pure rumore,riuscivo perfino a sentire l'aroma del suo sesso che era molto intenso.
Gianni e' totalmente preso da questo contesto che mi fa alzare sedendosi e mi mostra la sua erezione massima e mi chiede con un gesto che ben conoscevo di occuparmene.
Credo che in quel preciso istante mentre il film mostrava la moglie nell'orgia tra uomini e donne con ogni tipo di penetrazioni di gruppo,mi sia resa conto di quanto non mi sentissi fuori luogo su quel divano.
In quel contesto e mentre regalo al mio uomo il piacere del sesso orale ho il coraggio di guardare qualche volta Paolo,mentre il sottofondo sono l'audio del film e i commenti lussuriosi di Gianni.
" la mia dolce Luna...fantastica...golosa di cazzo...si...brava...fino in fondo...dolce puttana..."
Come facevamo di solito io rispondevo con mormorii tra una leccata e l'altra...e per la sua gioia e anche un po' la mia eccitazione osavo qualche parola audace.
"...si...mi piace succhiare il cazzo...il cazzo durissimo"
Ho notato che Paolo armeggiava nella tasca del pantalone estraendone un fazzoletto...era al culmine e la cosa sinceramente attirava la mia attenzione.
Gianni era gasatissimo e ci ando' giu' pesante,ma non mi diede fastidio la sua volgarita',il mio uomo quando si sfogava in quel modo non era mai banale,era se' stesso e la consapevolezza di dargli il massimo del piacere per me era qualcosa di molto appagante,faceva sentire anche me orgogliosa di essere una donna capace di fare del buon sesso appagante.
"si..amore ..mio...la mia fantastica donna...ti piace la sborra calda...vedrai quanta te ne do adesso...tutta da gustare"
Sentii i gemiti di Paolo che godeva nel fazzoletto e la cosa mi eccito' molto...
" amore mio..si...dammela tutta...ho sete"
Fu una cosa pazzesca,mentre cercavamo in qualche modo di ricomporci io corsi al lavello della cucina per sciacquarmi la bocca,lo sperma di Gianni aveva un saporaccio e come l'altra volta misi al volo la tuta e salutando a bassa voce andai in bagno.
Mi diedi una rinfrescata al bidet,ricorcdo che quando mi vidi allo specchio spettinata con gli occhi gonfi stentai a riconoscermi,avevo fatto un'altra esperienza di voyeurismo e questa volta era stata molto intima,diversa dalla prima e quando andai in camera trovai Gianni seduto sul letto che si spogliava tutto e mentre mi cinse a se',ne parlammo...a lungo.
Mentre eravamo a letto mi chiese nuovamente come la volta precedente se provavo rimorsi o altre forme di disagio.
Ebbi una reazione molto positiva quella notte,nel senso che gli dissi apertamente che era stato emozionante,che avevo provato varie sensazioni,lui era sempre stato aperto con me e io volevo fare altrettanto.
Gli spiegai tutte le emozioni,dalla vergogna all'eccitazione,dall'essere impacciata al farmi trascinare dalla situzione lasciandomi andare al piacere carnale e cerebrale.
Si,gli avevo detto che nella mia testa quel "gioco" erotico mi aveva coinvolta,mi aveva dato pulsazioni importanti.
Ma avevo bisogno di delucidazioni e fui diretta con lui.
Non mi aveva mai nascosto nulla e se capitavano domande lui rispondeva sempre con la sua classica forma tranquilla senza risultare mai imbarazzato e anche questa era una cosa che mi piaceva tanto di lui.
Per me non aveva segreti e allora fui investigativa totalmente.
Volevo sapere di piu' .
Entro pochi giorni lo avrei sposato,avrei avuto una vita davanti per crescere insieme e goderci ogni giorno ma per alcuni argomenti necessitavo di avere una panoramica istantanea.
Non lo irritarono quelle domande mirate,intime,private che comunque riguardavano il suo passato.
La sua sincerita' fu per me importante,basilare.
Anche se lo avevo immaginato piu' volte,sentirlo direttamente dalla sua voce ci diede modo di capire ancor di piu' il nostro rapporto.
Lui era sempre stato un uomo piuttosto attratto dal sesso,ma non del canonico rapporto uomo-donna in un letto,ma di tutto cio' che ci gira intorno,dalla seduzione alla ricerca di mantenere fantasioso e fiammeggiante un rapporto,perche' non basta solo andare daccordo in tutto cio' che una vita a due ti propone,anche le cose semplici e banali,ma che comunque hanno importanza.
Aveva avuto varie relazioni,ma si sentiva privo di emozioni velocemente,disse che erano comunque delle belle persone,ma non lo facevano sentire innamorato.
Con la donna con cui era stato cosi' a lungo,provava sentimenti molto importanti,e lei aveva caratteristiche molto simili alle sue,si,anche sessualmente.
La sintonia era tale,che confrontandosi,nell'esporsi le fantasie ,lei lo disse chiaramente che l'idea di giocare con delle coppie o con degli uomini insieme,l'affascinava.
Marco e Paolo avevano un rapporto speciale con lui,l'amicizia piu' profonda e Luciana bazzicava gia' da tempo con loro.
Fu facile proporlo con sincerita' e ne vennero fuori dei momenti d'intimita' particolare.
Lo fecero molte volte,e diedero modo a lui di scoprire che gli piacevano moltissimo queste variazioni del sesso di coppia,li faceva sentire complici e provavano emozioni fantastiche da quel punto di vista.
Volevo i dettagli e fui ancora piu' diretta e lui non si nascose in risposte evasive.
Scopavano,si,anche in cinque.
Lui non aveva desiderio fisico nei confronti di Luciana,anche se qualche volta si era limitato ad accarezzarla,ma gli piaceva guardare la sua donna mentre ci giocava safficamente o mentre giocava con Marco e Paolo.
Erano momenti pomeridiani nel weekend,ma anche nelle serate o nottate.
Piu' o meno com'erano capitate a noi due.
Considerando che erano stati insieme una decina d'anni capito' molte volte .
Quando tra loro termino',per i motivi che gia' conoscevo,lui aveva capito una lezione importante,se il destino gli avesse fatto incontare una persona speciale facendogli nuovamente provare un sentimento cosi' intenso,mai e poi mai si sarebbe nascosto per timore di perderla e si sarebe mostrato per cio' che era.
Aggiunse una cosa importantissima.
Non era obbligatorio,fare nulla se non condiviso e non avrebbe certo minato i suoi sentimenti nei miei confronti,era felicissimo e appagatissimo sessualmente della sua donna,della donna a cui aveva chiesto di sposarlo e creare una famiglia,non era schiavo dei "giochi",ma sarebbe stato ben lieto di assecondare ogni mio desiderio con devozione.
La cosa mi fece sorridere,io con desideri e fantasie?
Fui soddisfatta pienamente di tutte le sue risposte,lo amavo follemente,avevo capito tante cose di lui e dell'erotismo nel suo cervello,ero certa che non sarei mai stata una moglie che avrebbe dovuto dare degli input ad un marito "spento"...ci avrebbe pensato lui a prendermi per mano per mantenere frizzante il nostro amore.
La mia nuova mail e'
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