Luna e l'Amore cap.4

di
genere
sentimentali

Passavamo le giornate tra spiaggia e letto.
Quante fotografie seminuda,lui era soddisfatto ed io sentivo uno strano appagamento a renderlo felice.
La sera si usciva per cenare e poi appena coricati facevamo l'amore.
Mi faceva sentire desiderata.
Fu una vacanza strepitosa.

La sintonia e il sentimento era cosi' forte che sentivamo comunque il bisogno di rendere pubblico il nostro rapporto.
Qualche uscita con le mie amicizie dove lui nonostante fosse cosi' adulto seppe inserirsi con misura e garbo.
Non avevo tantissimi a cui presentarlo non ero mai stata una da grandi compagnie numerose.
Fu abbastanza facile.
Cercai un appartamento nei pressi del mio nuovo impiego e anche se era piu' distante da lui,cio' non ci impedi' di vederci con frequenza.
Sfruttavamo il weekend
Andavo io da lui e in qualche occasione lui da me.
Averlo nel mio letto mi elettrizzava.
Ero capace di non cambiare le lenzuola per la settimana successiva,cosi' mi godevo per giorni il suo odore impregnato nei tessuti.
Avevo iniziato a prendere la pillola anticoncezionale,era un amore piu' intenso e libero senza usare il profilattico e per un eventuale gravidanza non era il momento adatto.
Stavamo bene insieme,non facevamo chissa' quali progetti come gli innamorati molto giovani.

Lui era appagato e sereno ,lo vedevo,forse quella piu' inquieta ero io.
Avevo il timore di non essere cosi' in linea con le sue abitudini di coppia.
Cio' che avevo visto in quella madia nella sala spesso tornava nei miei pensieri.
A volte pensavo:
Io non sono una donna con quel bagaglio di cultura sessuale"
Non ero una bigotta di paese ,non avevo tabu', ma semplicemente alcune cose non mi erano mai balenate in testa.
Forse ci si arriva in eta' piu' matura,forse io ero ancor troppo acerba per sentire e vivere certe curiosita' o inclinazioni.
Il sesso tra noi era frequente e a mio avviso appagante per entrambe,ma il timore che lui si stancasse "della normalita'" a volte mi dava pensieri.
Mi piaceva il suo appetito fisico nei miei confronti.
Sapeva essere romantico,come nel nostro primo anniversario da fidanzati.
Un bell'anello importante mi fece pensare ad un'improbabile richiesta che effettivamente non arrivo'.
Non ci restai male,affatto,eravamo comunque una coppia ancor fresca.
Lui riusci' ad abbattere un muro che spesso credevo invalicabile.
Una notte mentre facevamo l'amore con forte impeto mi disse le due parole magiche.
Ti amo Luna, e ti voglio sempre di piu'.
Ne fui felice,io piu' volte gli avevo detto che mi ero innamorata di lui senza ricevere risposta a parole ma fisica.
Un forte abbraccio ricco di mille significati.
Gli chiesi al mattino,come mai era riuscito a dirmelo,perche' con i fatti gia' me lo dimostrava da tempo.
Facemmo una lunghissima chiacchierata tra le lenzuola dove mi espose molti dei suoi pensieri,che mai aveva toccato.
Lo ascoltai a lungo,silenziosa e attenta e spesso sentivo forti vibrazioni in me.
Mi spiego' che per quanto la relazione avuta in precedenza fosse stata bella e ricca di grandi emozioni sotto tutti i punti di vista,il tempo trascorreva velocemente ed entrambe non prendevano mai in considerazione l'idea di consolidarlo con un matrimonio o con una famiglia.
Finche' un giorno lui lo propose e ricevette un rifiuto,non troppo delicato e ci rimase cosi' male da sentirsi il pavimento sprofondare sotto i piedi.
Lei non era interessata ad un matrimonio e non voleva figli.
Fu un colpo duro e lui non seppe accettarlo.
Il rapporto s'incrino' immediatamente,portandoli alla rottura definitiva.
Si era preso del tempo "sabbatico" e tutto sommato non stava male "da solo"...poi a distanza son capitata io.
E dire apertamente cio' che provava lo intimoriva a causa della mia eta'.
Io mi sentii molto appagata dalla sua confidenza e apertura,ma soprattutto che lui avesse riprovato grazie a me un sentimento importante come l'amore.
Gli dissi che era corrisposto in tutto e avrei voluto presentargli la mia famiglia ma prima volevo essere corretta.
Gli confidai rischiando fortemente,che con curiosita' sciocca avevo aperto un po' i suoi armadi e stipetti per cogliere sfumature della sua casa,del suo gusto personale.
Avevo visto gli album e le riviste.
Evitai i messaggi e i biglietti a sfondo sessuale.
Non si arrabbio',sorrise.
Forse aveva intuito che avessi visto anche il resto.
Mi chiese cosa avevo pensato.
E fui onesta descrivendo molte delle mie paranoie interrogative.
Fu una chiaccherata che dal letto prosegui' in cucina e poi sul divano,ore e ore di outing,di domande un po' imbarazzanti da parte mia,di risposte esplicite e anche descrittive in taluni casi da parte sua.
Credo che passammo tutto il giorno a parlarne .
La sintesi sua era che ogni individuo ha dei desideri piu' o meno realizzabili e lo stesso vale per ogni coppia dove se l'affinita' e' totale,questi desideri possono diventare realta',ma con intelligenza e il giusto rispetto.
Con quella donna lui si era sentito incline a certe fantasie e lei altrettanto.
Era una sintonia sessuale poco comune ad altre coppie.
Io non sapevo proprio dove appigliarmi,era stato cosi' aperto e onesto,sincero fino in fondo nell'espormi parte di cio' che era stata la loro vita sessuale.
Mi ero resa conto che non era il sesso di una coppia,riduttivo definirlo tale,era una profonda affinita',una simbiosi.
E piu' ci pensavo ,piu' mi chiedevo se io sarei mai stata adatta.
Non avevo fatto nemmeno l'1% di cio' che quella donna era stata nella loro storia.
E sinceramente neanche mi ci vedevo in alcune cose.
Non sapevo con chi confidarmi su tali argomenti.
La mia amica Alessandra non so come avrebbe reagito di fronte ad alcune mie richieste di delucidazioni su temativche cosi' piccanti.

Forse fu importante portarlo a conoscere i miei.
Li avevo preparati sulla differenza d'eta',erano persone umili,un vissuto tra i campi,ero molto timorosa,ma lui seppe proporsi con una tale intelligenza e appeal che restai a bocca aperta.
Ne furono entusiasti,lo vedevo ampiamente durante la giornata trascorsa insieme che erano soddisfatti dell'uomo che avevo scelto di amare.
Questa cosa mi aveva dato una carica di positivita' tale che mi porto' ad essere piu' disinvolta con lui.
Quella sensazione di aver l'approvazione familiare unita ad un forte sentimento nei suoi confronti,per me fu una botta di leggerezza e di vivere con liberta' questa storia stupenda.
Frequentavamo un paio di coppie mie coetanee ma anche la sua compagnia di amicizie datate.
E tutti mi trattavano con gentilezza,non mi facevano affatto sentire a disagio per l'eta'.
Il sesso era fantastico,quello che io definivo fare l'amore,nei tempi successivi e anche oggi che lo descrivo era....intrigante,erotico,delle vere scopate sublimi.
E man mano l'affinita' cresceva,iniziarono anche i giochini...
Si,quelli dove tutte le coppie che hanno una sana attivita' sessuale,regalandoci appetito,divertimento,appagamento.
Guardare una videocassetta porno tra le tante che c'erano nello scatolone del suo box,ci fece intuire che era un bel preliminare.
Masturbazione a vicenda,carezze intime e con trasporto replicare le pose durante la visione televisiva.
Le scene di sesso orale erano cosi' invasive,per scaldare il divano.


La mia nuova mail e'

lunarossafire@virgilio.it
scritto il
2026-04-27
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