Luna e l'Amore cap.2

di
genere
sentimentali

Ho passato la giornata con Alessandra che mi faceva l'interrogatorio.
Obiettivamente tra me e lei c'era da tempo una bella amicizia che era diventata importante.
Mi aveva dato una mano anche per preparare la tesi,stavo per laurearmi e probabilmente mi sarei inserita in un contesto lavorativo diverso.
E considerando cio' che accadde in quel periodo fu la scelta migliore.
Gianni mi saluto' in mensa e poi venne a trovarmi nel pomeriggio quando sapeva che ero sola in studio.

Giochi di sguardi fino a quando dopo esser sicuri che non nessuno ci avrebbe vist, i baci arrivarono intensi.
E le mani erano golose e curiose.
Le sue ma anche le mie.
E chi se ne fregava del contegno.
Ero fortemente attratta da lui ed ero ampiamente corrisposta.
Baci passionali mentre ci accarezzavamo attraverso i vestiti.
Abbracci da stritolarci.
Lui mi ragguardo' con intelligenza,mi disse che mi desiderava ma non era certo una bell'idea mostrarci sul posto di lavoro con effusioni cosi' espilicite.
Con un'eccitazione strabordante ci salutammo scambiandoci i numeri di telefono.
Lui aveva il cellulare,uno dei primi modelli io invece no.
Dovevo andare a comprarmi qulacosa di adatto da poter mettere l'indomani per la serata discoteca con i colleghi e anche se non avremmo potuto stare "appiccicati" volevo essere bella per l'evento.
Ne parlai con Alessandra dopo cena,che anche se si mostro' generosa nell'offrirmi parte del suo guardaroba,accetto' invece con entusiasmo di accompagnarmi il giorno dopo a fare un po' di shopping per me.
Lei aveva capito benissimo che io mi ero fortemente infatuata di quell'uomo.
Poco prima di adagiarmi sul divano per un po' di tv il Sirio di casa trilla.
Avevo preparato una tisana e nella mia lunga maglia che faceva da pigiama mi sarei concessa del relax.
Era lui.
Che emozione,quella voce,ruvida.
Avevo gia' le palpitazioni.
Ero felice di sentirlo e lui dimostrava quanto desiderava farmi sentire la sua presenza.
Passammo almeno un'ora a flirtare attraverso la cornetta.
Gli dico che anche se avevo capito l'importanza di "non dare troppo nell'occhio" al centrolab,a brevissimo mi sarei laureata e quasi sicuramente avrei accettato l'offerta di lavoro di quell'azienda biologica non molto distante da casa.
Ci saremmo allontanati un po'...ma un'oretta di auto non era poi cosi' complicata per frequentarci.
Avevo gia' messo le mani avanti..frequentazione!
Ho avuto un attimo di crisi nel suo silenzio telefonico.
Ho pensato..

E se lui volesse solo andare a letto?E poi mi da il benservito?perche' sono troppo giovane?
Magari ha un'altra donna ed io sono solo un capriccio,un'avventura momentanea.
Ecco,i miei pensieri rendevano proprio idea della situazione.
Ma obiettivamente,io,che sto iniziando ad inserirmi in un contesto di vita lavorativa agli esordi,dove neanche ho chissa' quali esperienze d'amore cosi' datate e ricche di argomenti,cosa posso offrire ad un uomo cosi?

Lui e' come sapesse leggermi dentro con intelligenza e tatto e mi da prova ulteriore con queste parole:

"hai paura vero?sei cosi' delicata e floreale, e temi di poter soffrire.Non e' mia intenzione farlo.Non ti conosco,ma nemmeno tu conosci me.Potresti scoprire che non sono adatto a te nella mia interiorita' o addirittura che sono lontano anni luce dal tuo ideale di uomo.
In questo momento posso solo dirti che ti osservo da molto tempo,e mi hai attratto fortemente,prima non potevo farmi avanti,avevo delle questioni non risolte,vengo da una storia lunga che purtroppo ha avuto code pesanti.Son stato con una persona che ha avuto un ruolo importante nella mia vita,ma il tempo ha deteriorato la nostra relazione e anche se non eravamo sposati ci son state delle questioni legali sulle proprieta' comuni.
Mi sembrava giusto dirtelo.
Ho voglia di te,poi quello che sara' non ne ho idea,ma se non ci provo...non voglio rimpianti.Mi piaci,sei cosi' attraente,delicata,mi fai sentire molto maschio mentre mi baci."


Era come se sapesse che dandomi un'introduzione di vita privata mi avrebbe incuriosita e ancor piu' conquistata e poi insistendo sull'effetto che gli facevo con la mia femminilita' su di lui come maschio.
Le sue parole valorizzate da quel timbro vocale mi davano scosse di eccitazione,lo avrei voluto li',mi rendevo conto che non avevo mai avuto un cosi' forte impatto sessuale,nemmeno quando avevo fatto i primi rapporti con il mio fidanzato.
E sono certa,lui ha capito che lo desidero e che se ora gli dicessi di venire qua a far l'amore arriverebbe e mi porterebbe a letto subito.
Infatti me ne da ulteriore prova quando mi propone se dopo la serata discoteca vorrei passar la notte da lui.
Mi ritrovo emozionata e non mi sento affatto a disagio a dirgli,che si,mi piacerebbe molto.
E con civetteria gli chiedo se per la discoteca debbo mettermi un abito da ballo o qualcosa di poco appariscente.
Si apre confidandomi che gli ero piaciuta con la gonna,gli piacevano le mie gambe,le mie forme generose,il mio profumo,i mei occhi,i mei lunghi capelli.
Mi stava seducendo lentamente,sapeva di farmi effetto,sapeva che mi sarei concessa ai suoi desideri.
Mi vuole scopare.
Me lo sta chiaramente dicendo ma senza essere volgare e anch'io ne ho voglia.
Io non ho mai scopato,ho fatto l'amore con il mio fidanzato per tanto tempo,ma Gianni adesso che cos'e'? un uomo che mi sta facendo provare delle sensazioni nuovissime o forse sono io che sto crescendo e le vivo diversamente?
Passo la mattinata tra Upim Oviesse e Coin.
Alessandra mi supporta e ha capito perfettamente che voglio essere bellissima per la serata e le confido che dopo andro' da lui per la notte.
Un bel vestito nero con le spalle nude con gonna sopra il ginocchio un piccolo spacco posteriore e delle scarpe decollete' ricoperte di strass con il tacco a spillo 12.
Prendo anche della lingerie nuova e non mettendole da tempo,opto per delle autoreggenti,credo che quando andro' a casa sua le apprezzera'.
Vado dal parrucchiere e poi io e lei andiamo alla serata.
Una ventina di persone.
Lui e' stupendo nel suo completo scuro
Difficile brindare e ballare in pista senza toglierci gli occhi di dosso,non so se qualcuno si e' accorto di noi,ma le ore volano e si arriva ai saluti.
Nel parcheggio della discoteca con furtivita' troviamo il modo di allontanarci verso la sua abitazione.
Non faccio altro che guardarlo,lui mi sorride,parliamo poco,sono emozionata,sto andando a casa di un uomo per passare la notte con lui,nel suo letto?o faremo l'amore sul divano?l'amore?Non credo,non so definire il sentimento che provo per lui?e' una fortissima attrazione fisica,in fondo non so nulla di costui
No,non faremo l'amore,sara' sesso.

Quando entro nella sua casa,mi ritrovo in un contesto piacevole,maschio,semplice ma ricco di particolari.
Trofei sportivi,Hi-fi e molti vinili,stampe d'arte contemporanea,un paio di divani ben imbottiti.
Una simapatica cucina a vista.
Vari complementi di arte moderna sparsi per la casa.
Mi mostra il bagno di cui ne approfitto per sistemarmi il trucco e consapevole del da farsi uso anche il bidet per rinfrescarmi li' sotto,volevo offrire un impatto intimo perfetto.
Quando ritorno in salotto ,lui fa altrettanto.

La curiosita' e' donna ed io ci cado senza limiti.
Osservo tutto,forse con stupidita',ero cosi' golosa di informazioni sue che giro silenziosamente in quei metri quadrati guardando ogni dettaglio.
C'e' una madia ,sopra una macchina fotografica di quelle importanti con la valigetta e gli accessori per chi ama la fotografia come passione o per mestiere,

Apro gli antelli del mobile,molte riviste di sport,ma la' in fondo quella sacca sembra essere molto nascosta.
Rapida e molesta,cosi' mi son sentita.
Riviste pornografiche e album fotografici.
Ne apro uno velocemente,una bellissima donna nuda o in indumenti intimi posa,sensuale e ammiccante.
Mi pento subito della mia azione e rimetto a posto velocemente.
Mi metto sul divano e faccio finta di guardare alcuni dei cataloghi di agenzie viaggio sul tavolino.

Lui torna.
E' come se sentisse la mia difficolta' si accorge che il mio umore e' diverso.
Mi chiede se e' stato troppo precipitoso,se ho cambiato idea si propone per riaccompagnarmi a casa subito.

Lui ha un vissuto importante,probabilmente con quella donna negli album.
E che donna,bellissima.
Io sono decisamente un'altra cosa,sto facendo dei paragoni.e mi sento un'idiota.
Eppure lui mi sta trattando come non fossi una ragazza da una botta e via e nemmeno una donna vissuta.
Mi fa sentire a mio agio ed e' morbido nei movimenti,non e' impacciato,e' cosi' naturale.
Prepara due bicchieri di vino e me ne porge uno,mentre si toglie la cravatta e sbottona la camicia,lo trovo irresistibile.
Quel pelo che spunta dal petto mi da scosse sessuali.

Accenna alle riviste parlandomi di quanto lui ama viaggiare,specialmente in paesi di mare.
Spagna e Portogallo i suoi preferiti,ma anche Grecia e oltreoceano.

Ama la natura ancor poco umanizzata
Io che ero stata solo qualche volta in Emilia Romagna mi limito a dire che mi piacerebbe provare luoghi diversi.
Il mare piace tantissimo anche a me.
Tra quelle foto sbirciate alcune mostravano la donna nuda in spiagge esotiche.

Un bacio su quel divano ci porta velocemente ad esser intimi.
Lui alterna momenti di delicatezza ad altri piu' impetuosi e virili.
Gli apro la camicia e il suo petto virile mi attrae cosi tanto,lui mi apre la cerniera del vestito e me lo abbassa,non avevo il reggiseno e affamato inizia a baciarmelo.
Non capisco piu' nulla.
Me lo palpeggia e bacia con dei modi che mi rapiscono.
Mi prende per mano e mi porta in camera.

Ci spogliamo completamente.
Mi piace che sia lui a denudarmi, mi fa sedere sulla sponda,mi toglie le scarpe.
Trovo cosi' sensuale ed erotico il modo in cui mi bacia i piedi,mi toglie lo slip ma lascia le calze,sento il suo alito di vino mentre mi sussurra che lo eccitano.
Avevo fatto la scelta giusta,so che i maschi le trovano particolarmente seduttive.
Mi bacia e sento la sua mano che dal seno va verso le gambe,mi viene istintivo aprirle e le sue dita cominciano ad essere piu' audaci.
Giocano tra la mia peluria e rovistano all'esterno inguinale ma anche all'interno.
Si mette in ginocchio sul letto ,mi prende la mano appoggiandosela sulla patta.
Mentre curiosa palpeggio tutto quel gonfiore sodo,lo vedo armeggiare con la scatola del profilattico.
Mi sento la testa piena di desideri sessuali.
Gli slaccio la cintura...abbasso il pantalone,quei boxer morbidi delineano tutta la sua eccitazione.
Quando li abbasso vedere la sua nudita' mi lascia mille sensazioni.

E' virile,lo tocco.

E' durissimo

E' caldo.

Il glande e' umido e ha una forma imperiosa,gonfio,molto sviluppato.

Tengo in pugno la sua erezione e scioccamente faccio il paragone con l'unico che avevo visto nella mia vita.

E la cosa mi eccita ancor di piu'.

Non ero una virtuosa della fellatio ma avevo voglia di farlo con lui.

Lo ascolto sospirare mentre sento il suo sapore e anche l'odore.

Aveva un aroma pungente,il mio naso lo accettava come qualcosa di boschivo,muschioso,non un profumo dolce.
Voglio fare un po' la donna esperta e mentre sento i suoi ansimi gli chiedo se gli piace come lo faccio.
la sua risposta mi sorprende.
E' velata di segreti.
E' volgarotta ma su di me ha un effetto che non m'aspettavo.

"sei molto brava...la mia donna ideale dev'essere felice di succhiarmi il cazzo.ti piace il mio?"

Son stata zitta qualche secondo poi ho semplicemente mugugnato un verso di apprezzamento.

Quella volgarita' mi aveva eccitata a dismisura.

Gianni non era uomo con un pene da usare nella nostra prima intimita'.

Gianni era maschio con cazzo e palle maturi,dalle fattezze virili e generose ed era pronto a farmi provare cos'era il sesso tra un uomo e una donna.

il sesso,quello per godere e poi innamorarsene.


La mia nuova mail e'

lunarossafire@virgilio.it
scritto il
2026-04-17
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