Luna e l'Amore cap.9

di
genere
sentimentali

Qualche mese dopo avevamo programmato una gita con picnic la domenica mattina presto con vari amici della sua compagnia,ma il meteo non prometteva bene per tutta la Lombardia,infatti gia' la sera prima non smetteva di piovere.

Avevamo messo la sveglia alle 6 e una volta appurato che era meglio rimandarla sono iniziate le serie di sms per la disdetta.

Gianni mi disse che Paolo doveva riportare comunque il furgone noleggiato al deposito e aveva bisogno di un passaggio per tornare a casa.

Mentre si vestiva io gli preparavo una colazione veloce,e quando gliela porto in camera trovo sul cuscino il foulard.

Mi viene accanto e mi sussurra che dato il maltempo,potevamo starcene a letto tutta mattina e anziche' riportarlo a casa....

Per la prima volta provai due nuove sensazioni,quella di sentirmi musa ispiratrice dei suoi desideri erotici come moglie disponibile ad ogni "capriccio" e quella di
un'eccitazione condivisa immediatamente.

Gli diedi un bacio leggero e gli dissi che li avrei aspettati.
Lui era euforico dalla mia reazione cosi' positiva,e usci' velocemente.

Presi un caffe' anch'io e andai a fare una doccia,con tantissimi pensieri per la testa.

Ero eccitata!

Tutta mattina a letto?con mio marito e Paolo?bendata?

Non c'era spazio per incomprensioni,era cosi' chiaro,sarebbe stato sesso erotico.

Quando esco trovo un sms

"credi che il pigiama possa essere sostituito da qualcosa di piu'...sexy?"

Mio marito mi voleva femme fatale,un po' puttana.

E la cosa mi eccitava ancor di piu'

Sarebbero arrivati piuttosto presto ma una sistemata ai capelli,un po' di trucco,mentre metto il babydoll di pizzo e le autoreggenti,provo brividi e dandomi un' occhiata alla specchiera mi vedevo decisamente bella e sensuale.

Li vedo parcheggiare dalla finestra,un po' di profumo e mi dirigo in camera,mi bendo gli occhi e mi adagio sul letto.

Quando sento la porta di casa aprirsi e chiudersi sono febbricitante.

Ricordo che ero silenziosa e loro non parlarono ma li sentii sedersi sul materasso,il loro odore di abiti bagnati di pioggia era tangibile.

sentii le scarpe cadere a terra e una mano accarezzarmi una caviglia.

La mia veste era trasparente sul petto,avevo sceto qualcosa di elegante e raffinato,sapevo che a Gianni piaceva molto quella.

La indossavo senza le mutandine solamente con le calze.

Cominciai a sentire mani sulle gambe,sui piedi,una bocca me li baciava,ma non ero certa fosse mio marito.

Nemmeno quella sul seno non riuscivo a riconoscere.

Ero seduta con la schiena appoggiata alla testiera e allungo timidamente una mano verso quel braccio che mi palpa il seno,lo seguo e poi qaundo raggiungo l'inguine trovo il membro duro e il fiato vicino al mio viso ora lo riconosco.

Lo masturbo soddisfatta e ora mi e' chiaro che Paolo mi bacia i piedi e con la bocca risale ai polpacci,alle ginocchia e le sue mani mi accarezzano ovunque.

Quelle attenzioni delicate mi davano molto piacere,mi stavano facendo impazzire di desideri vari.

Gianni mi chiese se mi piaceva e io gli risposi andando con il viso verso la sua erezione.

Ne avevo una gran voglia di metterlo in bocca.

E quando sento le mani di Paolo avvicinarsi al petto e all'addome apro le gambe,volevo toccarmi,ma lo fece lui,improvvisamente.

Forse mi irrigidii un attimo ma quando sento le sue dita massaggiarmi labbra e clitoride,sento la mia umidita' offrirgli strada libera.

Succhio il cazzo di mio marito lentamente e vengo masturbata con garbo da Paolo.

Era stupendo.

Poi li sento muoversi e vengo sdraiata con la testa sul cuscino,mi vengono aperte le gambe e sento delle mani che le sostengono sotto,poi il fuoc...

Una testa e' li e una bocca comincia a darmi un piacere estasiante,non mi trattengo dall'ansimare e dal palpeggiarmi il seno.

Sento vicino alla mia spalla un ginocchio e lo tocco.

Non so chi mi sta leccando e nemmeno chi si sta masturbando a pochi centimetri dal mio viso.

Ma sento l'odore di quel membro,forse e' Paolo,ma non mi importa,allungo la mano e trovo i suoi testicoli e li accarezzo sentendo la sua che lo muove umido e rumoroso.

Non sapevo come dirlo,me ne vergognavo,ma lo desideravo,ho aperto la bocca muovendo la lingua e lui ha capito.

Pochi secondi e mentre tengo nel palmo il suo scroto provo adrenalina nel succhiarlo e se sotto c'era Gianni ,mi stava scopando a colpi di lingua,aumento' il ritmo per farmi godere.

Ebbi un orgasmo fantastico.

Poi mi ritrovai anche l'altro vicino al viso

"si,sei stupenda,facci godere"

Mi aveva dato un ulteriore scossa elettrica la sua approvazione e incitazione

Li succhiavo alternatamente con delicatezza,senza foga,mi attraeva moltissimo riempirmi la bocca con quel ritmo leggero e non impetuoso.

E loro godevano tantissimo.

Paolo non parlava,ma quando avevo in bocca il suo lo sentivo gemere goloso.

Mi sentivo disinibita ma non volgare,delicata ma donatrice di un piacere lussurioso.

Volevo sentirli godere, non avrei dovuto attendere molto,li sentivo vibrare tra le mie labbra.

Gianni ansimava e mi incitava in preda all'imminente orgasmo.

"si,Luna,sei fantastica,succhialo tutto"

Volevo donargli un finale esplosivo.

Ho aperto la bocca con la lingua esposta che vibrava sul loro glande, muovendoli velocemente.

Gemiti forti prima di uno poi dell'altro e il loro seme caldo mi imbrattava le labbra.

Ci ho giocato ancora vari minuti succhiandoli mentre tornavano a riposo.

Lo sperma mi colava dal mento fino al collo.

Si accasciarono sul letto,ero provata ma ebbi una reazione inaspettata,mi alzai, e mentre andavo in bagno tolsi il foulard e senza guardarli gli dissi

"datemi 10 minuti e vi porto il caffe',restate pure comodi"

Mentre mi pulivo il viso mi osservai nella specchiera,ero rilassata,mi era piaciuto,avevo provato eccitazione e godimento.

Mi coprii con una vestaglia e decisi di portargli la moka a letto.

Fuori diluviava,non mi vergognavo a guardarli nella penombra della camera.

E loro erano cosi' diversi,nudi nel letto ormai sfatto,Paolo pudico si era coperto con un lembo di lenzuolo,Gianni mentre bevevamo il caffe' caldo mi accarezzava.

Nessuno parlava,poi un sorriso di mio marito fu contagioso,tra vari sorrisi,scappo' qualche leggera risata.

Ero sdraiata tra loro e chiacchierammo di varie cose,della nostra vita,dell'amicizia.


Quando lui se ne ando' fu molto piacevole riposare ancora in quel letto.

In un certo senso quella mattina cosi' intima con Paolo ci aveva dato delle informazioni importanti della nostra sessualita' di coppia.

Una sera ne parlammo mentre guardavamo la tv durante una trasmissione dove l'infedelta' coniugale e le relazioni di "coppia aperta" venivano analizzate in dibattiti psicologici con delle testimonianze stile outing anonimo.

Per la prima volta affrontammo anche noi l'argomento con analisi,non come gioco in forma seduttiva.

Gianni per me non era il principe azzurro delle favole,era il mio uomo,mio marito,quello che io consideravo anche mio amico e anche se confidarsi con una cara amica (tipo Alessandra) potesse sembrare piu' naturale,io avevo totale fiducia di lui,mi sentivo protetta,completamente libera di essere me stessa,come lui aveva fatto con me,quindi gli aprivo la mia testa con tutti i pensieri.

Per me era impossibile paragonarmi a quelle persone che narravano le loro condizioni,io avevo provato emozioni diverse,e poi noi non eravamo "dipendenti " solo di quelle cose.

Eravamo una coppia sana,felice e certi episodi erano stati saltuari,non cercati con bramosia.

Mi aveva fatto delle domande mirate ma in maniera intelligente,non un interrogatorio assillante,mi dava la liberta' di esprimermi con i miei modi, e lui fu contento delle mie risposte.

Disse che mi rappresentavano pienamente per come mi aveva conosciuta come fidanzata e come moglie e ne avrebbe fatto tesoro per tutta la vita.

Avevo apprezzato tantissimo che quelle cose,soprattutto quella con Paolo,non fossero tema di confessioni tra lui e gli amici,per me erano cose da lasciare esclusivamente tra le nostre mura.

Avevo anche ritenuto fondamentale che in parallelo a quelle cose,noi avevamo sempre avuto una sessualita' di coppia frequente e appagante.

E quindi avevo compreso che ogni tanto poteva anche essere "emozionante",fare qualche strada diversa,ma non come dipendenza.

Non l'avrei mai fatto con persone sconosciute e nemmeno in un club,era eccitante guardare gli altri,ma non esibirsi di fronte ad una plate.

Non era proprio nella mia indole,altresi' farlo in casa con Marco,Luciana,Paolo mi era piaciuto.

Avevo apprezzato molto la delicatezza di quella notte sul divano con i suoi amici e soprattutto quella con Paolo.

Non erano stati rozzi e grossolani,nemmeno volgari,il fatto che quando li incontravamo si comportassero come sempre in bella amicizia,senza avere modi maliziosi mi era molto gradito.

Era come aver condiviso qualcosa di fisico,ma che restava nella memoria di ognuno,senza farlo sembrare per nulla privo di buone emozioni.

Gli dissi anche che non sentivo piu' il peso ingombrante della sua ex come i primi tempi,anche se inesperta e magari con una certa goffaggine gli avevo dimostrato che se fatto con intelligenza e tatto potevo anch'io assecondarlo in certe situazioni.

Quando piu' tardi,spenta la tv,nel nostro letto facemmo l'amore,fu anche bello confidarsi durante il piacere.

Gli dissi quanto fosse stato appagante il gioco con il foulard,soprattuto la seconda volta,mi ero sentita coccolata dalle loro mani,quell'atmosfera erotica aveva acceso la mia testa e il mio corpo e offrir loro piacere orale insieme mi aveva estasiata.

Avevo provato delle emozioni molto elevate nel succhiarli insieme ma anche separatamente.

Una sensazione di liberta' ricca di libidine ricevere il seme di entrambe tra le labbra.

Una forma di vittoria trascorrere subito dopo del tempo a volto scoperto consentendomi di vedere il luogo e le persone che mi avevano dato tanto godimento.

E' stato come aver preso il pudore,chiuderlo nel foulard e rimetterlo nel cassetto,con il letto che emanava ancora l'aroma dei sessi e dei liquidi di tutti.

Gli dissi che avevo capito quante emozioni avesse provato in passato con la sua ex,ora era evidente anche per me,l'avevo sentito e visto con i miei occhi e come protagonista.

Gli risposi anche durante gli orgasmi a sua precisa domanda,che si,sarebbe stato piacevole farlo anche in futuro con intelligenza ,se potevo inserirmi con i modi adatti alle mie caratteristiche a lui note.



Il non esserne assidui nel cercare l'episodio e lasciare che fossero i momenti adatti a suggerirlo era la forma piu' consona per entrambe,soprattutto per me.

Non servivano organizzazioni con grande preavviso,bisognava saper cogliere l'occasione giusta e in quello lui fu sempre perfetto.

Con pause lunghe senza fretta,senza ansia,come dice il famoso detto:

Carpe Diem.

Sabato sera faccio un bagno caldo immersa tra la schiuma.

Mi raggiunge con il caffe' e mi chiede se son rilassata,se poi ho voglia di far l'amore...e aggiunge...se mi piacerebbe ci guardassero.

Accetto!

Prende il telefono e chiama.

Ho tutto il tempo di rilassarmi,asciugarmi,darmi un aspetto femminile e seduttivo.

Prendo il foulard dal cassetto,ma...decido di non metterlo.

Tre uomini nudi sul divano guardano un film orgiastico masturbandosi.

Vado sulla poltroncina sola togliendo la camicia da notte e divaricando le gambe mi mostro dandomi piacere con le mani.

e' un preliminare fatto di esibizione,sussurro il suo nome chiedendogli Di raggiungermi.

Offro a Marco e Paolo il piacere della vista mentre comodamente seduta gusto l'erezione di Gianni con la bocca.

Poi spengo la tv e gli dico di portarmi in camera.

Mi sdraia sul letto e ora mi regala lui il piacere linguistico.

Loro si avvicinano e il buio diventa piu' penetrabile dall'occhio abituato,salgo sopra il mio uomo,cercando la penetrazione e provo belle sensazioni a sentire la sua bocca che gioca con il mio seno danzante.

Marco e Paolo si masturbano e accarezzano la mia schiena,il mio sedere.

ho un orgasmo...posso muovermi e decidere cosa fare con assoluta liberta'.

Mi piace quella posizione e non la voglio cambiare,non voglio essere troppo audace,mi piace quella sensazione di "incompiuto" con loro.

Sono ritta e muovo il bacino godendo del cazzo di mio marito tutto dentro di me e con le mani cerco anche i loro.

Probabilmente lui desiderava li mettessi in bocca e quasi sicuramente anche loro.

Ma a me in quel momento piaceva cosi.

Palpare i loro testicoli,masturbarli vicino al mio petto.

Si,volevo il loro seme sui seni al prossimo orgasmo mio e quello di Gianni.

Quegli spruzzi caldi sul petto mi diedero una sensazione di golosita',appagamento.

due mesi dopo...

Una cena con Marco e Luciana in pizzeria e poi discoteca.
Un tragitto di ritorno e lui che ci invita per un drink.
Poche parole,molta intesa.

In sala i vestiti cadono e ci guardiamo facendo sesso.

Loro sono piuttosto piccanti e io e mio marito troviamo intrigante fare le loro stesse posizioni.

Non disdegno nemmeno l'anale quella sera.

Siamo vicinissime mentre i nostri uomini ci sbattono dietro i loro bastoni durissimi.

Non mi interessava uno scambio,anche se con educazione lo proposero.

E mio marito lo aveva capito o forse gia' lo immaginava,ma rispetta il mio silenzio/dissenso.

Pero' mi aveva eccitata moltissimo essere guardata da loro durante entrambe le penetrazioni.



Seduzione?si,mi piaceva ingolosirlo.

E stavolta lo sorprendo con una proposta che son certa lo rendera' ancor piu' arrapato.

"Ho comprato un completo di lingerie molto molto molto sexy e anche delle ciabattine da camera sensualissime.....amore...potrei indossarlo stasera,se ci fossero anche degli ospiti...potrebbe essere una serata ricca di emozioni"

Dopo cena giusto il tempo di andare in camera a prepararmi,mentre loro arrivano,un po' di musica e raggiungerli in sala con una sottoveste tutta trasparente,un bel reggicalze e delle ciabattine in lapin con il tacco a spillo.

Danzo davanti a loro che pian piano si spogliano,poi mi metto sul divano tra loro e accarezzo il loro viso,le loro spalle,le loro mani e vedendo Gianni consenziente cominciano a sfiorarmi ed io li lascio fare.

Sentivo le loro mani ovunque,sulle gambe,sul sedere,sul seno.

Mi piace stare ad occhi semichiusi e sentire i loro aliti di piacere,mentre allungo le mani per toccare le loro erezioni.

Lo so che e' la serata adatta per osare,lo sentivo gia' il giorno prima quando avevo iniziato a pensarci con la volonta' di regalargli quell'emozione che forse lui desiderava da tempo.

Il mio seno viene palpeggiato con delicatezza,e quando sento le mani tra le gambe riesco ad essere esaustiva di cio' che pensavo.

"andiamo in camera...ho voglia di far l'amore"

Tolgo la sottoveste e mi siedo sulla sponda,il buio e' adatto per questa atmosfera,sto per vivere un'esperienza con mio marito che sa di mille significati.

pochi minuti e le loro mani danno spazio alle bocche.

Il mio seno viene baciato,cosi' come i piedi,un grosso cazzo entra nella mia bocca,la prima volta di Marco.

E...mi piace...succhiarlo e intanto accarezzarne lo scroto.



Sono a letto con tre uomini di cinquant'anni.

Cazzi maturi.
Palle mature.
Odorosi.
Saporiti.
Sodi e caldi.

Gianni mi sdraia e mi lecca,ma l'intraprendenza stavolta e' ben accolta dalla mia testa,
mi scopa di lingua e io comodamente non devo far altro che girarla a destra e a sinistra per giocare con la lingua sui loro glandi gonfi e bagnati.

Gianni mi apre le gambe sollevandole tenendole per le caviglie,poi affonda dentro di me.

Mentre mi scopa le mie ciabattine battono sulle piante con un suono tamburellato.

Marco e Paolo mi toccano il seno e mi offrono nuovamente l?opportunita' di succhiare .

Non c'erano parole volgari,non c'era maschilismo gratuito,sapevano essere virili ,ma anche delicati,per un momento sperai che non smettessero di essere cosi' attenti a non rovinare l'atmosfera che era adatta a me,temevo una scopata di gruppo,non lavevo detto a Gianni,ma sinceramente non mi sentivo pronta a concedermi completamente.

Fortunatamente non lo proposero e lui non me lo chiese.

Mi ha scopata con il ritmo giusto per farmi provare piu' orgasmi trattendo il suo.

Anche a quattro zampe,mentre uno alla volta facevo godere gli altri con la bocca.

Avevo una irresistibile voglia di seme ed ebbi il coraggio di sussurrarlo al mio uomo.

Il suo consenso esaltato mi fece sentire peccaminosa.

Uno alla volta li feci eiaculare nella mia bocca mente gli altri guardavano vicini.

Una strana ingordigia,una forma di piacere nel ricevere tutto quello sperma che mi riempiva il palato.

Capii che Gianni si era trattenuto a lungo,perche' qualche "bevi dolce puttana" gli scappo'....ma mi eccito' la sua volgarita' finalmente libera.

Appena deglutito il tutto sentivo il sapore sulla lingua che diventava meno acido,mi accasciai sul letto con lui che mi diede baci in continuazione su tutto il corpo,e gli altri che portati via i vestiti uscirono di casa silenziosamente.

Sentivo il mio copro rilassarsi e il cervello abbandonarmi mentre lui mi ricopriva di dolcezza sussurrando quanto fossi stata regina dei suoi desideri piu' intimi.

Il mattino svegliarsi in quelle lenzuola "del peccato" ci diede uno stimolo di affrontare la giornata con lo stesso appetito notturno.

Pochi minuti e la sua erezione virile del buongiorno finisce nel mio sedere.

Ci raccontiamo sensazioni ed emozioni,piccantissime.

E nella goduria mi lascio andare a dei commenti che lo fanno esaltare ancor di piu'.

Un po' di teatro,sapevo lo gradiva.

"e' cosi' godurioso prendere il cazzo nel culo la mattina appena sveglia"

"stanotte e' stato estasiante,che puttana son stata con quei cazzi duri e pieni di sperma da bere"

mentre mi riempiva di seme caldo si lascio' andare anche lui

"si,mi piace scoparti il culo,sei stata molto puttana stanotte,stupenda,dolcissima !"

Il teatro era decisamente quel pepe in piu' che trasformava quei momenti diciamo un po' improvvisati nel nostro quotidiano.

Se invece facevamo l'amore per qualche ora era tutto piu' delicato e romantico.

Era bella questa alternanza,era come fare l'amore e la volta dopo fare una scopata cruda,con mio marito,con lo stesso uomo,ma che sapeva essere anche amante pepato.


La mia nuova mail e'

lunarossafire@virgilio.it
scritto il
2026-05-07
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