Luca e Mia - Prima volta in cam
di
TheNovelist
genere
trans
Erano passati quasi tre settimane da quella giornata nel bosco.
L’eccitazione di essere osservati era diventata una droga per entrambi.
Ne parlavano spesso la sera, a letto, e ogni volta finivano per scopare con più foga.
Una notte, dopo aver bevuto un paio di bicchieri di vino, Mia e Luca erano seduti uno di fronte all'altro sul letto, con le gambe incrociate.
Prese coraggio e propose l’idea che girava nella sua testa da giorni:
"Voglio provare a fare una cam pubblica. Su quei siti tipo Chaturbate o Cam4".
E avvicinandosi all'orecchio di Luca sussurrò "Voglio che centinaia di persone ci guardino mentre mi scopi".
Luca la guardò sorpreso ma il suo cazzo ebbe un guizzo evidente sotto i boxer. L’idea lo eccitava da morire.
"Sei sicura?" le chiese, con la voce già roca.
Mia annuì, mordendosi il labbro inferiore.
"Sono sicurissima. Voglio leggere i loro commenti mentre mi prendi, mentre mi riempi il culo e mi fai urlare. Voglio sentirmi una troia completa davanti a tutti."
Decisero di farlo la sera immediatamente successiva.
Trasformarono la camera da letto in uno studio improvvisato. Luci soft ma abbastanza forti per illuminare ogni dettaglio, il letto al centro dell’inquadratura, una sedia e qualche giocattolo sul comodino.
Mia si truccò con cura: eyeliner marcato, labbra rosse, capelli sciolti. Indossava solo un completino di lingerie nera trasparente che lasciava intravedere i seni sodi e il rigonfiamento del suo piccolo cazzo.
Luca rimase in boxer neri, il fisico atletico in bella mostra.
Alle 22:47 accesero la cam su Chaturbate con il titolo: "Italian couple – Trans girl + Boy | First public show".
All’inizio c’erano solo una manciata di spettatori non particolarmente attivi, i due si intrattenevano con i pochi messaggi in chat e con qualche toccatina e qualche bacio ogni tanto.
Poi il numero iniziò a salire rapidamente: 50... 120... 280... 450.
Mia si sedette sul bordo del letto, visibilmente nervosa ma con gli occhi che brillavano di eccitazione.
I commenti iniziarono ad arrivare veloci:
"Bella trans 🔥"
"Lui è grosso, cazzo"
"Falla succhiare"
"Quanti anni avete?"
"Show anal please"
Tra i messaggi che iniziavano a susseguirsi, iniziarono ad arrivare le prime mance. Il campanellino dei token ricevuti iniziava a suonare incessantemente.
Non bastava più qualche toccatina e qualche bacio. Dovevano passare al sodo.
Luca si posizionò dietro di lei, le mani forti sulle sue spalle, e iniziò a baciarle il collo lentamente, succhiando la pelle sensibile. Mia gemette piano, già consapevole che decine di uomini stavano guardando ogni movimento.
Fece scivolare le spalline della lingerie di Mia, scoprendole i seni. Le sue mani grandi li strinsero, pizzicando i capezzoli già turgidi mentre lei si inarcava contro di lui. Poi le abbassò gli slip, liberando il suo cazzo a riposo mentre continuava a torturarle i capezzoli turgidi. Mia si appoggiava contro il suo petto, ansimando forte.
La chat era impazzita:
"Suck his cock!"
"Quanto ce l’ha grosso lui?"
"Falla mettere a quattro zampe"
Luca si stese sul cuscino e tirò a se Mia, portandola sempre più verso il suo cazzo durissimo.
Lei si chinò e lo prese in bocca davanti alla telecamera. Iniziò a succhiarlo con passione, le labbra rosse che scivolavano lungo tutta l’asta spessa, la lingua che girava intorno alla cappella gonfia. Ogni tanto si tirava indietro per leccare dalla base alle palle, poi lo ingoiava di nuovo, facendo suoni bagnati e osceni amplificati dal microfono. La saliva le colava dal mento sul seno.
"Così, brava" ringhiò Luca, accompagnandole la testa e spingendo i fianchi in avanti per scoparle la bocca più a fondo.
La chat esplose:
"Good girl 😈"
"Deepthroat!"
"Slutty trans"
Quando il contatore superò i 700 utenti online e i token arrivavano in maniera costante, Luca fece mettere Mia a quattro zampe, il culo rivolto perfettamente verso la cam. Le spalancò le natiche con le mani, mostrando il buco rosa e stretto a tutti.
Versò lubrificante generosamente sulle dita e sul buco di Mia, poi iniziò a prepararla con due dita, muovendole dentro e fuori lentamente prima di accelerare, sfiorando la prostata ogni volta. Mia gemeva forte, il viso premuto contro il materasso, spingendo indietro contro la mano di Luca.
"Ti prego... scopami ora," supplicò Mia, con la voce bassa e spezzata, quasi per non farsi sentire dagli spettatori che potevano vedere tutto.
"Voglio il tuo cazzo dentro davanti a tutti."
Luca si posizionò dietro di lei. Appoggiò la grossa cappella contro il buco e spinse lentamente, entrando centimetro dopo centimetro davanti a centinaia di occhi. Mia emise un lungo gemito gutturale quando Luca fu completamente dentro, le palle premute contro il suo corpo.
Iniziò a scoparla con spinte profonde e regolari.
Il letto cigolava ritmicamente.
La chat andava a mille:
"Harder!"
"Destroy her ass"
"Falla urlare"
Luca aumentò il ritmo, martellandola con colpi più forti e veloci, le anche che sbattevano contro il culo di Mia producendo schiocchi sonori.
"Dimmi quanto ti piace farti fottere il culo davanti a tutti questi sconosciuti," le sussurrò all'orecchio tirandole i capelli.
"Mi piace da morire..." rispose Mia, completamente persa nel piacere.
Mia non resistette più.
Con un grido acuto venne violentemente, dal suo piccolo cazzo iniziò a colare sperma denso che finì dritto sul lenzuolo mentre il culo si contraeva ritmicamente intorno al cazzo di Luca, strizzandolo forte.
Luca la seguì poco dopo.
Spinse fino in fondo e venne dentro di lei con potenti fiotti caldi, riempiendola completamente mentre gemeva il suo nome, continuando a muovere i fianchi per spingere lo sperma più in profondità.
Quando uscì lentamente, il buco di Mia rimase aperto e pulsante, con lo sperma denso e bianco che colava lentamente fuori in un rivolo osceno, perfettamente visibile nella cam.
Luca tenne le natiche spalancate per qualche secondo, lasciando che tutti godessero della vista del creampie.
Poi Mia si girò verso la telecamera, sudata, con il respiro corto e il corpo ancora tremante, e sorrise:
"Vi è piaciuto?" osò chiedere nel microfono.
La chat esplose di cuori, token e richieste per un secondo show.
Luca salutò tutti e spense la cam dopo pochi minuti, lasciò Mia sdraiata sul letto, ancora gocciolante di sperma dal culo, il corpo scosso dagli ultimi spasmi dell’orgasmo e dall’adrenalina.
Si sdraiò accanto a lei e la baciò profondamente.
"Cazzo... erano in tanti a guardarci" mormorò Mia, ancora incredula ed eccitata, mentre con una mano si toccava il buco ancora sensibile, sentendo lo sperma colare tra le dita.
Luca sorrise, accarezzandole una coscia e il seno destro.
"Ti è piaciuto?" chiese lui.
"Da morire" rispose lei.
L’eccitazione di essere osservati era diventata una droga per entrambi.
Ne parlavano spesso la sera, a letto, e ogni volta finivano per scopare con più foga.
Una notte, dopo aver bevuto un paio di bicchieri di vino, Mia e Luca erano seduti uno di fronte all'altro sul letto, con le gambe incrociate.
Prese coraggio e propose l’idea che girava nella sua testa da giorni:
"Voglio provare a fare una cam pubblica. Su quei siti tipo Chaturbate o Cam4".
E avvicinandosi all'orecchio di Luca sussurrò "Voglio che centinaia di persone ci guardino mentre mi scopi".
Luca la guardò sorpreso ma il suo cazzo ebbe un guizzo evidente sotto i boxer. L’idea lo eccitava da morire.
"Sei sicura?" le chiese, con la voce già roca.
Mia annuì, mordendosi il labbro inferiore.
"Sono sicurissima. Voglio leggere i loro commenti mentre mi prendi, mentre mi riempi il culo e mi fai urlare. Voglio sentirmi una troia completa davanti a tutti."
Decisero di farlo la sera immediatamente successiva.
Trasformarono la camera da letto in uno studio improvvisato. Luci soft ma abbastanza forti per illuminare ogni dettaglio, il letto al centro dell’inquadratura, una sedia e qualche giocattolo sul comodino.
Mia si truccò con cura: eyeliner marcato, labbra rosse, capelli sciolti. Indossava solo un completino di lingerie nera trasparente che lasciava intravedere i seni sodi e il rigonfiamento del suo piccolo cazzo.
Luca rimase in boxer neri, il fisico atletico in bella mostra.
Alle 22:47 accesero la cam su Chaturbate con il titolo: "Italian couple – Trans girl + Boy | First public show".
All’inizio c’erano solo una manciata di spettatori non particolarmente attivi, i due si intrattenevano con i pochi messaggi in chat e con qualche toccatina e qualche bacio ogni tanto.
Poi il numero iniziò a salire rapidamente: 50... 120... 280... 450.
Mia si sedette sul bordo del letto, visibilmente nervosa ma con gli occhi che brillavano di eccitazione.
I commenti iniziarono ad arrivare veloci:
"Bella trans 🔥"
"Lui è grosso, cazzo"
"Falla succhiare"
"Quanti anni avete?"
"Show anal please"
Tra i messaggi che iniziavano a susseguirsi, iniziarono ad arrivare le prime mance. Il campanellino dei token ricevuti iniziava a suonare incessantemente.
Non bastava più qualche toccatina e qualche bacio. Dovevano passare al sodo.
Luca si posizionò dietro di lei, le mani forti sulle sue spalle, e iniziò a baciarle il collo lentamente, succhiando la pelle sensibile. Mia gemette piano, già consapevole che decine di uomini stavano guardando ogni movimento.
Fece scivolare le spalline della lingerie di Mia, scoprendole i seni. Le sue mani grandi li strinsero, pizzicando i capezzoli già turgidi mentre lei si inarcava contro di lui. Poi le abbassò gli slip, liberando il suo cazzo a riposo mentre continuava a torturarle i capezzoli turgidi. Mia si appoggiava contro il suo petto, ansimando forte.
La chat era impazzita:
"Suck his cock!"
"Quanto ce l’ha grosso lui?"
"Falla mettere a quattro zampe"
Luca si stese sul cuscino e tirò a se Mia, portandola sempre più verso il suo cazzo durissimo.
Lei si chinò e lo prese in bocca davanti alla telecamera. Iniziò a succhiarlo con passione, le labbra rosse che scivolavano lungo tutta l’asta spessa, la lingua che girava intorno alla cappella gonfia. Ogni tanto si tirava indietro per leccare dalla base alle palle, poi lo ingoiava di nuovo, facendo suoni bagnati e osceni amplificati dal microfono. La saliva le colava dal mento sul seno.
"Così, brava" ringhiò Luca, accompagnandole la testa e spingendo i fianchi in avanti per scoparle la bocca più a fondo.
La chat esplose:
"Good girl 😈"
"Deepthroat!"
"Slutty trans"
Quando il contatore superò i 700 utenti online e i token arrivavano in maniera costante, Luca fece mettere Mia a quattro zampe, il culo rivolto perfettamente verso la cam. Le spalancò le natiche con le mani, mostrando il buco rosa e stretto a tutti.
Versò lubrificante generosamente sulle dita e sul buco di Mia, poi iniziò a prepararla con due dita, muovendole dentro e fuori lentamente prima di accelerare, sfiorando la prostata ogni volta. Mia gemeva forte, il viso premuto contro il materasso, spingendo indietro contro la mano di Luca.
"Ti prego... scopami ora," supplicò Mia, con la voce bassa e spezzata, quasi per non farsi sentire dagli spettatori che potevano vedere tutto.
"Voglio il tuo cazzo dentro davanti a tutti."
Luca si posizionò dietro di lei. Appoggiò la grossa cappella contro il buco e spinse lentamente, entrando centimetro dopo centimetro davanti a centinaia di occhi. Mia emise un lungo gemito gutturale quando Luca fu completamente dentro, le palle premute contro il suo corpo.
Iniziò a scoparla con spinte profonde e regolari.
Il letto cigolava ritmicamente.
La chat andava a mille:
"Harder!"
"Destroy her ass"
"Falla urlare"
Luca aumentò il ritmo, martellandola con colpi più forti e veloci, le anche che sbattevano contro il culo di Mia producendo schiocchi sonori.
"Dimmi quanto ti piace farti fottere il culo davanti a tutti questi sconosciuti," le sussurrò all'orecchio tirandole i capelli.
"Mi piace da morire..." rispose Mia, completamente persa nel piacere.
Mia non resistette più.
Con un grido acuto venne violentemente, dal suo piccolo cazzo iniziò a colare sperma denso che finì dritto sul lenzuolo mentre il culo si contraeva ritmicamente intorno al cazzo di Luca, strizzandolo forte.
Luca la seguì poco dopo.
Spinse fino in fondo e venne dentro di lei con potenti fiotti caldi, riempiendola completamente mentre gemeva il suo nome, continuando a muovere i fianchi per spingere lo sperma più in profondità.
Quando uscì lentamente, il buco di Mia rimase aperto e pulsante, con lo sperma denso e bianco che colava lentamente fuori in un rivolo osceno, perfettamente visibile nella cam.
Luca tenne le natiche spalancate per qualche secondo, lasciando che tutti godessero della vista del creampie.
Poi Mia si girò verso la telecamera, sudata, con il respiro corto e il corpo ancora tremante, e sorrise:
"Vi è piaciuto?" osò chiedere nel microfono.
La chat esplose di cuori, token e richieste per un secondo show.
Luca salutò tutti e spense la cam dopo pochi minuti, lasciò Mia sdraiata sul letto, ancora gocciolante di sperma dal culo, il corpo scosso dagli ultimi spasmi dell’orgasmo e dall’adrenalina.
Si sdraiò accanto a lei e la baciò profondamente.
"Cazzo... erano in tanti a guardarci" mormorò Mia, ancora incredula ed eccitata, mentre con una mano si toccava il buco ancora sensibile, sentendo lo sperma colare tra le dita.
Luca sorrise, accarezzandole una coscia e il seno destro.
"Ti è piaciuto?" chiese lui.
"Da morire" rispose lei.
0
voti
voti
valutazione
0
0
Continua a leggere racconti dello stesso autore
racconto precedente
Luca e Mia - Nel bosco
Commenti dei lettori al racconto erotico