Un cliente speciale
di
IL MICROBO
genere
gay
UN CLIENTE SPECIALE
Entro in una boutique del centro con l'idea di comprare una camicia che ho adocchiato in vetrina. Il commesso, che forse a pensarci bene doveva essere il proprietario (e a conti fatti lo era senz'altro) mi chiede: In cosa posso servirLa. Mi piaceva quella camicia lì (gliela indico col dito). E lui di rimando: Proprio bel fisico, da copertina. Altro che camicia. Io la devo rivestire da capo a piedi. Mi segua.
Con poco entusiasmo gli vado dietro. Attraversiamo un labirinto di corridoi che conducono al magazzino sul retro.
Qui abbiamo i nuovi arrivi. La prego si spogli che le faccio provare tutte cose fatte apposta per Lei.
Mi levo fino all'intimo e già sono abbastanza a disagio.
Di più, di più Signore. Anche la maglietta? Sicuro, e via anche gli slip. Resto pietosamente nudo.
Si lasci dire che non le manca niente. La prego si giri. Che schiena, e che sedere! Quanta palestra nè!
Cominciamo dal sotto. Questa è una parure di gran pregio. A lei piace vestire mini vero? Non saprei. Provi gli slip. Sentirà come sono confortevoli. Lo vede? Dietro non fanno una piega, davanti raccolgono alla grande. Perfetti. Il vogatore. Lo indossi. Cade bene e soprattutto me lo lasci dire Le fa risaltare i pettorali, per non parlare dei bottoni dell'amore. Questi capi leggeri vanno molto quest'anno e a Lei stanno benissimo. Passiamo ai calzini. Al ginocchio sono meglio. Coordinati con il resto.
Pantaloni: aderenti sui fianchi e lungo tutta la gamba, esaltano le forme. Cintura: a fibbia importante, che sottolinea. Camicia, per Lei ci vuole una taglia grande altrimenti un torace così sportivo mica ci sta dentro. Giacca. Vanno di moda corte che si vedano spuntare le natiche e che tengano anche scoperto il pacco. Cravatta: questa. Scarpe? Nere a mocassino: facili da calzare e anche da sfilare.
Faccia due passi, si sgranchisca che voglio vedere tutto in movimento. Ecco! Anche girato, da bravo. Ancora meglio. Le dispiace se scatto delle foto? Click. Tolga la giacca. Click. Via la camicia. Click. Giù i pantaloni. Click. La canotta. Su, svelto. Click. Gli slip. Click. Di spalle. Click. Si pieghi. Click. Un po' di più: a squadra. Click. Una macro del culetto. Ci vuole. Click. Fermo così. Pack. Non si muova. Pack. Pack. Pack. Faccio presto. Splash.
Ma per chi mi ha preso?
Si rivesta. I capi li tenga vengono dal campionario. Ne ho tanti da farLe indossare. Uno più bello dell'altro. Anche se il Suo abito migliore è senz'altro di natura e il Suo punto davvero strategico mi consenta la franchezza è l'ano. Deve scusarmi sa se ho approfittato ma non ho saputo resistere. Torni presto a trovarmi né!
Ci vado poche volte, nei cambi di stagione, giusto quando ho bisogno di rifornire il guardaroba. Mi veste all'ultima moda, senza che debba dilapidare il conto in banca che già langue di suo. Basta che lo lascio fare.
Entro in una boutique del centro con l'idea di comprare una camicia che ho adocchiato in vetrina. Il commesso, che forse a pensarci bene doveva essere il proprietario (e a conti fatti lo era senz'altro) mi chiede: In cosa posso servirLa. Mi piaceva quella camicia lì (gliela indico col dito). E lui di rimando: Proprio bel fisico, da copertina. Altro che camicia. Io la devo rivestire da capo a piedi. Mi segua.
Con poco entusiasmo gli vado dietro. Attraversiamo un labirinto di corridoi che conducono al magazzino sul retro.
Qui abbiamo i nuovi arrivi. La prego si spogli che le faccio provare tutte cose fatte apposta per Lei.
Mi levo fino all'intimo e già sono abbastanza a disagio.
Di più, di più Signore. Anche la maglietta? Sicuro, e via anche gli slip. Resto pietosamente nudo.
Si lasci dire che non le manca niente. La prego si giri. Che schiena, e che sedere! Quanta palestra nè!
Cominciamo dal sotto. Questa è una parure di gran pregio. A lei piace vestire mini vero? Non saprei. Provi gli slip. Sentirà come sono confortevoli. Lo vede? Dietro non fanno una piega, davanti raccolgono alla grande. Perfetti. Il vogatore. Lo indossi. Cade bene e soprattutto me lo lasci dire Le fa risaltare i pettorali, per non parlare dei bottoni dell'amore. Questi capi leggeri vanno molto quest'anno e a Lei stanno benissimo. Passiamo ai calzini. Al ginocchio sono meglio. Coordinati con il resto.
Pantaloni: aderenti sui fianchi e lungo tutta la gamba, esaltano le forme. Cintura: a fibbia importante, che sottolinea. Camicia, per Lei ci vuole una taglia grande altrimenti un torace così sportivo mica ci sta dentro. Giacca. Vanno di moda corte che si vedano spuntare le natiche e che tengano anche scoperto il pacco. Cravatta: questa. Scarpe? Nere a mocassino: facili da calzare e anche da sfilare.
Faccia due passi, si sgranchisca che voglio vedere tutto in movimento. Ecco! Anche girato, da bravo. Ancora meglio. Le dispiace se scatto delle foto? Click. Tolga la giacca. Click. Via la camicia. Click. Giù i pantaloni. Click. La canotta. Su, svelto. Click. Gli slip. Click. Di spalle. Click. Si pieghi. Click. Un po' di più: a squadra. Click. Una macro del culetto. Ci vuole. Click. Fermo così. Pack. Non si muova. Pack. Pack. Pack. Faccio presto. Splash.
Ma per chi mi ha preso?
Si rivesta. I capi li tenga vengono dal campionario. Ne ho tanti da farLe indossare. Uno più bello dell'altro. Anche se il Suo abito migliore è senz'altro di natura e il Suo punto davvero strategico mi consenta la franchezza è l'ano. Deve scusarmi sa se ho approfittato ma non ho saputo resistere. Torni presto a trovarmi né!
Ci vado poche volte, nei cambi di stagione, giusto quando ho bisogno di rifornire il guardaroba. Mi veste all'ultima moda, senza che debba dilapidare il conto in banca che già langue di suo. Basta che lo lascio fare.
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