Dal maggiordomo

di
genere
gay

DAL MAGGIORDOMO
A rapporto dal Major.
-”So tutto”.
Sto zitto.
-”Sua Signoria è molto ben disposta nei tuoi confronti”.
Ci mancava che non lo fosse.
-”Su quello che succede fra te e Tommy stendo un velo di pietà”.
Giusto un velo.
-”Però voglio anch'io la mia fetta”.
Magari due di fette. Faccio una smorfia.
-”Qualche obiezione?”
-”No, no Signore”.
-”Mi basta una volta a settimana. Di lunedì”.
-”Sì certo”.
-”Stasera ti aspetto per un giro di prova. Vieni quando smonti”.
Io smonto e lui monta. Ahh Ahh.
-”Il resto del personale è tutto paurosamente etero”.
Me ne rendo conto.
-”Ho poco da scegliere. Mi resti solo tu”.
Faccio un inchino e sparisco.
Mi presento dopo aver assolto ai miei doveri con Sua Signoria.
Me lo trovo davanti in vestaglia (slacciata). Per buona educazione mi adeguo al Suo Look (nudo alla svelta).
-”Avvicinati”.
Sì.
-”Girati”.
Sì.
-”Piegati”.
Sì.
In un attimo mi pulsa dentro. Ci sa fare il vecchietto. Gli sospiro. Lui ansima.
-”Gioia mia”.
Dodici minuti. L'ho cronometrato guardano la pendola.
-”Ce l'hai morbido come il burro”.
Morbido per i duri.
-”A te è piaciuto?”
-”Tantissimo Major”.
“Ti alleggerisco il turno di un'ora a fine servizio. Tutti i giorni”.
-”Non serviva Signore”.
-”Sarai rimpiazzato dagli altri dello staff. Così è deciso”.
Spero proprio di non aver ulteriori ingaggi. Mi da pensiero lo Chaffeur che ieri si è permesso di farmi l'occhiolino toccandosi la patta. È un bel maschio, se devo dire. Chissà come se la cava a letto.
scritto il
2026-04-03
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