Diario di bordo - La Strega
di
EmmePi
genere
confessioni
Ho il cervello affollato di pensieri, una mia peculiarità a dire il vero quindi nulla di nuovo per me, e così ho voglia di scrivere ma non riesco a fermare una storia, un ricordo, neppure mezza fantasia magari farcita di qualche cazzo, fica, o almeno un mezzo pompino giusto per rispetto al posto che mi ospita.
Mettici anche che in questo periodo manco sto così bene, ed ecco che buttare già questi pensieri diventa così difficile, però resta la voglia di scrivere, si ok, l’hai già detto Emme, ma ti manca la storia, allora blocco e vado a fare due coccole alla micia, questa grandissima zoccola, ma così carina.
No no, calma, la zoccola ha 4 zampe e due occhi verdi, e zoccola lo è, come la maggior parte dei felini, proprio per natura intrinseca, quindi non mi permetterei mai di dare della zoccola a una esponente del gentil sesso, almeno non così senza motivo, a bruciapelo, o solo perché non ho una storia.
Poi c’è anche il nick che ho scelto, che cazzata, neppure io so darmi una spiegazione del perché abbia scelto proprio questo che potenzialmente, grazie a una massiccia dose di sfiga, a volte mi sembra di avere la nuvoletta di Fantocci strategicamente posizionata in luogo a me caro e vergine, potrebbe rendermi riconoscibile, almeno all’unica persona che tutto quello che scrivo e che vorrei scrivere, sarebbe meglio che non lo leggesse mai.
Ora, non tanto perché ho qualcosa da nascondere, o meglio, forse qualcosa ci sarebbe, ma è riferito a prima di conoscerci, comunque a parte questo, è proprio perché ho “bisogno” di avere uno spazio che sia solo mio, non so se capite, ma sono sicuro che altri lo capiranno.
Ah, un altra mia peculiarità è quella di perdermi nei discorsi, e quindi anche nella scrittura, di avere qualcosa da dire, di iniziarlo e poi lo scritto prende un’altra direzione e così finisco per perdermi pure io, si certo a volte mi salvo in corner, altre finisce a bestemmie e cancello tutto, sarà anche questa una di quelle, numerose, volte, si perché non so se ve l’ho detto, ma non ho una storia, ho tanti pensieri, troppi, e non sto neppure molto bene.
A proposito, non so se questo è erotico o meno, ma ormai sto più dal mio medico di base che in un letto a scopare, certo potrei fantasticare sulla mia dottoressa, e a dire il vero molti anni fa, alcuni pensieri zozzi mi erano anche venuti, sia con lei che con la sua segretaria.
A proposito di Alessia, la segretaria, l’ho conosciuta che era una ragazzina, timida, un po’ insicura, grassottella, un bel viso e negli anni l’ho vista trasformarsi da ragazza a donna e devo dire anche molto carina, ma ecco che divago, la micia zoccola, la dottoressa, la segretaria, quasi iniziano ad esserci gli ingredienti per un’orgia, mah, poi mi viene in mente che non ho mai fatto un’orgia, e aver scopato da ragazzi nella stessa stanza insieme ad un’altra coppia di amici ma ognuno nel proprio spazio, penso che non faccia curricula, quindi non l’accendiamo e passo avanti.
Anzi fermi tutti, lo sapevo, come succede spesso un pensiero richiama un ricordo che si sblocca, ed ecco che mi torna in mente qualcosa capitato ormai una trentina di anni fa, o qualcosa di meno, in una stanza dall’altra parte del mondo, verso occidente, in un’isola che oggi se la sta passando parecchio male, e alla quale sono legatissimo per varie ragioni, ma vado altro.
Quella sera in effetti è successo che con un mio amico ci siamo contesi una fanciulla giovane e carina, la quale molto gentilmente per levarci via dall'impasse e dotata di un buon cuore, oltre che di altre qualità orali e non, decise di concedersi ad entrambi nello stesso momento, certo anche l’alcol quella sera ha contribuito a farlo succedere, e così mi sono ritrovato a scopare insieme ad un altro cazzo la stessa fica.
Se mi è piaciuto, ni, dico la verità, a me il cazzo piace, anzi dico meglio a me piace il mio cazzo, e con lui ho sempre avuto un ottimo rapporto, nonostante gli abbia fatto fare sovente degli straordinari, cose vecchie eh, oggi è come un fosse un navy seal che fa il guardiano notturno in attesa della pensione, non so se rendo l’idea, ma dicevo, l’idea di avere in zona un altro cazzo non mi ha mai appassionato, be scusate ma ognuno ha il suo eccheccazzo.
Ma quella sera, complice l’alcol, non è stato poi così male trovarmi in piedi a fottere la biondina messa a novanta su lettone e parlare con il mio amico che si stava facendo fare un gran pompino dalla suddetta donzella, come non è stato male, anzi, essere riuscito a venire insieme sul viso di lei.
No, no, nessun maltrattamento, la donzella lo aveva espressamente domandato, la cosa difficile era quella di riuscire, appunto a godere nello stesso momento, insomma mica era un porno dove tagli e cuci, metti e riprova, alla fine ne esce sempre un discreto prodotto per gli appetiti maschili, e devo dire anche femminili, mica piace solo agli uomini vedere i porno.
Ma ecco che ha appena squillato il cellulare ed è la mia dolce metà, mi chiede cosa sto facendo, cazzo ha sempre come un sesto senso di cogliermi in fallo, a volte scherzando le dico che è una strega, bè a dire il vero le dico anche tante altre belle cose, ma me tengo per me, e niente, vi ho detto che non avevo una storia, che il cervello è pieno di pensieri, e così oggi è uscito questo, a proposito, alla mia dolce streghetta ho detto che mi stavo cazzeggiando a guardare dei video su YouTube, c’ha creduto, naaaaa, mi ha liquidato con un sei il solito stronzetto, poi mi ha ricordato che presto ci saremmo rivisti e questo mi ha fatto tornare anche un discreto umore, si perché in questi giorni non sto mica così bene, ma forse anche questo ve l’avevo già detto.
Giusto prima di lanciarlo nella rete, quello che scrivo lo rileggo, a volte cambio, altre correggo, altre ancora limo o aggiungo, ma il punto ora non era questo, è che avevo in testa di chiedere se era il caso di cambiare nick, ma poi questo potrà servire contro quella nuvoletta che mi porto appresso, mah, ai posteri l’ardua sentenza, passo e chiudo, anzi no, ho visto che ci sono almeno tre racconti che mi andà a leggere, nick che sono una garanzia e che leggo con estremo interesse e piacere, ecco ora sì che passo e chiudo spero mi perdonerete se non ho scritto di epiche scopate, ricordi incestuosi, orge e cazzi vari ed eventuali.
Mettici anche che in questo periodo manco sto così bene, ed ecco che buttare già questi pensieri diventa così difficile, però resta la voglia di scrivere, si ok, l’hai già detto Emme, ma ti manca la storia, allora blocco e vado a fare due coccole alla micia, questa grandissima zoccola, ma così carina.
No no, calma, la zoccola ha 4 zampe e due occhi verdi, e zoccola lo è, come la maggior parte dei felini, proprio per natura intrinseca, quindi non mi permetterei mai di dare della zoccola a una esponente del gentil sesso, almeno non così senza motivo, a bruciapelo, o solo perché non ho una storia.
Poi c’è anche il nick che ho scelto, che cazzata, neppure io so darmi una spiegazione del perché abbia scelto proprio questo che potenzialmente, grazie a una massiccia dose di sfiga, a volte mi sembra di avere la nuvoletta di Fantocci strategicamente posizionata in luogo a me caro e vergine, potrebbe rendermi riconoscibile, almeno all’unica persona che tutto quello che scrivo e che vorrei scrivere, sarebbe meglio che non lo leggesse mai.
Ora, non tanto perché ho qualcosa da nascondere, o meglio, forse qualcosa ci sarebbe, ma è riferito a prima di conoscerci, comunque a parte questo, è proprio perché ho “bisogno” di avere uno spazio che sia solo mio, non so se capite, ma sono sicuro che altri lo capiranno.
Ah, un altra mia peculiarità è quella di perdermi nei discorsi, e quindi anche nella scrittura, di avere qualcosa da dire, di iniziarlo e poi lo scritto prende un’altra direzione e così finisco per perdermi pure io, si certo a volte mi salvo in corner, altre finisce a bestemmie e cancello tutto, sarà anche questa una di quelle, numerose, volte, si perché non so se ve l’ho detto, ma non ho una storia, ho tanti pensieri, troppi, e non sto neppure molto bene.
A proposito, non so se questo è erotico o meno, ma ormai sto più dal mio medico di base che in un letto a scopare, certo potrei fantasticare sulla mia dottoressa, e a dire il vero molti anni fa, alcuni pensieri zozzi mi erano anche venuti, sia con lei che con la sua segretaria.
A proposito di Alessia, la segretaria, l’ho conosciuta che era una ragazzina, timida, un po’ insicura, grassottella, un bel viso e negli anni l’ho vista trasformarsi da ragazza a donna e devo dire anche molto carina, ma ecco che divago, la micia zoccola, la dottoressa, la segretaria, quasi iniziano ad esserci gli ingredienti per un’orgia, mah, poi mi viene in mente che non ho mai fatto un’orgia, e aver scopato da ragazzi nella stessa stanza insieme ad un’altra coppia di amici ma ognuno nel proprio spazio, penso che non faccia curricula, quindi non l’accendiamo e passo avanti.
Anzi fermi tutti, lo sapevo, come succede spesso un pensiero richiama un ricordo che si sblocca, ed ecco che mi torna in mente qualcosa capitato ormai una trentina di anni fa, o qualcosa di meno, in una stanza dall’altra parte del mondo, verso occidente, in un’isola che oggi se la sta passando parecchio male, e alla quale sono legatissimo per varie ragioni, ma vado altro.
Quella sera in effetti è successo che con un mio amico ci siamo contesi una fanciulla giovane e carina, la quale molto gentilmente per levarci via dall'impasse e dotata di un buon cuore, oltre che di altre qualità orali e non, decise di concedersi ad entrambi nello stesso momento, certo anche l’alcol quella sera ha contribuito a farlo succedere, e così mi sono ritrovato a scopare insieme ad un altro cazzo la stessa fica.
Se mi è piaciuto, ni, dico la verità, a me il cazzo piace, anzi dico meglio a me piace il mio cazzo, e con lui ho sempre avuto un ottimo rapporto, nonostante gli abbia fatto fare sovente degli straordinari, cose vecchie eh, oggi è come un fosse un navy seal che fa il guardiano notturno in attesa della pensione, non so se rendo l’idea, ma dicevo, l’idea di avere in zona un altro cazzo non mi ha mai appassionato, be scusate ma ognuno ha il suo eccheccazzo.
Ma quella sera, complice l’alcol, non è stato poi così male trovarmi in piedi a fottere la biondina messa a novanta su lettone e parlare con il mio amico che si stava facendo fare un gran pompino dalla suddetta donzella, come non è stato male, anzi, essere riuscito a venire insieme sul viso di lei.
No, no, nessun maltrattamento, la donzella lo aveva espressamente domandato, la cosa difficile era quella di riuscire, appunto a godere nello stesso momento, insomma mica era un porno dove tagli e cuci, metti e riprova, alla fine ne esce sempre un discreto prodotto per gli appetiti maschili, e devo dire anche femminili, mica piace solo agli uomini vedere i porno.
Ma ecco che ha appena squillato il cellulare ed è la mia dolce metà, mi chiede cosa sto facendo, cazzo ha sempre come un sesto senso di cogliermi in fallo, a volte scherzando le dico che è una strega, bè a dire il vero le dico anche tante altre belle cose, ma me tengo per me, e niente, vi ho detto che non avevo una storia, che il cervello è pieno di pensieri, e così oggi è uscito questo, a proposito, alla mia dolce streghetta ho detto che mi stavo cazzeggiando a guardare dei video su YouTube, c’ha creduto, naaaaa, mi ha liquidato con un sei il solito stronzetto, poi mi ha ricordato che presto ci saremmo rivisti e questo mi ha fatto tornare anche un discreto umore, si perché in questi giorni non sto mica così bene, ma forse anche questo ve l’avevo già detto.
Giusto prima di lanciarlo nella rete, quello che scrivo lo rileggo, a volte cambio, altre correggo, altre ancora limo o aggiungo, ma il punto ora non era questo, è che avevo in testa di chiedere se era il caso di cambiare nick, ma poi questo potrà servire contro quella nuvoletta che mi porto appresso, mah, ai posteri l’ardua sentenza, passo e chiudo, anzi no, ho visto che ci sono almeno tre racconti che mi andà a leggere, nick che sono una garanzia e che leggo con estremo interesse e piacere, ecco ora sì che passo e chiudo spero mi perdonerete se non ho scritto di epiche scopate, ricordi incestuosi, orge e cazzi vari ed eventuali.
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