Alte sfere (rotanti)
di
IL MICROBO
genere
gay
ALTE SFERE (ROTANTI)
Sono stato assunto a chiamata dal Ministero degli Esteri come Segretario Particolare dell'Ambasciatore Ranieri, un diplomatico di lungo corso oggi inviato speciale itinerante nel paesi del Nord Africa. Subito mi ha accordato un incontro e mi ha considerato idoneo per età, aspetto, padronanza dell'inglese e disponibilità a fare lunghe trasferte lontano da casa. Sono giovane, single e anche giramondo di mio. In privata sede ho dovuto (ops) abbassargli i pantaloni e le mutande per valutazione del sedere a nudo.
-”Ottimo. Hai fatto marcia?”
-”Si Signore ma è anche genetico”.
-”Un bel punto a tuo favore. Ti sei sviluppato bene”.
-”Grazie Signore”.
-”Nei paesi che visiteremo le schiene come le tue sono molto apprezzate. A volte serve un po' di disponibilità in questo senso con gli alti funzionari che andremo a incontrare”.
-”Mi rendo conto”.
-”Mi pare che non stai facendo una piega per quello che ti ho detto”.
-”No Signore”.
-”Se sei un po' gay di tuo o almeno bsx sarà tutto tuo favore”.
-”Beh sì Signore”.
-”Non voglio metterti a disagio. In confidenza sono anch'io dell'altra sponda”.
-”Ah bene Signore”.
-”A volte mi offrono dei ragazzi per tirarmi dalla loro parte”.
-”Oh no”.
-”Li rimando tutti al mittente. Preferisco giocare in casa sai”.
-”Uomini e buoi dei paesi tuoi”.
-”Ecco ci hai azzeccato. Mica sei libero stasera che potremmo conoscerti meglio?”
-”Ma certo. Mi dica”.
-”Bravo. Così mi piace”.
È rimasto pensoso e poi mi ha sparato.
-”I miei beniamini sostengono che ho un buon cazzo da spinta. Te lo dico in modo esplicito. Non amo i sottintesi”.
-”La ringrazio per la Sua franchezza”.
-”Tutti credono che siamo gente contorta che va dietro a curve e a ghirigori. Invece siamo fin troppo diretti”.
Diretti in culo. Ho ragionato fra me. Poi siccome il Capo mi piaceva proprio quanto io a lui, ne è nata un'intesa che continuamente si rafforza. Va bene che ogni tanto mi lancia in pista a dargli un aiutino mostrandomi compiacente con i Leader che vuole ammorbidire. Ma sono pur sempre degli uomini molto maschi, mori come li preferisco, e decisi, urca, più di quanto mi aspetterei a prima vista. Tranne qualche vecchio bavoso a cui mi concedo senza fare lo schizzinoso, un po' per compassione e tanto per dovere d'ufficio.
Poi torno alla base a svolgere diligentemente le mie solite mansioni.
Sono stato assunto a chiamata dal Ministero degli Esteri come Segretario Particolare dell'Ambasciatore Ranieri, un diplomatico di lungo corso oggi inviato speciale itinerante nel paesi del Nord Africa. Subito mi ha accordato un incontro e mi ha considerato idoneo per età, aspetto, padronanza dell'inglese e disponibilità a fare lunghe trasferte lontano da casa. Sono giovane, single e anche giramondo di mio. In privata sede ho dovuto (ops) abbassargli i pantaloni e le mutande per valutazione del sedere a nudo.
-”Ottimo. Hai fatto marcia?”
-”Si Signore ma è anche genetico”.
-”Un bel punto a tuo favore. Ti sei sviluppato bene”.
-”Grazie Signore”.
-”Nei paesi che visiteremo le schiene come le tue sono molto apprezzate. A volte serve un po' di disponibilità in questo senso con gli alti funzionari che andremo a incontrare”.
-”Mi rendo conto”.
-”Mi pare che non stai facendo una piega per quello che ti ho detto”.
-”No Signore”.
-”Se sei un po' gay di tuo o almeno bsx sarà tutto tuo favore”.
-”Beh sì Signore”.
-”Non voglio metterti a disagio. In confidenza sono anch'io dell'altra sponda”.
-”Ah bene Signore”.
-”A volte mi offrono dei ragazzi per tirarmi dalla loro parte”.
-”Oh no”.
-”Li rimando tutti al mittente. Preferisco giocare in casa sai”.
-”Uomini e buoi dei paesi tuoi”.
-”Ecco ci hai azzeccato. Mica sei libero stasera che potremmo conoscerti meglio?”
-”Ma certo. Mi dica”.
-”Bravo. Così mi piace”.
È rimasto pensoso e poi mi ha sparato.
-”I miei beniamini sostengono che ho un buon cazzo da spinta. Te lo dico in modo esplicito. Non amo i sottintesi”.
-”La ringrazio per la Sua franchezza”.
-”Tutti credono che siamo gente contorta che va dietro a curve e a ghirigori. Invece siamo fin troppo diretti”.
Diretti in culo. Ho ragionato fra me. Poi siccome il Capo mi piaceva proprio quanto io a lui, ne è nata un'intesa che continuamente si rafforza. Va bene che ogni tanto mi lancia in pista a dargli un aiutino mostrandomi compiacente con i Leader che vuole ammorbidire. Ma sono pur sempre degli uomini molto maschi, mori come li preferisco, e decisi, urca, più di quanto mi aspetterei a prima vista. Tranne qualche vecchio bavoso a cui mi concedo senza fare lo schizzinoso, un po' per compassione e tanto per dovere d'ufficio.
Poi torno alla base a svolgere diligentemente le mie solite mansioni.
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