Fiorella Giunona - la mia capa - 3° cap.
di
gipso
genere
prime esperienze
Era come se vivessi in un sogno , tutto mi si era ovattato attorno e nella testa , con gli occhi fissi sulle tette di Fiorella strette dalle mani del marito che puntavano su di me , in quella serata piena di sorprese dove non si conoscevano gli sviluppi ma si intuivano iniziai a provare piacere .
A me ! a me ! disse don Francesco il parroco del paese distogliendomi da quel momento .
Il marito da starle dietro guidò la moglie di fronte a lui poi la lasciò in modo che lei potesse abbassarsi sulla sua faccia facendosele baciare , cosa che lui fece prendendogliele a piene mani e alternandosi sui suoi capezzoli con la bocca succhiarli .
Quella confidenza spinta fra loro mi fece pensare all'istante di essere caduto nella loro piacevole trappola preparata a puntino per me .
Fiorella si fece baciare le tette dal parroco poi passò al sacrestano , poggiò le meni sui braccioli della poltrona ,si chinò col busto su di lui e forse conoscendo i suoi gusti attese , attese che lui la mungesse tirandole i capezzoli .
Poi venne da me mi si mise di fronte con le mani sui fianchi e con la sua gonna corta che le mostrava le lunghe gambe , la sua mole giunonica da Donna super nonostante l'età di circa sessant'anni e disse : sei un amore , ora tocca a te .
Si mise a gambe aperte seduta sulle mie gambe mi nascose il viso in mezzo alle tette baciandomi la testa , mi baciò la fronte , mi fece assaggiare i suoi capezzoli spingendomeli in bocca e si alzo , si alzò per andare dal marito che seguiva il tutto col cazzo fuori dai pantaloni , si mise ai suoi piedi in ginocchio in mezzo alle sue gambe e glielo prese in bocca .
Lo succhiò un paio di volte poi si staccò dal marito per andare dal parroco che nel frattempo si era sbottonato alcuni bottoni della divisa da prete all'altezza dell'inguine mostrando a tutti noi il suo cazzo di notevoli dimensioni , succhiò anche quello del parroco poi venne da me inginocchiandosi in mezzo alle mie gambe , mi tolse i jeans , le mutandine lasciandomi nudo col cazzo in tiro , poi me lo prese in bocca .
Me lo succhiò stando attenta ad una mia eiaculazione che avrebbe interrotto quella spece di gioco perverso che forse si erano programmati , mi tolse la maglietta estiva che ancora avevo addosso poi nudo come ero mi fece alzare e tenendomi per mano mi condusse di fronte al parroco del paese .
In piedi col cazzo in tiro nudo di fronte a quell'Uomo grande e grosso dal doppio mento e che ora si metteva a nudo mostrando la propria indole Fiorella mi lasciò , mi lasciò nelle sue mani che prendendomi per i fianchi mi attirarono a se .
Prima mi baciò la cappella sulla punta con dolcezza , poi con la lingua se lo fece vibrare sulle labbra fino poi a prenderselo in bocca e succhiarlo , succhiarlo con affanno .
Grande e grosso come era quell'Uomo in quella posizione scomoda rosso in viso e col fiato corto mi fece morire di piacere , ma poi lo abbandono , lo abbandonò esausto cadendo sullo schienale della poltrona .
A quel punto Fiorella sempre guidandomi da dietro con le mani sulle mie spalle mi fece assaggiare sia dal sacrestano che dal marito .
Furono solo contatti veloci ma io ad ogni bocca ci godevo , ci godevo nel sentirmi oggetto della serata .
Perché non facciamo un filmino ?
Disse il parroco .
fine terzo capitolo
A me ! a me ! disse don Francesco il parroco del paese distogliendomi da quel momento .
Il marito da starle dietro guidò la moglie di fronte a lui poi la lasciò in modo che lei potesse abbassarsi sulla sua faccia facendosele baciare , cosa che lui fece prendendogliele a piene mani e alternandosi sui suoi capezzoli con la bocca succhiarli .
Quella confidenza spinta fra loro mi fece pensare all'istante di essere caduto nella loro piacevole trappola preparata a puntino per me .
Fiorella si fece baciare le tette dal parroco poi passò al sacrestano , poggiò le meni sui braccioli della poltrona ,si chinò col busto su di lui e forse conoscendo i suoi gusti attese , attese che lui la mungesse tirandole i capezzoli .
Poi venne da me mi si mise di fronte con le mani sui fianchi e con la sua gonna corta che le mostrava le lunghe gambe , la sua mole giunonica da Donna super nonostante l'età di circa sessant'anni e disse : sei un amore , ora tocca a te .
Si mise a gambe aperte seduta sulle mie gambe mi nascose il viso in mezzo alle tette baciandomi la testa , mi baciò la fronte , mi fece assaggiare i suoi capezzoli spingendomeli in bocca e si alzo , si alzò per andare dal marito che seguiva il tutto col cazzo fuori dai pantaloni , si mise ai suoi piedi in ginocchio in mezzo alle sue gambe e glielo prese in bocca .
Lo succhiò un paio di volte poi si staccò dal marito per andare dal parroco che nel frattempo si era sbottonato alcuni bottoni della divisa da prete all'altezza dell'inguine mostrando a tutti noi il suo cazzo di notevoli dimensioni , succhiò anche quello del parroco poi venne da me inginocchiandosi in mezzo alle mie gambe , mi tolse i jeans , le mutandine lasciandomi nudo col cazzo in tiro , poi me lo prese in bocca .
Me lo succhiò stando attenta ad una mia eiaculazione che avrebbe interrotto quella spece di gioco perverso che forse si erano programmati , mi tolse la maglietta estiva che ancora avevo addosso poi nudo come ero mi fece alzare e tenendomi per mano mi condusse di fronte al parroco del paese .
In piedi col cazzo in tiro nudo di fronte a quell'Uomo grande e grosso dal doppio mento e che ora si metteva a nudo mostrando la propria indole Fiorella mi lasciò , mi lasciò nelle sue mani che prendendomi per i fianchi mi attirarono a se .
Prima mi baciò la cappella sulla punta con dolcezza , poi con la lingua se lo fece vibrare sulle labbra fino poi a prenderselo in bocca e succhiarlo , succhiarlo con affanno .
Grande e grosso come era quell'Uomo in quella posizione scomoda rosso in viso e col fiato corto mi fece morire di piacere , ma poi lo abbandono , lo abbandonò esausto cadendo sullo schienale della poltrona .
A quel punto Fiorella sempre guidandomi da dietro con le mani sulle mie spalle mi fece assaggiare sia dal sacrestano che dal marito .
Furono solo contatti veloci ma io ad ogni bocca ci godevo , ci godevo nel sentirmi oggetto della serata .
Perché non facciamo un filmino ?
Disse il parroco .
fine terzo capitolo
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