Dalla Russia con furore 1

di
genere
orge

Le conobbi una Domenica mattina sotto alla torre di Pisa quando mi chiesero di scattar loro una foto , cosa che io gentilmente feci inquadrandole con la torre nello sfondo .
Poi la conoscenza prosegui su quelle scale strette e ripide che portavano su alla torre dove io aggregandomi a loro nel flusso di gente salii stando loro dietro .
Salimmo fin quasi alla cima non con poca difficoltà poi quella signora che si era fatta fotografare assieme ad una ragazzina pochi minuti prima , una Donna sui sessant'anni alta e robusta con un seno prosperoso e invitante forse non reggendo allo sforzo si senti male , si sentì svenire e quasi mi venne addosso .
Istintivamente la bloccai evitandole di cadere poi vedendola respirare affannosamente la feci sedere su di un gradino , pregai le persone in fila dietro di me di attendere poi mi dedicai a lei mentre la ragazzina preoccupata piangeva e parlava in Russo .
Io in quella situazione non seppi cosa dirle se non , mancano solo pochi scalini per arrivare in cima , se vuole la aiuto io .
Vedendo che un po' si era ripresa allungai le mani verso di lei invitandola ad alzarsi , poi sorreggendola , in parte , l'aiutai a salire quegli ultimi scalini .
Restai assieme a loro anche dopo , quando appoggiate ai grandi blocchi bianchi di pietra quella Donna riprese fiato e quella ragazzina smise di piangere .
Vi aiuterò a scendere se volete ?
Non so come ringraziarla disse quella Donna in un Italiano parlato quasi perfettamente anche se si intuiva la sua provenienza .
Disse di essere di passaggio in quella città e che ci sarebbero state ancora per un giorno poi volle scendere .
Le guidai giù stando d'avanti a loro poi quando alla base della torre si erano tranquillizzate del tutto mi presentai .
Fabio , dissi stringendo la mano a quella bella signora dai capelli rosso ramato che le cadevano a boccoli sulle spalle .
Io Natascia , rispose stringendomi la mano .
Questa mia dama di compagnia , Ilenia , lei essere brava ragazza , aiutare me in tutto .
Aggiunse presentandomi quella esile ragazzina forse quattordicenne .
Mi invitarono a bere qualcosa al loro albergo li vicino per ringraziarmi della mia gentilezza poi ci avviammo al bar del loro albergo dove seduti comodamente prendemmo un aperitivo .
Parlammo di cose futili per qualche minuto poi dicendo che avevano un impegno si alzarono
pronte a salire in camera .
Io mi alzai pensando che quella conoscenza fosse finita ma con mia sorpresa mi venne fatto un invito , quello di cenare con loro quella sera .
Lusingato accettai .
Separato da un anno e libero di decidere della mia vita in quel momento difficile accettai anche perché quella ragazzina dagli occhi furbi mi eccitava e quella Donna mi piaceva .
In macchina in giro per l'Italia come uno zingaro in quel tempo di ferie estive mi trovai li a Pisa in cerca di me stesso e devo dire che quel luogo fatto di arte e di bellezza mi aiutò .
La maestosità del luogo , l'eco delle sue voci mi aiutarono a tranquillizzarmi interiormente , l'essere li , li nella piazza dei miracoli mi dava un senso di pace .
Il pomeriggio lo dedicai alla cura del corpo , mi feci sistemare i capelli , feci una doccia al diurno della stazione poi prendendo dalla valigia in macchina i pantaloni meno stropicciati che avevo ed una camicia nuova li indossai , sotto a contatto della pelle solo due gocce , due gocce di profumo di pino silvestre .
Andai da loro .

fine prima parte
di
scritto il
2026-05-05
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