La strana voglia di Lidia -seconda parte-
di
gipso
genere
incesti
Si stava avverando il loro sogno .
Quella coppia di coniugi anziani che da tempo nei loro rapporti intimi fantasticavano su di Gaia come se lei realmente fosse stata li con loro ora potevano sperare di averla , sperare di riempirla di baci da tutte le parti e di amarla .
Cenarono mangiandosi la nipotina con gli occhi poi quando Gaia andò in bagno a lavarsi i denti Lidia glielo disse , glielo disse al marito Osvaldo di aver già rotto il ghiaccio con lei , di averla già sedotta nel pomeriggio a casa sua .
Raccontò al marito Osvaldo per filo e per segno come si erano svolti i fatti con Gaia poi fantasticando pensarono a come fare , a quale sottile espediente da usare per farsi che Gaia dividesse il letto con loro .
Perché non le facciamo vedere un po' di video , disse il marito di Lidia , quell'Uomo alto un metro e sessanta grassoccio con la pancia che la guardava con i suoi occhi piccoli e furbi .
Inizieremo a farle vedere dei video di famiglia poi simulando uno sbaglio di cassetta e le faremo vedere l'inizio di un nostro filmino porno , quello che abbiamo fatto con Franco , quel ragazzo che di lavoro fa il giardiniere .
Si faremo così .
Disse Lidia , quella bella Donna alta più del marito mora e dalle tette a pera .
Tette che il marito adorava .
In una complicità totale iniziarono a preparare la scena .
Lidia andò ad indossare una vestaglia da camera senza sotto nessun indumento intimo , Osvaldo a prepararsi in salotto con il videoregistratore pronto .
Vieni Gaia , vieni di qui in salotto le dissero al suo ritorno dal bagno .
Col pigiama azzurro e i suoi capelli d'oro che le scendevano sul viso e sulle spalle pareva un angelo .
Che bella che sei Gaia , vieni qui , vieni a sederti in mezzo a noi che ora ti mostreremo l'ultimo filmino che abbiamo fatto , quello del tuo ultimo compleanno .
Si zia , che bella festa che è stata e quanti regali che ho ricevuto .
Ti è piaciuto il completino intimo che ti ho regalato ?
Si zia , lo sto portando ora , mi è piaciuto tanto grazie .
Iniziarono a scorrere le immagini della sua festa , immagini di festa in famiglia filmate sia da Lidia che dal marito alternandosi con la videocamera , immagini che spesso e volentieri cadevano sulla nipote facendole dei primi piani ad immortalare per sempre la sua bellezza in quel momento .
Che bella nipotina che abbiamo , guardala Lidia .
Esclamò Osvaldo facendo andare al rallentatore le immagini .
Mi fate vergognare se fate cosi .
Disse Gaia stringendosi nelle spalle .
Su vieni qua stellina , di cosa ti devi vergognare , siamo i tuoi zii .
Lidia se la strinse al petto poi se la coccolò facendole mettere il viso sulle sue comode tette .
Le immagini andarono ancora per qualche tempo poi Osvaldo si alzò dal divano dicendo .
Ora ti mostrerò tua zia al fiume , un filmino che abbiamo fatto l'anno scorso .
Consapevole di quel che faceva volutamente Osvaldo inserì nel videoregistratore la cassetta dove partecipava Franco il giardiniere poi lasciò la stanza dicendo che sarebbe andato in bagno .
Iniziarono le immagini dove Lidia distesa sul letto in calze e reggicalze nero si toccava in mezzo alle gambe .
Oddio Osvaldo hai sbagliato cassetta , ferma , ferma il nastro .
Disse Lidia ad alta voce .
Ma il marito tornò solo poco dopo , quando le immagini su quello schermo si erano fatte molto espliciti .
Dopo la prima inquadratura che ritraeva Lidia mezza nuda sul letto la scena cambiò inquadrando Franco il giardiniere , un ragazzo trentenne conosciuto su siti per coppie , un bel ragazzo alto e snello con un cazzo una favola che entrò completamente nudo nella camera da letto avvicinarsi a Lidia .
Ma che cassetta ho messo dentro , che sbaglio madornale ho fatto , non penso che a Gaia interessino i nostri filmini privati .
Disse Osvaldo scusandosi con la nipotina che ancora era bloccata con lo sguardo su quel bel fondoschiena del giardiniere .
Ma zia , chi è quello ?
Esclamò Gaia curiosa di sapere .
Quello è Franco un nostro amico , un ragazzo giovane che mi ha fatto impazzire con le sue carezze .
Ma zia , cosa ti sta facendo .
Disse Gaia quando le immagini continuarono con Franco che chinandosi su di Lidia la stava toccando da tutte le parti soffermandosi sulla sua figa .
La sta accarezzando , le sta dando solo piacere .
Disse Osvaldo in piedi vicino al videoregistratore .
Poi ci fu silenzio , un silenzio carici di stupore per Gaia e meraviglia per loro nel riguardare il cazzo di quel ragazzo alzarsi , alzarsi mentre era ripreso da Osvaldo in primo piano .
Con le immagini di quel cazzo che in primo piano secondo dopo secondo si induriva sotto ai suoi occhi Gaia si lasciò andare .
Ma zia è bellissimo .
Si cara ragazza , è bello , e vedrai come ti piacerà averne uno fra le mani .
Poi le immagini andarono sul sedere di quel ragazzo in ginocchio chino in mezzo alle gambe di Lidia mentre le leccava la figa e la mano libera di Osvaldo che nel mentre lo riprendeva gli palpava le palle .
Era chiaro che lei ci stava , quelle immagini le facevano effetto .
Per vedere questi generi di film a pieno dovresti fidarti di noi .
Disse Lidia mettendole una mano in mezzo alle gambe .
Rapita da quelle immagini che continuavano con Franco che a piene mani le stringeva le tette succhiandole i capezzoli Gaia sospirò : si zia .
Per prima cosa per essere più libera dovresti togliere il pigiama .
Disse Lidia guardando il marito che non aspettava altro che quello .
Ora era lui che doveva continuare .
Si mise in ginocchio ai loro piedi poi agganciando l'elastico del pigiama della nipote con le dita glielo abbassò fino ai piedi mostrando le sue mutandine a fiorellini colorati del completino regalatogli dalla zia .
Ma che bella che sei , la zia mi ha raccontato di oggi di te e lei sul letto , mi ha detto che sei birichina , e vero ?
Lei non parlò , si rifugiò in mezzo alle tette della zia .
Osvaldo continuò , le tolse i pantaloni del pigiama , le mutandine poi esclamò : ma è un lago .
Lidia tienile le gambe che voglio vedere bene questo fiore , disse Osvaldo denudandosi il petto in ginocchio d'avanti a loro sedute sul divano .
Lidia se la mise seduta sul grembo , le prese le gambe da sotto alle ginocchia e poggiandosi con la schiena al divano se la tirò addosso facendola stare col culo e la figa a piena disposizione di quell'Uomo che a quello spettacolo di purezza impazziva dentro , poi attese , attese che Osvaldo a quattro zampe come un cagnolino si avvicinasse a quella giovane figa pronta ad aprirsi all'amore .
La fecero stare così a gambe aperte e la figa socchiusa mentre guardava rapita sullo schermo Lidia che cavalcava il ragazzo giardiniere dimostrando dal suo viso preso in primo piano tutto il suo piacere , poi Osvaldo iniziò .
Iniziò a baciarle scostando il reggiseno i capezzoli , a baciarla sul collo mentre si sentiva la sua figa bagnata sulla pancia e a passarla di piccoli baci sulla pancia e sul ventre fino a raggiungerle la figa dove si fermò .
Nei suoi quattordici anni Gaia pura e casta come lo era sempre stata come se il sesso non la riguardasse da vicino ora iniziava a capire , a capire il senso della parola godere , si godere perché ora nelle mani sapienti degli zii stava godendo .
Lo zio si saziò di quel frutto acerbo finche il filmino finì poi si alzò e con la sua grossa pancia che gli trasbordava dalla cintura dei pantaloni disse : perché non andiamo a letto , staremo più comodi .
Osvaldo prese la nipote in braccio e seguito a ruota da Lidia la portò in camera da letto , le tolse il maglioncino e il reggiseno che aveva ancora raggomitolato sotto al collo lasciandola nuda poi disse a Lidia mentre depositava al centro del letto quell'angelo biondo .
Il nostro sogno si sta avverando .
Si disse Lidia , lo sai che è da tempo che ti osserviamo e che ti desideriamo , che sognavamo di riempirti di baci , e ora sei qui raggiante e splendente pronta all'amore .
Si mise distesa al suo fianco destro , si avvicinò con le labbra al suo capezzolo destro e lo succhiò guardando il marito che si denudava mostrando la sua virilità che era già pronta e svettante .
Guarda piccola , guarda quanto è bello il cazzo , non ti viene voglia di toccarlo .
Nudo con la sua pancia prosperosa ed il cazzo in tiro Osvaldo sali sul letto e in ginocchio si mise a loro disposizione avvicinandosi col cazzo .
Quando Lidia ebbe a non più di una decina di centimetri dal viso il cazzo del marito lo impugnò .
Guarda , guarda quanto è bello , toccalo .
Si zia me lo fai toccare anche a me .
Lidia tolse la mano lasciando libero quel cazzo nella mano della nipote e disse .
Per fare godere un Uomo devi andare in su e in giù con la mano , vedrai impazziranno ricordatelo .
Come zia , cosi .
Disse Gaia rossa in viso mentre con la mano ritmava il movimento della sega .
Si piccola , brava , continua così e bacialo , bacialo sulla cappella .
Quella piccola monella alla sollecitazione della zia si avvicinò con le labbra , lo
baciò sulla punta poi mentre menava il cazzo si prese il bocca la cappella .
E buona vero , fammela assaggiare anche a me .
Disse Lidia baciandola sulla guancia .
La nipote le passò lo scettro .
Se lo succhiarono scambiandoselo alcune volte poi Osvaldo chiese di allungarsi , si distese al centro del letto col cazzo che gli svettava poi fu Lidia a dire alla nipotina come mettersi .
Siediti sulla faccia dello zio che muore dalla voglia , le disse .
Gaia salì in piedi sul letto aprì le gambe sopra dello zio Osvaldo poi si accucciò sulla sua faccia come se stesse facendo la pipi .
Ora prendiglielo in bocca e vedrai quanto piacere ti darà .
La ragazzina si chinò su quel cazzo a mo' di sessantanove e se lo prese in bocca mentre la zia Lidia le andò dietro ad aiutare il marito a leccare quel piccolo culetto .
Se la leccarono sia sulla figa che sul culo fino a farla venire poi anche Osvaldo arrivò , non ce la fece a resistere a quella ragazzina che si era massa a pomparlo in una maniera esagerata .
Quando Gaia se ne accorse sentendosi lo sperma in gola se lo tolse dalla bocca continuando a menare poi vedendosi dinnanzi agli occhi quel cazzo che sborrava schizzandole sulla faccia se lo riprese di nuovo in bocca continuando a pompare .
Non era previsto che Osvaldo le venisse in bocca , o almeno non subito , ma sentirsi quella ragazzina distesa sulla sua pancia mentre lo succhiava e vedere il suo bel culetto in primo piano essere leccato dalla moglie mentre lui le teneva aperto le natiche fu troppo per lui , spanciandola con i suoi sussulti mentre veniva si attaccò a ventosa al suo piccolo grilletto e sborro .
La lasciarono godersi quel cazzo che si stava ammosciando ancora per qualche minuto continuando a baciarla poi si staccarono da lei .
Fammi vedere come succhi le tette alla zia , allungati bella porcellina , allungati e tu Lidia valle sopra .
Disse lo zio Osvaldo sessantenne alla piccola nipotina quattordicenne .
Quando fu distesa al centro di quel letto , bella nel suo candore , Lidia le salì sopra sedendosi a gambe aperte sulla sua pancia , poggiò le mani sulla testata del letto si abbassò col seno fino a toccarle il viso e le disse .
Su piccina , ai fame vero , lo vuoi un po' di latte .
Si zia , ho tanta fame , disse Gaia prendendo quelle grosse tette a pera che le cadevano addosso con le mani .
Iniziò a succhiarle i capezzoli come una vitella cercando il piacere in quelle tette , il latte che non veniva , poi con la figa in fiamme si sentì aprire le gambe dalle braccia dello zio e sentirsi la sua lingua sulla figa .
Godeva Gaia e godevano gli zii , venne .
E vanne anche dopo , quando la zia girandosi a mo' di sessantanove la sovrastò col suo corpo dandole la figa da leccare .
Soddisfatti si abbandonarono sul letto con lei in mazzo , avevano raggiunto il loro scopo , i loro sogni si erano avverati .
fine
Quella coppia di coniugi anziani che da tempo nei loro rapporti intimi fantasticavano su di Gaia come se lei realmente fosse stata li con loro ora potevano sperare di averla , sperare di riempirla di baci da tutte le parti e di amarla .
Cenarono mangiandosi la nipotina con gli occhi poi quando Gaia andò in bagno a lavarsi i denti Lidia glielo disse , glielo disse al marito Osvaldo di aver già rotto il ghiaccio con lei , di averla già sedotta nel pomeriggio a casa sua .
Raccontò al marito Osvaldo per filo e per segno come si erano svolti i fatti con Gaia poi fantasticando pensarono a come fare , a quale sottile espediente da usare per farsi che Gaia dividesse il letto con loro .
Perché non le facciamo vedere un po' di video , disse il marito di Lidia , quell'Uomo alto un metro e sessanta grassoccio con la pancia che la guardava con i suoi occhi piccoli e furbi .
Inizieremo a farle vedere dei video di famiglia poi simulando uno sbaglio di cassetta e le faremo vedere l'inizio di un nostro filmino porno , quello che abbiamo fatto con Franco , quel ragazzo che di lavoro fa il giardiniere .
Si faremo così .
Disse Lidia , quella bella Donna alta più del marito mora e dalle tette a pera .
Tette che il marito adorava .
In una complicità totale iniziarono a preparare la scena .
Lidia andò ad indossare una vestaglia da camera senza sotto nessun indumento intimo , Osvaldo a prepararsi in salotto con il videoregistratore pronto .
Vieni Gaia , vieni di qui in salotto le dissero al suo ritorno dal bagno .
Col pigiama azzurro e i suoi capelli d'oro che le scendevano sul viso e sulle spalle pareva un angelo .
Che bella che sei Gaia , vieni qui , vieni a sederti in mezzo a noi che ora ti mostreremo l'ultimo filmino che abbiamo fatto , quello del tuo ultimo compleanno .
Si zia , che bella festa che è stata e quanti regali che ho ricevuto .
Ti è piaciuto il completino intimo che ti ho regalato ?
Si zia , lo sto portando ora , mi è piaciuto tanto grazie .
Iniziarono a scorrere le immagini della sua festa , immagini di festa in famiglia filmate sia da Lidia che dal marito alternandosi con la videocamera , immagini che spesso e volentieri cadevano sulla nipote facendole dei primi piani ad immortalare per sempre la sua bellezza in quel momento .
Che bella nipotina che abbiamo , guardala Lidia .
Esclamò Osvaldo facendo andare al rallentatore le immagini .
Mi fate vergognare se fate cosi .
Disse Gaia stringendosi nelle spalle .
Su vieni qua stellina , di cosa ti devi vergognare , siamo i tuoi zii .
Lidia se la strinse al petto poi se la coccolò facendole mettere il viso sulle sue comode tette .
Le immagini andarono ancora per qualche tempo poi Osvaldo si alzò dal divano dicendo .
Ora ti mostrerò tua zia al fiume , un filmino che abbiamo fatto l'anno scorso .
Consapevole di quel che faceva volutamente Osvaldo inserì nel videoregistratore la cassetta dove partecipava Franco il giardiniere poi lasciò la stanza dicendo che sarebbe andato in bagno .
Iniziarono le immagini dove Lidia distesa sul letto in calze e reggicalze nero si toccava in mezzo alle gambe .
Oddio Osvaldo hai sbagliato cassetta , ferma , ferma il nastro .
Disse Lidia ad alta voce .
Ma il marito tornò solo poco dopo , quando le immagini su quello schermo si erano fatte molto espliciti .
Dopo la prima inquadratura che ritraeva Lidia mezza nuda sul letto la scena cambiò inquadrando Franco il giardiniere , un ragazzo trentenne conosciuto su siti per coppie , un bel ragazzo alto e snello con un cazzo una favola che entrò completamente nudo nella camera da letto avvicinarsi a Lidia .
Ma che cassetta ho messo dentro , che sbaglio madornale ho fatto , non penso che a Gaia interessino i nostri filmini privati .
Disse Osvaldo scusandosi con la nipotina che ancora era bloccata con lo sguardo su quel bel fondoschiena del giardiniere .
Ma zia , chi è quello ?
Esclamò Gaia curiosa di sapere .
Quello è Franco un nostro amico , un ragazzo giovane che mi ha fatto impazzire con le sue carezze .
Ma zia , cosa ti sta facendo .
Disse Gaia quando le immagini continuarono con Franco che chinandosi su di Lidia la stava toccando da tutte le parti soffermandosi sulla sua figa .
La sta accarezzando , le sta dando solo piacere .
Disse Osvaldo in piedi vicino al videoregistratore .
Poi ci fu silenzio , un silenzio carici di stupore per Gaia e meraviglia per loro nel riguardare il cazzo di quel ragazzo alzarsi , alzarsi mentre era ripreso da Osvaldo in primo piano .
Con le immagini di quel cazzo che in primo piano secondo dopo secondo si induriva sotto ai suoi occhi Gaia si lasciò andare .
Ma zia è bellissimo .
Si cara ragazza , è bello , e vedrai come ti piacerà averne uno fra le mani .
Poi le immagini andarono sul sedere di quel ragazzo in ginocchio chino in mezzo alle gambe di Lidia mentre le leccava la figa e la mano libera di Osvaldo che nel mentre lo riprendeva gli palpava le palle .
Era chiaro che lei ci stava , quelle immagini le facevano effetto .
Per vedere questi generi di film a pieno dovresti fidarti di noi .
Disse Lidia mettendole una mano in mezzo alle gambe .
Rapita da quelle immagini che continuavano con Franco che a piene mani le stringeva le tette succhiandole i capezzoli Gaia sospirò : si zia .
Per prima cosa per essere più libera dovresti togliere il pigiama .
Disse Lidia guardando il marito che non aspettava altro che quello .
Ora era lui che doveva continuare .
Si mise in ginocchio ai loro piedi poi agganciando l'elastico del pigiama della nipote con le dita glielo abbassò fino ai piedi mostrando le sue mutandine a fiorellini colorati del completino regalatogli dalla zia .
Ma che bella che sei , la zia mi ha raccontato di oggi di te e lei sul letto , mi ha detto che sei birichina , e vero ?
Lei non parlò , si rifugiò in mezzo alle tette della zia .
Osvaldo continuò , le tolse i pantaloni del pigiama , le mutandine poi esclamò : ma è un lago .
Lidia tienile le gambe che voglio vedere bene questo fiore , disse Osvaldo denudandosi il petto in ginocchio d'avanti a loro sedute sul divano .
Lidia se la mise seduta sul grembo , le prese le gambe da sotto alle ginocchia e poggiandosi con la schiena al divano se la tirò addosso facendola stare col culo e la figa a piena disposizione di quell'Uomo che a quello spettacolo di purezza impazziva dentro , poi attese , attese che Osvaldo a quattro zampe come un cagnolino si avvicinasse a quella giovane figa pronta ad aprirsi all'amore .
La fecero stare così a gambe aperte e la figa socchiusa mentre guardava rapita sullo schermo Lidia che cavalcava il ragazzo giardiniere dimostrando dal suo viso preso in primo piano tutto il suo piacere , poi Osvaldo iniziò .
Iniziò a baciarle scostando il reggiseno i capezzoli , a baciarla sul collo mentre si sentiva la sua figa bagnata sulla pancia e a passarla di piccoli baci sulla pancia e sul ventre fino a raggiungerle la figa dove si fermò .
Nei suoi quattordici anni Gaia pura e casta come lo era sempre stata come se il sesso non la riguardasse da vicino ora iniziava a capire , a capire il senso della parola godere , si godere perché ora nelle mani sapienti degli zii stava godendo .
Lo zio si saziò di quel frutto acerbo finche il filmino finì poi si alzò e con la sua grossa pancia che gli trasbordava dalla cintura dei pantaloni disse : perché non andiamo a letto , staremo più comodi .
Osvaldo prese la nipote in braccio e seguito a ruota da Lidia la portò in camera da letto , le tolse il maglioncino e il reggiseno che aveva ancora raggomitolato sotto al collo lasciandola nuda poi disse a Lidia mentre depositava al centro del letto quell'angelo biondo .
Il nostro sogno si sta avverando .
Si disse Lidia , lo sai che è da tempo che ti osserviamo e che ti desideriamo , che sognavamo di riempirti di baci , e ora sei qui raggiante e splendente pronta all'amore .
Si mise distesa al suo fianco destro , si avvicinò con le labbra al suo capezzolo destro e lo succhiò guardando il marito che si denudava mostrando la sua virilità che era già pronta e svettante .
Guarda piccola , guarda quanto è bello il cazzo , non ti viene voglia di toccarlo .
Nudo con la sua pancia prosperosa ed il cazzo in tiro Osvaldo sali sul letto e in ginocchio si mise a loro disposizione avvicinandosi col cazzo .
Quando Lidia ebbe a non più di una decina di centimetri dal viso il cazzo del marito lo impugnò .
Guarda , guarda quanto è bello , toccalo .
Si zia me lo fai toccare anche a me .
Lidia tolse la mano lasciando libero quel cazzo nella mano della nipote e disse .
Per fare godere un Uomo devi andare in su e in giù con la mano , vedrai impazziranno ricordatelo .
Come zia , cosi .
Disse Gaia rossa in viso mentre con la mano ritmava il movimento della sega .
Si piccola , brava , continua così e bacialo , bacialo sulla cappella .
Quella piccola monella alla sollecitazione della zia si avvicinò con le labbra , lo
baciò sulla punta poi mentre menava il cazzo si prese il bocca la cappella .
E buona vero , fammela assaggiare anche a me .
Disse Lidia baciandola sulla guancia .
La nipote le passò lo scettro .
Se lo succhiarono scambiandoselo alcune volte poi Osvaldo chiese di allungarsi , si distese al centro del letto col cazzo che gli svettava poi fu Lidia a dire alla nipotina come mettersi .
Siediti sulla faccia dello zio che muore dalla voglia , le disse .
Gaia salì in piedi sul letto aprì le gambe sopra dello zio Osvaldo poi si accucciò sulla sua faccia come se stesse facendo la pipi .
Ora prendiglielo in bocca e vedrai quanto piacere ti darà .
La ragazzina si chinò su quel cazzo a mo' di sessantanove e se lo prese in bocca mentre la zia Lidia le andò dietro ad aiutare il marito a leccare quel piccolo culetto .
Se la leccarono sia sulla figa che sul culo fino a farla venire poi anche Osvaldo arrivò , non ce la fece a resistere a quella ragazzina che si era massa a pomparlo in una maniera esagerata .
Quando Gaia se ne accorse sentendosi lo sperma in gola se lo tolse dalla bocca continuando a menare poi vedendosi dinnanzi agli occhi quel cazzo che sborrava schizzandole sulla faccia se lo riprese di nuovo in bocca continuando a pompare .
Non era previsto che Osvaldo le venisse in bocca , o almeno non subito , ma sentirsi quella ragazzina distesa sulla sua pancia mentre lo succhiava e vedere il suo bel culetto in primo piano essere leccato dalla moglie mentre lui le teneva aperto le natiche fu troppo per lui , spanciandola con i suoi sussulti mentre veniva si attaccò a ventosa al suo piccolo grilletto e sborro .
La lasciarono godersi quel cazzo che si stava ammosciando ancora per qualche minuto continuando a baciarla poi si staccarono da lei .
Fammi vedere come succhi le tette alla zia , allungati bella porcellina , allungati e tu Lidia valle sopra .
Disse lo zio Osvaldo sessantenne alla piccola nipotina quattordicenne .
Quando fu distesa al centro di quel letto , bella nel suo candore , Lidia le salì sopra sedendosi a gambe aperte sulla sua pancia , poggiò le mani sulla testata del letto si abbassò col seno fino a toccarle il viso e le disse .
Su piccina , ai fame vero , lo vuoi un po' di latte .
Si zia , ho tanta fame , disse Gaia prendendo quelle grosse tette a pera che le cadevano addosso con le mani .
Iniziò a succhiarle i capezzoli come una vitella cercando il piacere in quelle tette , il latte che non veniva , poi con la figa in fiamme si sentì aprire le gambe dalle braccia dello zio e sentirsi la sua lingua sulla figa .
Godeva Gaia e godevano gli zii , venne .
E vanne anche dopo , quando la zia girandosi a mo' di sessantanove la sovrastò col suo corpo dandole la figa da leccare .
Soddisfatti si abbandonarono sul letto con lei in mazzo , avevano raggiunto il loro scopo , i loro sogni si erano avverati .
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