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CERCO UNA GUIDA
-”Spogliati, mettiti in ginocchio e presentati”.
-”Sono un etero certificato come richiesto. Ho raggiunto l'età dell'impotenza totale. Mia moglie se ne è andata con un altro e mi torna soltanto per battere cassa. Nessuna esperienza con maschi”.
-”Bene molto bene. Ora spiega di cosa sei in cerca”.
-”Sono di indole sottomessa. Accetto di buon grado di venire umiliato, disprezzato, avvilito. È nel mio carattere. Vorrei essere messo alla prova anche attraverso un rapporto speciale insieme a Lei”.
-”Sei proprio un perfetto coglione”.
-”Lo sono”.
-”Un leccasputi, vero?”.
-”Si Signore”.
Così dicendo me ne scatarra uno sul pavimento e me lo indica. Corro a slapparlo.
-”Bravo. E dimmi quante zampe hai?”
Mi prende alla sprovvista. Ahh sì.
-”Quattro Signore”.
-”Ti dispiacerebbe usarle tutte per fare quattro passi canini davanti a me?”
-”Subito Signore”.
Zampetto di qua e di là.
-”Non annusi niente?”
Annuso il battiscopa, la gamba di qualche sedia. Mi fa cenno di avvicinarmi. Mi allunga un piede.
-”Forza dai”.
Gli stampo un bacio.
-”Lecca stronzo. Datti da fare”.
L'ho leccato con impegno. Mi sentivo bene a sbavarlo e poi risucchiare tutto.
-”Vai a pigliare il frustino che c'è sul tavolo”.
Corro e gli torno subito con il frustino fra i denti. Glielo porgo.
-”Hai un bel culo sai. Solo che è un po' pallido. Vediamo di ravvivarlo. Aggrappati a questo tavolino”.
Eseguo.
-”I tuoi primi dieci colpi”.
Sopporto in silenzio una raffica di sciaff. Si ferma.
-”Sei un coglione e stronzo niente male. Mi sa che diventeremo amici”.
-”Grazie Signore”.
-”Per oggi basta. Rivestiti e smamma. Ti aspetto domani per iniziarti da Frocio col culo sfondato dal mio cazzone. Hai visto quanto è grosso?”
Annuisco con una certa enfasi.
-”Dagli un bacetto di punta, che già me lo hai fatto diventare duro e poi sparisci”.
Smack.
-”Un altro”.
Smack.
-”Una leccata”.
Slurp. Slurp.
-”Bravo. È così che ti voglio. Zozzo verminoso e viscido al servizio del mio bisogno di potenza e delle mie voglie”.
-”Vuol dire che sto andando abbastanza bene?”
-”Così così. Diretto e manovrato nel modo giusto ti farò fare cose che non ti immagini e che saranno utilissime a degradarti e a far colare a picco il tuo orgoglio. Ammesso che tu ne abbia anche solo un po' lo resettiamo a zero”.
-”Si Mio Signore”.
Si alza in piedi e mi para davanti al muso tanto di culo. Non serve che me lo chieda ho già capito da solo cosa reclama. Bacio con devozione il suo ano. Si gira. Mi da uno scappellotto e mi manda al diavolo. Mi ha preso un casino. Che splendida situazione di disagio. Urrà.
scritto il
2026-03-11
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