Mamma Marianeve e i suoi glutei fuori dal comune
di
Chris05
genere
confessioni
Io, Christian, 21 anni, castano, magrolino, pochi peli… e mia mamma, Marianeve, 43 anni, magra, ma con glutei incredibili, tondi, sodi e bianchi come porcellana.
Ero sul divano a giocare alla PlayStation, concentrato, quando sento mamma urlare dalla cucina:
«Christian! Voglio giocare anch’io!»
«Mamma… dai, ormai sei troppo grande per certe cose», le dico.
Lei arriva ridendo, prende un controller e si siede accanto a me. Ma i suoi occhi non scherzano: è arrabbiata, offesa.
«Troppo grande? Davvero? Così mi sfidi, Christian?» mi dice, mordendosi leggermente il labbro.
Comincia la partita, ignorando tutto quello che dico. Ride, ma è una risata più dura, più sfida. Poi mi spinge indietro sul divano e si volta… glutei tondi e bianchi perfettamente in vista, proprio davanti ai miei occhi.
Io, con una smorfia da furbo, dico:
«Eh… mamma… sinceramente… un po’ flosci, eh?»
Lei quasi sbianca. I suoi occhi si spalancano e le mani si stringono sul controller. Poi si volta tutta verso di me, rabbiosa, ma il sorriso che si fa largo sul suo viso tradisce anche la sfacciataggine:
«COSA?! Flosci? Ma sei pazzo, Christian?!»
Poi si piega leggermente in avanti, mostrando di nuovo i glutei perfetti, tondi e sodi come marmo:
«GUARDA BENE! Ecco qui! Flosci?! Questi sono fuori dal comune! Sei solo un bugiardo!»
Io rido, un po’ nervoso, mentre lei continua:
«Christian, ti sto mostrando la realtà… sodi, tondi, perfetti! Non osare mai più dire che sono flosci!»
Poi muove il bacino leggermente, in modo provocatorio:
«Vediamo se riesci a resistere allo spettacolo… perché roba così non la trovi in giro!»
Io mi blocco, tra incredulità e imbarazzo, fissando quei glutei, mentre lei continua a fissarmi con aria ferocemente trionfante:
«Ammettilo, li stai guardando! E sì, sapevo che mentivi… ma adesso lo capisci bene!»
Alla fine, la partita non contava più. Quel gesto, quei glutei tondi, perfetti e bianchi, la sua rabbia e il suo sfogo provocatorio, mi avevano completamente catturato. Io tra imbarazzo, incredulità e risate nervose, e lei soddisfatta di avermi “messo in riga”.Questo è stato il primo episodio esplicito riguardo i suoi glutei.
Ero sul divano a giocare alla PlayStation, concentrato, quando sento mamma urlare dalla cucina:
«Christian! Voglio giocare anch’io!»
«Mamma… dai, ormai sei troppo grande per certe cose», le dico.
Lei arriva ridendo, prende un controller e si siede accanto a me. Ma i suoi occhi non scherzano: è arrabbiata, offesa.
«Troppo grande? Davvero? Così mi sfidi, Christian?» mi dice, mordendosi leggermente il labbro.
Comincia la partita, ignorando tutto quello che dico. Ride, ma è una risata più dura, più sfida. Poi mi spinge indietro sul divano e si volta… glutei tondi e bianchi perfettamente in vista, proprio davanti ai miei occhi.
Io, con una smorfia da furbo, dico:
«Eh… mamma… sinceramente… un po’ flosci, eh?»
Lei quasi sbianca. I suoi occhi si spalancano e le mani si stringono sul controller. Poi si volta tutta verso di me, rabbiosa, ma il sorriso che si fa largo sul suo viso tradisce anche la sfacciataggine:
«COSA?! Flosci? Ma sei pazzo, Christian?!»
Poi si piega leggermente in avanti, mostrando di nuovo i glutei perfetti, tondi e sodi come marmo:
«GUARDA BENE! Ecco qui! Flosci?! Questi sono fuori dal comune! Sei solo un bugiardo!»
Io rido, un po’ nervoso, mentre lei continua:
«Christian, ti sto mostrando la realtà… sodi, tondi, perfetti! Non osare mai più dire che sono flosci!»
Poi muove il bacino leggermente, in modo provocatorio:
«Vediamo se riesci a resistere allo spettacolo… perché roba così non la trovi in giro!»
Io mi blocco, tra incredulità e imbarazzo, fissando quei glutei, mentre lei continua a fissarmi con aria ferocemente trionfante:
«Ammettilo, li stai guardando! E sì, sapevo che mentivi… ma adesso lo capisci bene!»
Alla fine, la partita non contava più. Quel gesto, quei glutei tondi, perfetti e bianchi, la sua rabbia e il suo sfogo provocatorio, mi avevano completamente catturato. Io tra imbarazzo, incredulità e risate nervose, e lei soddisfatta di avermi “messo in riga”.Questo è stato il primo episodio esplicito riguardo i suoi glutei.
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