Il giocattolo - Sesta e ultima parte
di
RackHammer
genere
trio
Passa un altro mese e in quel periodo riusciamo a vederci diverse volte.
Secondo lei ormai potrei far impazzire di piacere qualche coetanea.. ma dubito di poter arrivare a quel punto visto come mi guardano se solo mi avvicino.
Non che importi, ho lei.. per ora.
C’e sempre la possibilità che si stufi di me e l’idea un po’ mi spaventa.
Accantono il pensiero e preso il telefono la chiamo.
Alla fine mi ha lasciato il suo numero di casa, così da poterla chiamare prima di andare e vedere se è disponibile, con l’accordo di chiamarla solo in settimana e poco dopo pranzo, quando è da sola, mai in un altro orario.
Quando mi risponde le chiedo se posso passare da lei.
Stranamente esita e mi dice di aspettare un attimo in linea.. mi sembra di sentirla parlare con qualcuno ma non ne sono certo.
Tornata al telefono mi dice che va bene, ma di passare non prima di una quarantina di minuti.
Accetto, felice di poterla vedere.
Ho proprio voglia di farla mia.
Arrivo da lei come concordato.
Entrando in casa non mi accoglie con il solito bacio, ma mi fa cenno di stare in silenzio.
La cosa mi allarma un po’ ma vedendola sorridermi mi tranquillizzo un po’.
Mi prende per mano e mi lascio condurre fino in camera da letto.
Varcata la soglia mi blocco.
Sul letto c’e una donna. E’ sdraiata, completamente nuda tranne una benda che le copre gli occhi e due fasce ai polsi che le legano le mani alla testa del letto.
Mi fa di nuovo cenno di rimanere in silenzio e le si avvicina, si china su di lei e le sussurra qualcosa all’orecchio. Vedo la donna arrossire, bagnarsi le labbra con la lingua e sorridere.
Lei mi guarda, ripete il cenno di restare in silenzio e poi mi fa cenno di avvicinarmi ai piedi del letto.
Io lo faccio guardando il corpo nudo di quella sconosciuta. E’ formosa ma non grassa, ha un seno abbondante.
Torno a guardare Lei.
“lei è l’amica di cui ti avevo accennato qualche tempo fa. Siamo diventate molto intime in questo periodo..” mentre lo dice la vedo passare le dita intorno all’ombelico della donna, per poi farle scivolare lungo il corpo fina ad arrivare tra i seni
“..ci siamo raccontante tante cose, per esempio a lei piace fare l’amore cosi.. bendata e con le mani legate..” le sue dita salgono su un seno fino ad un capezzolo turgido e gli girano introno
“..la eccita molto farlo così.. qualche giorno fa’ mi ha raccontato che le sarebbe piaciuto farsi trovare così da uno sconosciuto.. l’idea di uno sconosciuto che la guarda mentre è così indifesa.. di essere toccata e posseduta da qualcuno di cui non può vedere il viso e che non conosce.. solo il pensarci la eccitava da matti... Ma non è una fantasia facile da concretizzare in modo sicuro..”
Le stringe il seno con la mano, glie lo palpa, lo muove.. lei sospira..
“..quando hai chiamato dicendo che potevi passare, lei era qui per prendere un caffè e mi è tornato in mente.. e mi è venuta voglia di realizzare la sua fantasia.. quando le ho detto che se voleva stava per passare un mio amico.. ne era entusiasta.. quindi non farti problemi e toccala pure.” Mi sorride e io mi porto tra le sue gambe, allungo le mani e le poso sui suoi polpacci. La sento irrigidirsi ma non le sposta. Faccio scivolare lungo le gambe, sulle cosce.. mi sposto verso l’interno.. Lei le sussurra qualcosa all’orecchio, le prende il mento e la fa voltare verso di se.
La bacia, intravedo la sua lingua spingersi nella sua bocca.. la cosa mi stupisce e mi eccita.. non sapevo che le andassero bene anche le donne.. avverto il mio membro irrigidirsi.. mi inginocchio tra le gambe di quella donna. Le bacio l’interno di una coscia.. poi l’altra.. faccio scivolare la lingua sulla sua pelle mentre mi sposto più su.. le allago le gambe.. lei mi asseconda.. raggiungo la sua intimità e passo la lingua sulle labbra.. la sento tendersi un po’..spigo la lingua in lei.. la muovo dentro.. continuo così per un po’finchè lei mi dice di fare a cambio di posizione.
Mentre mi passa accanto mi sussurra di metterglielo in bocca, quindi si piazza tra le sue gambe e inizia leccargliela con passione fissandomi.. io mi metto vicino al suo viso.. lo tiro fuori.. passo due dita sulle sue labbra.
Lei le apre e mi lecca le dita.
Mi avvicino e le appoggio la punta del membro sulle labbra.. capisce subito di cosa si tratta e apre di più la bocca.. glie le spingo dentro.. lei le succhia.. le tiro fuori, lo strofino sulle sue labbra.. lei non esita un attimo e tira fuori la lingua.. lo lecca.. mi sposto un po’ e lo spingo di nuovo nella sua bocca.. sento le sue labbra stringerlo.. la sento succhiarlo.. lo tiro fuori e glie lo faccio leccare di nuovo.. si interrompe un attimo per gemere quando lei le spinge due dita dentro..
“ti piace il sapore del mio amico?” lei mi sorride mentre glie lo chiede..
“si! Lo adoro..” poi si volta verso di me “..per favore, lo voglio ancora..” non me lo faccio ripetere e glie lo spingo di nuovo in bocca fino ai genitali.. poi lo tiro fuori.. lo spingo di nuovo nella sua bocca..
Con una mano le afferro su seno ma non riesco a prenderlo tutto.. stringo il capezzolo tra le dita..
Continuo così finché lei si stacca è ha un orgasmo.. mentre lei si riprende la mia amica si spoglia e gli sale sopra.. strofina il suo corpo contro quello di lei.. le bacia il collo..
"vuoi il mio amico dentro?"
lei annuisce ma lei non è soddisfatta
"diglielo che vuoi.. che vuoi che ti scopi"
"Si, per favore scopami.. lo voglio.. mettimelo dentro.."
io mi sposto tra le sue gambe.. inizio a strofinarlo contro la sua intimità, è un lago, porto la punta tra le labbra già belle aperte e pronte ad accogliermi.. spingo con forza penetrandola.. la sento gemere e la mia amica ridere..
inizio a muovermi in lei.. la mia amica su di lei si strofina e la bacia..
“lo senti è dentro di te.. ti sta scopando.. ti piace?”
“sii.. mi piace.. ancora..”
Io mi sento sempre più eccitato.. mi spingo con colpi forti e la sento gemere.. ho anche il culo della mia amica davanti e non resisto e inizio a palparlo.. poi faccio scivolare la mano tra le gambe.. la sua intimità è bagnata e eccitata.. spingo due dita dentro che penetrano facilmente..
Le sfugge un gemito poi ride..
Si volta a guardarmi con un sorriso malizioso..
“il mio amico vuole scopare anche me.. mi sta penetrando con le dita.. ma non mi basta..”
Lo prendo come un invito.. lo sfilo da una e penetro l’altra.. l’afferro dai fianchi e inizio a spingere..
“sii.. mi sta scopando.. oggi è in forma..”
Sento l’altra agitarsi..
“non vale.. lo voglio ancora.. scopa anche me..”
Allora inizio ad alternarmi tra una e l’altra. Le penetro, do un paio di spinte, esco e penetro l’ altra, altre due o tre spinte e ritornare alla prima.. loro due si baciano tra un gemito e l’altro.. mi dicono di volermi ancora.. di spingere più forte.. di volermi sentire di più.. faccio il possibile per accontentarle ma l’eccitazione e troppa e arrivo al limite.. quando sento che sto per venire, spingo il mio membro tra i loro corpi e vengo sui loro ventri.. mentre mi abbandono al piacere che mi attraversa il corpo, le sento venire entrambe..
Mi sfilo da loro, indietreggio e mi ritrovo seduto a terra sfinito..
Mi si è appena calmato un po’ il respiro che me la ritrovo in piedi davanti..
Mi fa cenno di alzarmi e io lo faccio..
Mi aiuta a sistemarmi i vestiti e mi porta fuori dalla stanza , fino alla porta di ingresso e mi fa ancora cenno di restare in silenzio..
“scusa se ti faccio andare via subito, ma lei non deve vederti o non potremo ripetere l’esperienza.” Mi fa l’occhiolino e mi bacia.
“sei stato fantastico.. vedrai ci divertiremo molto con il nuovo giocattolo”
Mi bacia ancora e mi fa uscire
Tornando a casa penso che alla fine sono stato promosso da giocattolo a compagno di giochi.. vuol dire che potrò divertirmi ancora per un po’ di tempo.
Secondo lei ormai potrei far impazzire di piacere qualche coetanea.. ma dubito di poter arrivare a quel punto visto come mi guardano se solo mi avvicino.
Non che importi, ho lei.. per ora.
C’e sempre la possibilità che si stufi di me e l’idea un po’ mi spaventa.
Accantono il pensiero e preso il telefono la chiamo.
Alla fine mi ha lasciato il suo numero di casa, così da poterla chiamare prima di andare e vedere se è disponibile, con l’accordo di chiamarla solo in settimana e poco dopo pranzo, quando è da sola, mai in un altro orario.
Quando mi risponde le chiedo se posso passare da lei.
Stranamente esita e mi dice di aspettare un attimo in linea.. mi sembra di sentirla parlare con qualcuno ma non ne sono certo.
Tornata al telefono mi dice che va bene, ma di passare non prima di una quarantina di minuti.
Accetto, felice di poterla vedere.
Ho proprio voglia di farla mia.
Arrivo da lei come concordato.
Entrando in casa non mi accoglie con il solito bacio, ma mi fa cenno di stare in silenzio.
La cosa mi allarma un po’ ma vedendola sorridermi mi tranquillizzo un po’.
Mi prende per mano e mi lascio condurre fino in camera da letto.
Varcata la soglia mi blocco.
Sul letto c’e una donna. E’ sdraiata, completamente nuda tranne una benda che le copre gli occhi e due fasce ai polsi che le legano le mani alla testa del letto.
Mi fa di nuovo cenno di rimanere in silenzio e le si avvicina, si china su di lei e le sussurra qualcosa all’orecchio. Vedo la donna arrossire, bagnarsi le labbra con la lingua e sorridere.
Lei mi guarda, ripete il cenno di restare in silenzio e poi mi fa cenno di avvicinarmi ai piedi del letto.
Io lo faccio guardando il corpo nudo di quella sconosciuta. E’ formosa ma non grassa, ha un seno abbondante.
Torno a guardare Lei.
“lei è l’amica di cui ti avevo accennato qualche tempo fa. Siamo diventate molto intime in questo periodo..” mentre lo dice la vedo passare le dita intorno all’ombelico della donna, per poi farle scivolare lungo il corpo fina ad arrivare tra i seni
“..ci siamo raccontante tante cose, per esempio a lei piace fare l’amore cosi.. bendata e con le mani legate..” le sue dita salgono su un seno fino ad un capezzolo turgido e gli girano introno
“..la eccita molto farlo così.. qualche giorno fa’ mi ha raccontato che le sarebbe piaciuto farsi trovare così da uno sconosciuto.. l’idea di uno sconosciuto che la guarda mentre è così indifesa.. di essere toccata e posseduta da qualcuno di cui non può vedere il viso e che non conosce.. solo il pensarci la eccitava da matti... Ma non è una fantasia facile da concretizzare in modo sicuro..”
Le stringe il seno con la mano, glie lo palpa, lo muove.. lei sospira..
“..quando hai chiamato dicendo che potevi passare, lei era qui per prendere un caffè e mi è tornato in mente.. e mi è venuta voglia di realizzare la sua fantasia.. quando le ho detto che se voleva stava per passare un mio amico.. ne era entusiasta.. quindi non farti problemi e toccala pure.” Mi sorride e io mi porto tra le sue gambe, allungo le mani e le poso sui suoi polpacci. La sento irrigidirsi ma non le sposta. Faccio scivolare lungo le gambe, sulle cosce.. mi sposto verso l’interno.. Lei le sussurra qualcosa all’orecchio, le prende il mento e la fa voltare verso di se.
La bacia, intravedo la sua lingua spingersi nella sua bocca.. la cosa mi stupisce e mi eccita.. non sapevo che le andassero bene anche le donne.. avverto il mio membro irrigidirsi.. mi inginocchio tra le gambe di quella donna. Le bacio l’interno di una coscia.. poi l’altra.. faccio scivolare la lingua sulla sua pelle mentre mi sposto più su.. le allago le gambe.. lei mi asseconda.. raggiungo la sua intimità e passo la lingua sulle labbra.. la sento tendersi un po’..spigo la lingua in lei.. la muovo dentro.. continuo così per un po’finchè lei mi dice di fare a cambio di posizione.
Mentre mi passa accanto mi sussurra di metterglielo in bocca, quindi si piazza tra le sue gambe e inizia leccargliela con passione fissandomi.. io mi metto vicino al suo viso.. lo tiro fuori.. passo due dita sulle sue labbra.
Lei le apre e mi lecca le dita.
Mi avvicino e le appoggio la punta del membro sulle labbra.. capisce subito di cosa si tratta e apre di più la bocca.. glie le spingo dentro.. lei le succhia.. le tiro fuori, lo strofino sulle sue labbra.. lei non esita un attimo e tira fuori la lingua.. lo lecca.. mi sposto un po’ e lo spingo di nuovo nella sua bocca.. sento le sue labbra stringerlo.. la sento succhiarlo.. lo tiro fuori e glie lo faccio leccare di nuovo.. si interrompe un attimo per gemere quando lei le spinge due dita dentro..
“ti piace il sapore del mio amico?” lei mi sorride mentre glie lo chiede..
“si! Lo adoro..” poi si volta verso di me “..per favore, lo voglio ancora..” non me lo faccio ripetere e glie lo spingo di nuovo in bocca fino ai genitali.. poi lo tiro fuori.. lo spingo di nuovo nella sua bocca..
Con una mano le afferro su seno ma non riesco a prenderlo tutto.. stringo il capezzolo tra le dita..
Continuo così finché lei si stacca è ha un orgasmo.. mentre lei si riprende la mia amica si spoglia e gli sale sopra.. strofina il suo corpo contro quello di lei.. le bacia il collo..
"vuoi il mio amico dentro?"
lei annuisce ma lei non è soddisfatta
"diglielo che vuoi.. che vuoi che ti scopi"
"Si, per favore scopami.. lo voglio.. mettimelo dentro.."
io mi sposto tra le sue gambe.. inizio a strofinarlo contro la sua intimità, è un lago, porto la punta tra le labbra già belle aperte e pronte ad accogliermi.. spingo con forza penetrandola.. la sento gemere e la mia amica ridere..
inizio a muovermi in lei.. la mia amica su di lei si strofina e la bacia..
“lo senti è dentro di te.. ti sta scopando.. ti piace?”
“sii.. mi piace.. ancora..”
Io mi sento sempre più eccitato.. mi spingo con colpi forti e la sento gemere.. ho anche il culo della mia amica davanti e non resisto e inizio a palparlo.. poi faccio scivolare la mano tra le gambe.. la sua intimità è bagnata e eccitata.. spingo due dita dentro che penetrano facilmente..
Le sfugge un gemito poi ride..
Si volta a guardarmi con un sorriso malizioso..
“il mio amico vuole scopare anche me.. mi sta penetrando con le dita.. ma non mi basta..”
Lo prendo come un invito.. lo sfilo da una e penetro l’altra.. l’afferro dai fianchi e inizio a spingere..
“sii.. mi sta scopando.. oggi è in forma..”
Sento l’altra agitarsi..
“non vale.. lo voglio ancora.. scopa anche me..”
Allora inizio ad alternarmi tra una e l’altra. Le penetro, do un paio di spinte, esco e penetro l’ altra, altre due o tre spinte e ritornare alla prima.. loro due si baciano tra un gemito e l’altro.. mi dicono di volermi ancora.. di spingere più forte.. di volermi sentire di più.. faccio il possibile per accontentarle ma l’eccitazione e troppa e arrivo al limite.. quando sento che sto per venire, spingo il mio membro tra i loro corpi e vengo sui loro ventri.. mentre mi abbandono al piacere che mi attraversa il corpo, le sento venire entrambe..
Mi sfilo da loro, indietreggio e mi ritrovo seduto a terra sfinito..
Mi si è appena calmato un po’ il respiro che me la ritrovo in piedi davanti..
Mi fa cenno di alzarmi e io lo faccio..
Mi aiuta a sistemarmi i vestiti e mi porta fuori dalla stanza , fino alla porta di ingresso e mi fa ancora cenno di restare in silenzio..
“scusa se ti faccio andare via subito, ma lei non deve vederti o non potremo ripetere l’esperienza.” Mi fa l’occhiolino e mi bacia.
“sei stato fantastico.. vedrai ci divertiremo molto con il nuovo giocattolo”
Mi bacia ancora e mi fa uscire
Tornando a casa penso che alla fine sono stato promosso da giocattolo a compagno di giochi.. vuol dire che potrò divertirmi ancora per un po’ di tempo.
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