Il convertito

di
genere
dominazione

IL CONVERTITO
-”Ti piace la fica?”
-”E me lo chiedi?”
-”Ce n'è una che preferisci?”
-”Quella della mia prediletta”.
-”Noi della CONGREGAZIONE l'abbiamo messa sottochiave”.
-”Maledetti”.
-”Se la vuoi te la diamo ma prima devi soddisfarci”.
-”In che modo?”
-”Ci dai il culo a tre di noi”.
-”È questo il prezzo?”
-”Si chiama pedaggio”.
-”Figli di un cane boia”.
E così fu. Dopo avermi reclamato in un modo così indegno mi portarono nella cella dove la tenevano prigioniera col permesso di godermela.
Mi sentivo diminuito ma ho dovuto arrendermi alle loro pretese.
-”Se la vuoi ancora devi spenderti in pompa col nostro Capo. Così è deciso”.
-”Siete crudeli”.
-”Scegli tu”.
Il suo cazzo mi faceva schifo ma lo stesso l'ho succhiato. Un'inezia in confronto al privilegio di poter stare con la mia bella.
-”Ora sei quasi dei nostri. Non dire che non ti piace”.
-”Un po' sì”.
-”Stasera dovrai baciare i sederi di tutti in seduta plenaria”.
-”Lo farò”.
-”In segno di sottomissione”
-”Cosa altro pretendete da me?”
-”Che ti venga a piacere e ti dimentichi di Lei”.
-”Lo sapete bene che mi avete ormai convertito”.
-”Davvero? A fare cosa?”
-”Ad adorare le vostre supreme Minchie”.
-”Hai nostalgia della tua femmina?”
-”Nessuna”.
-”La pensi ancora?”
-”Ben poco”.
-”Bene. Il tuo futuro è fra di noi”.
Futuro presente e futuro anteriore anzi posteriore conquistato alla voglia di prenderlo dentro.
Mi prese in disparte per una inculata a freddo.
-”Degli altri avrai un assaggio uno alla volta”
-”Aspetto e spero che succeda presto”.
scritto il
2026-02-01
1 5 1
visite
0
voti
valutazione
0
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

Il dottor Gibaud

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.