Weekend con gli amici di mio figlio
di
Bargani
genere
incesti
Mi chiamo Serena. Ho 45 anni, sono alta 165 cm, mora e, direi, piuttosto bella. Vesto in maniera semplice. Non ho un seno grosso ma ho un culo veramente favoloso. Grosso, con un bel buchino grande, profumato.
Ho avuto un’esperienza piuttosto libera, recentemente, con mio figlio e i suoi amici di 20 anni.
Successivamente, 4 di loro, hanno deciso di organizzare un weekend lungo in montagna. Hanno preso un appartamento e … mi hanno invitato, se volevo.
Io, manco a dirlo, ho detto si. Ma niente scopate. Sarei stata di supporto… aiuto nelle faccende.
Avevo in mente altro, ma feci finta di essere riservata.
Non ci volle molto per sciogliere il ghiaccio…
I ragazzi si chiamavano: Antonio (mio figlio), Giacomo, Andrea e Paolo.
Iniziò Paolo, che mi propose un massaggio. Lo guardai sorridendo e dissi di si. Ma casto, mi raccomandai.
Paolo assentì e iniziò. Inizialmente ero vestita. Paolo iniziò dalle gambe. Piano piano risalì … fino ai glutei. Lì indugiò a lungo ma poi si spostò sopra. Io ero veramente rilassata e Paolo se ne accorse. Tornò al mio culo e, piano piano, abbassò i pantaloni della tuta di cotone grigio che mi ero messa. Il tutto si svolgeva molto lentamente e dolcemente. Io ero distesa su un letto e Paolo di fianco. Potevo vedere il cazzo che si ingrossava. Il massaggio al culo si fece più spinto. Mi allargava e stringeva le natiche molto dolcemente. Abbassò anche le mutandine. Il cazzo ormai era di marmo. La mia figa in acqua. Alla vista del mio buco, non resistette. Affondò il viso e iniziò a leccare ed annusare tutto. Io allungai la mano, estrassi il cazzo dai suoi pantaloni e iniziai a succhiare. Mentre lo facevo, con la coda dell’occhio vidi mio figlio che stava guardando… era entrato, non so quando, in camera, e si stava segando. Paolo decise che era ora di sbattermi per bene. Quando iniziò, dissi a mio figlio di avvicinarsi: ‘dai, vieni qui che ti aiuto a svuotare le palle’. Sborrarono entrambi. Uno direttamente in figa, l’altro in bocca.
Questo teatrino andò avanti per tutto il weekend. A turno mi usavano per qualche giochino, ed Antonio si svuotava nella mia bocca.
Giacomo aveva una passione esagerata per il mio culo. Mi faceva mettere a quattro zampe con il culo allargatissimo. Da questa posizione infilava piccoli oggetti. Dita, penne e … il fodero di un sigaro cubano. Poi li estraeva, li annusava e o li leccava lui o lo faceva fare a me. Nel farlo ripeteva: ‘hai un odore di culo incredibile ‘. Alla fine nel culo metteva il suo cazzo e ci sborrava dentro. Seguiva svuotamento di Antonio.
Andrea, invece, era il più zozzone. Mi ‘visitava’ il mattino presto. Mi veniva a dare il bacino del buongiorno. Poi mi abbassava i pantaloni del pigiama e iniziava a leccare tutto. Davanti e dietro. Pulizia completa. Devo dire che era il giochino più gradito, da me. Lo agevolavo mettemi a pancia in su e con le gambe allargate e le ginocchia verso il petto. Tutti e tre i giorni mi ha fatto venire con la sua lingua. Lui se ne accorgeva e, solo dopo che ero venuta, mi scopava. Poi voleva svuotarsi nella bocca. Quando era il turno di svuotare le palle di mio figlio, avevo la bocca tutta sporca di sperma.
Alla fine del weekend avevo preso, nei vari buchi, talmente tanta sborra che, messa tutta insieme, avrebbe riempito un calice … ma quanta ne produce in 3 giorni, un ragazzo di 20 anni?
Ho avuto un’esperienza piuttosto libera, recentemente, con mio figlio e i suoi amici di 20 anni.
Successivamente, 4 di loro, hanno deciso di organizzare un weekend lungo in montagna. Hanno preso un appartamento e … mi hanno invitato, se volevo.
Io, manco a dirlo, ho detto si. Ma niente scopate. Sarei stata di supporto… aiuto nelle faccende.
Avevo in mente altro, ma feci finta di essere riservata.
Non ci volle molto per sciogliere il ghiaccio…
I ragazzi si chiamavano: Antonio (mio figlio), Giacomo, Andrea e Paolo.
Iniziò Paolo, che mi propose un massaggio. Lo guardai sorridendo e dissi di si. Ma casto, mi raccomandai.
Paolo assentì e iniziò. Inizialmente ero vestita. Paolo iniziò dalle gambe. Piano piano risalì … fino ai glutei. Lì indugiò a lungo ma poi si spostò sopra. Io ero veramente rilassata e Paolo se ne accorse. Tornò al mio culo e, piano piano, abbassò i pantaloni della tuta di cotone grigio che mi ero messa. Il tutto si svolgeva molto lentamente e dolcemente. Io ero distesa su un letto e Paolo di fianco. Potevo vedere il cazzo che si ingrossava. Il massaggio al culo si fece più spinto. Mi allargava e stringeva le natiche molto dolcemente. Abbassò anche le mutandine. Il cazzo ormai era di marmo. La mia figa in acqua. Alla vista del mio buco, non resistette. Affondò il viso e iniziò a leccare ed annusare tutto. Io allungai la mano, estrassi il cazzo dai suoi pantaloni e iniziai a succhiare. Mentre lo facevo, con la coda dell’occhio vidi mio figlio che stava guardando… era entrato, non so quando, in camera, e si stava segando. Paolo decise che era ora di sbattermi per bene. Quando iniziò, dissi a mio figlio di avvicinarsi: ‘dai, vieni qui che ti aiuto a svuotare le palle’. Sborrarono entrambi. Uno direttamente in figa, l’altro in bocca.
Questo teatrino andò avanti per tutto il weekend. A turno mi usavano per qualche giochino, ed Antonio si svuotava nella mia bocca.
Giacomo aveva una passione esagerata per il mio culo. Mi faceva mettere a quattro zampe con il culo allargatissimo. Da questa posizione infilava piccoli oggetti. Dita, penne e … il fodero di un sigaro cubano. Poi li estraeva, li annusava e o li leccava lui o lo faceva fare a me. Nel farlo ripeteva: ‘hai un odore di culo incredibile ‘. Alla fine nel culo metteva il suo cazzo e ci sborrava dentro. Seguiva svuotamento di Antonio.
Andrea, invece, era il più zozzone. Mi ‘visitava’ il mattino presto. Mi veniva a dare il bacino del buongiorno. Poi mi abbassava i pantaloni del pigiama e iniziava a leccare tutto. Davanti e dietro. Pulizia completa. Devo dire che era il giochino più gradito, da me. Lo agevolavo mettemi a pancia in su e con le gambe allargate e le ginocchia verso il petto. Tutti e tre i giorni mi ha fatto venire con la sua lingua. Lui se ne accorgeva e, solo dopo che ero venuta, mi scopava. Poi voleva svuotarsi nella bocca. Quando era il turno di svuotare le palle di mio figlio, avevo la bocca tutta sporca di sperma.
Alla fine del weekend avevo preso, nei vari buchi, talmente tanta sborra che, messa tutta insieme, avrebbe riempito un calice … ma quanta ne produce in 3 giorni, un ragazzo di 20 anni?
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