Le mutandine di Claudia

di
genere
orge

Mi chiamo Claudia, sono una ragazza di 27 anni. Sono mora, alta 165 cm, con un bel visetto dolce e un sedere, a detta dei miei amici, fantastico. Vesto sempre in maniera semplice: jeans, maglietta (il tessuto dipende dalla stagione) e mutandine di cotone. Il mio sedere è morbido e abbondante. Sono commessa in un negozio di abbigliamento e frequento una palestra per tenermi in forma.
Il mio abbigliamento da palestra sono degli shorts grigi in cotone e una maglietta.
Gli shorts sono aderenti, spesso segnano il mio bel sedere in maniera veramente sexy, lo ammetto. Noto gli sguardi insistenti degli uomini e delle donne.
Mi piace il cazzo. Mi piace quando è turgido, mi piace quando è rilassato nei boxer. Quando vedo il rigonfiamento nei pantaloncini dei maschi in palestra. Mi piace il suo calore e si, anche il suo odore. Mi piace che sia pulito, ma mi piace sentire il suo odore naturale.
Settimana scorsa in palestra, stavo facendo le solite cose. Ho notato che un gruppetto di 3 ragazzi continuavano a guardami. Siccome in palestra abbondano gli specchi, ho notato che quando davo loro le spalle i loro sguardi andavano sempre al mio bel sedere.
Ero su di giri e, quindi, decisi di farli eccitare. Facendo gli esercizi allargavo molto le gambe. Mi rimuovevo più spesso del solito le mutandine incastrate fra le natiche. Insomma cercavo di provocare reazioni … visibili … nei loro giovani cazzi.
Ad un certo punto il gioco si fece più esplicito, gli sguardi più spudorati, il rigonfiamento evidente, i sorrisi più frequenti ed eccitati.
Vennero a fare gli esercizi più vicino a me e iniziammo anche a parlottare del più e del meno.
Facendolo si avvicinavano a me sempre di più.
Decisero, manco a dirlo, di aiutarmi a fare degli esercizi.
Io ero più che contenta di farmi aiutare. Tanto più che notavo che il loro pacco aumentava sempre più in dimensione.
Nel fare gli esercizi con me avevano cura di venire a contatto con il mio corpo, e io potevo sentire chiaramente che quando mi sfioravano con il loro cazzo, questo cresceva sempre di più.
Ad un cero punto mi ritrovai a fare un esercizio in cui uno dei tre era vicinissimo a me.
Aveva il cazzo veramente gonfio sotto ai pantaloncini ed era anche vicinissimo al mio viso.
Con una mano se lo tocco per mettere a posto le mutande.
Un profumo buonissimo di biancheria lavata e, insieme, di sudore e di cazzo, arrivò alle mie narici. Diventai rossa e lui se ne accorse. L’effetto è che gli divenne incredibilmente duro faticando a stare nascosto…
Anche gli altri si erano avvicinati e la situazione si stava facendo intrigante e imbarazzante.
Si accorsero che fissavo i loro cazzi duri e, così, avevano cura di avvicinarli a me sempre di più.
I discorsi si fecero più espliciti. Dissero che avevo un bel culo. Arrossii. Mi chiesero che mutande avessi. Io, per tutta risposta, feci vedere loro barlumi delle mie mutandine. Scusandomi se erano sudate.
Il pensiero delle mie mutandine impregnate di sudore, culo e fica, li mandò al settimo cielo e mi proposero di andarmele a toglierle per darle a loro.
Mi feci una bella risata di quelle che fa una donna ormai in calore.
Poi andai in bagno. Mi tolsi le mutandine. Le guardai. Era umidicce di sudore e anche un poco bagnate dei miei umori di figa.
Uscii e consegnai le mutandine a quello che mi sembrava il più intraprendente.
Dissi: e voi? Cosa mi date?
Perdemmo tutti il controllo e decidemmo di andare da me.
Li iniziarono a baciarmi, spogliarmi, palparmi.
Mi baciavano dappertutto ma, specialmente, il culo e la fighetta.
Iniziarono a leccarmi il buchetto del culo e la vagina.
Io mi godevo i loro giovani cazzi turgidi e profumatissimi.
A turno entrarono nella figa che era bagnatissima e caldissima.
Nella loro esuberanza non durarono molto.
Mi scaricarono la loro sborra dappertutto. Era abbondante e caldissima.
Veramente un pomeriggio super eccitante.
Ci prendemmo un piccolo periodo di riposo.
Ci guardammo un film, mangiammo qualcosa e riprendemmo selvaggi dopo cena.
Vollero altre mie mutandine.
Per ricordasi di me.
scritto il
2026-01-05
2 . 3 K
visite
3 1
voti
valutazione
5.7
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

Incontro a pagamento

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.