La danza del piacere.

di
genere
confessioni

Una rilassata danza suggerita da rituali magici che seguono arcane geometrie di cui si possono vedere i segni ma non intuirne il tracciato.
Questo è il pensiero celato in me mentre, intrigato, guardo la mano che lentamente si muove sulla liscia e morbida superficie di pelle aromatica della donna pienamente a mia disposizione.
Ho deciso di non legarla questa volta, eppure è qui davanti a me, distesa, immobile, come se fosse assediata da catene immateriali che le impediscono di muoversi.
Gli unici movimenti che si concede - che le concedo, poiché i miei lemmi per lei sono più forti dei lacci oramai - sono eloquenti contrazioni dei muscoli del viso.
Mi diverte giocare col suo corpo, quasi quanto mi piace penetrare la sua mente; mi diletta osservare il suo volto espressione di vero piacere.
Ritrovo tutto nel suo sguardo profondo ed intenso, ne leggo ogni singolo desiderio.
Cerca di nascondersi, ma vuole anche manifestarsi attraverso fessure dalle quali si scorge piena la consapevolezza del suo essere femmina fervidamente eccitata ed eccitante.
di
scritto il
2026-01-20
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