La scoperta

di
genere
gay

LA SCOPERTA
Sono diverse notti che vengo perseguitato dall'incubo dello stupro. Due uomini che guarda caso assomigliano sputati ai miei vicini di appartamento mi trascinano con la forza in casa loro e mi strappano i vestiti di dosso. Poi mi spianano a 90 sul tavolo della cucina. Io mi lamento e loro mi rispondono “Stai zitto pivello”. Li sento che fanno a pari e dispari per decidere chi ha la precedenza e subito dopo il primo mi monta. Fa i suoi comodi e mi sborra dentro. Fuori uno dentro l'altro che con altrettanta violenza mi possiede e mi schizza.
-”Sei stato bravo ma se credi che sia finita qui ti sbagli. Ti vogliamo ancora. Tieniti disponibile”.
Mi sveglio di soprassalto tutto un sudore con la patta del pigiama bagnata, segno che ero venuto nel sonno, la qual cosa mi ha turbato. Li conosco appena quei due e quando li incontro sulle scale mi sorridono in modo strano. Parlano a voce alta e qualche giorno fa li ho sentiti che gli piacevo.
-”Che te ne pare?”
-”È uno splendore”.
-”Vorresti fartelo?”
-”Behh sì. E tu no?”
-”Io subito”.
Questo il tono di come discutevano di me. Molto carenti di educazione. Sono due uomini ben piazzati. Alcune volte mi sono accorto che si portano in casa dei ragazzini. Per farci cosa mi sono chiesto. Mi stuzzica questa situazione ma non so proprio come andrà a finire. Una sera mi hanno suonato alla porta.
-”Non fare il finto tonto. Seguici”.
-”Manco per idea”.
-”Non fare storie”.
Ero in mutande. Mi hanno strattonato da loro. Me le hanno tolte. Hanno fatto commenti volgari sul mio culo bisognoso di manutenzione. Che schifo. A turno si sono divertiti. Non potevo certo ribellarmi e comunque non mi è dispiaciuto venire a capo dell'ansia che mi aveva tanto agitato. Hanno dei cazzi molto belli e li sanno usare bene in profondità. Basta che mi facciano uno squillo e subito li raggiungo. In pompa non sapevo come fare ma con un po' di esercizio ora ci riesco e gli sono debitore che mi hanno tirato fuori dalle peste e dalle fantasie che mi maceravano facendomi comprendere quale sia il mio posto al cospetto dei Maturi che mi desiderano. Non mi fanno più nessuna paura e ho scoperto che ci sto volentieri. Con loro e con tutti gli altri che mi gradiscono. Sono assai gettonato anche da altri inquilini e mi va più che bene quanto gli vado a genio.
scritto il
2026-01-13
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