Studiando anatomia
di
IL MICROBO
genere
gay
STUDIANDO ANATOMIA
Sono sempre stato un ragazzo normalissimo senza grilli per la testa. Ragazze sì va bene ma ne cambio una al mese. Non mi ci affeziono. Faccio Medicina e devo sostenere l'esame di anatomia. È tosto da superare. Per fortuna che ho trovato Michele da studiare insieme così non mi addormento sui libri. Apparato muscolo scheletrico, Nervi cranici, Sistema circolatorio. Che guazzabuglio. Guarda guarda c'è il capitolo sui Genitali Maschili. Ci do una scorsa. Che spasso.
-”Non ti pare Michele?”
-”Proprio così”.
-”Guarda qui. Io la chiamo cappella ma il suo nome è Glande”.
-”Urca”.
-”E le borse senti bene sono gli Scroti”.
-”Ma dai”.
-”Mi sembri agitato”.
-”No ma è un argomento un po' delicato”.
-”Tu come ce l'hai?”
-”Non è un granché”.
-”Timidone. Dai tiriamolo fuori. Lo studiamo dal vivo”.
-”Meglio di no”.
-”Guarda Michele. Il mio è così”.
Mi è caduto dalla sedia. Si è messo in ginocchio e me lo guardava.
-”Michele che fai? Sei mica un finocchio?”
-”Scusami”.
-”Puoi giocarci se vuoi. Dagli un bacetto”.
-”Smack”.
-”Stai sudando”.
-”Sono fatto male”.
-”Imboccalo se ti va”.
Me lo ha succhiato. E che bravo che era.
-”Sai Michele, ho sempre sognato di avere un boy”.
-”Sggrbbbl. Sggrrrbbl”.
-”Forza dai che sto venendo. Posso eiacularti?”
Era paonazzo.
-”La Vuoi?”
-”Ohhhhhh”.
-”Te la do solo se mi dici il nome scientifico”.
-”Si chiama Sperma. Si forma nei Tubuli Seminiferi. È ricco di Zuccheri, Proteine Nobili, Acido Ascorbico e Microelementi. Defluisce attraverso il Dotto Deferente e sgorga dal Meato Uretrale”.
-”Cazzo, sei da Trenta e Lode”.
-”Non prendermi in giro”.
-”Ecco che arriva”.
Ho fatto degli Splash da urlo. Ha bevuto tutto. Che cagna.
-”Ti voglio bene Michele”.
-”Mi sei sempre piaciuto”.
-”Andiamo a ballare stasera?”
-”Dove?”
-”In quel locale un po' gay. Come si diavolo si chiama. È vicino alla Facoltà”.
-”Si chiama IL DEMONIO”.
-”Lo conosci?”
-”Molto bene”.
-”Ti ci porto stasera. Poi ti lavoro il culo”.
-”Ohhh amoreee”.
-”levati le mutandine e mostramelo”.
-”Eccolo”.
-”Che spettacolo”.
-“Ti piace davvero?”
-”Sei meglio di tutte le fiche dell'universo”.
Quella sera me lo sono fatto e mi si è appiccicato che non riesco più a levarmelo di torno. Non che mi dispiaccia. È proprio un bravo servetto. Ogni uomo dovrebbe averne uno. Gli faccio un fischio e subito mi arriva con il caffè.
-”Di chi sei Michele?”
-”Sono tuo”.
Che frocio.
Sono sempre stato un ragazzo normalissimo senza grilli per la testa. Ragazze sì va bene ma ne cambio una al mese. Non mi ci affeziono. Faccio Medicina e devo sostenere l'esame di anatomia. È tosto da superare. Per fortuna che ho trovato Michele da studiare insieme così non mi addormento sui libri. Apparato muscolo scheletrico, Nervi cranici, Sistema circolatorio. Che guazzabuglio. Guarda guarda c'è il capitolo sui Genitali Maschili. Ci do una scorsa. Che spasso.
-”Non ti pare Michele?”
-”Proprio così”.
-”Guarda qui. Io la chiamo cappella ma il suo nome è Glande”.
-”Urca”.
-”E le borse senti bene sono gli Scroti”.
-”Ma dai”.
-”Mi sembri agitato”.
-”No ma è un argomento un po' delicato”.
-”Tu come ce l'hai?”
-”Non è un granché”.
-”Timidone. Dai tiriamolo fuori. Lo studiamo dal vivo”.
-”Meglio di no”.
-”Guarda Michele. Il mio è così”.
Mi è caduto dalla sedia. Si è messo in ginocchio e me lo guardava.
-”Michele che fai? Sei mica un finocchio?”
-”Scusami”.
-”Puoi giocarci se vuoi. Dagli un bacetto”.
-”Smack”.
-”Stai sudando”.
-”Sono fatto male”.
-”Imboccalo se ti va”.
Me lo ha succhiato. E che bravo che era.
-”Sai Michele, ho sempre sognato di avere un boy”.
-”Sggrbbbl. Sggrrrbbl”.
-”Forza dai che sto venendo. Posso eiacularti?”
Era paonazzo.
-”La Vuoi?”
-”Ohhhhhh”.
-”Te la do solo se mi dici il nome scientifico”.
-”Si chiama Sperma. Si forma nei Tubuli Seminiferi. È ricco di Zuccheri, Proteine Nobili, Acido Ascorbico e Microelementi. Defluisce attraverso il Dotto Deferente e sgorga dal Meato Uretrale”.
-”Cazzo, sei da Trenta e Lode”.
-”Non prendermi in giro”.
-”Ecco che arriva”.
Ho fatto degli Splash da urlo. Ha bevuto tutto. Che cagna.
-”Ti voglio bene Michele”.
-”Mi sei sempre piaciuto”.
-”Andiamo a ballare stasera?”
-”Dove?”
-”In quel locale un po' gay. Come si diavolo si chiama. È vicino alla Facoltà”.
-”Si chiama IL DEMONIO”.
-”Lo conosci?”
-”Molto bene”.
-”Ti ci porto stasera. Poi ti lavoro il culo”.
-”Ohhh amoreee”.
-”levati le mutandine e mostramelo”.
-”Eccolo”.
-”Che spettacolo”.
-“Ti piace davvero?”
-”Sei meglio di tutte le fiche dell'universo”.
Quella sera me lo sono fatto e mi si è appiccicato che non riesco più a levarmelo di torno. Non che mi dispiaccia. È proprio un bravo servetto. Ogni uomo dovrebbe averne uno. Gli faccio un fischio e subito mi arriva con il caffè.
-”Di chi sei Michele?”
-”Sono tuo”.
Che frocio.
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