Strane combinazioni

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STRANE COMBINAZIONI
Mamma e papà (Giusy & Giò) e anche zio e zia (Geppo & Gabri) è da un bel po' che hanno smesso di copulare fra di loro. Lo so per certo da una conversazione che di nascosto origliavo nel corso della quale si confidavano quanto erano indifferenti e ormai neutri in alcova.
In compenso nella nostra famiglia dove non c'è più ombra di minorenni c'è uno strano incrocio di incontri clandestini che viaggiano per così dire sotto traccia.
Papà (Giò) ha messo gli occhi e anche qualcosa d'altro su mia cugina (Francy) che fra noi nipoti chiamiamo la STRAMBA da quando abbiamo scoperto che si diverte anche con la mamma (Giusy) a fare la lesbica. Mio fratello più grande (Pietro)) ed io (Paolo) siamo benvoluti dallo zio (Geppo) che ci ha insegnato tante cose. Sempre mio fratello (Pietro) se la intende con la zia (Gabri). Fra noi cugini (Pietro e Paolo; Pippo e Pablo) c'è molta solidarietà e se ci capita di stare in compagnia ci arrangiamo chi da attivo e chi da passivo. Un vicino di casa (Giulio) mi invita spesso nel suo letto e l'ultima volta mi ha chiesto di portare anche il cugi (Pablo). Sua moglie (Greta) fa dei bei regalini a mio frate (Pietro). I loro due figli maschi (Patroclo e Peleo) stanno facendo esperienza con noi oltre a frequentare occasionalmente tanto la mamma (Giusy) che la zia (Gabri), che fra loro due si danno un bel po' da fare.
L'altro mio cugi (Pio) che sembrava esente dai nostri intrallazzi adesso viene anche lui a fare baldoria insieme. Mi ha raccontato di essere stato chiamato in canonica dal prete (don Marzio) che gli ha voluto indicare quali sono le cose brutte da evitare e come sia importante purificarsi dagli errori nei quali si incorre sopportando lo scudiscio che a titolo di esempio gli ha calato per bene su entrambe le natiche.
La cosa che più mi sconcerta è la devozione ipocrita con la quale andiamo a messa ogni domenica. All'uscita dalla chiesa il parroco non manca mai di fare due chiacchiere e di complimentarsi con noi.
-”Ce ne fossero tante di stirpi sane come le vostre”.
L'ultima volta mi ha preso in disparte per dirmi che mi aspetta per un colloquio a tu per tu (in presa aggiungo io con le sue strane voglie).
Facendo un po' di contabilità, senza calcolare le non poche occasioni che tutti noi andiamo a cercare “extra moenia”, mi risulta che nella nostra cerchia abbiamo tre etero di stretta osservanza (Giò, Greta e Francy) benché adulteri o incestuosi. Gli altri (Geppo, Gabri, Giusy, Giulio, Patroclo e Peleo) sono tutti bsx un po' orizzontali fra noi giovani e un po' in verticale alle prese con i nostri grandi. Mentre noi ultimi (Pippo, Pablo, Pio e il sottoscritto) siamo nel novero dei passivi obbligati a disposizione di chiunque. Il Don coi suoi gusti speciali si occupa solo di maschietti e ci sta facendo fuori uno a uno alla svelta un po' a verga e un po' di frusta (per condurci a quella che lui chiama LA REDENZIONE).
Per Prudenza non ho usato nomi veri ma solo pseudonimi con la “G” che distinguono i Grandi e con la “P” per noi Piccoli, tranne Francy (la Fica) che è fuori classifica e don Marzio (che di sua Mazza ci stermina).
scritto il
2026-01-12
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