Cronologia
Tutti i racconti erotici pubblicati in ordine cronologico
Nuovi racconti erotici vengono pubblicati ogni settimana
Un incontro inaspettato Non so cosa mi abbia dato più fastidio, quella sera: il caldo soffocante della cucina, o il pensiero che la mia figa fosse di nuovo destinata a rimanere insoddisfatta. A ventotto anni, con la pelle ancora perfetta – almeno così mi piace raccontarmela davanti allo specchio – mi ritrovo a girare per casa col vestitino più leggero che ho, senza reggiseno, le tette che si intravedono sotto la stoffa. Sono piccole, ma dritte e sode, e il culo invece è tutta un’altra storia: sproporzionato rispetto al... tempo di lettura 10 mingenereTradimentiscritto il
2025-10-31di
Lisa1997PreludioDietro di te. Noi due, nude sotto la doccia: una coltre d'acqua, una carezza continua e rassicurante. I nostri corpi addolciti dal sapone. Aromi speziati ci addomesticano i sensi. Ti abbraccio scivolando sulla tua pelle nuda, le mie braccia risalgono sotto il tuo seno, una mano scivola tra le tue cosce. Ti bacio sul collo e sulla spalla. Le mie dita si allargano sulle tue convessità per insinuarsi nelle tue fessure bollenti. Il tuo corpo si abbandona alle mie attenzioni. La tua schiena sul ... tempo di lettura 1 mingenere
Safficoscritto il
2025-10-31di
YukoLui e LeiLui viveva ogni giorno come un filo teso tra attesa e devozione. Ogni gesto, ogni pensiero, era rivolto a Lei: la sua attenzione costante, il suo sacrificio consapevole, la sua disciplina. Non era passività, ma partecipazione totale, una volontà che si piegava e insieme si elevava, trasformando obbedienza in senso e identità. Lei, dall’altro lato, era il cuore vigile che guidava il ritmo di quella tensione. Ogni comando, ogni sorpresa, ogni limite, era misurato con cura infinita. La sua forza s... tempo di lettura 2 mingenere
Dominazionescritto il
2025-10-31di
LetterForYouUna notte nelle sue mani Arriva in bagno lei mi disse se vedi come ti sta bene la coda scodinzola come una cagnolina peccato che tu sei una puttanella Adesso Spogliati e Metti la testa nel bidè rivolta verso l’alto io esegui gli ordini come la mia padrona mi aveva ordinato lei si avvicinò con il suo lungo cazzo mi apri la bocca e inizio ha pisciarmi in faccia e sul tutto il corpo sembrava non finisse più Mi disse bevi così ti purifichi Appena finì lei si sedette sul water a me disse adesso entra nella doccia lavati ... tempo di lettura 3 mingenere
Bisexscritto il
2025-10-31di
F.ICapitolo 8 matildeIl giorno dopo ci vedemmo al bar Riviera sul lungomare. Bari si stiracchiava lentamente sotto il primo sole, e il Riviera aveva già riempito metà dei tavolini all'aperto. Lucia indossava occhiali da sole, ma si vedeva che era rilassata. Aveva ordinato un cappuccino e una sfogliatella. Io un caffè. - Hai dormito bene? le chiesi. - Sì. Ma ho fatto sogni strani. Sorrise - Comunque... stamattina mi girava in testa una domanda. Fece una pausa, mescolando il cappuccino lentamente, quasi con distrazi... tempo di lettura 11 mingenere
Feticismoscritto il
2025-10-31di
servantesAnna "Amore svegliati oggi dobbiamo andare dal ginecologo." disse Anna al marito che ancora era in dormiveglia. "Ti eccita l'idea di andarci?" chiese Giorgio. "Si lo sai che Paolo mi e sempre piacito e l'idea di mettermi davanti a lui con le cosce aperte e la fica spalancata mi fa eccitare. E da quanto vedo anche a te" disse "A giudicare da come ti si è fatto duro il cazzo" Si abbassò lo prese in bocca e iniziò a fargli un pompino favoloso. " Si troia, lo sai che mi eccita se ti fai tocca... tempo di lettura 86 mingenere
Cornascritto il
2025-10-31di
ANNA BOLERANIIncontro occasionaleSono sposato ma da anni ho scoperto di avere una forte attrazione anche per il sesso maschile. la fortuna mi ha fatto incontrare un paio di maschietti con i quali ho intrattenuto una relazione clandestina durata qualche mese ed ho sperimentato alcuni aspetti del sesso tra uomini. non ho mai provato la penetrazione ed ho scoperto la mia predilezione per il sentirmi femmina. mi piace toccare più che essere toccato, succhiare più che essere succhiato. non vengo quasi mai ma adoro far venire il mio ... tempo di lettura 4 mingenere
Gayscritto il
2025-10-31di
mlanzaAntonella 3 CAPITOLO 3-IL RITORNO A CASA Tornai a casa dolorante e mi lavai nuovamente: avevo il culo in fiamme un grosso livido che mi aveva lasciato la punta della sua cinghia. Non avevo mai goduto tanto in vita mia. L'idea che avrei ripetuto la stessa l'esperienza il giorno dopo nel suo ufficio, per di più in presenza di mio marito, mi mandava in estasi. L'eccitazione prese il sopravvento e le mie mani si mossero lentamente nella mia fica in fiamme andando a cercare il clitoride duro e pronto a re... tempo di lettura 6 mingenere
Cornascritto il
2025-10-31di
ANNA BOLERANICapitolo 7 matildeLa luce del mattino filtrava a spicchi tra le tapparelle socchiuse. Lucia si alzò presto, prima ancora che suonasse la sveglia. Si stiracchiò in silenzio, evitando di svegliarmi. Feci finta di dormire per un pò. Mi resi conto che era rimasta un attimo a guardarmi. Poi si mosse piano, raccolse i vestiti sparsi e si chiuse in bagno. Uscì chiudendo piano la porta d'ingresso. Adorai quella sua gentilezza. Mi sarei alzato per poterla baciare ma mi piaceva sentirla muoversi piano per la casa. Mi lasci... tempo di lettura 8 mingenere
Eteroscritto il
2025-10-31di
servantesSpazi ridotti, sesso abbondante.Cinquanta anni fa le case erano costruite con stanze discretamente larghe, solitamente 4x4, c’era spazio per letto, armadio, comò, comodini, sedie, oggi le stanze sono di misure ridotte, sacrificando lo spazio si sacrificano anche gli arredi. Nella nostra famiglia i nostri genitori avevano una camera da letto dove dormivano, io e mia sorella che ha un anno meno di me, dormivamo in una stanzetta ricavata da un ripostiglio, usufruendo dello spazio dell’antibagno. Praticamente c’erano i nostri due ... tempo di lettura 3 mingenere
Incestiscritto il
2025-10-31di
libeccioIl vicino di casaCiao a tutti sono Elisa...è da un po' che non scrivo, ma in questi anni ci sono state alcune avventure interessanti, ed ora torno qui a raccontarvene qualcuna. Dal 2020 ci siamo trasferiti io e Mirko, mio marito, fuori città, in un paesino di circa 3000 persone, villetta nuova stile americano, con tanti vicini... Concentriamoci su uno però, quello della villetta di fronte a noi...Non un bel ragazzo, non un bel fisico, ma single, che chiamerò Ale Noi in casa stiamo sempre nudi, quindi non si escl... tempo di lettura 7 mingenere
Esibizionismoscritto il
2025-10-31di
Masram28Capitolo 6 matildeLucia Brandi arrivò in questura alle 8:30. Come ogni mattina, parcheggiò la moto nel cortile interno, incastrandola con precisione tra la colonna e l'auto del commissario. Il casco le lasciò un segno leggero sulla fronte e i capelli leggermente mossi, ma non le importava. Passò il badge all'ingresso, salutò con un cenno il piantone e si avviò al secondo piano. Prima tappa: la macchina del caffè. Due tazzine, una per lei e una per l'ispettore Simoni. «Hai dormito?» le chiese lui, sbirciandola sop... tempo di lettura 7 mingenere
Eteroscritto il
2025-10-31di
servantesCapitolo 5 matildeLucia si chiuse la porta di casa alle spalle. Non era da lei. Di solito, dopo una giornata, lanciava le chiavi, si toglieva le scarpe e si dimenticava di tutto. Ma quella sera no. La borsa finì sulla poltrona con delicatezza. Le scarpe restarono ai piedi. Si tolse la camicia guardando le sue dita sbottonarla, le piaceva vedere le sue mani muoversi sui bottoni. La poggiò sulla sedia. Si mosse a memoria fino alla camera da letto. Solo lì si fermò un attimo. Guardò la pistola sul comodino. Era co... tempo di lettura 2 mingenere
Eteroscritto il
2025-10-31di
servantesCapitolo 4 matildeMancavano tre giorni alla cena con la Brandi. Una strana inquietudine mi assalì. Non era paura, né vero imbarazzo. Era come se, dopo tutto quello che era successo, una cena normale rischiasse di sembrare fuori posto. Per tre giorni non la chiamai. Non scrissi. Mi ripetevo che sarebbe stato meglio così, che era giusto darle spazio. La verità è che avevo paura che cambiasse idea. Il sabato sera, poco dopo le 21, scesi di casa. Salito in macchina, accesi il motore. Le mandai un messaggio: "Sono in... tempo di lettura 8 mingenere
Eteroscritto il
2025-10-31di
servantesSul bidet Il capo di mio marito, aveva dato una festa. La sua casa lo consentiva: era una villa alle porte della città, con tanto di prato all’inglese. Spazio ce n’era, e anche parcheggio. Eravamo una trentina di persone, quasi tutte in coppia, nessuna con figli al seguito. Si è mangiato – il padrone di casa e sua moglie non avevano badato a spese – e soprattutto bevuto e fumato. Io Mario non lo conoscevo bene anche se Riccardo, ovviamente, me ne parlava spesso, con toni non tanto lusinghieri. In poche ... tempo di lettura 7 mingenere
Confessioniscritto il
2025-10-31di
john coltraneCapitolo 3 matildeNei giorni seguenti preparai la memoria che consegnai alla Brandi scritta al computer. Per quanto ricordo, oltre a quelli che le ho ricordato la volta scorsa, La signora Matilde C. mi ha parlato nel tempo di diversi rapporti, più o meno saltuari. Alcuni con persone che conoscevo personalmente, altri con sconosciuti dei quali non mi fornì i nomi. Di seguito riporto quanto a mia conoscenza, nei limiti della mia memoria. 1. Andrea M., architetto, conosciuto durante una mostra a Bari. Relazione br... tempo di lettura 13 mingenere
Eteroscritto il
2025-10-31di
servantesSeduttore 6 Mi rivesto e do un bacio sulla fronte sia ad Elena che a Laura. Ringrazio per l’ospitalità e per il tempo passato insieme, Mi sento veramente esausto .. Mentre esco per arrivare alla macchina, chiamo il mio amico Luca che è stato in montagna a scalare il Monte Cimone di mandarmi le foto che ha fatto del paesaggio che si vede dal centro metereologico sopra la montagna .. Così posso mostrarle a mia moglie e crearmi un alibi perfetto .. Per tradire bisogna essere molto ingegnosi .. Arrivo a casa e ... tempo di lettura 9 mingenere
Confessioniscritto il
2025-10-31di
Alexander7Ancora in trasferta Essendo ancora in trasferta la sera appena finito di lavorare mi vestivo in intimo da donna e correvo al cinema sperando di trovare la mia signora Ma per due sere niente me ne tornavo in albergo mi ficcavo un vibratore nel culo e mi masturbavo La terza sera verso la fine del film la mia signora comparve Era bella impermeabile blu lungo un bel cappello Si avvicinò e mi disse puttanella seguimi Uscimmo dal cinema mi disse vuoi venire a casa mia ? Avevo paura ma lei mi disse stai tranquillo p... tempo di lettura 3 mingenere
Bisexscritto il
2025-10-31di
F.IQuando mio figlio non c'e' Una sera dopo la solita scopata mio figlio mi dice che il giorno dopo ha un esame e non ci sarà tutto il giorno, mio marito e' come al solito via, io sarò sola soletta, stanno rifacendo la facciata del mio palazzo, dei muratori molto giovani e carini, da giorni li osservo, voi direte ma non ti basta tuo marito e tuo figlio, che ci volete fare dopo un pò anche un supercazzo come il suo mi viene a noia e poi voglio riprovare una doppia penetrazione. Dopo che mio figlio esce mi affaccio alla ... tempo di lettura 3 mingenere
Incestiscritto il
2025-10-31di
femminaporcellaMio figlio e la sua amica Un giorno mio figlio mentre mi scopava mi disse che desiderava fare una cosa a tre, con una sua amica, un giorno arriva con una ragazza sui trent'anni, molto carina, magra ci beviamo un whisky e poi andiamo in doccia e mio figlio ci guarda, ci spogliamo completamente nude, e iniziamo la doccia, ci carezziamo e baciamo, le nostre mani esploravano i nostri sessi, per me era la prima volta, mi toccava il clitoride e mi faceva godere, mi leccava i seni, e i miei capezzoli erano ritti, ero molt... tempo di lettura 4 mingenere
Incestiscritto il
2025-10-31di
femminaporcellaGiusy“La fede delle donne è come l’araba fenice che ci sia ciascun lo dice dove sia nessun lo sa” fa dire Mozart al suo personaggio Don Alfonso in “Così fan tutte” Giusy è l’incarnazione di questa frase. 40 anni, ottimamente portati, lunghe gambe affusolate, fondoschiena perfetto e seno prosperoso, la sua fama è dovuta ai suoi mini abiti molto succinti accompagnati da tacchi siderali. Sposata, da sempre insoddisfatta delle prestazioni sessuali del marito, si definisce bisessuale, e lo tradusce con uo... tempo di lettura 4 mingenere
Eteroscritto il
2025-10-31di
Rodriguez PeñaRomeo La stanza era Illuminata solo dalla luce calda di un camino acceso, era diventato un gioco intrigante quello tra me e Romeo, attrazione fisica, tantissima chimica, dopo cena mi aveva portato in un bellissimo palazzetto medievale, tutto nostro per questa notte mi disse, entrammo nella stanza a piedi nudi, mano nella mano perfettamente consci di quello che stava per succedere. Hai seguito il mio suggerimento? Non indossi l'intimo. L'avevo immaginato già durante la cena. Sentii scorrere la mano ... tempo di lettura 7 mingenere
Eteroscritto il
2025-10-31di
Occhi29Capitolo 2 matildeLa strada davanti a me è una linea che conosco a memoria, ma stamattina sembra diversa. Tutto sembra diverso. Penso al suo sguardo. Quella calma con cui sa leggermi prima ancora che apra bocca. Penso a quando si cenava tra amici, a suo marito Gianni, che ci intratteneva e lei che mi guardava come un complice confidente dei sui segreti e dei sui vizi. Mi guardava come per dire: "sentilo come parla...lui non sa quello che faccio" Io un pò ci soffrivo, la guardavo abbozzando un sorriso complice. ... tempo di lettura 9 mingenere
Eteroscritto il
2025-10-31di
servantesEstate 2025 - 04 - Il vestito*** Un vestito trasparente, una complicità nuova. Alessia e Nicola riscrivono le regole. *** Ci svegliamo tardi, verso mezzogiorno. Ritorniamo alla spiaggia nel primo pomeriggio, poca gente, solo qualche ombrellone lontano. Entriamo in acqua quasi subito, nuotando fianco a fianco in silenzio. I pensieri corrono veloci a ieri: Senigallia, Bagni 72, il caos che lei ha scatenato, la scopata con Fabio… Abbiamo parlato poco durante il giorno, ognuno immerso nei propri pensieri: io rivivo i mome... tempo di lettura 13 mingenere
Tradimentiscritto il
2025-10-31di
Alessia&NicolaRomanzo Saffico (1° Libro)× Capitolo I × Valentina camminava scandendo ogni passo, muovendosi su una lastra di ghiaccio che solo lei poteva vedere. Scivolava via dagli occhi giudiziosi e dai problemi che gli altri cercarono di affossarle. Era già occupata ad affrontare i suoi di problemi, che si scaricavano gravi sulla schiena, un poco incurvata come quella di una persona goffa e timida. Il viso fioriva di una mestizia quasi affascinante, di chi conosceva troppo e di quel troppo ne faceva un fardello. Giulia riusciva a ... tempo di lettura 48 mingenere
Sentimentaliscritto il
2025-10-31di
Kiray_8100