Quinta avventura con trans...e coppia a sorpresa!!
di
Laura84
genere
trans
Viola, la trans del precedente racconto, l'avevo conosciuta su un sito di incontri. Di tanto in tanto mi connetto, sperando in qualche novità...ma niente, i soliti mille messaggi da singoli e coppie nonostante abbia specificato nel profilo che cerco solo transessuali. Leggo comunque qualche messaggio la sere, giusto per passare il tempo...nella infinita lista della casella "ricevuti", uno di questi attira la mia attenzione.
Sono una coppia irregolare: lui 49 anni e fa il camionista lei 30 e di mestiere è commessa in un negozio. Abitano a 30 km da me, nel capoluogo di regione...ho pochissime conoscenze li, e non delle età e mestieri indicati da loro. Decido di rispondere e parte una fitta corrispondenza con lui, che gestisce il profilo.
Sulla loro pagina sono presenti anche le foto, ovviamente col viso oscurato. Lui è un tipo normale, anche nella dotazione..niente addominali ma neanche una pancia esagerata. Lei devo dire che ha un bel corpo, bassina ma ben rapportata in tutto: il seno sembra una taglia in meno del mio ed anche dallo schermo si capisce che ha un sedere sodo.
Lui è sposato con figli, lei single. Mi racconta che scopano insieme da quasi due anni e nel frattempo hanno avuto qualche esperienza extra: scambio di coppia e rapporti a tre, compresi quelli con una trans. Entrambi si dichiarano bsx, cosa che io non sono affatto: lo metto subito in chiaro...si, mi piacciono le forme femminili sulle trans ma le donne biologiche non mi attraggono. Non è essenziale dice, la loro idea era di portarmi dalla loro trans escort di fiducia.
Rispondo che la proposta è allettante...lui si propone di offrire anche la parte economica e questo è un altro buon motivo per accettare: ultimamente la rottura della caldaia ed il rifacimento del tetto condominiale hanno messo a dura prova le mie finanze. Ovviamente voglio essere sicura che siano una vera coppia (sul web non si sa mai quello che può capitarti) e quindi chiedo un vocale di lei via Telegram. Mi dà il contatto della ragazza e reciprocamente ci scambiamo la prova vocale.
Decidiamo per un incontro conoscitivo: niente aperitivi o caffè, lui è sposato e vuole evitare incontri spiacevoli. Propongo l'uscita della superstrada della mia città, a pochi metri c'è un grande parcheggio di una ditta chiusa anni fa. L'appuntamento è per le 21 del giorno successivo...ci vedremo per conoscerci un po', capire se ci sia feeling.
Io arrivo dieci minuti prima. Sono un po' nervosa e ne approfitto per riordinare le idee e fumare una sigaretta...ma nemmeno il tempo di finirla che nel parcheggio entra una utilitaria grigia: è Chiara, la lei della coppa irregolare. Scende e ci presentiamo.. è carinissima e molto loquace, cosa che ci toglie dall'imbarazzo. È mora come ed ha un bel sorriso...fortunato lui penso, visto che come uomo sembra non avere chissà cosa di particolare.
Ecco che nel parcheggio entra un'altra macchina: una station wagon nera di cui non identifico subito il modello a causa della scarsa illuminazione . Si ferma poco lontano da noi e quando scende mi va il cuore in gola. È Paolo, il marito di Stefania la mia migliore amica che avete conosciuto nei racconti precedenti. Rimane impietrito appena mi vede e si porta le mani sul viso.
Chiara capisce tutto subito: si, ci conosciamo molto bene: lui è il marito della mia amica del cuore!
Aveva mentito su tutto Paolo: età, provenienza, nome...e le foto di entrambi sul sito erano quelle di due corpi senza testa. Anche io avevo mentito sul mio vero nome, ovviamente per mia privacy.
Paolo inizia a singhiozzare e mi scongiura di non dire nulla a Stefania: gli dico di stare tranquillo, a patto che lui non racconti in giro della mia presenza sul sito di incontri...ci giuriamo segretezza a vicenda. Mi dispiace per Stefy, ma di sicuro non voglio essere io a far finire un matrimonio quasi ventennale.
Anche Chiara è rimasta impressionata ovviamente, si vede. Ma apre bocca solo per dire "beh, quindi che si fa? L'incontro con Eva (la trans) lo organizziamo lo stesso?" Ma sei pazza-gli fa eco Paolo- è imbarazzante, lei la conosco da più di 20 anni! No no, niente da fare!
Intervengo io: si, facciamolo. Tanto ormai le carte sono scoperte quindi tanto vale andare avanti, anche se ammetto che il pensiero di prendere l'uccello del marito di Stefania un po' mi impensierisce.
Passiamo i successivi dieci minuti a tentare di fare ragionare Paolo, che nel frattempo si è abbandonato ad un piantarello nervoso: lo tranquillizzo ancora una volta promettendogli di non sputtanarlo...alla fine si convince e chiama la trans al telefono, accordandoci per il venerdì successivo quando lui avrebbe, teoricamente, la gara di calcetto.
Arriva la serata fatidica: loro sono già sotto il portone che mi aspettano. La trans da cui mi hanno portata è nuova per me, mai vista sui vari siti...Paolo mi aveva spiegato che ormai riceveva solo i clienti storici e negli anni si era fatta un bel giro. Quindi penso, è da tanto che Stefania è cornuta...chissà quante volte ci ê andato. Stavolta ho osato un po' con l'abbigliamento: minigonna, belle decoltè, e sotto reggicalze e delle calze nere semitrasparenti. Chiara è venuta con dei jeans attillati e sotto scoprirò poi un grazioso completino colore carne, e Paolo è il primo a parlare: Laura, mi dice, se con me non ci vuoi fare niente lo capisco...se vuoi nemmeno ti tocco. Rispondo che ormai sono convinta, e che in quella occasione lui per me è solo un cazzo come un altro...e stessa cosa per la trans. Sono in una fase in cui scopo per puro divertimento ed ho bisogno di cazzo duri che durano, senza pretese su chi ci stia attaccato dietro. Paolo annuisce e prende il telefono per avvisare la padrona di casa del nostro arrivo.
Eva ci apre la porta del suo bilocale al secondo piano di un residence lungomare, in questo periodo praticamente deserto. Come avevo potuto vedere dalle foto, è bella tosta: fisico giunonico, fianchi larghi. È colombiana, ha la pelle caffellatte ed il viso è un tantino squadrato..comunque nell'insieme risulta femminile, complici anche i lunghi capelli castani ed il seno prosperoso e ben rifatto.
Eva non è un mostro di simpatia. A differenza delle mie trascorse esperienze non ci offre un drink o un caffè...un rapido saluto seguito da un imperativo: " andate di là in camera e spogliatevi, io arrivo subito". Cominciamo bene...se a buone maniere non brilla, speriamo riesca bene in altro.
Ci troviamo così noi tre in camera da letto, disordinata ma sufficientemente pulita...ci togliamo i vestiti e come faccio scendere la gonna Paolo mi mette una mano sul culo...addio timidezza gli dico! Tolgo la giacca e la camicetta e da dietro mi afferra entrambe le tette. Lui è ancora in boxer e sento il suo cazzo barzotto spingermi sulle chiappe. Chiara, nuda, si avvicina e lo bacia.
Rumore di acqua che scorre e di WC che scarica. Eva torna dal bagno, tutta nuda anche lei: ha lasciato di la la vestaglia tutt'altro che sexy con cui ci aveva accolto e la sua erezione si nota, eccome: è proprio come in foto...un uccello possente, dritto e che fieramente punta verso l'alto...e largo abbastanza da farti chiedere pietà se dovesse prolungarsi troppo nel rapporto.
-Beh ragazzi che si fa? Cominciamo?
Per un attimo ci guardiamo smarriti, non capendo bene chi deve cominciare cosa con chi: è Chiara a rompere gli indugi, inginocchiandosi davanti alla trans...prende in mano quel ben di Dio e se lo porta in bocca
-"Ahhh si ammore come succhi bene", sospira Eva. Io sono di fianco a Paolone decido di imitare Chiara, concedendogli la mia bocca e la mia lingua...
Lo prendo ancora non in completa erezione, e mi cresce letteralmente in bocca...Paolo, appoggiato al comò, si sta godendo il mio pompino di gusto. Pompino che non fatico a fare, visto le sue dimensioni normalissime...dopo diversi minuti io e Chiara ci stacchiamo in contemporanea per darci il cambio: Paolo è rimasto in piedi, mentre Eva si è distesa sul letto..."viene a fare pompino", mi intima nel suo italiano stentato. Salgo sul materasso foderato di lenzuola tigrate e lo ammiro a pochi centimetri dal mio naso. Davvero un bel cazzo...da qui posso vedere anche le venature marcate è la cappella poco più stretta dell'asta. A vederlo, sarà stato sui 20 cm.
"Che bella bocca che hai troia" mi dice Eva, e nonostante tutto l'impegno possibile riesco a prenderne poco più della metà data la pii che ragguardevole larghezza...ogni tanto butto un occhio a Paolo e Chiara: lei è ancora inginocchiata a succhiare e nel contempo si tocca la fica. Eva mi spinge la testa più in giù, provocandomi una piccola crisi di tosse costringendomi a ritirarmi in bagno per bagnarmi il viso, coperto delle lacrime scese per lo sforzo. Mi sistemo anche il trucco sbavato ed al mio ritorno vedo i tre che si stanno posizionando per il continuo...la trans si è gommata l'uccello e lo sta per infilare dentro Chiara , alla pecorina. Il suo viso per un momento ha una smorfia di dolore ma non ha nemmeno il tempo di emettere un suono di piacere che Paolo glielo mette in bocca. Mi avvicino a lui accarezzandogli la schiena, e gli chiedo di fare divertire anche me...detto fatto: mi stendo gambe all'aria di fianco a Chiara, succube dei possenti colpi di bacino della trans. Paolo prende la confezione dei preservativi dal taschino della giacca e ne scarta uno...è impaziente e ad essere sincera anche io. Si adagia sopra di me e mi penetra lentamente, e mi arriva una vampata di caldo godimento che mi sale fino al cervello...lo incito a darci ancora più dentro e non si fa pregare. Chiara allunga una mano e mi tocca una tetta e la lascio fare...fino a lì con una donna posso anche arrivarci. Sono gambe all'aria sotto di Paolo e quando riapro gli occhi vedo Eva che mi sta fissando la figa...vuole me adesso, è chiaro. I nostri sguardi si incrociano e gli chiedo "vuoi scoparmi?"...lei annuisce e si sfila da Chiara. Rapido cambio di condom e chiede a Paolo di lasciargli il posto: mi tira a se verso il bordo del letto e me lo mette dentro rapidamente: due forse tre pompate ed esplodo in un bagnatissimo orgasmo.
La trans non se ne cura e continua a stantuffarmi come nulla fosse: avrei bisogno di fermarmi un momento, solo un momento..ma è così bello vederla presa da me che la lascio fare.
Da quando abbiamo scambiato partner, Chiara è a cavalcioni su di Paolo e lo sta letteralmente montando...ad un certo punto però, rallenta e quasi si blocca: "Cazzo sto venendo" sospira, ed il piacere la possiede facendola stramazzare sul materasso.
Anche Paolo è quasi arrivato al capolinea...confessa che è sul punto di sborrare ed appena Eva lo sente si stacca da me per andare a prendere in bocca una copiosa schizzata...ma piuttosto che ingoiarla, torna da me e fa colare lo sperma caldo sul mio seno.
Decidiamo per 10 minuti di stop. Eva ci offro acqua e succo di frutta, poi noi ragazze passiamo in bagno per una rinfrescata, scambiandoci impressione e complimentandoci a vicenda. Di rientro in camera, vediamo Paolo seduto su una sedia che si tocca: ha concordato due ore di incontro e vuole prepararsi al secondo round. Eva invece è sempre a cazzo duro sul letto: la strada per la sua venuta è ancora lunga,in giornata ha sborrato già due volte ed io e Chiara capiamo che ci sarà da lavorare parecchio...ci mettiamo una da un lato ed una dall'altra ed iniziamo un pompino a due bocche, alternandoci tra asta e palle. Voglio cavalcarla e la invito a proteggersi, quindi mi inforco mentre Chiara si siede sul suo viso per farsela leccare...la vista di cotanta porcaggine aiuta Paolo a riprendere vigore.
La trans vuole incularmi. No, gli dico, escluso. Sei molto dotata ed io dietro non sono abituata ad o grossi calibri, gli dico protestando e togliendo il suo dito dal mio ano. "Allora fasciamo dopia con tuo amico"... Ok,già meglio. L'uccello di Paolo sarà la metà se non di meno di quello di Eva e posso leggerlo.
Sono ancora sopra la trans: Paolo si sta spalmando del lubrificante sul cazzo ed io mi piego in avanti per agevolarlo: piccola difficoltà iniziale ma piano piano entra e sono nel mezzo della scopata perfetta...un uccello grande che mi fa godere davanti ed uno più modesto che mi stuzzica il di dietro. Chiara si siede e si masturba, capendo che per qualche minuto non ci sarà spazio per lei...ma poco dopo tornerà sotto le grinfie di Eva che la martellerà alla pecorina mentre Paolo continuerà a penetrarmi il culo, cosa che Chiara non concede.
Butto un occhio sull'orologio da parete e dalla prima venuta di Paolo sono passati quasi 30 minuti in cui c'è stato ancora uno scambio di partner. Sono appoggiata a pecora alla scrivania con Eva che ormai è un bagno di sudore..."voglio esborare" reclama nel suo divertente italo-colombiano. Mi sfilo da lei e prendendola perano la faccio stendere sul tappeto davanti al letto: "lascia fare a me"...mi impalo su di lei eseguendo una sessione di squat da manuale. Spingo forte, in profondità..."tessoroa non lo vuoi en boca"? No, gli rispondo, vienimi dentro, anche se hai il condom mi piace...ed ecco che finalmente esplode irrigidendo le gambe con le sue mani che mi stringono forte il culo. Paolo e Chiara sono ancora sul letto, anche lei sta cavalcandoamad un tratto lui la spinge via, si alza sfilandosi il preservativo e due piccoli schizzi la c'entrano perfettamente in bocca.
Stremati ma felici ci ricomponiamo...Paolo mi ringrazia per la bella serata, ed io faccio altrettanto. Mi fa promettere ancora una volta di essere discreta, e per l'ennesima volta gli rispondo affermativamente. A patto che lui e Chiara vengano insieme a me da Sofia e Vicky, le due trans con cui ho avuto più di un'avventura...ma lui dovrà solo guardare. Deve soffrire per le corna che ha messo a Stefania...guarderai soltanto, gli dico, e preparati a mettere mano al portafoglio...
Sono una coppia irregolare: lui 49 anni e fa il camionista lei 30 e di mestiere è commessa in un negozio. Abitano a 30 km da me, nel capoluogo di regione...ho pochissime conoscenze li, e non delle età e mestieri indicati da loro. Decido di rispondere e parte una fitta corrispondenza con lui, che gestisce il profilo.
Sulla loro pagina sono presenti anche le foto, ovviamente col viso oscurato. Lui è un tipo normale, anche nella dotazione..niente addominali ma neanche una pancia esagerata. Lei devo dire che ha un bel corpo, bassina ma ben rapportata in tutto: il seno sembra una taglia in meno del mio ed anche dallo schermo si capisce che ha un sedere sodo.
Lui è sposato con figli, lei single. Mi racconta che scopano insieme da quasi due anni e nel frattempo hanno avuto qualche esperienza extra: scambio di coppia e rapporti a tre, compresi quelli con una trans. Entrambi si dichiarano bsx, cosa che io non sono affatto: lo metto subito in chiaro...si, mi piacciono le forme femminili sulle trans ma le donne biologiche non mi attraggono. Non è essenziale dice, la loro idea era di portarmi dalla loro trans escort di fiducia.
Rispondo che la proposta è allettante...lui si propone di offrire anche la parte economica e questo è un altro buon motivo per accettare: ultimamente la rottura della caldaia ed il rifacimento del tetto condominiale hanno messo a dura prova le mie finanze. Ovviamente voglio essere sicura che siano una vera coppia (sul web non si sa mai quello che può capitarti) e quindi chiedo un vocale di lei via Telegram. Mi dà il contatto della ragazza e reciprocamente ci scambiamo la prova vocale.
Decidiamo per un incontro conoscitivo: niente aperitivi o caffè, lui è sposato e vuole evitare incontri spiacevoli. Propongo l'uscita della superstrada della mia città, a pochi metri c'è un grande parcheggio di una ditta chiusa anni fa. L'appuntamento è per le 21 del giorno successivo...ci vedremo per conoscerci un po', capire se ci sia feeling.
Io arrivo dieci minuti prima. Sono un po' nervosa e ne approfitto per riordinare le idee e fumare una sigaretta...ma nemmeno il tempo di finirla che nel parcheggio entra una utilitaria grigia: è Chiara, la lei della coppa irregolare. Scende e ci presentiamo.. è carinissima e molto loquace, cosa che ci toglie dall'imbarazzo. È mora come ed ha un bel sorriso...fortunato lui penso, visto che come uomo sembra non avere chissà cosa di particolare.
Ecco che nel parcheggio entra un'altra macchina: una station wagon nera di cui non identifico subito il modello a causa della scarsa illuminazione . Si ferma poco lontano da noi e quando scende mi va il cuore in gola. È Paolo, il marito di Stefania la mia migliore amica che avete conosciuto nei racconti precedenti. Rimane impietrito appena mi vede e si porta le mani sul viso.
Chiara capisce tutto subito: si, ci conosciamo molto bene: lui è il marito della mia amica del cuore!
Aveva mentito su tutto Paolo: età, provenienza, nome...e le foto di entrambi sul sito erano quelle di due corpi senza testa. Anche io avevo mentito sul mio vero nome, ovviamente per mia privacy.
Paolo inizia a singhiozzare e mi scongiura di non dire nulla a Stefania: gli dico di stare tranquillo, a patto che lui non racconti in giro della mia presenza sul sito di incontri...ci giuriamo segretezza a vicenda. Mi dispiace per Stefy, ma di sicuro non voglio essere io a far finire un matrimonio quasi ventennale.
Anche Chiara è rimasta impressionata ovviamente, si vede. Ma apre bocca solo per dire "beh, quindi che si fa? L'incontro con Eva (la trans) lo organizziamo lo stesso?" Ma sei pazza-gli fa eco Paolo- è imbarazzante, lei la conosco da più di 20 anni! No no, niente da fare!
Intervengo io: si, facciamolo. Tanto ormai le carte sono scoperte quindi tanto vale andare avanti, anche se ammetto che il pensiero di prendere l'uccello del marito di Stefania un po' mi impensierisce.
Passiamo i successivi dieci minuti a tentare di fare ragionare Paolo, che nel frattempo si è abbandonato ad un piantarello nervoso: lo tranquillizzo ancora una volta promettendogli di non sputtanarlo...alla fine si convince e chiama la trans al telefono, accordandoci per il venerdì successivo quando lui avrebbe, teoricamente, la gara di calcetto.
Arriva la serata fatidica: loro sono già sotto il portone che mi aspettano. La trans da cui mi hanno portata è nuova per me, mai vista sui vari siti...Paolo mi aveva spiegato che ormai riceveva solo i clienti storici e negli anni si era fatta un bel giro. Quindi penso, è da tanto che Stefania è cornuta...chissà quante volte ci ê andato. Stavolta ho osato un po' con l'abbigliamento: minigonna, belle decoltè, e sotto reggicalze e delle calze nere semitrasparenti. Chiara è venuta con dei jeans attillati e sotto scoprirò poi un grazioso completino colore carne, e Paolo è il primo a parlare: Laura, mi dice, se con me non ci vuoi fare niente lo capisco...se vuoi nemmeno ti tocco. Rispondo che ormai sono convinta, e che in quella occasione lui per me è solo un cazzo come un altro...e stessa cosa per la trans. Sono in una fase in cui scopo per puro divertimento ed ho bisogno di cazzo duri che durano, senza pretese su chi ci stia attaccato dietro. Paolo annuisce e prende il telefono per avvisare la padrona di casa del nostro arrivo.
Eva ci apre la porta del suo bilocale al secondo piano di un residence lungomare, in questo periodo praticamente deserto. Come avevo potuto vedere dalle foto, è bella tosta: fisico giunonico, fianchi larghi. È colombiana, ha la pelle caffellatte ed il viso è un tantino squadrato..comunque nell'insieme risulta femminile, complici anche i lunghi capelli castani ed il seno prosperoso e ben rifatto.
Eva non è un mostro di simpatia. A differenza delle mie trascorse esperienze non ci offre un drink o un caffè...un rapido saluto seguito da un imperativo: " andate di là in camera e spogliatevi, io arrivo subito". Cominciamo bene...se a buone maniere non brilla, speriamo riesca bene in altro.
Ci troviamo così noi tre in camera da letto, disordinata ma sufficientemente pulita...ci togliamo i vestiti e come faccio scendere la gonna Paolo mi mette una mano sul culo...addio timidezza gli dico! Tolgo la giacca e la camicetta e da dietro mi afferra entrambe le tette. Lui è ancora in boxer e sento il suo cazzo barzotto spingermi sulle chiappe. Chiara, nuda, si avvicina e lo bacia.
Rumore di acqua che scorre e di WC che scarica. Eva torna dal bagno, tutta nuda anche lei: ha lasciato di la la vestaglia tutt'altro che sexy con cui ci aveva accolto e la sua erezione si nota, eccome: è proprio come in foto...un uccello possente, dritto e che fieramente punta verso l'alto...e largo abbastanza da farti chiedere pietà se dovesse prolungarsi troppo nel rapporto.
-Beh ragazzi che si fa? Cominciamo?
Per un attimo ci guardiamo smarriti, non capendo bene chi deve cominciare cosa con chi: è Chiara a rompere gli indugi, inginocchiandosi davanti alla trans...prende in mano quel ben di Dio e se lo porta in bocca
-"Ahhh si ammore come succhi bene", sospira Eva. Io sono di fianco a Paolone decido di imitare Chiara, concedendogli la mia bocca e la mia lingua...
Lo prendo ancora non in completa erezione, e mi cresce letteralmente in bocca...Paolo, appoggiato al comò, si sta godendo il mio pompino di gusto. Pompino che non fatico a fare, visto le sue dimensioni normalissime...dopo diversi minuti io e Chiara ci stacchiamo in contemporanea per darci il cambio: Paolo è rimasto in piedi, mentre Eva si è distesa sul letto..."viene a fare pompino", mi intima nel suo italiano stentato. Salgo sul materasso foderato di lenzuola tigrate e lo ammiro a pochi centimetri dal mio naso. Davvero un bel cazzo...da qui posso vedere anche le venature marcate è la cappella poco più stretta dell'asta. A vederlo, sarà stato sui 20 cm.
"Che bella bocca che hai troia" mi dice Eva, e nonostante tutto l'impegno possibile riesco a prenderne poco più della metà data la pii che ragguardevole larghezza...ogni tanto butto un occhio a Paolo e Chiara: lei è ancora inginocchiata a succhiare e nel contempo si tocca la fica. Eva mi spinge la testa più in giù, provocandomi una piccola crisi di tosse costringendomi a ritirarmi in bagno per bagnarmi il viso, coperto delle lacrime scese per lo sforzo. Mi sistemo anche il trucco sbavato ed al mio ritorno vedo i tre che si stanno posizionando per il continuo...la trans si è gommata l'uccello e lo sta per infilare dentro Chiara , alla pecorina. Il suo viso per un momento ha una smorfia di dolore ma non ha nemmeno il tempo di emettere un suono di piacere che Paolo glielo mette in bocca. Mi avvicino a lui accarezzandogli la schiena, e gli chiedo di fare divertire anche me...detto fatto: mi stendo gambe all'aria di fianco a Chiara, succube dei possenti colpi di bacino della trans. Paolo prende la confezione dei preservativi dal taschino della giacca e ne scarta uno...è impaziente e ad essere sincera anche io. Si adagia sopra di me e mi penetra lentamente, e mi arriva una vampata di caldo godimento che mi sale fino al cervello...lo incito a darci ancora più dentro e non si fa pregare. Chiara allunga una mano e mi tocca una tetta e la lascio fare...fino a lì con una donna posso anche arrivarci. Sono gambe all'aria sotto di Paolo e quando riapro gli occhi vedo Eva che mi sta fissando la figa...vuole me adesso, è chiaro. I nostri sguardi si incrociano e gli chiedo "vuoi scoparmi?"...lei annuisce e si sfila da Chiara. Rapido cambio di condom e chiede a Paolo di lasciargli il posto: mi tira a se verso il bordo del letto e me lo mette dentro rapidamente: due forse tre pompate ed esplodo in un bagnatissimo orgasmo.
La trans non se ne cura e continua a stantuffarmi come nulla fosse: avrei bisogno di fermarmi un momento, solo un momento..ma è così bello vederla presa da me che la lascio fare.
Da quando abbiamo scambiato partner, Chiara è a cavalcioni su di Paolo e lo sta letteralmente montando...ad un certo punto però, rallenta e quasi si blocca: "Cazzo sto venendo" sospira, ed il piacere la possiede facendola stramazzare sul materasso.
Anche Paolo è quasi arrivato al capolinea...confessa che è sul punto di sborrare ed appena Eva lo sente si stacca da me per andare a prendere in bocca una copiosa schizzata...ma piuttosto che ingoiarla, torna da me e fa colare lo sperma caldo sul mio seno.
Decidiamo per 10 minuti di stop. Eva ci offro acqua e succo di frutta, poi noi ragazze passiamo in bagno per una rinfrescata, scambiandoci impressione e complimentandoci a vicenda. Di rientro in camera, vediamo Paolo seduto su una sedia che si tocca: ha concordato due ore di incontro e vuole prepararsi al secondo round. Eva invece è sempre a cazzo duro sul letto: la strada per la sua venuta è ancora lunga,in giornata ha sborrato già due volte ed io e Chiara capiamo che ci sarà da lavorare parecchio...ci mettiamo una da un lato ed una dall'altra ed iniziamo un pompino a due bocche, alternandoci tra asta e palle. Voglio cavalcarla e la invito a proteggersi, quindi mi inforco mentre Chiara si siede sul suo viso per farsela leccare...la vista di cotanta porcaggine aiuta Paolo a riprendere vigore.
La trans vuole incularmi. No, gli dico, escluso. Sei molto dotata ed io dietro non sono abituata ad o grossi calibri, gli dico protestando e togliendo il suo dito dal mio ano. "Allora fasciamo dopia con tuo amico"... Ok,già meglio. L'uccello di Paolo sarà la metà se non di meno di quello di Eva e posso leggerlo.
Sono ancora sopra la trans: Paolo si sta spalmando del lubrificante sul cazzo ed io mi piego in avanti per agevolarlo: piccola difficoltà iniziale ma piano piano entra e sono nel mezzo della scopata perfetta...un uccello grande che mi fa godere davanti ed uno più modesto che mi stuzzica il di dietro. Chiara si siede e si masturba, capendo che per qualche minuto non ci sarà spazio per lei...ma poco dopo tornerà sotto le grinfie di Eva che la martellerà alla pecorina mentre Paolo continuerà a penetrarmi il culo, cosa che Chiara non concede.
Butto un occhio sull'orologio da parete e dalla prima venuta di Paolo sono passati quasi 30 minuti in cui c'è stato ancora uno scambio di partner. Sono appoggiata a pecora alla scrivania con Eva che ormai è un bagno di sudore..."voglio esborare" reclama nel suo divertente italo-colombiano. Mi sfilo da lei e prendendola perano la faccio stendere sul tappeto davanti al letto: "lascia fare a me"...mi impalo su di lei eseguendo una sessione di squat da manuale. Spingo forte, in profondità..."tessoroa non lo vuoi en boca"? No, gli rispondo, vienimi dentro, anche se hai il condom mi piace...ed ecco che finalmente esplode irrigidendo le gambe con le sue mani che mi stringono forte il culo. Paolo e Chiara sono ancora sul letto, anche lei sta cavalcandoamad un tratto lui la spinge via, si alza sfilandosi il preservativo e due piccoli schizzi la c'entrano perfettamente in bocca.
Stremati ma felici ci ricomponiamo...Paolo mi ringrazia per la bella serata, ed io faccio altrettanto. Mi fa promettere ancora una volta di essere discreta, e per l'ennesima volta gli rispondo affermativamente. A patto che lui e Chiara vengano insieme a me da Sofia e Vicky, le due trans con cui ho avuto più di un'avventura...ma lui dovrà solo guardare. Deve soffrire per le corna che ha messo a Stefania...guarderai soltanto, gli dico, e preparati a mettere mano al portafoglio...
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