Cronologia
Tutti i racconti erotici pubblicati in ordine cronologico
Nuovi racconti erotici vengono pubblicati ogni settimana
Le pulizie di mia sorellaLuisa, mia sorella, viene fare le pulizie nel mio appartamento tre volte la settimana. Era un giovedì pomeriggio e faceva un caldo bestiale. Io rientrai dal lavoro prima del solito ,erano le 15.00 circa,sapevo che lei era li... quando entrai non vedendola la chiamai,ma non ebbi risposta,allora andai verso la camera da letto e passando davanti al bagno sentii il rumore dell’acqua della doccia e la porta del bagno era semi aperta, entrai e chiamai Luisa, lei mi rispose e mi disse – Come mai sei ... tempo di lettura 10 mingenereIncestiscritto il
2010-08-12di
AnonimoUna gita al mareQualche giorno fa, tornata da un breve, fallimentare interludio estivo con un’amica, ancora a lutto per la mia storia con il mio Master e la sua donna che mi hanno ripudiata, sono andata al mare. Sulla strada di ritorno, però, mi è successa una cosa davvero particolare che merita di essere raccontata. Il cielo sembrava rovente: emanava calore e mi sentivo bruciare. La strada era deserta e mancavano molti chilometri alla prima area di sosta; così decisi di accostare un attimo per togliermi mutan... tempo di lettura 8 mingenere
Dominazionescritto il
2010-08-12di
GioiaCon mamma e sorellaVeronica era stanca e rincasata si stava finalmente godendo la sua doccia, quando sentì suonare alla porta. Senza pensarci mise l’accappatoio e si recò ad aprire era sua madre, strano l’orario era insolito per lei, con suo fratello Mario. Veronica aveva ormai 30 anni e viveva da sola, dopo aver rinunciato a sposarsi con Giovanni il suo amore di sempre, che aveva scoperto tradirla in più occasioni. Luisa sua madre, aveva 57 anni, sicuramente ancora una donna piacente e viveva con Mario il frat... tempo di lettura 10 mingenere
Incestiscritto il
2010-08-12di
AnonimoSua cuginaPrima delle ferie, sono andato con mia moglie a trovare sua cugina Stefania, incinta al sesto mese, una bella panciona rotonda, grandi tette, due occhi azzurri che sembrano sempre pensare ad altro, lunghi capelli biondi sciolti sulle spalle. Ci accoglie con una canottierina di cotone bianca piuttosto trasparente, dei pantaloni premaman bianchi di lino a vita bassissima e tutta la pancia di fuori e parzialmente anche un po’ di sedere. Ci fa accomodare in salotto e va a preparare il caffè e quan... tempo di lettura 5 mingenere
Eteroscritto il
2010-08-12di
vanto66La sfilataE’ estate e chi abita in provincia come me sa che proliferano le feste e le sagre più disparate. L’altra sera eravamo nella pizzeria del paese quando un ragazzo che conosciamo e che proprio non sopporto perché ci prova veramente con tutte si avvicina al nostro tavolo e offrendoci da bere dice che ha bisogno del nostro aiuto. Per gentilezza lo abbiamo fatto accomodare (e già lo scrutavo con attenzione affinché non facesse il cretino con mia moglie) per sentire di che cosa aveva bisogno. Per fa... tempo di lettura 7 mingenere
Trioscritto il
2010-08-11di
vanto66La quinta scappatellaCome ho già spiegato, ho fatto mia la famosa frase “Cogli l’attimo” e avendo provato una forte eccitazione da storielle nate occasionalmente e non desiderando coinvolgimenti ho imparato a riconoscere le occasioni giuste per sfogare quella troiaggine latente che ho scoperto albergare dentro di me. L’ultima occasione che non mi sono lasciata sfuggire è capitata l’altro giorno; avevamo le bambine in piscina con degli amici e stavamo per raggiungerle, quando appena in strada ci siamo accorti che e... tempo di lettura 6 mingenere
Tradimentiscritto il
2010-08-11di
freewoman2010La quarta scappatellaSe qualcuno di voi ha già avuto modo di leggere le mie non molte confessioni si sarà reso conto che ho scoperto da non moltissimo tempo un nuovo modo di essere. Da brava ragazza prima, moglie e madre poi, superata la trentina e con la complicità di alcune scappatelle breve ma intense, mi sono reinventata (credo) in una donna vera che invece di lamentarsi con l’amica del cuore di quanto sia piatta la propria vita cerca di cogliere l’attimo sotto tutti i punti di vista, non solo sessualmente. C... tempo di lettura 7 mingenere
Tradimentiscritto il
2010-08-11di
freewoman2010La terza scappatellaHo sempre pensato di essere una ragazza di sani principi, ho avuto pochi fidanzati, l’ultimo, mio marito, ha dovuto attendere tre mesi prima di portarmi a letto. Ho una bella casa, due bambini, un marito che mi vuole bene; ha la sua testa ma nel complesso non mi devo lamentare di ciò che il destino mi ha riservato e soprattutto non ho intenzione di prescindere dalla mia famiglia. Fatte queste premesse, devo però dire che da circa un paio di anni ho scoperto di avere una doppia identità: per la... tempo di lettura 6 mingenere
Tradimentiscritto il
2010-08-11di
freewoman2010La seconda scapptellaHo 35 anni, sposata con due belle bambinei, un marito che non mi fa mancare proprio niente, se non magari un po’ di attenzioni oppure me le da nei momenti sbagliati. Mi ritengo una bella donna, due grandi tette sode un bel culetto e due cosce senza cellulite che specialmente d’estate quando sono abbronzata mi piace mettere in mostra con discrezione. Dopo due gravidanze ho recuperato un bel fisico e con gli indumenti e costumi a vita bassa ora ci vado a nozze, in più mi piace valorizzare il mi... tempo di lettura 4 mingenere
Tradimentiscritto il
2010-08-11di
freewoman2010La prima scappatellaLa nostra è la classica vita di famiglia, io a casa dietro ai figli alle faccende domestiche e con poco tempo da dedicare a me stessa, il marito al lavoro, una partita di calcetto a settimana e la squadra di calcio aziendale da allenare e di conseguenza poco presente a casa. La sua “distrazione” è ovviamente fonte di qualche dissapore, niente di insormontabile per carità, ma sufficiente a rovinare talvolta quella certa armonia che esiste in casa nostra con ricaduta tra le altre cose sulla sfera... tempo di lettura 5 mingenere
Tradimentiscritto il
2010-08-11di
freewoman2010La castigatriceDavanti al suo condominio la strada compie una curva ad angolo retto e s’immette in un budello stretto e buio. L’aria puzza di chiuso e gabinetto pubblico. Il luogo ideale, per incontrare una della sua razza. Di quale razza sto parlando? Ma è ovvio. Quella delle padrone. Delle Mistress, se vi piace di più. Oppure, come piace chiamarle a me, delle stronze. Chi sono io? Se ci tenete a saperlo il mio nome è Letizia. Vuol dire gioia, allegria. Beh, è quantomeno ironico, il mio nome, in un mom... tempo di lettura 23 mingenere
Dominazionescritto il
2010-08-11di
tom anielLatrina 3: un’uscita con la schiavaPartiamo da un presupposto fondamentale, scientificamente provato: alle donne piace l’uomo simil- Costantino. Alle donne di tutte le età, intendo, dalle ragazzine delle medie alle mature signore avanti con gli anni. Molte non l’ammetterebbero mai, se poni loro il fatidico quesito ti rispondono “Preferisco l’uomo intelligente, quello tutto muscoli e niente cervello non mi attira” e additeranno ad altre scuse simili. Tutte cazzate. Le donne vanno dietro a due cose, bellezza e spessore del portafo... tempo di lettura 6 mingenere
Dominazionescritto il
2010-08-11di
tom anielLatrina II (la storia di Scovolina)Quando si dice unire l’utile al dilettevole…questa storia ha avuto inizio circa un mese fa. Ricevetti una mail che diceva Mi hai fatto eccitare col tuo racconto, adesso sono tutta bagnata come una vera troia in calore. Mi è sempre piaciuta l’idea di essere schiava, ma ecco tipo cesso, tipo segretaria personale una cosa così… Vuoi scrivere un racconto per me? Potrei servirti sotto la tua scrivania, restare in ginocchio per tutto il giorno e servirti…. La lessi, la rilessi. Con tutta prob... tempo di lettura 13 mingenere
Dominazionescritto il
2010-08-11di
tom anielLatrinaNon riuscivo più a trattenerla. Avevo percorso tutta la strada da Lucca a Cortona senza concedermi una sosta ed ora la mia povera vescica era sul punto di scoppiare. E non era il caso di presentarsi in quelle condizioni di fronte alla mia datrice di lavoro Linda. Madam Linda, per chi non la conoscesse. Raggiunta Villa Marten lasciai l’auto al portiere, un ragazzo che indossava una divisa rossa e nera con ancora le pieghe della stiratura, e mi diressi lungo i chilometrici corridoi dell’antico ma... tempo di lettura 12 mingenere
Dominazionescritto il
2010-08-11di
tom anielIl ritorno di Giulia, la schiavaQuel giorno Giulia non era potuta venire a pulire la nostra casa. Quella troietta arrogante si era beccata l’influenza dopo che la mia dolce fidanzata Sonja l’aveva costretta a farle da cavallina in lungo ed in largo per la mia grande tenuta di campagna. Naturalmente, come tutte le cavalle che si rispettino, Giulia aveva trottato nuda. Oh, informazione aggiuntiva: siamo a gennaio e ci sono otto gradi al sole. Quella zoccoletta è ritornata nella stalla già con la febbre. E’ crollata sul paglieric... tempo di lettura 9 mingenere
Dominazionescritto il
2010-08-11di
tom anielIl mondo dello spettacoloQuello che segue è un racconto di fantasia. Ci tengo a puntualizzarlo perché, in alcuni passaggi, è una storia un po’ “eccessiva”. I pensieri del protagonista della narrazione, perciò, sono da attribuirsi esclusivamente a lui. Il sontuoso palcoscenico delle varie veline, letterine, schedine e di tutte le altre ine della televisione è un trono che attrae moltissime ragazze, questo è risaputo. Non è risaputo però che tale, lindo mondo attrae in realtà tutte le ragazze. Qualcuno obbietterà “si, ... tempo di lettura 9 mingenere
Dominazionescritto il
2010-08-11di
tom anielGiulia, la sottomessa IIIEra un sabato mattina come tanti altri e Sonja era appena tornata dalla sua corsa mattutina. Il footing è una sana abitudine, indispensabile alla mia ragazza per mantenere tonico e scattante il suo meraviglioso corpo da modella. Entrò in casa e si sedette sul divano di salotto. “Puttanaaaaa!! Portami l’asciugamano, svelta!” chiamò “La tua padroncina è tornata!” Giulia accorse con l’asciugamano, una bibita fresca e le pantofoline. Sonja prese il telo e con esso si asciugò il sudore dalla fronte... tempo di lettura 10 mingenere
Dominazionescritto il
2010-08-11di
tom anielGiulia, la sottomessa IIIl mondo è ingiusto, questa è un’antica verità. Vi sembra sensato che una ragazzina di vent’anni che non sa far nulla, non sa parlare e che ha un solo neurone per emisfero cerebrale vada in televisione o sfili in passerella finendo per guadagnare un sacco di soldi e popolarità? No, non lo è. Ed è giusto che altre ragazze studino, sgobbino e s’impegnino per poi finire a lavorare in ambiti molto più umili per pochi spiccioli e qualche briciola delle sopraelencate stelline? Neppure questo lo è... tempo di lettura 12 mingenere
Dominazionescritto il
2010-08-11di
tom anielGiulia la sottomessaPompa ancora una volta, poi allontana la boccuccia delicata dalla mia maestosa cappella (una basilica, più che una cappella) per evitare che lo schizzo la raggiunga in bocca. Tutto inutile, povera vacchetta, con un movimento dolce e fermo al tempo stesso le prendo i capelli e la costringo ad ingoiare la mazza di cane che mi ritrovo fra le gambe. La punta le scalpella l’esofago come un martello pneumatico, la soffoca e la stordisce con il suo odore di maschio. La sofferenza di una serva è sempre ... tempo di lettura 11 mingenere
Dominazionescritto il
2010-08-11di
tom anielCristina ed il suo sognoAveva sempre avuto un unico, secondo lei bellissimo, sogno; quello di sgambettare in televisione. Quello di mostrare il culo alle telecamere, di farsi vedere abbracciata al calciatore, al ricco imprenditore o al manager di successo. Non aveva studiato, non è che fosse particolarmente vispa né intelligente. Era ambiziosa, questo glielo riconosco. Un’oca giuliva fuori e una ragazzina piena di debolezze, frustrazioni e dubbi dentro. Questa era Cristina, quando la conobbi. A sapere che sarebbe finit... tempo di lettura 38 mingenere
Dominazionescritto il
2010-08-11di
tom anielA casa di Chiara Alle sette in punto Chiara si svegliò. Avvertì un piacevole solletico alle piante dei piedi, una carezza gentile su ogni dito ed un bacio appena accennato sul tallone. Mosse i piedi ed il dorso della sue estremità destra colpì la guancia di Letizia, che in ginocchio in fondo al letto e con la bocca appoggiata ai piedi di Chiara sospirava paziente. -“Aaahhh!”- sbadigliò la padroncina, distendendo le braccia e le gambe e girandosi con la schiena in giù sul morbido materasso. “Buon giorno, mia pov... tempo di lettura 30 mingenere
Dominazionescritto il
2010-08-11di
tom anielUna rivale in casa - 1UNA RIVALE IN CASA CAP. 1 Era un po’ di tempo che avevo dei sospetti! Noi donne per queste cose abbiamo un sesto senso… non lo so… quando stavamo tutti e tre insieme percepivo nell’aria una atmosfera sensuale, un qualcosa di impalpabile, ma che mi faceva pensare…. Mio marito e mia figlia… Da più di un mese avevo notato un comportamento strano, incomprensibili atteggiamenti tra padre e figlia, sguardi furtivi, fugaci carezze. Fu proprio da una carezza che si instaurò un tarlo nel mio ce... tempo di lettura 20 mingenere
Incestiscritto il
2010-08-11di
BirdLa exVi voglio parlare di una mia ex di quando era un ragazzino... una bella mora con gli occhi castani, alta quasi quanto me. Spesso mi sparo ancora delle seghe pensando a lei, a quelle belle tette (una quarta), e a quel bel culone tutto da toccare. Eravamo al mare, su un pattino tutti e due stesi a pomiciare come dei porci a succhiarci la lingua e le labbra mentre io le accarezzavo il culo... eravamo appena usciti dall'acqua, quindi eravamo tutti bagnati e la cosa mi attizzava molto! Così scesi c... tempo di lettura 6 mingenere
Eteroscritto il
2010-08-10di
sense40Lotta a TijuanaEra il mese di giugno di qualche anno fa,Martina e Matteo erano amanti appassionati ormai da un paio d'anni. Martina si era sposata a ventiquattro anni con Luca, ormai lo sopportava a malapena! Quel giorno decisero di scappare, fregarsene di tutti e fare una vacanza in Messico, soli soli. Da tempo Matteo, cercava (con scarso risultato) di mettere incinta martina, per soddifare il suo istinto forse, o più probabilmente per fare un dispetto a quel cornuto di Luca. La voleva ingravidare per marcare... tempo di lettura 6 mingenere
Orgescritto il
2010-08-10di
MescalLa luna nel cortileIo ero innocente ma ero finito li' e da li' nessuno mi avrebbe piu' tolto. Omicidio plurimo colposo, sputtanato a vita, marchiato su tutti i giornali e condannato all'ergastolo. L'ho capito dopo che chi si puo' permettere un avvocato, di quelli potenti, se la cava. Io ero povero in canna, quasi senza un lavoro. Mia sorella invece era ricca, il suo uomo un grande manager, con i soldi che gli venivano fuori anche quando pisciava. Era stata lei a far fuori i nostri amici quella sera. In preda all'... tempo di lettura 7 mingenere
Pulpscritto il
2010-08-10di
Mitchell