Ricerca racconti piccolo

Risultati di ricerca per "piccolo" :

21K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.

La Coinquilina cap 11Sara sentì l’odore del caffè pervadere la sua stanza, si svegliò con quell’aroma impregnato nelle narici. Pensò che fosse il risveglio ideale, coccolata dal piumone e da qualcuno che aveva già messo sul fuoco la moka senza che dovesse farlo lei. Non si alzava mai troppo tardi, neanche nei fine settimana. Quella domenica poi non ne avrebbe avuto motivo visto che il sabato sera era rimasta in casa a guardare un film sul divano. Il suo coinquilino era uscito a cena ma lo aveva sentito rientrare pr... tempo di lettura 23 mingenere
Voyeur
scritto il
2018-02-24
di
Saretta
SamantaSamanta L’uomo mi stava guardando fisso, mentre si accarezzava il cazzo che diventava sempre più duro. Era seduto su una poltrona completamente nudo e la sua eccitazione era molto evidente. Anch’io ero nuda, semisdraiata sul letto e, come mi aveva chiesto, mi stavo toccando la fica introducendovi lentamente uno o più dita della mano destra. Stavo incominciando a bagnarmi e l’ondata di piacere aumentava sempre più. Era la prima volta che lo facevo con un uomo che non era mio marito, ero piena d... tempo di lettura 25 mingenere
Tradimenti
scritto il
2019-05-15
di
Ceccospic
Alessandra e geova 1CAPITOLO 1 Era mattina. L'ennesima mattina. Una vita costruita sullo scandirsi noioso e imperturbabile dei “driiin” della sveglia. Alessandra si era svegliata come ogni maledetta mattina. Anche quella mattina. Cos'è “la mattina” se non un apostrofo rosa tra le parole “cazzo” e “buonanotte”? Svegliarsi la mattina, il più grande incubo dell'umanità. Un'inculata bestiale, un incontro sadomaso tra le braccia di Morfeo e il caffè della prima colazione. Di quante cazzo di mattine era composta l'esis... tempo di lettura 23 mingenere
Incesti
scritto il
2021-12-28
di
Nuovo Eliseo91
Corrispondenze Carnali - Capitolo 2 – Confini Dissolti“Non ho qui la macchina, ma posso farti una proposta.” Dago guardò Roberta con intensità. “Possiamo chiedere un passaggio, andare a casa mia, prendiamo la mia macchina e ti accompagno a casa.” Roberta accettò e non fu nemmeno difficile farsi accompagnare a casa da Paolo, anche se continuava a lanciare strane occhiate a Dago. Li lasciò sotto casa e scappò veloce, quasi non volesse disturbare. Salirono a casa per prendere le chiavi della macchina, una cosa veloce. Lasciandola in salotto le disse... tempo di lettura 22 mingenere
Etero
scritto il
2025-04-28
di
Dago Heron
Un Gigolo nelle carceri, x buchi vogliosiMi chiamo Komasky figlio di una puttana Russa e un cornuto Rumeno. Mio padre era un dipendente della Repubblica Rumena, e lavorava nella Ambasciata di Mosca dove conobbe la troia di mia madre che si faceva sbattere da tutti nel Consolato, meno lui. Siccome mio padre era succube del Ambasciatore dovette sposare quella troia per mantenersi il posto, anche se in tutte quelle scopate miste di tanta sborra nacqui io, il solito figlio indesiderato che non sa chi e il padre biologico. Ero un figlio di ... tempo di lettura 24 mingenere
Bisex
scritto il
2013-09-06
di
Mimi
Questa sera mi chiamo Giulia - 6COMPLETAMENTE PAZZI – Tu… sei… completamente… Pazzo! Avete visto? Ci ho messo il punto esclamativo. Sta a indicare che è una esclamazione. Facile. Ciò che non riesco a trovare sulla tastiera dall’iBook è il simbolo della sorpresa-mista-a-incredulità. Dove cazzo l’avranno messo? Perché non ci hanno pensato? Comunque, è così. Guardo questo tipo e, da una parte, non ci posso credere. E’ l’incredulità, appunto. Dall’altra, con una bella dose di sorpresa, mi rendo conto che sì, è completamente pa... tempo di lettura 26 mingenere
Etero
scritto il
2019-08-31
di
Browserfast
La sorella ed il gioco d'azzardo Il mio nome è Carlo, e sono tre anni che abito da solo stanco di litigare continuamente con mio padre ormai settantenne, con una mentalità da medio evo, istigato continuamente da mia sorella maggiore di ben 19 anni. Continuamente in conflitto con loro, ma soprattutto con mia sorella, che trattandomi come un demente, vuole darmi lezioni di vita , come fosse mia madre, morta povera all’anima sua una decina d’anni fa, Ora è giusto spendere due righe su Marta, come vi dicevo ha 45 anni ed è l... tempo di lettura 22 mingenere
Incesti
scritto il
2014-12-28
di
pirata
Senza limitiIl locale era affollato da una miriade di persone tutte adulte, più o meno giovani: ragazze e ragazzi, uomini brizzolati e donne mature, persone anziane dai bianchi capelli o dall'incipiente calvizie. Stavano tutti insieme, l'uno accanto all'altro, raccolti attorno ad un ampio palcoscenico dalla curiosa forma ovale, tappezzato da tessuti multicolore, in un inseguirsi e mescersi di accese sfumature, il rosa, il turchino, il violetto, il rosso acceso, in un accavallarsi disordinato. Carlo e Giov... tempo di lettura 19 mingenere
Orge
scritto il
2009-11-12
di
Anonimo
Mozzoxciurma arrapata (6° parte) Purtroppo per non sentirli più le loro lamentele sulla mia omosessualità, anche se la vita di terra era molto noiosa, in quanto mi mancava il mare, le navi, i vari porti, i marinai e soprattutto i loro cazzi grossi e duri tanto da imbarcarmi nel 74 che già ero in viaggio, ma stavolta con una compagnia straniera verso le Indie e Singapore, Cina, Giappone, Filippine. Era il mio primo imbarco con una nave che faceva rotta nell'oceano Indiano, e il Pacifico. Un anno che non dimenticai tanto facilm... tempo di lettura 23 mingenere
Gay
scritto il
2012-03-07
di
Mimi
Tornando a casa(Note dell'autore: Questo racconto potrebbe finire qui, ma si può pensare anche a un seguito. Io lo preferisco così, ma avrei anche un secondo capitolo, nel caso qualcuno fosse interessato). Un lieve sospetto, la sensazione che qualcosa non quadrasse del tutto. Ma non ci pensò troppo e presto lo dimenticò. +++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ Pasquale Antuono, detto Chicco, chissà perché, forse così lo chiamava sua madre da bambino, lavorava come area manager per l’Europa del Sud... tempo di lettura 23 mingenere
Tradimenti
scritto il
2015-05-12
di
esperia
Come tutto ebbe inizio... Cap 37Il rientro. Una voce maschile! Lo sapevo. Lo sapevo. Ma cosa volevo aspettarmi che in questi giorni lei diventasse una santa. Che lasciasse bruciare dal desiderio di cazzo la carne che ha in mezzo alle gambe. Povero illuso. Te lo ha detto anche Diana: le piace il cazzo. Le piace spogliarsi e mostrarsi. Ma soprattutto le piace scopare. É una gran troia. Logico che voglia farsi montare. É malata di sesso quanto lo sono io di mostrarla. E però pure io non posso lamentarmi. Gli ho dato s... tempo di lettura 58 mingenere
Corna
scritto il
2025-12-22
di
Maurox
Il matrimonio del fratello di Sara e le conseguenze – parte seconda ’addio al nubilato Alle 21,30, puntuale Sara sente il clacson dell’auto di Erica, scende, sale in macchina e saluta le amiche, c’è anche Serena; guarda l’amica seduta al volante con il vestitino quasi completamente arricciato da cui, nell’oscurità, s’intravede un ombra più scura …: “ … mi sbaglio o hai mantenuto i tuoi propositi … non mi dire che ….” Erica sorride …: “ si, lo sai che io mantengo sempre quello che dico … solo il vestito e le scarpe …” “ sei proprio matta … ma tuo marito …. dorm... tempo di lettura 50 mingenere
Dominazione
scritto il
2025-06-20
di
Gioioso
Sex 8 Esibizioniste di borgata“Quello? Uno così ce l’ha anche mia zia!”, ironizzò Iolanda guardando il vestitino che Bea aveva lanciato sul letto. “Ora te la faccio vedere io tua zia...”, rispose Bea affannandosi a cercare qualcosa nel cassetto delle mutande. Ne uscì trionfante con in mano qualcosa che era poco più che uno straccetto. “E quello?”, chiese Iolanda osservando un perizoma tipo filo interdentale e un reggiseno più o meno coordinato. Entrambi bianchi, entrambi ridottissimi, entrambi praticamente trasparenti. “U... tempo di lettura 25 mingenere
Esibizionismo
scritto il
2020-04-09
di
Miss
La vendetta di NuzzaEro un giovane laureato quando venni mandato come medico condotto in quel paese sperduto. La prima cosa che tutti mi dissero, dal farmacista al sacrestano, dall'unica guardia municipale al tabaccaio, fu di non accettare caffé o altre bevande nelle case in cui sarei andato a visitare i pazienti e questo per evitare di bere i filtri d'amore che le donne ci avrebbero messo dentro. "Pensate che possano funzionare?", chiesi ridendo. "No, ma sono intrugli fatti con cose schifosissime. Se non hanno ef... tempo di lettura 22 mingenere
Tradimenti
scritto il
2018-02-23
di
Edipo
Mi innamoro della mia professoressaEro sempre stata una ragazza timida e insicura. Non mi piacevo né credevo di piacere agli altri. A scuola avevo pochi amici, che non mi trattavano nemmeno troppo bene. Chissà perché finivo col legarmi principalmente alla ragazza più bella della classe, quella per cui i maschi avrebbero fatto follie. Legarmi si fa per dire: ero più che altro io a seguire loro. E loro mi sfruttavano: quando dovevano avere i compiti già fatti, per esempio, perché loro non avevano tempo e voglia di farli. Insomma, n... tempo di lettura 23 mingenere
Saffico
scritto il
2021-03-15
di
Anna68
La trombata più bellaFinita la nostra giornata di lavoro io e Filippo, mio amico sin dall’infanzia, ci incamminiamo a piedi verso casa. Abitiamo a pochi passi uno dall’altro e a poca distanza dal posto di lavoro che occupiamo da qualche anno. Fa un caldo bestiale, nonostante siano ormai le 17, e le strade sono piene di gente. Filippo è sposato con Chiara mentre io sono single un po’ per scelta ma molto per una mia scarsa propensione alla conquista quindi, essendoci molta confidenza tra noi, non si lascia sfuggire o... tempo di lettura 27 mingenere
Trio
scritto il
2018-03-03
di
cicciuzzo65
Debby, Maria e l'uomo ombraIl mio ritorno con Sergio mi convince, ma non mi coinvolge più come un tempo. Ancora non ho deciso nulla circa il mio trasferimento da lui e vedere lui e Ginevra nei weekend mi appaga e mi fa star bene, perché ho gli altri giorni (e soprattutto le altre sere) tutte per me. Naturalmente i nostri ruoli stanno cambiando. Com'è che si dice? In amor vince chi fugge? E' proprio vero. E' Sergio, ora, a vivere nelle insicurezze in cui mi aveva gettata durante la nostra storia con Monica. Così mi chiama ... tempo di lettura 24 mingenere
Trio
scritto il
2010-10-20
di
Debby
Debutto in Società - terza parteKate col cuore che le batteva all'impazzata salì sul lettino in modo un po' goffo e si mise in ginocchio al centro. Le fu ordinato di allargare le gambe per tutta la larghezza del piano. Dietrick fece rientrare le ginocchia in due piccoli avvallamenti in modo che le ginocchia non scivolassero dal bordo del piano, poi strinse le caviglie ai bordi del lettino. Premendole il collo la costrinse a chinarsi, fino a che il petto si appoggiò ad un cuscinetto, posto tra i seni. In questa posizione la t... tempo di lettura 46 mingenere
Sadomaso
scritto il
2015-05-14
di
professoreuno
I tormenti di nonna Marta (parte quattordicesima)Libera traduzione Al mio risveglio mi accorsi di essere da una parte del letto mentre alla sera mi ero addormentata tra Agnese e Melania. Durante il sonno mi ero talmente stretta alla piccola rossa che probabilmente l’avevo costretta a cambiare posto, o forse aveva voluto stare vicina ad Agnese per darsi del piacere reciproco. Tuttavia formavamo un bel groviglio di donne, tutte e tre con un gap generazionale di differenza. Mia figlia con la testa appoggiata al mio ventre, mentre Melania era abb... tempo di lettura 24 mingenere
Incesti
scritto il
2019-07-27
di
Marco Sala
Vacanza con sorpresaRoberta è carina ha 23 anni, e frequenta la mia stessa palestra. Non la avevo mai notata prima, ma da quando ci segue lo stesso personal trainer ho avuto l'occasione di conoscerla, ed ogni tanto, finita la lezione, anche di andarci a mangiare insieme. E' carina, ma più che carina, un tipo, davvero intrigante e spesso mi sorprende. La cosa che mi ha colpito di più e quando mi parla di sua madre come la sua migliore amica. Forse questo è dato anche dal fatto che sua madre ha 39 anni, ed è ancora d... tempo di lettura 26 mingenere
Trio
scritto il
2015-09-15
di
Remida67
A letto con mammaANNA BOLERANI A LETTO CON MAMMA "Ho freddo, mamma." Disse luca aprendo la porta della camera da letto dove la madre era in dormiveglia. Luisa aprì gli occhi di scatto al tono di voce del figlio, così diverso dal solito. Il lampo che squarciò il cielo in quel momento illuminò per un attimo il viso pallido di Luca, le guance arrossate, i capelli appiccicati alla fronte sudata. Senza pensarci due volte, allungò una mano e gliela appoggiò sulla fronte. La pelle bruciava sotto le sue dita. "Crist... tempo di lettura 27 mingenere
Incesti
scritto il
2026-01-08
di
ANNA BOLERANI
Sabina, la vacca tettona, nella palestra di boxe: l'inizioDi fronte al palazzo dove lavora Sabina, un grattacielo moderno, vi è un edificio vecchio e fatiscente al cui interno, al piano terra, vi è una storica palestra di pugilato, punto di riferimento della piccola malavita locale e di molti sbandati che cercano nel pugilato lo sfogo alle loro pulsioni sociali. Federico, il capo di Sabina, ha comprato l'edificio come speculazione immobiliare, prima o poi quell'area verrà riqualificata e il valore aumenterà tantissimo; nel frattempo quindi la palestra... tempo di lettura 26 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-06-12
di
Federico&Sabina
Samanta Samanta L’uomo mi stava guardando fisso, mentre si accarezzava il cazzo che diventava sempre più duro. Era seduto su una poltrona completamente nudo e la sua eccitazione era molto evidente. Anch’io ero nuda, semisdraiata sul letto e, come mi aveva chiesto, mi stavo toccando la fica intro-ducendovi lentamente uno o più dita della mano destra. Stavo incominciando a bagnarmi e l’ondata di piacere aumentava sempre più. Era la prima volta che lo facevo con un uomo che non era mio marito, ero piena... tempo di lettura 25 mingenere
Tradimenti
scritto il
2018-01-06
di
ladyspic
AgriturismoL’antico casale era stato rielaborato in funzione di agriturismo con molto buongusto, rispettando la struttura originale ed arricchendola di quelle opzioni che ne facevano una residenza da privilegiare per un soggiorno di relax e di quiete. Sistemato a mezza costa, in un’ampia valle che si apriva dopo i primi contrafforti delle Prealpi, godeva di un clima delizioso, fresco anche quando la canicola d’agosto imperversava nella vicina città; di un paesaggio da fare invidia in ogni stagione e con og... tempo di lettura 22 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2019-09-21
di
Razza di genio
EleonoraEra ormai sera quando arrivai davanti a casa di Eleonora. Torino era avvolta da una leggera brezza autunnale che rendeva le strade stranamente silenziose, creando un’atmosfera tranquilla. Quando la porta si aprì, sentii un piccolo nodo alla gola, un misto di emozione e incertezza. Eleonora era lì, radiosa. Il suo vestito nero le accarezzava la figura in modo perfetto, elegante ma naturale. Le sue labbra rosse e luminose, catturavano subito lo sguardo. Il trucco sugli occhi era leggero, appena ac... tempo di lettura 26 mingenere
Etero
scritto il
2024-10-21
di
MrX
cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.