Mamma la mia donna 3

di
genere
incesti

Avevo intuito bene mia madre con la sua amica si era confidata dicendole che io la scopavo ed era tornata ormai vedova ad essere presa ed amata da suo figlio divenendo amanti sessuali,cedendomi per una scopata alla sua amica,due donne in età di menopausa che non rifiutavano di fare sesso.

Quella domenica al mare mamma la vedevo felice,tutta pimpante come fossimo due fidanzati ed al ristorante mamma tornò a vedere la sua amica tanto fece tanto disse che a tavola eravamo in tre mamma non capii se per orgoglio o perché era innamorata di me fatto sta che mentre parlava aspettando le portare mi teneva la mano come due fidanzati e raccontava di certe posizioni che soltanto con me aveva provato,questa amica invece era più mignotta e con suo marito fece ogni tipo di rapporto sessuale ed a letto anche lei con due uomini.

Pranzammo mamma prese dall'antipasto al dolce la sua amica un primo e secondo, usciti dal ristorante io e mamma sotto il nostro ombrellone a riposare anzi ci facemmo una pennichella sulle sdraio e risvegliati dal caldo dalla confusione =oggi mi sento proprio bene= disse poi mi venne vicino =amore di mamma sarà il pesce che oggi ho mangiato a pranzo ma mi sento dentro una voglia,che dici= e cosa dirle poco eravamo nella cabina nudi sentii mamma tutta presa baciarmi con frenesia, c'era uno sgabello nella cabina dove mi sedevo il cazzo eretto e mamma prima prese a baciarlo poi una bella ciucciata infine veniva sopra me a cavallo delle mie gambe afferrava il cazzo lo portava al buco vaginanale poi ben premuta il cazzo duro era dentro di lei,per la prima volta vedevo in mamma una vera femmina desiderosa di sesso si muoveva su giù piano tenendosi stretta a me =mammina non ti ho mai vista cosi presa dal sesso cosi femmina= dissi lei intanto incalzava con quel su giù senza perdersi dentro di lei il cazzo =si non lo so nemmeno io sarà che con te dopo i tanti rapporti,le tante scopate mi fai sentire giovane amata e donna ma oggi ho una voglia ecco si tesoro mi mamma vengo,vengo= diceva e stretti ci davamo ambedue da fare,sentivo mamma fradicia nella sorca e nel corpo di sudore,sotto quei accaniti movimenti sessuali =mamma mamma godo ti amo mamma= dicevo e mamma riceveva tutta la mia sborra.

Eravamo talmente provati appagati che ci tenemmo in qella posizione io seduto allo sgabello mamma stretta a me il mio affare dentro di lei che pian piano lo sentii scivolare fuori da quel buco con sperma e liquidi vaginali =amore sono fradicia,però quanto ho goduto= disse e sollevandosi stringeva le cosce prese un asciugamano che aveva portato e vidi lei pulirmi il cazzo ben bene,giratasi poi si puliva cosce e figa,aiutandola a rimettere il costume da bagno =è vero stai trasformandomi ma non sono pentita ora mi sento più femmina di un tempo= penso fosse sincera,usciti via di corsa in mare,in acqua a far pulire i nostri corpi naturalmente.

Fu una domenica quel giorno al mare da non poter dimenticare sesso in cabina al mattino e nel pomeriggio, una volta in casa dopo una doccia a letto ancora ad amarci scopammo prima di dormire ed al risveglio il mattino seguente,mamma era tornata ad essere giovane facevamo sesso non come madre e figlio ma come due innamorati poi chissà gli orgasmi tanto forti che arrivava ad avere con me una notte all'età di 60 anni un inaspettato infarto la portava via ma comunque aveva vissuto gli ultimi anni della sua vita da vera femmina e donna tra le mie braccia.

Grazie di aver letto la mia
storia
scritto il
2026-07-13
4 4 1
visite
4
voti
valutazione
6.3
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

Mamma la mia donna 2

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.